L’idea dell’applicazione del metodo simultaneo per la letto-scrittura è nata nel 182° Circolo Didattico dalla ricerca nel World Wide Web di nuovi metodi d’insegnamento.
L’applicazione del Metodo Simultaneo nella Scuola Primaria Fellini è iniziata nell’a. s. 2006/2007 grazie all’iniziativa e alla curiosità dell’insegnante Daniela Bianchi che è venuta a conoscenza di questo nuovo metodo attraverso la Rete. Il Metodo Simultaneo per l’insegnamento della letto-scrittura nelle prime classi della scuola primaria è nato alcuni anni fa nell’Istituto Comprensivo di Trescore Cremasco, con la coordinazione del Dirigente scolastico Tullia Guerrini Rocco e delle insegnanti Ilaria Tebaldo e Antonella Melato. L’Istituto Comprensivo di Trescore Cremasco, tra altre iniziative di sperimentazione e ricerca didattica, ha dato i natali al Tappeto Interattivo per l’insegnamento della storia nella scuola primaria e secondaria. Il testo di riferimento per l’applicazione del Metodo Simultaneo a cura del Gruppo progetto lettura è Urrà: testo alternativo per la classe prima. Leggere e scrivere col metodo simultaneo, itinerario metodologico-didattico, che può essere richiesto contattando direttamente l’Istituto di Trescore Cremasco e acquistato a pagamento insieme a altri materiali che prima di essere divulgati sono stati testati. Il Metodo Simultaneo inserisce un elemento nuovo per volta in un contesto noto ed è articolato in fasi: 1° Fase (le vocali) - Il percorso ha inizio con le vocali, che sono protagoniste nel racconto della fiaba della maga EA. Infatti i nani EI, OI, UI accompagnano la maga EA, le sue risate AAA, EEEE, III e i suoi lamenti AI, AIA. 2° Fase (M, la prima consonante) - Con una sola consonante tra le vocali è possibile comporre frasi come “IO AMO MIA MAMMA”, “MIA MAMMA MI AMA”, “MIAO AMA MUMMIA”. La M di mamma è la prima tra le consonanti a comparire. 3° Fase (R, L, … le consonanti) – L’aggiunta di una consonante per volta nell’inventario delle vocali e delle consonanti già note consente di comporre un numero sempre maggiore di frasi. La R è la seconda a comparire tra le consonanti con la possibilità di costruire storie di re. Le caratteristiche principali del Metodo Simultaneo sono • espansione progressiva dell’inventario linguistico delle vocali e delle consonanti familiari in forma scritta e orale; • introduzione progressiva di vocali e consonanti in contesti dotati di senso; • consapevolezza dell’espansione progressiva dell’inventario scritto e orale delle vocali e consonanti familiari; • possibilità di generare frasi in numero progressivamente crescente; • consapevolezza della corrispondenza tra la forma scritta e orale delle vocali e delle consonanti e della possibilità dei foni e delle lettere di essere riferiti a se stessi; • possibilità di individualizzare i percorsi a seconda del ritmo di apprendimento. Secondo Daniela Bianchi è importante diffondere questo metodo che può aiutare le bambine e i bambini a vivere la lettura come un percorso divertente. Il metodo può essere utile per l’insegnamento della lingua italiana ai bambini stranieri. Le bambine e i bambini della classe seconda della scuola primaria che l’anno precedente avevano sperimentato il Metodo Simultaneo con l’insegnante Daniela Bianchi ci hanno raccontato in coro divertiti la filastrocca della maga EA e dei nanetti.
Il progetto è un metodo di apprendimento di base innovativo finalizzato all’insegnamento delle basi della lingua italiana attraverso un apposito libro di testo e attraverso delle piattaforme per l’apprendimento in rete. L’apprendimento viene integrato tramite il software gratuito per l’educazione linguistica disponibile ad esempio accedendo al sito web vbscuola.it. La capacità di apprendere in rete è esercitata cooperativamente in presenza, in genere in gruppi di tre o quattro bambine e bambini che lavorano insieme a uno stesso computer.
Il metodo simultaneo per l’insegnamento della letto-scrittura pare offrire stimoli nel senso dell’integrazione nella misura in cui le piccole e i piccoli apprendenti procedono secondo il ritmo personale verso la piena padronanza delle capacità linguistiche. La consegna d’inventare frasi a partire da un numero limitato di fonemi e di parole può condurre alla compresenza nella scena narrata di elementi imprevisti e imprevedibili e stimolare il pensiero creativo.
L’origine è determinate dalla necessità di sperimentare una nuova metodologia dell’approccio alla letto scrittura in una classe prima, mediante l’uso di materiale predisposto da altri, rivisto, corretto e riutilizzato a “misura nella classe I A della scuola Federico Fellini.
Gli ostacoli non ci sono stati in quanto la stessa insegnante che sperimentava era coinvolta direttamente nella gestione del progetto e poteva rimuovere all’impronta l’eventuale ostacolo o difficoltà. Era lei stessa che decideva come e quando affrontare le varie situazioni e introdurre nuovi elementi di conoscenza. Questo non ha significato approssimazione, ma la realizzazione di un percorso programmato nei minimi particolari e documentato passo passo.
Come già detto non si sono presentati ostacoli di alcun genere, e là dove se ne poteva presentare uno era la stessa Docente che riusciva a prevedere e risolvere anticipatamente, mantenendo alto il livello di qualità del perorso che si stava Realizzando.
Una maggiore informazione della metodologia agli insegnanti in modo che, tutti possano sperimentarne la valenza e la validità. Si potrebbe ipotizzare uno stage formativo a livello scolastico e interscolastico (distrettuale) in modo da informare e formare più persone contemporaneamente. Per realizzare questo occorrono finanziamenti adeguati sia per i formatori che per i materiali necessari. Molto utile potrebbe essere l’uso didattico della LIM.