Pigneto

IL PIGNETO TRA MEMORIA E FUTURO

Percorso laboratoriale triennale di educazione interculturale attraverso la realizzazione di video.

1. Sommario progetto
Sommario: 

L’idea nasce dall’esigenza di offrire ai ragazzi un percorso che li educhi ad una cittadinanza consapevole e attiva, sensibile alle tematiche interculturali: a partire dalla conoscenza della storia del proprio territorio, delle comunità che lo abitano e delle esigenze che le animano, si invita i ragazzi a progettare concretamente un quartiere che tenga in considerazione i diversi bisogni individuati e raccolti. Alla base del contenuto progettato c’è l’intenzione di documentare l’intero progetto triennale attraverso la produzione di materiale audiovisivo, così da poter motivare i ragazzi all’apprendimento, introdurli all’impiego di alcuni strumenti informatici specifici quali i programmi di video editing, offrire loro l’occasione di comunicare all’esterno il percorso formativo realizzato
L’idea è sviluppata e realizzata dalla docente di lettere Agnese Vourlis, supportata nella fase operativa dal docente di sostegno Stefano Zodiacali e da altri docenti via via coinvolti (di educazione tecnica, artistica, matematica, ecc.).

Segue schema dei punti salienti:
PRIMO ANNO
La città come insieme di segni da decodificare, che comunicano informazioni sui suoi luoghi, sugli abitanti, sulla sua storia.
Ricerca e individuazione dei “segni della memoria” del quartiere
Ogni ragazzo diviene l’esperto del segno della memoria individuato, dopo averne approfondito la conoscenza storica attraverso una ricerca in biblioteca e in rete
Si esce sul territorio con la classe, divenuta ormai un insieme di “esperti” che guidano a turno il gruppo nella scoperta dei monumenti del quartiere.
Prodotto conclusivo: video intitolato “I segni della memoria” che documenta l’intero percorso annuale. (già realizzato)
SECONDO ANNO
La città e i “fili invisibili” dei rapporti umani che la animano
La città e la pluralità dei punti di vista delle comunità che la abitano
La città come luogo dello scambio della memoria e del dialogo
Ricerca dei diversi gruppi comunitari che abitano il Pigneto e rilevamento delle loro esigenze
Individuazione, all’interno delle diverse identità comunitarie del quartiere, delle fasce sociali più deboli, le cui esigenze hanno minore possibilità di essere rispettate: donne, bambini, anziani, stranieri, invalidi
Come il quartiere risponde alle esigenze rilevate: “caccia al tesoro” sul territorio
Ricognizione fotografica rilevante il grado di civiltà di chi abita il territorio i rifiuti, parcheggi, barriere architettoniche, scritte sui muri, ecc.)
Prodotto conclusivo: video che documenta l’intero percorso annuale
TERZO ANNO
il “filo invisibile” che lega ognuno di noi al resto del mondo (ogni prodotto collega il consumatore del Nord del mondo al Sud del mondo)
Storie di vita che attestano lo sfruttamento ambientale e sociale che si cela dietro un oggetto comprato
Proviamo a “trasformare positivamente” quel filo invisibile attraverso strategie consumistiche alternative
Concreta fase di progettazione di un’area urbana della città, tenendo presente l’atteggiamento degli abitanti della città di Andria (da Le città invisibili di Calvino) che ”prima di ogni decisione calcolano rischi e vantaggi per loro e per l’insieme delle città e dei mondi”
Prodotto conclusivo: video che documenta l’intero percorso annuale.

2. Paese (Città / Regione)
Stato: 
Italy
Città: 
Roma
3. Nome dell'organizzazione che presenta il progetto
Organizzazione: 
I.C. “A. MANZI”
4. Tipo di organizzazione
Scegli tipo: 
Scuola
5. Coordinatore del progetto
Nome e Cognome: 
Agnese Vourlis
E-Mail: 
avourlis@hotmail.com
7. Selezionate la categoria di appartenenza del vostro progetto
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Fino a 15 anni
Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro: 
NOT Helping youth step in the job market
Creatività e Innovazione sociale: 
NOT in Creativity and Social Innovation
8. Da quando è funzionante il vostro progetto?
Da: 
01/09/2008
9. Obiettivi ed elementi di innovazione
Please explain the targets and the background of your project: 

Il progetto si svolge all’interno dell’orario curricolare scolastico di una classe delle medie.
Tra gli obiettivi operativi: saper utilizzare la video camera e parte di alcuni programmi di video e foto editing (Photo Shop, Photo Editor, Pinnacle, ecc); saper progettare un’area urbana alla luce delle molteplici esigenze dei cittadini della comunità locale e globale; saper esprimere e rielaborare esperienze personali alla luce delle conoscenze apprese;
Tra gli obiettivi cognitivi: conoscere la storia del Pigneto; conoscere il legame esistente tra Nord e Sud del Mondo (aspetti problematici e proposte di intervento); conoscere i diritti dell’uomo e del cittadino;
Tra le finalità formative: contribuire allo sviluppo di una sensibilità ambientale e civico-sociale interculturale che muova dal locale al globale;

Come, e con quali mezzi cerca di raggiungere gli obiettivi prefissati: 

STRUMENTI: Pinnacle - Photo Editor - PC – Videocamera – Macchina fotografica – Internet – Bibliografia specifica (“Le città invisibili” di Italo Calvino - “Ai figli del pianeta” del Centro del Nuovo Modello di Sviluppo - “Geografia del Supermercato Mondiale” del Centro del Nuovo modello di Sviluppo) - Materiale audiovisivo e cartografico
METODOLOGIA: Brain storming - Lezione interattiva - Cooperative Learning secondo il modello di lavoro di gruppo Brown-Campione - Lezione itinerante - Osservazione diretta del territorio - Interviste

Quali opportunità/problemi affronta: 

Il percorso interdisciplinare “Pigneto tra memoria e futuro” rappresenta un’opportunità per:
- introdurre gradualmente i ragazzi all’impiego di alcuni specifici programmi della tecnologia informatica
- contribuire allo sviluppo di una sensibilità civico-sociale interculturale, basata sulla valorizzazione delle diversità individuali intese come risorse e tesoro di “alterità” con cui si è in continuo scambio e dialogo

Please explain what is unique or special in your project: 

L’obiettivo trasversale di voler documentare il percorso tramite la realizzazione di materiale audiovisivo creato dai ragazzi, introdotti gradualmente all’uso della videocamera e all’impiego di specifici programmi di montaggio video e pubblicazione foto. La realizzazione di un prodotto video previsto al termine di ogni anno rappresenta infatti non solo l’occasione per recuperare e potenziare le competenze informatiche degli alunni, ma anche un’importante elemento di motivazione all’apprendimento.

10. Risultati
Describe the results of your project as per today: 

Ad oggi è stata realizzata e conclusa la prima fase, relativa alla conoscenza storica del quartiere. Si è prodotto un video che ha documentato l’intero percorso, una mappa del quartiere dove sono stati individuati i “segni della memoria” selezionati e studiati; una serie di elaborati scritti che sono confluiti in un libro realizzato dalla classe. Tutti i ragazzi hanno partecipato con impegno ed entusiasmo all’iniziativa che ha mostrato al docente l’importanza dell’uso della tecnologia informatica in ambito didattico.

In che misura risponde ai bisogni degli utenti: 

Il progetto risponde innanzitutto al bisogno dei ragazzi di essere al centro della didattica, come parte attiva e protagonista dell’esperienza formativa. Essi infatti divengono non solo attori-protagonisti dei filmati realizzati, ma anche piccoli fotografi, cameraman, tecnici sempre più concretamente impegnati nella realizzazione dei video, attivi “manipolatori” di quel linguaggio audiovisivo cui sono costantemente esposti come fruitori passivi. Inoltre l’uso della tecnologia informatica va incontro alle esigenze dei ragazzi di realizzare un percorso formativo che adoperi strumenti e canali comunicativi di diverso tipo, tra cui il più familiare linguaggio televisivo.

Descrivete i criteri che usate per misurate i risultati raggiunti dal vostro progetto: 

Gli ambiti formativi oggetto della valutazione sono: Prodotto, attività di produzione, processo di lavoro, lavoro di gruppo.
All’interno di ogni ambito formativo sono diversi i parametri di valutazione applicati, tra cui: acquisizione e uso delle conoscenze, comprensione e uso dei linguaggi e degli strumenti specifici, partecipazione, interesse, impegno, collaborazione, ecc..

11. Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
12. Trasferibilità
Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti: 
We are not available to help others starting or working on similar projects.
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