Describe the results of your project as per today:
Lo scambio didattico-pedagogico tra i docenti ha consentito una crescita professionale dovuta all’uso di nuove metodologie e incrementato la dimensione europea dell’istruzione ampliando gli orizzonti di comunicazione, di conoscenze, di esperienze per il conseguimento di obiettivi comuni. Gli alunni hanno migliorato la conoscenza della lingua inglese come lingua veicolare, l’uso positivo delle TIC e potenziato le competenze trasversali e le capacità organizzative e rielaborative. In un clima di collaborazione e competizione attiva hanno sperimentato, inoltre, un percorso di ricerca-azione e modalità di lavoro cooperativo tra differenti paesi europei su temi di importante attualità (ecologia , impatto ambientale, consumsmo), aumentando così la motivazione verso lo studio e il successo scolastico. Il progetto ha ottenuto un riconoscimento significativo con l’assegnazione del Quality Label Europeo e l’inserimento nel volume “Le competenze chiave nell’apprendimento: il contributo di eTwinning” sezione : Esempi di qualità per le competenze scientifiche.
In che misura risponde ai bisogni degli utenti:
Il progetto, abbandonando l’aula scolastica e trasformando la lezione tradizionale in lavoro collaborativo e di condivisione , offre l’opportunità agli alunni di fare scuola in maniera innovativa, di migliorare le competenze linguistiche, di confrontarsi con i pari europei attraverso l’utilizzo delle TIC che consentono , in un contesto internazionale, di attivare differenti canali comunicativi per personalizzare il processo di insegnamento/apprendimento.Tutto ciò contribuisce inoltre a sviluppare un’ identità allargata,con alla base il rispetto per “l’altro” e la tolleranza,nella prospettiva dell’Europa del domani .
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo:
L’interazione tra docenti referenti (2) ed alunni (40 circa) avviene settimanalmente, durante le ore curriculari assegnate dal C.d.C. allo sviluppo del percorso progettuale.Le riunioni con il D.S. ,alle quali partecipano anche alcuni alunni, sono frequenti e costituiscono un momento importante di confronto e raccordo. I rapporti con i partners sono quasi quotidiani, con un proficuo scambio e confronto sugli obiettivi del progetto e si vanno via via trasformando in rapporti di amicizia e continua collaborazione con scambi di foto , riflessioni e aggiornamenti sul miglioramento della cooperazione e della dimensione europea dell’istruzione.
Descrivete in quale modo il progetto contribuisce a migliorare l'educazione e la formazione dei giovani:
Il lavoro per progetti sviluppa anche competenze trasversali oltre che capacità organizzative e rielaborative, non solo tra gli studenti ma anche tra i docenti coinvolti che hanno interagito con dinamiche didattico-educative talvolta diverse e proprio per questo significative . Particolarmente formativi sono stati i contatti e l’incontro con i pari europei che si sono concretizzati con la realizzazione di un viaggio d’istruzione presso la scuola partner greca di Atene e quella francese di Bagneux con la condivisione della giornata, organizzata dall’ Università Paris-Sud d’Orsay, dedicata a “ Faites de la science” e all’esposizione di progetti scientifici, che ha consentito un ulteriore confronto con le esperienze didattico-scientifiche dell’istruzione francese.
Descrivete in quale modo il progetto ha ottimizzato la partecipazione di professionisti, ragazzi, giovani o altri soggetti:
Il lavoro collaborativo e di condivisione, non solo all’interno dei gruppi di lavoro ma anche con i docenti e studenti partner, con i quali si programmavano le tappe del percorso e si stabilivano le scelte operative per il proseguo dei lavori e la realizzazione dei vari prodotti ,ha ottimizzato la partecipazione di tutti i componenti del team di progetto. Frequenti sono stati infatti gli scambi di informazioni, comunicazioni, obiettivi e attività che hanno coinvolto sinergicamente tutti i protagonisti. I contatti sono stati frequenti e hanno sfruttato pienamente le potenzialità multimediali delle nuove tecnologie, utilizzando non solo gli strumenti del Twinspace:forum, chat, messaggi di posta, ma anche quelli dei social network ,videochiamate etc. L’articolazione del progetto esplicitato in un complesso di obiettivi e azioni specifiche ha consentito di lavorare in sinergia mettendo a reciproca disposizione la ricchezza e la complessità di conoscenze in un’ottica di pluri-interdisciplinarità.
Descrivete in quale modo il progetto favorisce l'uso delle nuove tecnologie da parte di professionisti, ragazzi e giovani per lo sviluppo culturale e didattico:
Un progetto di cooperazione europea implica necessariamente una comunicazione basata su competenze digitali finalizzate non solo al reperimento, analisi ,elaborazione, dati statistici etc ma ad una integrazione delle conoscenze, delle connessioni , degli scambi e delle relazioni con altri soggetti presenti negli stessi ambiti.Il progetto offre l’opportunità di utilizzare un luogo di interazione, un social network ad es. non solo per motivi di svago ma per la realizzazione di obiettivi ,confronti e esperienze in ambito internazionale.Naturalmente le nuove tecnologie vanno utlizzate, sotto il controllo dei docenti, con una valenza formativa,consapevolezza e per precisi obiettivi didattici.
Descrivete i criteri che usate per misurate i risultati raggiunti dal vostro progetto:
Le attività svolte in aula durante le ore curriculari sono documentate dai registri di classe e dai lavori laboratoriali.Controlli in itinere vengono effettuati sulla base delle attività svolte, sullo sviluppo delle competenze acquisite dagli alunni e sul raggiungimento degli obiettivi concordati con i partners.La valutazione avviene periodicamente effettuata attraverso questionari ed interviste, sull’avanzamento dei lavori postati ,sulle difficoltà incontrate, sull’interesse , la partecipazione, il profitto e le abilità acquisite.Sono previsti inoltre degli incontri di progetto per pianificare e monitorare il percorso progettuale.E’ doveroso , comunque , sottolineare che spesso, trattandosi di progetti che si sviluppano in itinere, i risultati, i compiti, le funzioni sono governati da variabili esterne e/o interne indipendenti e non prevedibili.Lavorare in team significa anche saper gestire sapientemente imprevisti e saper mediare tra culture diverse