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i-Voix: una esperienza di insegnamento-apprendimento grazie a e-Twinning http://i-voix.over-blog.com/

Il progetto eTwinning i-Voix si propone di rinnovare l’insegnamento delle lingue e della letteratura aprendosi alla creatività dei ragazzi e usando le nuove tecnologie come strumento p

1. Sommario progetto
Sommario: 

il Progetto nasce da un’idea: la ricerca delle “corrispondenze”, così come nella famosa dichiarazione poetica di Baudelaire. Le corrispondenze sono le relazioni che si riconoscono nella realtà tra le cose, le parole, i suoni, i colori. Ogni sensazione non è percepita singolarmente, ma richiama e corrisponde a un’altra fondendosi in una vasta unità. Sensazioni, espressioni variopinte e suoni: la letteratura diventa il colore dell'anima e le tecnologie strumenti creativi per fare" ..

http://i-voix.over-blog.com/

2. Paese (Città / Regione)
Stato: 
Italy
Città: 
Livorno
3. Nome dell'organizzazione che presenta il progetto
Organizzazione: 
Liceo Scientifico francesco Cecioni
4. Tipo di organizzazione
Scegli tipo: 
Scuola
5. Coordinatore del progetto
Nome e Cognome: 
Marina Marino
E-Mail: 
marinomarina2@gmail.com
6. Website
Il sito web del progetto: 
http://i-voix.over-blog.com/
7. Selezionate la categoria di appartenenza del vostro progetto
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Fino a 18 anni
Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro: 
NOT Helping youth step in the job market
Creatività e Innovazione sociale: 
Creatività e Innovazione sociale
8. Da quando è funzionante il vostro progetto?
Da: 
01/09/2008
9. Obiettivi ed elementi di innovazione
Please explain the targets and the background of your project: 

le nuove tecnologie diventono strumento per veicolare le emozioni e i sentimenti dei ragazzi . I ragazzi hanno sviluppato da un'unico tema, per esempio quello del "contrasto", associazioni di sentimenti, parole e suoni che hanno preso la forma di tre tipologie di “prodotti” diversi: musica composta con il computer, creazioni poetiche che esprimevano le stesse sensazioni, gesti del corpo che hanno trasformato ogni studente in un "oggetto teatrale" nel momento in cui i giovani si sono fisicamente incontrati per 5 giorni ed hanno sfilato per le strade di Livorno cantando le loro poesie, suonando i loro colori, colorando i propri gesti. Questi tre momenti non sono stati che una tappa del percorso didattico che ha visto i ragazzi di Brest e di Livorno vivere un approccio diverso al cosidetto "programma", un approccio tale da richiamare tutti i sensi per fare in modo che percepissero a fondo, si sentissero coinvolti e per fare in modo che ciò che si trasmetteva fosse chiaro: un modo diverso per studiare gli "argomenti del programma" attraverso la multisensorialità in cui la musica che si trasforma in immagini e in poesia, le arti diverse che si fondono grazie all'uso delle nuove tecnologie diventano strumento per veicolare emozioni e sentimenti dei ragazzi: il tutto per mezzo di un blog, i -Voix”

Come, e con quali mezzi cerca di raggiungere gli obiettivi prefissati: 

è un progetto eTwinning che si pone i seguenti obiettivi: -per mezzo della scrittura, favorire la lettura : gli articoli pubblicati dagli alunni sul nostro blog sia che si tratti di semplici constatazioni che di proposte di analisi, di ricerche di intertestualità o di giochi poetici, permettono di rendere la lettura attiva,di diversificare i mezzi di appropriamento del testo, di gustare opere letterarie con un approccio attivo ed autonomo. -per mezzo dell’utilizzazione delle nuove tecnologie, attraverso l’utilizzo delle Tic, e di uno spazio (blog) gestito in autonomia dagli adolescenti, grazie all’incontro con i testi e le opere degli autori contemporanei, rendere presente la letteratura in generale, rendere vivente in particolare la poesia, genere giudicato da alcuni un po’ arcaico o ermetico.  -per mezzo del loro utilizzo costante, aiutare i discenti a utilizzare meglio le TIC,trasformandole in strumento di ricerca, d'espressione, de creazione, di poesia addirittura...   -attraverso la comunicazione e lo scambio con alunni di un altro Paese Europeo, aiutare ognuno ad arricchirsi della cultura e dell'umanità dell‘altro...  -

Quali opportunità/problemi affronta: 

Nel blog, spazio autogestito dagli alunni, i ragazzi delle due scuole hanno potuto infatti inserire brani, messaggi, testi, immagini, voci che parlano di letteratura ma vissuta e trasformata con gli strumenti che i ragazzi usano nella vita quotidiana per comunicare con gli amici. In questo modo il programma “canonico” è stato appreso in maniera non tradizionale, ma creativa, gioiosa. Inoltre sapendo di essere letti i ragazzi si sono appassionati alla scrittura, hanno declamato poesie, hanno creato poesie partendo dalle sensazioni suscitate da quadri famosi ed espresso in immagini le emozioni provocate da suoni e musiche. Hanno iniziato un'attività di scrittura poetica attraverso la pittura con il pittore Jacques Buvat. In questo modo arte e letteratura sono diventate una via per esprimere la propria realtà e condividerla – grazie alla rete- con quella di ragazzi di altri paesi d’Europa.

Please explain what is unique or special in your project: 

Il connubio "Arte,letteratura,creatività e tecnologia"

10. Risultati
Describe the results of your project as per today: 

Publicazioni digitali degli alunni, labels di qualità nazionali in Francia ed in Italia,Labels europeo eTwinning,lettere di felicitazioni del Ministro dell?educazione Francese, lettere di felicitazioni dei Presidenti della Repubblica Italiano e Francese ( Cfr. blog). Il progetto ha rappresentato la Francia alla Conferenza eTwinning 2009 a Praga. Lavoro comune quotidiano in sincrono ed asincrono di alunni di tre diversi Paesi.

In che misura risponde ai bisogni degli utenti: 

Nel progetto i-Voix l’apprendimento si traduce in azione grazie al blog, ai laboratori di pittura, di musica e alla creazione di un libro digitale dove i ragazzi hanno pubblicato le loro poesie stimolati dalla consapevolezza di scrivere per essere letti da altri ragazzi condividendo le proprie emozioni in rete. In questo modo arte e letteratura sono diventate una via per esprimere la propria realtà e condividerla – grazie alla rete- con quella di ragazzi di altri paesi d’Europa.

Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo: 

partecipazione di 40 alunni italiani e 30 alunni francesi .Gli alunni del Burkina Faso interagiscono quando riescono ad accedere ad un Internet Point

Descrivete in quale modo il progetto contribuisce a migliorare l'educazione e la formazione dei giovani: 

i ragazzi hanno pubblicato le loro poesie stimolati dalla consapevolezza di scrivere per essere letti da altri ragazzi condividendo le proprie emozioni in rete. ″Abbiamo visto che i risultati migliori sono stati ottenuti quando lo studente doveva fare. Questa teoria è attribuita a Confucio, secondo il quale il precetto didattico si basa su tre verbi ai quali faceva seguire tre risultati in termini di acquisizione (cfr. Balboni, Le sfide di Babele, 2002): 1. Dimmi → e io dimentico 2. Mostrami → e io ricordo 3. Fammi fare → e io imparo Per questo abbiamo cercato di contribuire a realizzare un ambiente di "pratica" virtuale il più possibile efficace per permettere al discente di intraprendere i primi passi nella strada che va dal "sapere" al "saper fare": tutto questo è stato ed è per noi il blog di i-voix in sincrono ed in asincrono in cui insegnanti ed alunni hanno una sola ed unica password, in cui gli alunni pubblicano in assoluta autonomia, senza censure, un blog in cui si studia e si vive come i giovani di solito fanno. Abbiamo inoltre cercato di attribuire al linguaggio un valore funzionale, come mezzo per comunicare pensieri e stati d’animo. Abbiamo infine voluto arricchirci attraverso la cultura e l'umanità dell'altro". "Siamo convinti che in una Scuola sempre più lontana dalla realtà in cui i nostri alunni e noi stessi viviamo, sia molto importante ricreare la didattica, riallacciare il filo tra l'insegnamento e l'apprendimento, motivare i discenti attraverso una didattica per scoperta che abbia come obiettivo il "fare" e che tenga conto della presenza delle tecnologie non come fine ma come mezzo. La scuola ottocentesca che riempiva di conoscenze in cui l'insegnante non "accompagnava" il discente nell'apprendimento, non si metteva al suo fianco ma più in alto, è una Scuola non diversa dalla carrozza e dal lampione a gas che non esistono più. Prendere in considerazione la rete che lega lo studente al mondo è importante secondo noi, non è un operare rivoluzionario ma solo ovvio. E' ovvio usare il computer per prenotare un aereo, è ovvio pagare via carta di credito, è ovvio ormai servirsi della tecnologia per i vari campi dell'operare umano. La scuola, proponendo a dei giovani un approccio alla letteratura, ai programmi, alle competenze previste, tenendo conto di quanto un giovane oggi sa già fare è una scuola che non si stacca dalla realtà. In i-Voix, abbiamo semplicemente riscoperto attraverso i sensi , il cuore e le tecnologie, un percorso di letteratura. Abbiamo varcato infinite volte le porte magiche e trasparenti dei nostri computer, delle nostre Lim, per recarci gli uni nelle aule e nelle case degli altri, ed abbiamo vissuto, suonato, letto, dipinto come se tutto quello che ci veniva incontro non fosse altro che il nostro stesso animo declinato in mille sfumature diverse, partendo dal nostro presente, arrivando al passato per ritrovare l’Uomo”.

Descrivete in quale modo il progetto ha ottimizzato la partecipazione di professionisti, ragazzi, giovani o altri soggetti: 

In occasione di un evento di Festa della Creatività svoltosi a Livorno nel marzo 2009,studenti ed insegnanti dei due Paesi europei e due mecenati ( Laurent Chojnowski editore digitale e Samuel Rieux creatore di una piattaforma elearning) si sono incontrati con noi per lavorare e creare insieme con il pittore Jacques Buvat ed il Maestro Dini del Conservatorio di Livorno che si occupa di musica con il computer.

Descrivete in quale modo il progetto favorisce l'uso delle nuove tecnologie da parte di professionisti, ragazzi e giovani per lo sviluppo culturale e didattico: 

Un insegnante del Burkina Faso ha visto il blog in rete e ha cominciato a collaborare con i ragazzi del progetto così è successo che un quadro di un pittore francese sia stato trasformato in immagine da una ragazza italiana e in poesia da un ragazzo francese per poi arrivare alla scuola in Burkina Faso dove i ragazzi hanno rielaborato ulteriormente il lavoro. Il tutto “Senza dimenticare il valore della lingua francese come mezzo per veicolare tutto ciò e per farci riflettere su come attraverso di essa si approfondiscano i valori comuni europei al punto da farci comprendere e condividere questo percorso con i ragazi del Burkina Faso che, quando possono, si uniscono al nostro percorso-avventura di pura gioia pedagogica e con cui comunichiamo e ci comprendiamo per mezzo di un comune bagaglio culturale europeo trasmesso dalla lingua” Nel progetto i-Voix l’apprendimento si traduce in azione grazie al blog, ai laboratori di pittura, di musica e alla creazione di un libro digitale dove i ragazzi hanno pubblicato le loro poesie stimolati dalla consapevolezza di scrivere per essere letti da altri ragazzi condividendo le proprie emozioni in rete.

Descrivete i criteri che usate per misurate i risultati raggiunti dal vostro progetto: 

Verifiche iniziali, intermedie e finali. Autovalutazione

11. Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
12. Trasferibilità
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto: 

Insegnare/apprendere in modo più vicino ai giovani pur continuando ad insegnare "il programma". Sviluppare le capacità informatiche in un'ottica che vede le nuove tecnologie un mezzo per realizzare gli obiettivi pratici che la didattica di volta in volta richiede. Sviluppare la creatività Creare motivazione apprendere le lingue facendo

Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti: 
Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti.
13. Informazioni aggiuntive
Background: 

Fanno parte del percorso anche i soggetti esterni come i mecenati ,come daniel Cohen Benedict che con il suo intervento può aiutare gli alunni africani. E' un sogno pedagogico di pura creatività che si realizza con l'energia di alunni ed insegnanti.

Ostacoli: 

in eTwinning non ci sono praticamente ostacoli: c'è la più grande libertà! http://www.programmallp.it/box_contenuto.php?id_cnt=834&id_from=11

Future plans and wish list: 

Incrementare la multisensorialità,allargare di più all'Africa, inventare statue sonore , storie digitali,creare un piccolo corto metraggio scritto a più mani.Lavorare ancora di più in gruppi misti fino a fare sempreinsieme.

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