sfruttamento lavoro minori

Progetto Intercultura

Percorso patrocinato da ILO Unicef Onu per rendere i bambini più consapevoli di sé, fornire spunti di riflessione sui Diritti fondamentali dei minori, conoscere e prendere coscienza d

1. Sommario progetto
Sommario: 

Percorso patrocinato da ILO, Unicef e Onu ed organizzato dalla Provincia di Pisa, Università degli Studi di Pisa, MPI, associazioni che partecipano attivamente alle attività con i bambini.

La partecipazione al Progetto SCREAM ha favorito lo sviluppo del percorso intercultura che tende ad approfondire ogni anno un aspetto diverso del mondo dei bambini.

Il percorso viene affrontato in classe con la partecipazione di operatori esterni, oltre alla presenza dei docenti.

Il progetto viene condotto generalmente con attività di gruppo e con rielaborazioni personali, comunque in gruppo. Infatti lo spirito del progetto è sì quello di sensibilizzare i bambini alle tematiche proposte, ma anche e soprattutto quello di far capire che noi, nel nostro piccolo, possiamo adoperarci per un cambiamento che tenda a migliorare l'ambiente nel quale si vive, a partire dalla scuola.

 

2. Paese (Città / Regione)
Stato: 
Italy
Città: 
Pisa (fraz. Marina)
3. Nome dell'organizzazione che presenta il progetto
Organizzazione: 
Scuola Primaria Statale "G. Newbery"
4. Tipo di organizzazione
Scegli tipo: 
Scuola
5. Coordinatore del progetto
Nome e Cognome: 
roberta vento
E-Mail: 
roberta.vento@gmail.com
7. Selezionate la categoria di appartenenza del vostro progetto
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Fino a 10 anni
Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro: 
NOT Helping youth step in the job market
Creatività e Innovazione sociale: 
NOT in Creativity and Social Innovation
8. Da quando è funzionante il vostro progetto?
Da: 
01/10/2007
9. Obiettivi ed elementi di innovazione
Please explain the targets and the background of your project: 

Il contesto nel quale si svolge il progetto è quello di classe.

Gli obiettivi sono:

- conoscenza dei Diritti dei Bambini (sunto delle 10 regole d'oro)

- conoscenza e consapevolezza della propria realtà

- conoscenza di realtà diverse dalla propria

- conoscenza del problema relativo allo sfruttamento minorile

- conoscenza del problema dei bambibi soldato e, in generale, della guerra vissuta dai civili minori

- ricondurre queste tematiche nella realtà che conoscono

- riconoscimento di queste tematiche in Italia e al di fuori dei confini nazionali

- lavorare serenamente in gruppo, favorendo l'integrazione e contenendo dinamiche di esclusione

- consolidare il clima di scambio, cooperazione e mutuo soccorso

- scoprire la differenza tra lavorare divertendosi e divertirsi

Come, e con quali mezzi cerca di raggiungere gli obiettivi prefissati: 

- attività svolte prevalentemente in gruppo

- giochi di ruolo (anche grazie al partecipazione al Progetto Arturo "Nei panni dell'altro")

- visione dello spettacolo teatrale "Nostra pelle" sullo sfruttamento dei bambini, anche quelli appartenenti al cosiddetto mondo del benessere

- raccolta di immagini tratte da giornali e internet

- visione di alcuni momenti di filmati sulle tematiche proposte

- lettura di un testo teatrale

- analisi del testo e lavoro di approfondimento con un operatore esterno

- sintesi del testo scegliendo poche frasi significative che riescano a descrivere i vari paragrafi

- gioco del "se io fossi...", acrostici, completamento di frasi  (i bambini sono limoni perché...), pensieri e riflessioni

- costruzione di burattini con due operatori esterni

- fotografie

- registrazione delle voci dei bambini

- riprese documentarie durante lo svolgimento dei lavori

- coinvolgimento delle famiglie

- lezione aperta ai genitori con un operatore esterno

- giornata di condivisione e scambio con tutte le scuole della provincia che hanno aderito al progetto

- sintesi delle attività con la supervisione del coordinatore del progetto SCREAM

Quali opportunità/problemi affronta: 

Offre l'opportunità di lavorare in classe in modo creativo e divertente; le attività permettono a ciascun bambino di esprimersi spontaneamente e di portare un proprio personale contributo al lavoro collettivo; rendono i bambini consapevoli delle diversità presenti in classe e favoriscono la capacità di cogliere aspetti positivi da ciascun compagno/a.

Affronta il problema dell'assenza dei più elementari Diritti. A questo proposito abbiamo lavorato anche sul significato della Scuola come Diritto all'Istruzione e non come Dovere. I compiti stessi non sono un dovere, ma un mezzo per acquisire meglio certe strumentalità, alcuni contenuti..., per sentirsi più sicuri ed accrescere la propria autostima.

10. Risultati
Descrivete in quale modo il progetto contribuisce a migliorare l'educazione e la formazione dei giovani: 

Il percorso non intende trasmettere saperi, ma innescare spunti di riflessione, conoscenza e consapevolezza di sé e del mondo che ci circonda.

Inoltre, tende a promuovere situazioni di problem solving, favorendo l'acquisizione di strumenti personali di analisi, di valutazione e di critica costruttiva, tali da portare a soluzioni creative e realizzabili.

11. Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000
Come è finanziato il vostro progetto: 
Finanziamenti pubblici o privati
Is your project economically self sufficient now: 
Si
Insert date: 
10/01/2007
12. Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove: 
Si
Specifica: 

Lezione aperta ai genitori

Visione dei prodotti finali nell'ambito dell'I.C. con la partecipazione di altre classi che hanno aderito al Progetto SCREAM.

Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti: 
We are not available to help others starting or working on similar projects.
13. Informazioni aggiuntive
Ostacoli: 

Il tempo... perché non basta mai!

Le attrezzature per poter completare l'allestimento di un minilaboratorio informatico serio in classe. Abbiamo 6 computer che cerco di utilizzare come normale strumento di supporto alla didattica. Purtroppo però non c'è il collegamento internet, quindi le ricerche vengono effettuate a casa. Inoltre, utilizzo il più possibile open source, in particolare programmi didattici free che gentili colleghi mettono a disposizione sulla rete, ma talvolta occorre acquistare software specifici e la spesa è sempre a carico mio (la scuola non ha risorse economiche).

Legge sulla privacy
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