Twinspace

Recycling: a way of living

Recycling : way of living , lettura e salvaguardia del territorio

1. Sommario progetto
Sommario: 

Il progetto curriculare eTwinning “Recycling,way of living”, ha avuto lo scopo di rendere gli studenti consapevoli della realtà ambientale in cui vivono e protagonisti di comportamenti che possano realmente costruire uno “sviluppo sostenibile” di ciò che li circonda e indurli ad una conoscenza reciproca e all’uso di un comune strumento linguistico. L’input esterno del progetto è nato sia dall’esigenza di sperimentare nuovi percorsi didattici, che possano rendere l’allievo sempre più consapevole del suo ruolo attivo all’interno della scuola e della società, sia dall’esigenza di dare delle risposte a problemi palesemente condivisi, approfondire l’esplorazione del mondo circostante,attraverso l’osservazione diretta dei fenomeni ambientali e confrontarsi con i partners europei : Polonia,Grecia e Francia. Tali necessità hanno consentito al team progettuale e cooperativo, costituito da docenti, Dirigente scolastico, tecnico informatico e alunni di classi differenti di andare oltre la programmazione didattica curriculare. Il team,utilizzando la metodologia partecipativa del project work, ha sviluppato la responsabilità individuale e di gruppo, dove ogni componente ha avuto un ruolo preciso e ha dato anche un contributo in termini di creatività.

2. Paese (Città / Regione)
Stato: 
Italy
Città: 
Catania
3. Nome dell'organizzazione che presenta il progetto
Organizzazione: 
Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato “E . Fermi”
4. Tipo di organizzazione
Scegli tipo: 
Scuola
5. Coordinatore del progetto
Nome e Cognome: 
Lucia Turiano
E-Mail: 
liciaturi@alice.it
6. Website
Il sito web del progetto: 
http:// www.etwinning.net
7. Selezionate la categoria di appartenenza del vostro progetto
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Fino a 18 anni
Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro: 
NOT Helping youth step in the job market
Creatività e Innovazione sociale: 
NOT in Creativity and Social Innovation
8. Da quando è funzionante il vostro progetto?
Da: 
01/01/2007
9. Obiettivi ed elementi di innovazione
Please explain the targets and the background of your project: 

Il progetto si svolge in un istituto-IPSIA “E.Fermi”- ubicato nella periferia nord della città di Catania che accoglie studenti provenienti da diverse zone della città, a rischio e non, e dalla provincia. Il background socio-culturale è medio-basso e numerosi sono i giovani che vivono situazioni di disagio psicologico e familiare, per cui l’istituto diventa per molti l’unica alternativa al contesto di provenienza. La scuola si pone quindi come link tra queste realtà e si propone di intervenire con azioni progettuali fondate su metodologie partecipative ed integrative attivando da diversi anni, progetti di cooperazione europea come eTwinning, Comenius, Assistentato Comenius,etc. In particolare il progetto “ Recycling: a way of living” si prefigge di contribuire in maniera fondamentale allo sviluppo della dimensione europea nell'educazione, utilizzando la lingua straniera non come il fine di un apprendimento auto-referenziale ma come un mezzo di comunicazione, e all'uso delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (TIC) per la pedagogia. • Sviluppare la dimensione europea dell’istruzione • Migliorare la competenza nella L2 creando occasioni di uso “reale” della lingua straniera attraverso lo scambio di informazioni tra pari di differenti culture • Diversificare l'apprendimento attraverso le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (TIC). • Usare le TIC per creare, comunicare e condividere. • Educare ad un approccio multidisciplinare e multiculturale al sapere • Far conoscere le principali tematiche relative all’ambiente • Utilizzare la nuova metodologia partecipativa del “ project work “ e del “cooperative learning” OBIETTIVI SPECIFICI • Sviluppo delle capacità autonome di ricerca • Sviluppo delle capacità di analisi e sintesi dei contenuti teorici • Sviluppo e potenziamento della lingua inglese • Utilizzo di strumenti informatici per le varie fasi del progetto

Come, e con quali mezzi cerca di raggiungere gli obiettivi prefissati: 

Il progetto ha utilizzato la cultura multimediale per la sua realizzazione, sfruttandone le sue straordinarie possibilità nella didattica. Così gli studenti hanno imparato a creare file di immagini, elaborare testi, utilizzare software e slideshows, navigare all’interno del Twinspace “eTwinning” usare word e power-point, utilizzare la scrittura collaborativa con Wiki ,creare un blog e realizzare e postare dei video. In particolare le applicazioni del Web 2.0 –blog. wiki, condivisione di risorse, social networking- si sono rivelati strumenti utili per docenti ed alunni perché hanno consentito di sperimentare una nuova modalità di lavoro e di poterla commentare. La realizzazione dei video da parte dei ragazzi ha permesso di esprimere la loro creatività con un mezzo nuovo ma vicino ai loro interessi e alle loro esigenze. Inoltre il progetto ha valorizzato la cultura dei new media, quali chat, sms, forum per ampliare la cooperazione e il dialogo tra pari, in un’ottica di cooperazione europea .

Quali opportunità/problemi affronta: 

Tale percorso ha consentito: • allo studente di uscire dal chiuso dell’aula scolastica • alle diverse componenti scolastiche di lavorare in team ( cooperative learning) • al Collegio dei docenti di condividere gli obiettivi • ai genitori e alunni dell’istituto di essere coinvolti attraverso un’informativa costante(circolari,albo dell’istituto,conferenze,etc.) • agli esponenti degli enti locali di partecipare ad incontri ,che hanno permesso agli alunni di venire a contatto con le problematiche ambientali del proprio territorio e di conoscere le soluzioni proposte e adottate dalle istituzioni.

Please explain what is unique or special in your project: 

L’innovazione e la creatività : la tematica sviluppata è risultata innovativa nelle argomentazioni perché ha indotto gli studenti a partecipare attivamente all’interiorizzazione del fenomeno studiato e a ricercare soluzioni che avessero una valenza scientifica e socio-economica. Ciò ha determinato l’uso di strategie quali il problem-solving ed il project work, metodologie partecipative che hanno guidato gli alunni nelle fasi di condivisione-ricerca-selezione–rielaborazione e sintesi dei dati raccolti. Il progetto ha permesso di “imparare ad imparare” perché la sua realizzazione ha consentito l’acquisizione di un nuovo metodo di studio, più responsabile e significativo. Proficua è stata l’organizzazione dei ragazzi in gruppi di lavoro,dove ogni componente ha avuto un ruolo e ha dato il proprio contributo, anche in termini di creatività,abituandosi a lavorare in team. Particolarmente innovativa è stata la presenza di un’assistente Comenius ,di nazionalità polacca ,durante la realizzazione del progetto,che ha stimolato i ragazzi al dialogo e al confronto.

10. Risultati
Describe the results of your project as per today: 

Lo scambio didattico-pedagogico tra i docenti ha consentito una crescita professionale dovuta all’uso di nuove metodologie e incrementato la dimensione europea dell’istruzione ampliando gli orizzonti di comunicazione, di conoscenze, di esperienze per il conseguimento di obiettivi comuni. Gli alunni hanno migliorato la conoscenza della lingua inglese come lingua veicolare, l’uso positivo delle TIC e potenziato le competenze trasversali e le capacità organizzative e rielaborative. In un clima di collaborazione e competizione attiva hanno sperimentato, inoltre, un percorso di ricerca-azione e modalità di lavoro cooperativo tra differenti paesi europei su temi di importante attualità (ecologia , impatto ambientale, consumsmo), aumentando così la motivazione verso lo studio e il successo scolastico. Il progetto ha ottenuto un riconoscimento significativo con l’assegnazione del Quality Label Europeo e l’inserimento nel volume “Le competenze chiave nell’apprendimento: il contributo di eTwinning” sezione : Esempi di qualità per le competenze scientifiche.

In che misura risponde ai bisogni degli utenti: 

Il progetto, abbandonando l’aula scolastica e trasformando la lezione tradizionale in lavoro collaborativo e di condivisione , offre l’opportunità agli alunni di fare scuola in maniera innovativa, di migliorare le competenze linguistiche, di confrontarsi con i pari europei attraverso l’utilizzo delle TIC che consentono , in un contesto internazionale, di attivare differenti canali comunicativi per personalizzare il processo di insegnamento/apprendimento.Tutto ciò contribuisce inoltre a sviluppare un’ identità allargata,con alla base il rispetto per “l’altro” e la tolleranza,nella prospettiva dell’Europa del domani .

Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo: 

L’interazione tra docenti referenti (2) ed alunni (40 circa) avviene settimanalmente, durante le ore curriculari assegnate dal C.d.C. allo sviluppo del percorso progettuale.Le riunioni con il D.S. ,alle quali partecipano anche alcuni alunni, sono frequenti e costituiscono un momento importante di confronto e raccordo. I rapporti con i partners sono quasi quotidiani, con un proficuo scambio e confronto sugli obiettivi del progetto e si vanno via via trasformando in rapporti di amicizia e continua collaborazione con scambi di foto , riflessioni e aggiornamenti sul miglioramento della cooperazione e della dimensione europea dell’istruzione.

Descrivete in quale modo il progetto contribuisce a migliorare l'educazione e la formazione dei giovani: 

Il lavoro per progetti sviluppa anche competenze trasversali oltre che capacità organizzative e rielaborative, non solo tra gli studenti ma anche tra i docenti coinvolti che hanno interagito con dinamiche didattico-educative talvolta diverse e proprio per questo significative . Particolarmente formativi sono stati i contatti e l’incontro con i pari europei che si sono concretizzati con la realizzazione di un viaggio d’istruzione presso la scuola partner greca di Atene e quella francese di Bagneux con la condivisione della giornata, organizzata dall’ Università Paris-Sud d’Orsay, dedicata a “ Faites de la science” e all’esposizione di progetti scientifici, che ha consentito un ulteriore confronto con le esperienze didattico-scientifiche dell’istruzione francese.

Descrivete in quale modo il progetto ha ottimizzato la partecipazione di professionisti, ragazzi, giovani o altri soggetti: 

Il lavoro collaborativo e di condivisione, non solo all’interno dei gruppi di lavoro ma anche con i docenti e studenti partner, con i quali si programmavano le tappe del percorso e si stabilivano le scelte operative per il proseguo dei lavori e la realizzazione dei vari prodotti ,ha ottimizzato la partecipazione di tutti i componenti del team di progetto. Frequenti sono stati infatti gli scambi di informazioni, comunicazioni, obiettivi e attività che hanno coinvolto sinergicamente tutti i protagonisti. I contatti sono stati frequenti e hanno sfruttato pienamente le potenzialità multimediali delle nuove tecnologie, utilizzando non solo gli strumenti del Twinspace:forum, chat, messaggi di posta, ma anche quelli dei social network ,videochiamate etc. L’articolazione del progetto esplicitato in un complesso di obiettivi e azioni specifiche ha consentito di lavorare in sinergia mettendo a reciproca disposizione la ricchezza e la complessità di conoscenze in un’ottica di pluri-interdisciplinarità.

Descrivete in quale modo il progetto favorisce l'uso delle nuove tecnologie da parte di professionisti, ragazzi e giovani per lo sviluppo culturale e didattico: 

Un progetto di cooperazione europea implica necessariamente una comunicazione basata su competenze digitali finalizzate non solo al reperimento, analisi ,elaborazione, dati statistici etc ma ad una integrazione delle conoscenze, delle connessioni , degli scambi e delle relazioni con altri soggetti presenti negli stessi ambiti.Il progetto offre l’opportunità di utilizzare un luogo di interazione, un social network ad es. non solo per motivi di svago ma per la realizzazione di obiettivi ,confronti e esperienze in ambito internazionale.Naturalmente le nuove tecnologie vanno utlizzate, sotto il controllo dei docenti, con una valenza formativa,consapevolezza e per precisi obiettivi didattici.

Descrivete i criteri che usate per misurate i risultati raggiunti dal vostro progetto: 

Le attività svolte in aula durante le ore curriculari sono documentate dai registri di classe e dai lavori laboratoriali.Controlli in itinere vengono effettuati sulla base delle attività svolte, sullo sviluppo delle competenze acquisite dagli alunni e sul raggiungimento degli obiettivi concordati con i partners.La valutazione avviene periodicamente effettuata attraverso questionari ed interviste, sull’avanzamento dei lavori postati ,sulle difficoltà incontrate, sull’interesse , la partecipazione, il profitto e le abilità acquisite.Sono previsti inoltre degli incontri di progetto per pianificare e monitorare il percorso progettuale.E’ doveroso , comunque , sottolineare che spesso, trattandosi di progetti che si sviluppano in itinere, i risultati, i compiti, le funzioni sono governati da variabili esterne e/o interne indipendenti e non prevedibili.Lavorare in team significa anche saper gestire sapientemente imprevisti e saper mediare tra culture diverse

11. Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 3 a 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 10.001 a 30.000
Come è finanziato il vostro progetto: 
Finanziamenti pubblici o privati
Is your project economically self sufficient now: 
Si
12. Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove: 
Si
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto: 

Gli esiti positivi conseguiti dal progetto hanno evidenziato l’efficacia delle strategie utilizzate. Il problem-solving e il project work hanno contribuito allo sviluppo di competenze ed abilità quali la capacità di selezionare informazioni, tabularle , contestualizzarle e trarre le conclusioni in base ai risultati. Predisporre anche il lavoro attraverso attività ludico-creativo ed interattive ha abituato i giovani al dialogo, alla tolleranza e al rispetto delle opinioni altrui, preparandoli così a diventare a pieno titolo futuri cittadini europei e ad acquisire la consapevolezza dei diritti della cittadinanza attiva. Tali caratteristiche consentono al percorso progettuale non solo di essere applicabile nella didattica ordinaria coinvolgendo diversi ambiti disciplinari ma l’estensione alle altre classi dell’istituto e la sua diffusione presso differenti corsi di studi,dal momento che l’obiettivo è stato ,al di là dei contenuti, “imparare ad imparare” e quindi il miglioramento del processo di insegnamento-apprendimento. Il superamento di competenze prettamente disciplinari ,senza rinnegarle, ha offerto un’occasione per acquisire le “ competenze chiave “ necessarie per sostenere un apprendimento permanente , orientarsi in situazioni problematiche di vita quotidiana ed esercitare consapevolmente la cittadinanza attiva.

Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti: 
We are not available to help others starting or working on similar projects.
13. Informazioni aggiuntive
Background: 

Le scuole europee partners (fondatori e non): scuola, città, stato, doc. ref. SCUOLA : 1 Epal Ymittou - Atene – Grecia Docente referente : Eleftheria Politaki SCUOLA : Szkola Podstawowa im. Jana Pawla II –Jaworzni –Polonia Docente referente : Renata Mazur SCUOLA : Lycèe professionel Léonard de Vinci – Bagneux - Francia Docente referente : Marie-Edwige Mallet

Ostacoli: 

La sinergia riscontrata tra le scuole partners e gli operatori del progetto non si è invece riscontrata con i restanti docenti della scuola, questo è l’unico punto di debolezza rilevato, nonostante la condivisione degli obiettivi e finalità del percorso che si intendeva realizzare. Le cause di tale atteggiamento sono forse da addebitarsi alla permanenza,in un buon numero di docenti,di una visione tradizionalistica e contenutistica dell’insegnamento, la cui validità è assicurata solo quando lo studente conosce i contenuti della propria disciplina e non si occupa di altro che possa distoglierlo dallo studio “serio”.

Soluzioni: 

La scuola ha cercato e cerca ancora di modificare tale atteggiamento attraverso corsi di formazione di innovazione metodologica e il coinvolgimento di un sempre maggior numero di docenti in progetti di questo tipo.

Future plans and wish list: 

Gli alunni auspicano che la loro attività abbia una ricaduta positiva anche all’esterno della scuola e che si possano organizzare conferenze, meeting, tavole rotonde dove i protagonisti siano non i politici e/o i rappresentanti degli Enti Locali ma i giovani stessi, pronti a fare da tutors e a sensibilizzare i loro coetanei ai seri problemi ecologici del nostro pianeta e alle possibili soluzioni e terapie d’urto da adottare. Per far ciò non è necessario alcun finanziamento ma sarebbe sufficiente soltanto la disponibilità dei Dirigenti Scolastici del territorio ad aprire i loro istituti e dare la parola ai nostri giovani che rappresentano il futuro del mondo. LINK: http://twinblog.etwinning.net/2460/ twinblog http://www.etwinningsicilia.altervista.org/ eTwinningsicilia -Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia http://www.etwinningsicilia.altervista.org/index.php?option=com_fireboar... L'intervento sul forum da parte degli studenti della III A ome dell'I.P.S.I.A. E. Fermi di Catania http://etwinningstudents.blogspot.com/ Renewable energy – etwinningstudents blog - Classi II e III A OME Istituto "E.FERMI" CT http://picasaweb.google.com/fdsregional/ForumRegionalFaitesDeLaScience6D... Reportage photos du 6è forum regional "faites de la science" d'Orsay http://picasaweb.google.com/fdsregional/ForumRegionalFaitesDeLaScience6D... FOTO DELLE 2 SCUOLE : FRANCE + ITALY http://www.faitesdelascience.u-psud.fr/index.html HOME PAGE : faites de la science

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