cittadinanza attiva

Cinesi, giapponesi & Co.

Il progetto tende a far approfondire da parte degli studenti la conoscenza della realtà dei cittadini extracomunitari in una città come Matera, ricca di attrattive dal punto di vista turistico ma co

1. Project summary
Summary: 

Il progetto, nell’ambito della educazione alla cittadinanza ed alla società multietnica, intende condurre un’analisi puntuale ed approfondita sulla presenza di stranieri nella città di Matera e sul loro inserimento, sia lavorativo che sociale.
Il progetto si intitola CINESI, GIAPPONESI & Co. proprio perché, in particolare nella nostra città, la presenza di stranieri viene vissuta in modo diverso: c’è lo straniero ricco, il turista giapponese, che viene trattato con riguardo, ed il povero che viene “tollerato”.
Matera, con i suoi famosi “Sassi” si presenta come una città a forte vocazione turistica, ed il suo inserimento in importanti circuiti di tour-operator porta quasi quotidianamente comitive di visitatori giapponesi che, naturalmente, vengono accolte con piacere.
Ma la città presenta anche un’altra vocazione: attualmente la maggiore realtà produttiva della zona è il distretto del salotto, in cui vengono prodotti poltrone e divani per un mercato mondiale. A causa della nota, forte ascesa dell’economia cinese, il settore mostra segni di cedimento, con immancabile perdita di posti di lavoro, e il conseguente ricorso alla mobilità dei dipendenti o alla delocalizzazione.
Tutto ciò influisce, ovviamente in modo negativo sull’economia materana, che ha conosciuto un benessere improvviso, ma attualmente avverte preoccupanti segnali di crisi.
Il reddito pro-capite, che era cresciuto abbastanza rapidamente, è sempre meno certo. Eppure la città, con il suo relativo benessere, continua ad attirare una discreta percentuale di extracomunitari, adibiti, come si sa, alle mansioni più umili C’è un buon numero di cinesi, che lavorano nei salottifici od in piccole fabbriche di abbigliamento; inoltre, in breve tempo, si è potuto constatare l’incremento di negozi di abbigliamento di proprietà cinesi. Queste attività sono viste di buon occhio dai consumatori materani, a causa dei prezzi contenuti, non altrettanto ben accette da produttori e commercianti, a causa di una concorrenza che determina segnali di crisi anche nel commercio materano. Oltre ai cinesi e ai giapponesi, si registrano, nella città di Matera, numerose altre etnie, che operano ognuna in particolari settori. Scopo principale del progetto è quello di abituare i nostri studenti ad osservare con occhio meno distratto questa realtà ed aiutarli ad abbandonare l’immagine stereotipata che in genere si ha di questi nostri ospiti.
Tutto ciò collaborando con le Istituzioni e con le associazioni, intervistando i lavoratori extracomunitari presenti sul nostro territorio, nelle nostre scuole, nella nostra realtà economica, ma anche raccogliendo le opinioni del cittadino comune, del pensionato che passeggia nella piazza, della casalinga che fa spesa nel negozio cinese, con l’obiettivo di conoscere meglio e quindi avvicinare questi nuovi cittadini con cui già conviviamo, forse con un po’ di diffidenza o di distacco.
Dobbiamo capire che essi non sono più una realtà a parte, che non si può più, come forse qualcuno vorrebbe, rimandarli indietro: sono una realtà nella nostra realtà, e con essi dobbiamo convivere.
Conoscersi significa capirsi, stimarsi, apprezzare le proprie diversità: in parole povere vivere in una società multietnica.
Sono coinvolte nel progetto più classi dell’Istituto, per affrontare le tematiche scelte da diversi punti di vista. I giovani sono incoraggiati a mettere in gioco le competenze acquisite in ambito sia scolastico sia extrascolastico, come la creatività artistica e le competenze tecniche ed informatiche, condividendole con i compagni e gli insegnanti. È stato creato, insomma, un gruppo di lavoro di istituto, costituito da ragazzi e docenti, che collabora attivamente e nel quale ognuno è, a seconda dei momenti, insegnante o discente. La filosofia di lavoro è quella dell’apprendimento cooperativo. Il progetto è realizzato da un team di insegnanti con differenti competenze, che, collaborando tra loro, guidano gli studenti nelle attività. Sono state coinvolte due docenti esperte in comunicazione web ed informatica e numerosi docenti di italiano, storia ed educazione civica.
Le attività sono impostate in modo laboratoriale. Gli studenti, guidati dagli insegnanti, hanno realizzato interviste con i soggetti interessati, collaborando con le associazioni presenti sul territorio e con le Istituzioni, facendosi parte attiva nella implementazione delle ricerche sul tema proposto, analizzando ed interpretando criticamente dati e risultati. Sono stati realizzati articoli, relazioni, interviste, servizi fotografici, che sono stati diffusi e condivisi attraverso la pubblicazione nel sito web aperto per l’occasione. Molto significativa è risultata la partecipazione di due classi al programma della Regione Basilicata “Consiglieri per un giorno”, con l’elaborazione di una proposta di legge regionale sull’immigrazione e la relativa discussione in una seduta consiliare simulata. Sono stati creati gruppi di lavoro che hanno affrontato i diversi aspetti del problema. Gli studenti hanno messo in gioco le diverse competenze di cui sono in possesso, potenziandole ed integrandole, sostenendosi a vicenda. Alcuni ragazzi si sono occupati degli aspetti linguistici, altri hanno curato gli aspetti tecnici o artistici, ma tutti insieme hanno creato il prodotto finale .

2. Country (City / Region)
State: 
Italy
City: 
Matera
3. Company/organization/institute presenting the project
Organization: 
Liceo Ginnasio “E. Duni”
4. Type of organization
Select type: 
School
5. Project coordinator
Name and Surname: 
Maria Teresa Asprella
E-Mail: 
mariateresa.asprella@yahoo.it
6. Website
The website of the project: 
www.molnews.it/cinese_japanese/
7. Please select the category in which you candidate your project
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Up to 18 years
Helping youth step in the job market: 
NOT Helping youth step in the job market
Creativity and Social Innovation: 
Creativity and Social Innovation
8. How long has your project been running?
From: 
01/09/2006
9. Targets and Elements of Innovation
Please explain the targets and the background of your project: 

Il progetto vuole rispondere all’esigenza sempre più forte nella società odierna, di educare i giovani alla cultura della condivisione e alla comprensione del valore della diversità . Con questo progetto si vuole realizzare un’educazione alla cittadinanza dentro e fuori dei muri della scuola, attraverso un percorso educativo che conduca anzitutto nei luoghi della vita quotidiana e promuova il dialogo con le istituzioni. La scuola, insomma, può e deve dare un contributo all’accelerazione del processo di inclusione sociale dei più svantaggiati, se si vogliono creare i presupposti per una società che annoveri la pace e la giustizia fra i suoi valori di riferimento.
I problemi della globalizzazione evidenziano una situazione a due facce: da una parte, disorientamento e disgregazione che favoriscono fenomeni di fondamentalismo, in occidente come in oriente; dall'altra, un'accresciuta rete di comunicazioni che ha reso il mondo infinitamente più piccolo. La scelta del web come mezzo di comunicazione del progetto non è casuale, ma vuole educare i giovani all’utilizzo positivo dei nuovi media, che possono consentire l’allargamento del concetto di cittadinanza, non legandolo esclusivamente ad un luogo fisico e creando comunità che dialogano al di là dei confini spaziali.
Gli obiettivi del progetto sono:
• educare in modo non astratto alla cultura della solidarietà e della pace
• educare alla legalità
• comprendere la diversità come valore
• documentare e condividere le esperienze e metterle in rete
• educare ai nuovi linguaggi e ai nuovi saperi
• confrontare e discutere diversi punti di vista
• diffondere la cultura della cooperazione
• aumentare l’autostima
• promuovere e valorizzare abilità creative e comunicative
• sviluppare forme di pensiero critico
• stabilire rapporti corretti ed attivi con le istituzioni
• diventare parte attiva nella propria comunità e in comunità allargate
• rafforzare il senso di responsabilità personale
• recuperare la cultura e la storia locale

What does it try to achieve and how: 

Il progetto coinvolge direttamente i ragazzi in un percorso di cittadinanza attiva, rendendoli protagonisti delle attività e mettendoli direttamente a contatto con la realtà locale e con le istituzioni. I giovani hanno sperimentato un percorso di crescita culturale, morale e civica, diventando soggetti attivi nella propria comunità, individuando problemi e proponendo soluzioni anche a livello politico. I ragazzi, insomma, hanno compreso il valore della democrazia intesa come partecipazione.

10. Results
Describe the results of your project as per today: 

Con questo progetto si vuole dare un contributo alla costruzione della società della conoscenza auspicata dal Consiglio di Lisbona del 2000, guidando i ragazzi alla comprensione di un modello sociale basato sull’inclusione e sulle pari opportunità. I ragazzi sono i protagonisti del processo e mettono in gioco tutte le loro competenze, imparando ad integrarle ed a lavorare insieme agli altri.
Gli studenti hanno dato vita a numerose attività, documentando il loro percorso attraverso le pagine del sito web del progetto www.molnews.it/cinese_japanese Il progetto è risultato vincitore del Concorso Centoscuole della Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo di Torino.

11. Sustainability
What is the full duration of your project: 
From 1 to 3 years
What is the approximate total budget for your project (in USD): 
Less than 10.000
What is the source of funding for your project: 
Grants
Is your project economically self sufficient now: 
No
12. Transferability
Has your project been replicated/adapted elsewhere: 
No
We are available to help others starting or working on similar projects: 
We are not available to help others starting or working on similar projects.
13. Background information
Background: 

Il progetto, ideato dalla prof.ssa Maria Teresa Asprella, ha coinvolto alcune classi dell’Istituto e un gruppo composto da una decina di docenti di differenti discipline. Questo lavoro ha dato la possibilità alla scuola di creare un team affiatato di docenti che lavorano in grande sintonia. Gli studenti hanno alternato il lavoro all’interno delle classi con momenti di condivisione e approfondimento a classi aperte. Questo ha incoraggiato il dialogo e il confronto delle idee, potenziando il senso di appartenenza dei giovani alla comunità scolastica e a quella locale. Interessantissima è stata la collaborazione con associazioni come la Caritas, che ha reso possibile un reale contatto con gli stranieri presenti sul territorio. Molto intensa è risultata la collaborazione con le Istituzioni locali e, in particolare, con la Regione Basilicata, i cui esperti hanno affiancato gli studenti nella realizzazione della proposta di legge sull’istituzione di un osservatorio regionale sull’immigrazione, successivamente discussa in una vera e propria seduta consiliare, che ha visto i ragazzi protagonisti. Gli studenti si sono anche confrontati con le autorità locali, Sindaco, Prefetto, Questore, discutendo dei problemi e delle conseguenti scelte politiche relativi alla presenza di immigrati nel nostro territorio.
Il progetto è risultato vincitore del Concorso Centoscuole della Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo di Torino, che ha finanziato le attività.

Barriers: 

Le istituzioni locali e le associazioni hanno collaborato con molto entusiasmo, mostrando sempre grande disponibilità ed interesse per le attività. Il progetto ha coinvolto molto ragazzi e docenti anche nelle ore pomeridiane, ponendo, a volte, il problema di dover conciliare i tempi con il lavoro scolastico strettamente curricolare.

Solutions: 

La passione con cui tutti hanno lavorato è stata la molla che ha reso possibile superare ogni difficoltà

Future plans and wish list: 

Vorremmo, nel prossimo futuro, coinvolgere alcune nostre scuole partner, provenienti da diversi Paesi europei, per estendere il lavoro ad altre realtà ed arricchire il confronto di idee attraverso il sito web realizzato.

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Progetto Ambiente: "Quartiere in primo piano"

Negli anni passati abbiamo affrontato tematiche relative alla raccolta differenziata, al riciclo, alla conoscenza e consapevolezza che le risorse utili alla sopravvivenza sono esauribili.

1. Project summary
Summary: 

Il progetto ambiente si sviluppa in tutto il quinquennio di scuola. Vengono proposte tematiche relativamente a:

- inquinamento (aria, terra, acqua)

- energia e risorse alternative

- raccolta differenziata e riciclo

- orto didattico.

- acqua, bene esauribile

All'interno di questi argomenti si effettuano vari percorsi.

Per quanto concerne l'inquinamento abbiamo selezionato del materiale visivo e scritto sull'argomento. Abbiamo suddiviso l'inquinamento in quello dell'aria, dell'acqua, del suolo. Ovviamente i parametri che avevamo fissato sono tali da poter essere compresi da bambini di scuola primaria.

Per quanto concerne l'aria abbiamo rilevato che le maggiori fonti di inquinamento sono: riscaldamento in inverno e condizionatori in estate, abuso di mezzi di trasporto, spreco di energia elettrica, alimentazione troppo ricca di carne. Cosa possiamo fare per ovviare a questo problema? In classe abbiamo chiuso un calorifero e teniamo la luce accesa solo quando realmente serve; un tendaggio più adeguato fa filtrare luce e nello stesso tempo ripara dai raggi del sole; accendiamo i computer quando ci servono, evitando di lasciarli in stand by... insomma piccoli accorgimentiche riducono non poco lo spreco energetico. Coinvolgendo anche le famiglie, i bambini hanno letto a casa, insieme ai loro genitori, un piccolo opuscolo con alcuni accorgimenti antispreco e, quindi, contro l'inquinamento: la collaborazione dei genitori è stata notevole. Per quello che riguarda il trasporto per venire a scuola, abbiamo considerato la possibilità di realizzare un servizio pedibus ed auto condivisa: i bambini ed genitori di tutto il plesso hanno largamente aderito alla proposta. Infine, gli alunni hanno inventato acrostici, slogan, cartelloni, storyboard e due spot. Dovevamo realizzare un piccolo impianto solare a basso costo, ma non abbiamo avuto il tempo.

Per l'inquinamento della terra abbiamo in particolare posto l'attenzione sul problema dell'immondizia, quindi abbiamo affrontato l'argomento della raccolta differenziata e del riciclo. Abbiamo seguito progetti che evidenziavano il problema connesso allo smaltimento degli imballaggi, attività creative finalizzate a “riutilizzare” alcuni oggetti di scarto e realizzazione di un’esperienza di riciclo della carta. Abbiamo visitato la stazione ecologica di Tirrenia ed abbiamo creato delle microoasi ecologiche allinterno della scuola. Questi stessi obiettivi sono stati proposti dai bambini alle rispettive famiglie: molti già facevano già la raccolta differenziata, ma sono stati coinvolte anche quelle che fino ad allora non avevano pensato a questa opportunità. Abbiamo realizzato strisce di fumetti sulla raccolta differenziata e sul riciclo di vari materiali, spot e un corto.

Sempre in questo ambito realizziamo ogni anno un orto didattico... purtroppo il caldo estivo non dà tregua alle nostre piante. I presupposti sono quelli di fare tutto in modo ecologico, a partire dall'aratura, sempre al di sotto dei 15-20 cm per arrivare alla fertilizzazione che deve essere biologica. Purtroppo il terreno non ò dei migliori, ma ogni anno cerchiamo di aumentare lo strato di terra in modo da rendere più rigogliose le nostre culture.

Per quanto concerne l'Acqua abbiamo studiato in classe gli argomenti che solitamente si studiano nel corso del quinquennio. Abbiamo invitato a Scuola esperti che ci hanno parlato del problema dell'acqua come bene eauribile. Dovevamo effettuare l'uscita inerente la "Via delle acque", cioè il percorso che lacqua compie dalle falde di Asciano pisano, fino al nostro rubinetto; purtroppo non abbiamo potuto farlo, ma vogliamo prenotarci per quest'anno. Abbiamo visitato gli impianti di depurazione dell'acqua a Santa Croce, abbiamo visto come ddal nostro territorio, originariamente paludoso e incline alla raccolta di acque, viene smaltila l'acqua in eccesso con l'impiego di idrovore; noi abbiamo visto in funzione quella di Coltano. Infine, gli alunni hanno inventato acrostici, slogan, cartelloni, storyboard ed uno spot.

A proposito degli spot abbiamo seguito un percorso per riflettere sull’importanza della pubblicità nelle nostre scelte, ponendo l’attenzione sul rapporto tra pubblicità, funzionalità e relazioni interpersonali, che ci è stato di notevole aiuto per la loro realizzazione.

2. Country (City / Region)
State: 
Italy
City: 
Pisa (fraz. Marina)
3. Company/organization/institute presenting the project
Organization: 
Scuola Primaria Statale "G. Newbery"
4. Type of organization
Select type: 
School
5. Project coordinator
Name and Surname: 
roberta vento
E-Mail: 
roberta.vento@gmail.com
7. Please select the category in which you candidate your project
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Up to 10 years
Helping youth step in the job market: 
NOT Helping youth step in the job market
Creativity and Social Innovation: 
NOT in Creativity and Social Innovation
8. How long has your project been running?
From: 
02/10/2006
9. Targets and Elements of Innovation
Please explain the targets and the background of your project: 

Il contesto nel quale si svolge il progetto è quello di classe, ma molte sono le uscite sul territorio coordinate da esperti esterni.

Gli obiettivi sono:

- conoscenza e consapevolezza del proprio ambiente di vita

- conoscenza del problema relativo allo sfruttamento delle risorse

- consapevolezza rispetto alla esauribilità delle risorse

- conoscenza di risorse alternative

- comprendere il significato e la necessità di effetture la raccolta differenziata

- puntare l'obiettivo su carenze nel quartiere

- utilizzare strategie di problem solving

- dare spessore alle proprie idee, socializzando ad organi territoriali quanto si intenderebbe adottare

- consolidamento dell'autostima

- trovare soluzioni ecosostenibili all'interno del plesso scolastico

- saper intervistare esperti del territorio

- scoprire la differenza tra la filiera industriale corta e lunga

- proporre soluzioni alternative

- lavorare serenamente in gruppo, favorendo l'integrazione e contenendo dinamiche di esclusione

- consolidare il clima di scambio, cooperazione e mutuo soccorso

- scoprire la differenza tra lavorare divertendosi e divertirsi

What does it try to achieve and how: 

- attività svolte prevalentemente in gruppo

- lezioni in classe tenute da esperti del territorio

- uscite didattiche con guide

- realizzazione di microstazioni ecologiche all'interno della Scuola (grazie all'intervento della Provincia di Pisa e della Geofor)

- sperimentazione di situazioni di riciclo per realizzare plastici, giochi, regali

- puntare l'obiettivo su carenze nel quartiere (analisi delle priorità)

- questionari rivolti a genitori e compagni di plesso

- utilizzazione di strategie di problem solving per ovviare a quanto segnalato, cercando ecoidee fattibili e creative

- socializzazione delle scelte che si intenderebbero adottare ad organi territoriali per avere un sostegno

- interviste ad esperti del territorio

- esperienze inerenti la differenza tra la filiera industriale corta e lunga

- proporre alcune soluzioni individuate a negozi con grande utenza

- acrostici, slogan, pensieri e riflessioni sulle tematiche toccate

 

- realizzazione di spot emergenza

- raccolta di immagini tratte internet

- riprese documentarie durante lo svolgimento dei lavori

- coinvolgimento e cooperazione delle famiglie

Which opportunities/problems does it address to: 

Offre l'opportunità di collaborare con Enti ed Associazioni, che permettono di conoscere meglio il territorio e le risorse che in esso sono distribuite.

Offre l'opportunità di lavorare in classe in modo creativo e divertente; le attività permettono a ciascun bambino di esprimersi spontaneamente e di portare un proprio personale contributo al lavoro collettivo; rendono i bambini consapevoli delle diversità presenti in classe e favoriscono la capacità di cogliere aspetti positivi da ciascun compagno/a.

Offre l'opportunità di saggiare che le idee dei bambini hanno dignità e sono preziose. Possono essere socializzate anche a organi territoriali (il nostro Sindaco) e, quindi favoriscono il consolidamento dell'autostima, dell'appartenenza ad un paese e quindi di essere cittadini attivi.

Affronta il problema del bisogno di incrementare con piccoli gesti quotidiani il rispetto e la salvaguardia dell'ambiente.

10. Results
How has it improved the quality of educational and/or training services: 

Il percorso non intende trasmettere saperi, ma innescare spunti di riflessione, conoscenza e consapevolezza di sé e del mondo che ci circonda.

Inoltre, tende a promuovere situazioni di problem solving, favorendo l'acquisizione di strumenti personali di analisi, di valutazione e di critica costruttiva, tali da portare a soluzioni creative e realizzabili.

11. Sustainability
What is the full duration of your project: 
From 3 to 6 years
What is the approximate total budget for your project (in USD): 
Less than 10.000
What is the source of funding for your project: 
Grants
Is your project economically self sufficient now: 
Yes
Insert date: 
10/02/2006
12. Transferability
Has your project been replicated/adapted elsewhere: 
Yes
Specify: 

Concorso nazionale su tematiche ambientali.

We are available to help others starting or working on similar projects: 
We are not available to help others starting or working on similar projects.
13. Background information
Barriers: 

Il tempo... perché non basta mai!

La ricerca di materiali di recupero a basso costo.

Le attrezzature per poter completare l'allestimento di un minilaboratorio informatico serio in classe. Abbiamo 6 computer che cerco di utilizzare come normale strumento di supporto alla didattica. Purtroppo però non c'è il collegamento internet, quindi le ricerche vengono effettuate a casa. Inoltre, utilizzo il più possibile open source, in particolare programmi didattici free che gentili colleghi mettono a disposizione sulla rete, ma talvolta occorre acquistare software specifici e la spesa è sempre a carico mio (la scuola non ha risorse economiche).

Per l'orto didattico il terreno... troppo argilloso!

Future plans and wish list: 

Il progetto ha durata quinquennale, quindi anche il prossimo anno verrà proseguito.

In particolare vogliamo realizzare un impianto solare con materiali di recupero (sportello e parabrezza di Fiat Panda vecchio modello...) a basso costo (il preventivo prevede una spesa intorno ai 50-60 euro). Questa attività avremmo voluta realizzarla quest'anno, ma abbiamo avuto difficoltà a reperire tutto l'occorente.

Continueremo anche l'orto didattico, facendo nostra la filosofia dello Slow food, del quale abbiamo seguito un corso di aggiornamento, e del GAS Pisa (Gruppo di Acquisto Solidale), che vorrei invitare a scuola.

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"IMAGES DES SOCIETES EUROPEENNES A' TRAVERS LES CHANSONS": la musica e le canzoni parlano delle nostre società,delle nostre Storie,delle nostre Vite http://magazinefactory.edu.fi/magazines/nonsonosolocanzonette/

"Molte altre sono state, in questi anni, le occasioni perdute per la comprensione della canzone, nei suoi significati più autentici, nel panorama della nostra cultura.

1. Project summary
Summary: 

http://magazinefactory.edu.fi/magazines/nonsonosolocanzonette/

COMENIUS è l’azione di LLP che ha l’obiettivo di promuovere tra gli stati europei, la cooperazione nel campo dell’istruzione scolastica. Coerentemente con lo spirito di questa azione, ci siamo proposti, attraverso questo progetto di favorire, all’interno e fuori dell’istituto, una maggiore consapevolezza della dimensione europea nella scuola, stimolando, in particolare negli allievi, una presa di coscienza degli elementi comuni della storia, del pensiero, e della cultura europea, promovendo la reciproca comprensione fra partecipanti e cercando di cogliere, ma anche di dare contributi per migliorare la qualità dell’istruzione nelle nostre scuole e favorire la dimensione europea dell’istruzione nella scuola. Il nostro partenariato è composto da un gruppo di scuole secondarie superiori europee, che comprende, oltre a noi, una scuola in Francia,una in Inghilterra ed una in Bulgaria. nPartner associato: Istituto Superiore di Studi Musicali : il conservatorio ,con i suoi alunni,arricchisce il percorso musicale degli alunni liceali e partecipa alla creazione di musiche in collaborazione con i liceali utrilizzando il computer ed appositi programmi che mirano ad associare la creazione poetica a quella musicale.Siamo infatti convinti che : "Molte altre sono state, in questi anni, le occasioni perdute per la comprensione della canzone, nei suoi significati più autentici, nel panorama della nostra cultura. Sappiamo però che la storia darà ragione_come è sempre avvenuto_a chi svolge il proprio lavoro servendosi degli strumenti culturali del proprio tempo, …" come scrive Mario De Luigi, Cultura e Canzonette , Gammalibri, Milano, 1980 . Abbiamo dunque costruito ed attuato questo progetto poichè la Canzone è ,da un lato, un mezzo d'espressione molto vicino ai giovani e ,dall'altro,è un'eccellente testimonianza del Paese in cui è stata creata. Abbiamo scelto un certo numero di temi:i giovani,l'amore,l'ambiente, i problemi sociali, la politica,il razzismo,l'integrazione e le discriminazioni e li abbiamo visti ed affrontati attraverso le canzoni dei Paesi partners del progetto. Ogni scuola ha fatto "scoprire" le proprie canzoni ( di preferenza le più recenti) agli altri. Il nostro scopo è quello di arrivare a "dipingere"una sorta di "ritratto" dell'Europa di oggi declinato attraverso le immagini delle canzoni dei nostri rispettivi Paesi. Facciamo ciò utilizzando le ITC e un blog,una piattaforma elearning ed abbiamo in mente uno spettacolo per la fine del progetto Il progetto coinvolge ,oltre le lingue straniere,la storia, la musica,il diritto,l'economia ed anche le discipline scientifiche come le scienze,la biologia,la chimica poichè ci occupiamo di ambiente,di ecosistema,di inquinamento...tramite le canzoni. ..senza dimenticare che è dalle canzoni che gli insegnanti ricavano gli elementi per presentare gli atti comunicativi e gli elementi morfosintattici per lo studio della lingua straniera come vivo elemento vettore di idee. Abbiamo realizzato un sito web ( il magazine http://magazinefactory.edu.fi/magazines/nonsonosolocanzonette/ ) un blog (http://nonsonocanzonette.blogspot.com/ ed abbiamo lavorato ,con lavori attività a gruppi misti di alunni,in una piattaforma di elearning “claroline”: Identifiant : LLP Mot de passe : comenius L'adresse de Claroline est http://www.liceocecioni.org/elearn/

2. Country (City / Region)
State: 
Italy
City: 
Livorno
3. Company/organization/institute presenting the project
Organization: 
Liceo Scientifico Francesco Cecioni
4. Type of organization
Select type: 
School
5. Project coordinator
Name and Surname: 
Marina Marino
E-Mail: 
marinomarina2@gmail.com
6. Website
The website of the project: 
http://magazinefactory.edu.fi/magazines/nonsonosolocanzonette/
7. Please select the category in which you candidate your project
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Up to 18 years
Helping youth step in the job market: 
NOT Helping youth step in the job market
Creativity and Social Innovation: 
Creativity and Social Innovation
8. How long has your project been running?
From: 
01/09/2008
9. Targets and Elements of Innovation
Please explain the targets and the background of your project: 

Il nostro progetto è nato da un precedente progetto eTwinning in cui avevamo lavorato insieme. Da questo è nata l'idea di allargare ad altri partners la nostra riflessione sull'idea che la musica e le canzoni potessero parlare delle nostre società,delle nostre Storie,delle nostre Vite e delle nostre lingue . Abbiamo realizzato un sito web ( il magazine http://magazinefactory.edu.fi/magazines/nonsonosolocanzonette/ ) un blog (http://nonsonocanzonette.blogspot.com/) ed abbiamo lavorato ,con lavori attività a gruppi misti di alunni,in una piattaforma di elearning “claroline”: Identifiant : LLP Mot de passe : comenius L'adresse de Claroline est http://www.liceocecioni.org/elearn/

What does it try to achieve and how: 

Il tema del progetto è l'immagine delle socità attraverso le canzoni e noi ci serviamo delle ITC per affrontare i temi scelti insieme e condividerli,lavorando ma anche..divertendoci insieme ,scoprendo come e quanto la musica parli di noi,di tutti noi. Abbiamo costituito una sorta di "banca-dati" europea sulle canzoni: testi,ma soprattutto video,mp3 che sono stati condivisi attraverso la piattaforma elearning e analizzati ,"lavorati" in sincrono ed in asincrono nelle diverse scuole integrandoli nelll'insegnamento delle Lingue Straniere. Nous allons constituer avec les élèves une sorte de banque de données européenne sur les chansons: textes, mais aussi lorsque c'est possible audio et vidéo, elles pourront être analysées dans l'établissement, mais aussi partagées avec les autres établissements, intégrées dans l'enseignement des langues et des civilisations étrangères. Pour l'étude des chansons nous ferons appel à la collaboration de professeurs d'histoire, lettres, sociologie, économie, musique, sciences, selon les établissements. Les professeurs de langues étant à la base du projet et servant de lien entre les établissements. Mezzi: Utilizzazione di . software (PowerPoint, video, foto e disegni), Ambienti di apprendimento virtuale , Audioconferenza, Chat, email, Forum, MP3, Pubblicazione su Web, Videconferenza Creazione di uno spazio virtuale - che comprende le produzione dei nostri alunni ed anche numerosi documenti,foto,un blog/dialogo con gli aluni e tra alunni G Mail, Google Documents, Flash Meeting,Second Life,Ustream Tv, Skype, La Cartonnerie.com, camtasia.web,White Board,Blog, De-Li.Cious. Picasa, Skype, You Tube, ou Daily Motion (per cercare e publiccare le produzioni originali degli alunni). Prodotti: Site web Blog Web Magazine e creative attività di CLIL

Which opportunities/problems does it address to: 

scambiare e arricchire le conoscenze reciproche sugli aspetti socio-culturali dei Paesi partners dipingere un'immagine delle società europee di appartenenza quanto più vicina possibile alla realtà e,soprattutto,al vissuto dei nostri alunni metttere a fuoco e riflettere sui problemi contemporanei quali l'ambiente,la disoccupazione,il razzismo, la realizzazione dei sogni futuri dei giovani,...problemi che sono in qualche modo diversi ma comuni per ogni Paese europeo. sollecitare un dialogo quanto più spontaneo e sincero possibile tra i giovani su temi che fanno parte delle loro vite quotidiane. utilizzare le ITC come non come fine ma come mezzo

Please explain what is unique or special in your project: 

Fare dell'insegnamento della musica e della canzone moderna un modo per aiutare i giovani ad essere attivi nella società ; promuovere il confronto tra le Storie e le Culture di differenti Paesi europei ed al tempo stesso lo studio delle lingue straniere senza manuali ma con le canzoni.

10. Results
Describe the results of your project as per today: 

I nostri alunni sono motivati ad apprendere le lingue,nel nostro caso il francese, in un contesto più largamente "educativo" utilizzando le nuove tecnologie e le canzoni ;abbiamo creato un clima di apprendimento "gioioso" e ,solo apparentemente,non scolastico che libera le emozioni degli studenti motivandoli.

How does it fulfill the users’ needs: 

sottolinere la necessità dello studio della lingua straniera promuovendo l'avvicinamento alla storia contemporanea e la cittadinanza attiva utilizzando le ITC a scuola in contesto di CLIL

How many users interact with your project per month and what are the preferred forms of interaction: 

Quattro classi di quattro Paesi ( Italia,Francia, Bulgaria, Inghilterra ) scambiano ed enteragiscono con frequenza non decisa a priori ma che tiene conto dei loro desideri,bisogni e necessità.I ragazzi entrano nell'ambiente virtuale quando vogliono e senza il "filtro" degli insegnanti anche dalle loro case

How has it improved the quality of educational and/or training services: 

Per i giovani è l'occasione di tessere legami "europei" non soltanto sul piano scolastico ma soprasttutto affettivo. In parte già questo si sta realizzando: attuialmente tre alunni del Liceo Cecioni si trovano in Francia ospiti dei nuovi amici conosciuti durante la mobilità effettuata a maggio ed uno di loro, Riccardo, lavora per il periodo delle vacanze estive ospite di una "compagna" della classe virtuale francese. Sviluppare l'idea che gli europei sono uniti da valori e storie comune al di là delle differenze..che proprio per ciò..ci rendono..uguali!

How has it improved the participation of professionals, children, youth and other stakeholders: 

Collaborazione con i giovani studenti del conservatorio. Creazione di un sito in cui studenti con insegnanti,hanno lavorato insieme promuovendo l'autostima e collaborazione. Autonomia per una pubblicazione dei prodotti

How does it promote the use of ICT for the educational and cultural development by professionals, children and youth: 

Le ITC si integrano nel quotidiano del progetto per comunicare,per scoprire,per collaborare e..per fare musica!

Describe how you measure (parameters) these results: 

Obiettivi formativi; conoscenze maturate; abilità informatiche; partecipazione; motivazione ed interesse per le attività

11. Sustainability
What is the full duration of your project: 
From 1 to 3 years
What is the approximate total budget for your project (in USD): 
From 10.001 to 30.000
What is the source of funding for your project: 
Other
Other: 
COMENIUS ,
Is your project economically self sufficient now: 
Yes
Insert date: 
07/08/2009
12. Transferability
Has your project been replicated/adapted elsewhere: 
No
What lessons can others learn from your project: 

un insegnamento che nel suo insieme (e non solo parlando di lingua straniera) viva il rispetto reciproco, accoglienza, e la cittadinanza non attraverso le parole degli adulti a scuola ma facendo parlare le musiche , ,superando l'apprendimento delle lingue stimolare e contribuire alla formazione dell'uomo quale essere completo..

We are available to help others starting or working on similar projects: 
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13. Background information
Background: 

Il progetto è coordinato dagli insegnanti Marina Marino, insegnante di lingua francese al Liceo Francesco Cecioni di Livorno ,dal professor Olivier Morin,insegnante di italiano al Liceo Paul Bert di Parigi , professoressa Stefka Delcheva, Gimnasia s prepodavane na tchujdi esitzi , Bulgaria; professoressa Retini Dunleavy, Slough Grammar School, Inghilterra

Future plans and wish list: 

Sarebbe interessante collaborare ancora di più con dei musicisti ed allargare il nostro percorso ad alunni più giovani quali quelli della scuola primaria ( cosa che stiamo programmando per l'anno prossimo con una scuola di Firenze.le canzoni inventate dagli alunni più grandi,messe in musica dagli alunni del conservatorio..cantate dai piccoli delle elementari...

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Intercultural communication in a peer group

Creazione di un sito che ha come tema centrale il dialogo interculturale, visto attraverso esperienze di Peer Education, tra giovani italiani e polacchi

1. Project summary
Summary: 

Intercultural communication in a peer group è il prodotto dello sforzo creativo degli studenti dell'I.T.I. A.Monaco di Cosenza in collaborazione con il liceo T.Kosciuszki di Myslowice in Polonia, nostri partners europei per le TIC. In seguito all'esperienza del precedente progetto eTwinning "Young people serach for personal identity", che ha suscitato molto interesse in ambito europeo, è maturato il passo successivo: esplorare il mondo spesso oscuro delle emozioni spesso incontrollate dai giovani.Saper riconoscere e incanalare tanta energia ha richiesto un lungo periodo di formazione con il supporto di esperti del servizio socio sanitario del territorio.Far lavorare i giovani in un gruppo di pari è più efficace perchè si ascoltano l'un l'altro, si fidano, si confidano.Educare attraverso l'aiuto e l'ascolto reciproco è un modo efficace per attivare la comunicazione tra adolescenti troppo spesso silenzionsi.La PEER EDUCATION è insegnamento tra pari.Dopo un periodo di training, sia i nostri studenti che quelli polacchi, nostri partners nel progetto, hanno realizzato un primo video ostrando tecniche per avviare una comunicazione efficace.Il passo successivo ha visto i ragazzi entrare in azione perchè avessero un ruolo attivo nella società attuale in così rapido mutamento.La società europea del nostro secolo si sta preparando a diventare multicuturale e multietnica, è quindi necessario preparare le future generazioni a entrare in relazione, a comunicare, a comprendere gli aspetti interculturali della vita moderna.In occasione dell'anno europeo del dialogo interculturale, gli studenti polacchi e italiani hanno deciso di focalizzare l'azione dei peer educator sull'educazione dei giovani per diventare "cittadini planetari" superando l'etnocentrismo.Sono stati realizzati 38 video che testimoniano l'impegno, l'interesse , la motivazione, dei giovani ad essere protagonisti e non più spettatori dell'ambiente in cui vivono. Manifestazioni, eventi, interviste, spettacoli, canzoni con videoclip originali, documentari, simulazioni sono il frutto di un lungo lavoro sul territorio durato circa 2 anni. Tutto il materiale è stato raccolto in un sito i cui punti focali sono: -INTRODUZIONE, MAIN VIDEO, VIDEOCLIP 7 COLORS -COMUNICAZIONE INTERCULTURALE -PEER EDUCATION -PEER EDUCATION E DIALOGO CULTURALE -IMMIGRAZIONE ED EMIGRAZIONE -PEERS EDUCATORS E VOLONTARIATO Il sito è in lingua inglese con sottotitoli nei documenti realizzati in lingua madre.Si è deciso di utilizzare un jukebox quale contenitore dei video scaricati sui portali Youtube e Vimeo per la loro consistenza. Il porgetto è una applicazione "Full Flash" totalmente sviluppato sul web con l'uso di Flash.I video sono stati realizzati con una videocamera non professionale, i montaggi e le creazioni sono stati realizzati con software Pinnacle, Wave Lab, Photoshop, Windows Movie Maker, Any Video Converter, Macromedia Flash MX, Unlead Video Studio e MS Voice Recorder. La base musicale del videoclip "7 COLORI" è stata registrata con una strumentazione non professionale.

2. Country (City / Region)
State: 
Italy
City: 
Cosenza
3. Company/organization/institute presenting the project
Organization: 
I.T.I.S Antonio Monaco
4. Type of organization
Select type: 
School
5. Project coordinator
Name and Surname: 
Paola Lico
E-Mail: 
paolalico@libero.it
6. Website
The website of the project: 
www.itimonaco.eu/etwinning2008
7. Please select the category in which you candidate your project
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Up to 18 years
Helping youth step in the job market: 
NOT Helping youth step in the job market
Creativity and Social Innovation: 
Creativity and Social Innovation
8. How long has your project been running?
From: 
01/11/2008
9. Targets and Elements of Innovation
Please explain the targets and the background of your project: 

-Accrescere il senso di appartenenza ad una società sempre più globalizzata non perdendo mai di vista le proprie particolarità e le proprie radici -Sviluppare la socializzazione e l'inter-realzione attraverso lo sviluppo di un maggiore spirito di adattamento e di attenzione verso le esigenze degli altri -Sviluppare il lavoro croopertivo, la condivisione di percorsi, il rispetto dei ritmi di performance individuali -Sviluppare la creatività, l'autonomia, il senso di responsabilità, lo spirito critico, l'autonomia -Conoscere paesi e culture diverse p'er facilitare il rispetto della prorpia e dell'altrui diversità -Educare alla convivenza ed alla diversità -Utilizzare strumenti diversificati ripetto a quelli quotidianamente usati nell'ambiente scolastico per stimolare la cittadinanza attiva, la convivenza ed il rispetto reciproco -Usare consapevolmente strumeti di comunicazione diversificati, dalla videocamera alla videoconferenza, dall'intervista alla simulazione scenica, dalla musica al videoclip -Usare programmi software impegnativi (Pinnacle, Wave Lab, Photoshop, Windows Movie Maker, Any Video Converter, Macromedia Flash MX, Unlead Video Studio e MS Voice Recorder) -Usare nel modo più creativo le TIC e la lingua inglese per rafforzare le abilità linguistiche, la consapevolezza interculturale e abbattere gli ostacoli alla comunicazione

Please explain what is unique or special in your project: 

Quando si avvia un processo di cresita personale o socio-culturale si presuppone che continui anche in età adulta.Diventando più responsabili, affidabili e solidali si sperimenta che tali virtù ed azioni positive, sia in qualità di peer educators che eventualmente da adulti impegnati al servizio della società, aiutano l'individuo a riconoscere il significato profondo e ricercare l'umanità allontanando lo spettro dell'indifferenza emotiva che affligge la gioventù odierna.Con le attività di Peer education nuovi studenti saranno incoraggiati a seguirne il percorso valoriale.I valori universali del progetto, i problemi comuni che esso affronta, l'importanza di costruire una comunicazione efficace e di promuovere la coesistenza delle culture tramite dei materiali tangibili on line ( video report, video relativi ad attività educative da proporre in classe, videoclip creativi relativi a canzoni scritte ed interpretate dagli stessi allievi) non possono non rivelarsi utili ad altri educatori che potranno inserire nei loro moduli i contenuti delle varie sezioni del nostro percoso formativo, illustrato dal relativo sito web.

10. Results
Describe the results of your project as per today: 

Il progetto ha offerto agli studenti l'opportunità di essere formati come Peer Educators in un ambito che si discosta dalla classica formazione perché siamo consapevoli che spesso l’insegnamento tradizionale, il passaggio della conoscenza dall’alto in basso non è sempre funzionale. Allora è il caso di sperimentare mezzi, linguaggi e modi di stare insieme diversificati, pensiamo che in questo modo non passi solo una conoscenza frammentata ma una educazione ed una formazione adeguata ai tempi e alle richieste dei giovani (che altri programmi di solito propongono)..In una società sempre più mutlietnica e differenziata, i nostri studenti hanno intrapreso un percorso di dialogo interculturale al fine di poter diventare i cittadini attivi e solidali del domani. Il lungo percorso ha visto impegnati studenti dell'istituto appartenenti a varie fasce d'età.Dalla formazione di gruppo ristretto di ragazzi appartenenti ad una classe si è passati alla formazione in itinere attraverso l'educazione tra pari. Si è verificato nel corso degli anni il passaggio del testimone da un gruppo ad un altro e tale processo, una volta innescato, lo si vede crescere e modificarsi a seconda delle esigenze e delle capacità dei giovani che si mettono in gioco.I ragazzi coinvolti sono passati dall'anonimato al gruppo valoriale, diventando così punto di riferimento non solo per i giovani della loro scuola ma anche per tutti coloro che hanno l'opportunità di visitare il loro sito web.

11. Sustainability
What is the full duration of your project: 
From 1 to 3 years
What is the approximate total budget for your project (in USD): 
Less than 10.000
What is the source of funding for your project: 
Other
Other: 
Scuola e autofinanziamenti dei soggetti coinvolti
12. Transferability
Has your project been replicated/adapted elsewhere: 
Yes
Specify: 

Alcuni video sono stati presentati in vari contesti ed eventi socio-culturali, riscuotendo sempre il plauso delle giurie

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We are not available to help others starting or working on similar projects.
13. Background information
Background: 

In occasione dell'anno europeo dedicato al dialogo interculturale i docenti e gli studenti dell'I.T.I. Monaco, coinvolti nel progetto eTwinning, hanno prodotto un sito in lingua inglese in collaborazione con i parteners polacchi del liceo ZSO I LO in Myslowice.Insieme, puntando sul valore del gruppo, si è costruito un percorso del quale il sito rappresenta la cornice mentre il corpo è costituito dal processo educativo e conoscitivo stimolato dalle attività realizzate tra le quali una serie di video realizzati sul nostro territorio che testimoniano il coinvolgimento dei ragazzi in eventi e realtà sociali diversificate.A partire dal 2007, inseme ad esperti dell'ASL, sono state studiate ed applicate strategie di Peer Education per far passare i ragazzi dal branco al gruppo valoriale. Questi gruppi già attivi nella realtà anglosassone mirano alla formazione di alcuni membri di un gruppo che a loro volta diventeranno i formatori di altri giovani.E' la formazione tra pari.Sono state realizzate interviste ai protagonisti di manifestazioni svolte in città.I ragazzi così coinvolti, hanno visto crescere la loro sensibilità verso problemi sociali troppo spesso ignorati o sottovalutati dalle nuove generazioni.Sono diventati operatori dell'informazione in grado i comunicare con i loro coetanei perchè hanno usato un linguiaggio accessibile, hanno toccato argomenti di vita quotidiana usando la sensibilità propria dei giovani. Hanno rivolto domande semplici perchè semplice è la loro competenza specifica ma sono stati presenti là dove si parla di valori, oggi poco condivisi dagli adulti ma fondamentali per esseri in formazione, come legalità, solidarietà, giustizia.Con un computer e con la conoscenza di programmi specifici sono stati in grado di registrare un telegiornale e renderlo pubblico grazie alla rete.Sono stati i testimoni attivi di ciò che si svolge sul loro territorio in grado di condividere la loro esperienza e conoscenza con altri giovani.Vivere in un mondo dove valori e sentimenti autentici sono messi al bando è una triste realtà per molti giovani. Lavorare in modo completamente gratuito per il piacere di condividere esperienze, di conoscere situazioni differenti anche molto lontane dalla realtà quotidiana troppe volte fatta di piccolezze, meschinità, piccole cattiverie, è raro ma non impossibile. Un piccolo gruppo di studenti del nostro istituto ha cercato di rendere visibile la solidarietà, l'altruismo, la gioia di stare insieme e condividerla con altri coetanei.Quando sul nostro territorio si è svolto un evento significativo, quando animati dalla volontà di comprendere meglio il mondo che ci circonda, si è presa la telecamera ed il microfono per documentare, ecco che i peer educators sono diventati i testimoni del nostro tempo e del nostro territorio.Un filo sottile lega il percorso effettuato: è quello della solidarietà.Solidarietà verso i popoli più lontani che con la loro sofferenza, il loro lavoro, con lo sfruttamento al quale vengono sottoposti rendono possibile l'abbondanza dei nostri mercati. Solidarietà verso chi è l'ultimo, povero di beni e di sentimento. Solidarietà con chi lotta contro l'illegalità tanto dilagante nel nostro paese.

Barriers: 

Impiegare tante ore extracurriculari per prendere parte agli eventi di cittadinanza attiva e volontariato sul territorio, crearne report video; tradurre tutto in inglese; formarsi per creare un sito particolarmente creativo. Insomma si può dire che oltre alle ore curriculari gli studenti hanno impiegato anche gran parte del loro tempo libero grazie ad un radicato processo di empatia e coinvolgimento emotivo tra docenti e studenti e referenti di enti e associazioni di volontariato

Solutions: 

Passione, spiccato senso del dovere, spirito di sacrificio, persone amiche che gratuitamente ci hanno aiutato nel nostro percorso

Future plans and wish list: 

Continuare ad essere punto di riferimento per le associazioni culturali e di volontariato del nostro territorio.Possiamo dire con orgoglio che un gruppo di ragazzi è ormai pronto a vivere le esperienze più disparate come peer educators, per la voglia di condividere e crescere insieme, piuttosto che per ottenere punti di credito per la loro carriera scolastica!

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