Tonino, il cane invisibile è una storia inventata dai bambini di una prima classe della scuola XXI Aprile.
Il videoclip Tonino, il cane invisibile è frutto del lavoro di una prima classe della Scuola Primaria XXI Aprile, con la coordinazione della maestra Anna Lisa Colaiacomo. Dalla lettura collettiva di Tonino l’invisibile tratto da Le fiabe al telefono di Gianni Rodari, è partito un percorso di drammatizzazione improntato al tema dell’invisibilità, e di analisi delle caratteristiche essenziali del protagonista, un bambino che desiderava essere invisibile perché aveva paura di affrontare la realtà. Con la tecnica del circle time è stata inventata collegialmente la storia di Tonino, un cane molto timido che desidera e ottiene di diventare invisibile perché ha paura di affrontare nel parco i cani più grandi di lui. Seduti a terra in cerchio, per scandire il ritmo del racconto orale e conquistare il turno di parola, chi aveva in mente una parte da aggiungere alzava la mano e prendeva e rilanciava la palla. L’insegnante prendeva appunti, e successivamente ha steso il testo informaticamente. Le fasi di realizzazione del videoclip sono state: • individuazione delle sequenze della storia; • rappresentazione della storia con il disegno e le matite colorate; • traduzione dei disegni a mano libera in formato digitale con il programma Paint; • lettura espressiva e registrazione delle parti della storia; • assemblaggio delle rappresentazioni digitali e della recita audio. I bambini hanno indossato per la prima volta in classe la cuffia con il microfono e hanno usato il software per la registrazione audio, per auto-registrarsi mentre leggevano ad alta voce la sequenza della storia del cane invisibile. Le rappresentazioni digitali della storia sono state assemblate dall’insegnante con MovieMaker, ed è stato aggiunto ai fotogrammi il racconto orale dei bambini delle parti della storia. Alla fine della registrazione, i bambini hanno riascoltato uno per volta il suono della propria voce. Racconta la maestra Anna Lisa Colaiacomo: “è stato simpatico anche questo momento di auto-registrazione, c’era chi era più simpatico nell’esposizione e chi tentennava, teniamo conto che sono bambini di sei anni che hanno imparato da poco a leggere. È stato un momento nuovo di utilizzo del computer, che in genere viene usato per immagini e per scrittura, ed è invece stato usato in questo caso come occasione di ascolto della propria voce”.
Gli obiettivi principali sono l’alfabetizzazione linguistica e informatica e, un contatto sereno con le emozioni.
Il videoclip Tonino, il cane invisibile ha partecipato e vinto il concorso Il potere dell’invisibilità, indetto dal Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli, nella categoria multimediale produzione grafica animata.