Il progetto nasce da una proposta della Regione Lazio, dal titolo "Sapere i Sapori", progetto di educazione e comunicazione alimentare, la cui finalità fondamentale è la conoscenza dei prodotti tipici del nostro territorio. Hanno aderito al progetto due seconde medie(II A e II B).Il progetto svolto in collaborazione trale seguenti discipline: italiano, scienze, tecnologia.I ragazzi hanno lavorato in gruppo e ciascun gruppo si è occupato di un argomento particolare, scelto dai ragazzi a partire da alcune prposte fatte dai docenti.Gli argomenti scelti sono:
DIETA MEDITERRANEA; VINO; OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA; FORMAGGIO
All'interno di ogni argomento ogni gruppo ha seguito le seguenti modalità di lavoro:
-Introduzione teorica delle insegnanti
-Ricerche su libri forniti dalla scuola
-Ricerche su internet
-Con le docenti di lettere si sono ricercate storie, racconti, filastrocche, poesie inerneti il proprio argomento
Successivamente gli aluni hanno loro stessi inventato storie, racconti, filastrocche e poesie
-Nella parte tecnico scientifica per la dieta mediterranea si è approfondito l'aspetto alimentare,(dieta equilibrata, piramide alimentare, nutrienti, ecc.);per ogni alimento particolare è stato seguito il processo di produzione anche dal punto di vista botanico o zoologico, verificando con alcuni esperimenti di laboratorio le reazioni chimiche che avvenivano durante i processi di lavorazione
-Parallelamente ai lavori a scuola sono state effettuate alcune visite a fattorie didattiche e all'oleificio di Canino
-Esperienze nel laboratorio di cucina per utilizzare gli alimenti della dieta mediterranea, creando piatti tipici di essa. Ciascun alimetno trattato è stato oggetto di ricerca da parte dei ragazzi, per individuare ricette particolari, in cui l'alimento veniva utilizzato.
-Il laboratorio di cucina si articolato in 4 momenti specifici: 1_all'inizio dell'anno uso degli alimenti studiati con produzione di pizze, focacce, ciambelline al vino, dolcetti vari; 2_a partire dal latte, caglio, sale e succo di limone produzione del formaggio casalingo (primo sale).A seguire c'è stata una prova di degustazione sia semplice che in abbinamento all'olio extravergine d'oliva e a una gelatina di vino, utilizzando il pane di Lariano e di Genzano (che hanno il marchio I.G.P.); 3_Carnevale: gli ingredienti sono stati usati per fare i dolci tipici del carnevale, accostando a questo lavoro un approfondimento sull'origine della festa e la sua storia ed evoluzione; 4_Bouffet di fine anno: le classi hanno scelto di fare un "happy hour alla mediterranea", utilizzando i succhi di frutta come aperitivo e il vino per gli adulti intervenuti e preparando finger foods, panini con vari tipi di farine, pizzette alle olive, al pomodoro, alle zucchine, ecc., tutto accompagnato da salumi e formaggi tipici.
Tutto il lavoro è stato realizzato su supporto informatico