nuove tecnologie

MAZDRAPOK

Community di studenti e docenti orientata all'incontro e al dialogo con i mondi differenziati dell'Europa dell'EST.

1. Sommario progetto
Sommario: 

L'idea è nata con l'intento di approfondire alcune tematiche storiche che hanno coinvolto assieme le nostre terre e i nostri popoli. L'intento principale è stato quello di promuovere la pace e la reciproca conoscenza orientandosi verso i paesi dell'Europa dell'Est, per troppo tempo rimasti isolati dal resto del continente. al fine di rivitalizzare un dialogo comune, specialmente fra i giovani, le famiglie, gli sitituti scolastici. Il primo "step" è stato quello di aprirsi al mondo slavo immediatamente vicino al nostro confine orientale: Slovenia e Serbia, per una serie di inizative legate sia allo sviluppo delle tematiche collegabili con il secolo breve (1900: dai due conflitti mondiali alla dissoluzione della Jugoslavija e il bombardamento di Belgrado nel 1999) che a un naturale contatto fra le genti della ex jugoslavija e il Friuli Venezia Giulia. La Russia è subentrata in un secondo momento, quando abbiamo insieme affrontato la tematica storica dei contingenti militari cosacchi presenti in terra di Carnia nel 1944. Un altro filone di indagine concernente la Russia è stato poi ricondotto al lavoro delle maestranze friulane in Siberia per la costruzione della ferrovia Transiberiana. La guerra fredda ha aggiunto ulteriori elementi di interesse, specialmente all'indomani della caduta del muro di Berlino. In virtù dell'alto patrocinio dell'Ambasciata d'Italia a Mosca (Ufficio Istruzione) nella scuola di Krasnodar, il Gymnazija 69, che ha iniziato con noi una lunga e fruttuosa collaborazione, da due anni è stato inserito l'insegnamento della lingua italiana, supportato attraverso la creazione di un'Aula Virtuale progettata assieme ai coleghi russi per agevolare l'acquisizione della pronuncia. Ora la rete di studenti, scuole e insegnanti che abbiamo istituito è molto vasta e comprende scuole Slovene, Serbe e Russe, con buoni contatti di colaborazione con Croazia, Bosnia, Rep. Ceca. Da ognuno di questi paesi e da molti altri ancora dell'Est europeo provengono studenti che sono regolarmente iscirtti ai corsi della nostra Scuola. Il progetto è dunque anche un modo per incentivare la loro accoglienza e valorizzare la loro presenza come elemento di ricchezza e di confronto per tutti gli altri studenti.

2. Paese (Città / Regione)
Stato: 
Italy
Città: 
Gemona del Friuli
3. Nome dell'organizzazione che presenta il progetto
Organizzazione: 
ITC "G. Marchetti" di Gemona del Friuli
4. Tipo di organizzazione
Scegli tipo: 
Scuola
5. Coordinatore del progetto
Nome e Cognome: 
Angelo Floramo
E-Mail: 
angelo.floramo@istruzione.it
6. Website
Il sito web del progetto: 
www.mazdrapok.net
7. Selezionate la categoria di appartenenza del vostro progetto
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Fino a 18 anni
Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro: 
NOT Helping youth step in the job market
Creatività e Innovazione sociale: 
Creatività e Innovazione sociale
8. Da quando è funzionante il vostro progetto?
Da: 
01/01/2001
9. Obiettivi ed elementi di innovazione
Please explain the targets and the background of your project: 

Sviluppo delle tematiche inerenti la pace e l'apertura alle genti dell'EST attraverso a) strumentazione tecnologica informatica (aula virtuale etc.); b) campus residenziale estivo SUMMERSCHOOL LINKEST (prima quindicina di luglio di ogni anno).

Come, e con quali mezzi cerca di raggiungere gli obiettivi prefissati: 

Collaborazione famiglie, enti e associazioni che operano sul territorio per la sua valorizzazione culturale, storica, turistica,e conomica. Utilizzo delle nuove tecnologie informatiche per la comunicazione.

Quali opportunità/problemi affronta: 

La pace, la multiculturalità, l'integrazione, la disposizione all'accoglienza.

Please explain what is unique or special in your project: 

La forte spontaneità, basata principalmente sulla curiosità intellettuale e sul coinvolgimento delle famiglie degli studenti, che ospitano i loro figli stringendo fra loro rapporti di amicizia transnazionali e aperti alla reciproca accoglienza. Specialmente il fatto di vivere in famiglia consente agli studenti ospiti di assaporare la cultura che li accoglie dall'interno, vivendola, divenendone parte integrante.

10. Risultati
Describe the results of your project as per today: 

Sviluppo del senso di appartenenza all'Europa; formazione di una mentalità aperta e predisposta al multiculturalismo; aspirazione alla pace; necessità di vivere approfondendo e conoscendo sempre cose e persone nuove.

In che misura risponde ai bisogni degli utenti: 

Fornisce a studenti che vanno dai 12 anni ai 18 anni un bagaglio di esperienze che li porteranno un domani a sapersi orientare autonomamente tra le culture del mondo, agendo da protagonisti responsabili e maturi.

Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo: 

Diverse classi di scuole appartenenti a cinque diverse nazioni europee (Dalla Russia: Krasnodar, Cheljabinsk, Ekaterinburg, Voronesh, Irkutzk; dalla Slovenija: Ljubljana; Dalla Serbia: Pancevo; Dalal Rep. Ceca: Opava - Università).

Descrivete in quale modo il progetto contribuisce a migliorare l'educazione e la formazione dei giovani: 

Oltre ad incentivare in loro lo studio della lingua inglese (lingua veicolare) e dell'informatica (contatti di rete) li incuriosisce verso l'apprendimento delle lingue dei loro partners, apre il loro modo di pensare orientandolo ad una visione più ampia di ciò che significhi essere cittadini responsabili e liberi, che sanno muoversi autonomamente nei contesti più differenziati dell'europa, dalle dacie in legno russe alle periferie industriali degli Urali).

Descrivete in quale modo il progetto ha ottimizzato la partecipazione di professionisti, ragazzi, giovani o altri soggetti: 

Seminari in cui esperti di storia, economia, architettura, scienze sociali, informatica hanno dialogato con gli studenti progettando assieme a loro nuove vie e nuovi modelli per incentivare la reciproca conoscenza.

Descrivete in quale modo il progetto favorisce l'uso delle nuove tecnologie da parte di professionisti, ragazzi e giovani per lo sviluppo culturale e didattico: 

Le nuove tecnologie infomatiche rappresentano il modo privilegiato per mantenere i contatti reciproci, per realizzre progetti a distanza, per scambiare materiali di lavoro e di discussioe (E.Twinning, Aula Virtuale, E-Learning, e-sharing, cooperative learning etc.).

Descrivete i criteri che usate per misurate i risultati raggiunti dal vostro progetto: 

schede di valutazione.

11. Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 3 a 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000
Is your project economically self sufficient now: 
No
12. Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto: 

Ad organizzare un sistema aperto, modularmente allargato, a costi molto bassi.

Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti: 
Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti.
Legge sulla privacy
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SAUVONS LA PLANETE! http://ardecol-v2.inforoutes-ardeche.fr/viva_2005/

http://e-twinning.blogspot.com/ La questione ecologica si accompagna con l'apprendimento di diverse discipline non scientifiche come le lingue straniere utilizzando le ITC per fare dell'ambiente il

1. Sommario progetto
Sommario: 

Il progetto nasce dalla convinzione che non possiamo ignorare i problemi dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile e dall' intenzione di utilizzare le letterature,le lingue,le canzoni,l'arte,le immagini,i media,i differenti documenti come se fossero i pezzi di un unico puzzle che declina il tema comune: sviluppare la responsabilità di fronte all'ambiente confrontandoci,discutendo,lavorando insieme in ambienti di apprendimento collaborativo,utilizzando le ITC come mezzo e strumento di creatività per fare. Abbiamo uno spazio collaborativo elearning ,un blog ed il villaggio virtuale viv@ http://ardecol-v2.inforoutes-ardeche.fr/viva_2005/
in cui,come in un vero villaggio,i giovani studenti francesi,polacchi,tedeschi ed italiani,si incontrano entrano nel caffè per chiaccherare e chattare in più lingue ma vanno anche in biblioteca o al cinema o al museo o in Comune o a scuola per parlare di ecologia e di rispetto dell'ambiente attraverso il presente delle loro attualità risalendo al passato delle loro culture letterarie,pittoriche e storiche.

2. Paese (Città / Regione)
Stato: 
Italy
Città: 
Livorno
3. Nome dell'organizzazione che presenta il progetto
Organizzazione: 
Liceo Scientifico francesco Cecioni
4. Tipo di organizzazione
Scegli tipo: 
Scuola
5. Coordinatore del progetto
Nome e Cognome: 
Marina Marino
E-Mail: 
marinomarina2@gmail.com
6. Website
Il sito web del progetto: 
http://ardecol-v2.inforoutes-ardeche.fr/viva_2005/
7. Selezionate la categoria di appartenenza del vostro progetto
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Fino a 18 anni
Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro: 
NOT Helping youth step in the job market
Creatività e Innovazione sociale: 
Creatività e Innovazione sociale
8. Da quando è funzionante il vostro progetto?
Da: 
27/05/2008
9. Obiettivi ed elementi di innovazione
Please explain the targets and the background of your project: 

Crediamo di essere tutti coinvolti ad affrontare i problemi ambientali e che sia un dovere per gli insegnanti non ignorare il mondo in cui viviamo e far confrontare i nostri alunni con problemi di grande attualità. Siamo inoltre dell'idea che tutte le discipline possano lavorare insieme in questa direzione e che bastino buona volontà ,creatività nella didattica ,e soprattutto la capacità, per noi insegnanti, di rimetterci un po' in discussione diventando dei "facilitatori di apprendimento" per lavorare ad un progetto come SAUVONS LA PLANETE in cui utilizziamo le nuove tecnologie come possente strumento di motivazione,di creatività,di apprendimento. In un'ottica di pedagogia per progetti ,le ITC ci permettono di lavorare in più lingue intorno al tema federatore sviluppando l'autonomia e la creatività dei nostri alunni con l'ulteriore valore aggiunto dell'arricchimento reciproco che nasce dal confronto con la cultura e la diversità dell'Altro.

Come, e con quali mezzi cerca di raggiungere gli obiettivi prefissati: 

Con la comunicazione via villaggio virtuale,l'uso di più lingue veicolari, lo scambio di punti di vista,documenti e materiali creati dai discenti in gruppi secondo le loro scelte autonome e pubblicati da loro stessi nel blog o negli spazi da loro individuati più opportuni nel villaggio Viv@. Per mezzo di una piattaforma elearning ( Claroline,nel server del Liceo Cecioni) e di scambi via skype alunni7alunni,alunni/docenti, docenti/docenti. Utiliziamo anche mappe concettuali interattive ( Bubbl.us I) e web quests

Quali opportunità/problemi affronta: 

Sauvons la Planète ( Salviamo il Pianeta) non è soltanto il titolo del nostro progetto . E’ un obiettivo e un impegno ogni giorno della nostra vita. Del pianeta siamo responsabili tutti, in qualsiasi luogo e a qualsiasi età, ma soprattutto chi pensa che i giovani quando si fanno e ci pongono delle domande e cerchiano risposte,... CONOSCERE meglio l’ambiente è AMARLO, RISPETTARLO in tutti i suoi aspetti, CAPIRLO. Utilizzare le Itc per inventare,conoscere e comunicare significa non allontanare la scuola dal mondo dei giovani ma servirsi in modo didattico di quanto essi sanno già fare con le nuove tecnologie.

Please explain what is unique or special in your project: 

Il connubio "Linguaggi e temi scientifici,creatività e tecnologia,lingue straniere,letterature,attualità"

10. Risultati
Describe the results of your project as per today: 

Abbiamo avuto i labels di qualità eTwinning nazionali ( Italia, Francia) ed europei. Abbiamo chiesto un progetto Comenius per il 2010. Abbiamo creato una comunità virtuale ( ma viva e reale) in cui igiovani usano le lingue e le ITC per parlare e discutere di ambiente ed attraverso ciò delle loro vite,delle loro società,dei loro problemi.

In che misura risponde ai bisogni degli utenti: 

sottolinea la necessità di proteggere la natura a livello mondiale e di promuovere uno sviluppo accettabile utilizzando le ITC a scuola e per apprendere le lingue in contesto di CLIL

Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo: 

Gli alunni di molti Paesi europei scambiano ed enteragiscono con frequenza non decisa a priori ma che tiene conto dei loro desideri,bisogni e necessità.I ragazzi entrano nell'ambiente virtuale quando vogliono e senza il "filtro" degli insegnanti anche dalle loro case.

Descrivete in quale modo il progetto contribuisce a migliorare l'educazione e la formazione dei giovani: 

Il cambiamento climatico, la desertificazione, il risparmio energetico, la produzione di energia da fonti rinnovabili rappresentano le fasi di un processo da analizzare con i giovani attivando laboratori di ricerca-azione per l’arricchimento sistematico dei curricoli formativi. L’educazione ambientale è centrale, a nostro avviso, sia per abituare all’apprendimento per tutta la vita che per acquisire stili di vita corretti e rispettosi potenziando le conoscenze e competenze acquisite a scuola e valorizzando quelle acquisite fuori.

Descrivete in quale modo il progetto ha ottimizzato la partecipazione di professionisti, ragazzi, giovani o altri soggetti: 

Il progetto si avvale del contributo di esperti ( Museo storia naturale ,Livorno, Assistente Comenius , laureato in scienze e chimica-biologia ,per attività CLIL chiesto ed autorizzato per l'a.s.2009/2010 al Liceo Cecioni; ricerche ed approfondimenti in Internet).

Descrivete in quale modo il progetto favorisce l'uso delle nuove tecnologie da parte di professionisti, ragazzi e giovani per lo sviluppo culturale e didattico: 

Creazione di un sito in cui studenti con insegnanti,hanno lavorato insieme promuovendo l'autostima e collaborazione: utilizzo delle competenze quotidiane dei giovani in ITC a fini didattici.

Descrivete i criteri che usate per misurate i risultati raggiunti dal vostro progetto: 

Obiettivi formativi; conoscenze maturate; abilità informatiche; partecipazione; motivazione ed interesse per le attività.

11. Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
12. Trasferibilità
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto: 

La salute di tutti gli esseri umani e la salvaguardia del nostro ambiente sono fortemente connessi alle nostre attività : per questo la scuola non può isolare questi temi ad un momento isolato del percorso di insegnamento/apprendimento. Nel nostro progetto,utilizzando in modo attivo,collaborativo,creativo, le ITC e le lingue straniere abbiamo fatto del problema ambientale un leit motiv che ,superando l'apprendimento delle lingue, stimola e contribuisce alla formazione del Cittadino.

Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti: 
Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti.
13. Informazioni aggiuntive
Background: 

Il progetto è stato coordinato dagli insegnanti Marina Marino, insegnante di lingua francese , dal professor Phil Benz, insegnante di lingua inglese, Lycée Pierre et Marie Curie (Francia) e da ,Justyna Tracichleb-Lichosik,Agnieszka Twardowska, VI Liceum Ogólnokształcące im. Juliusza Słowackiego w Kielcach (Polonia),Laviniea Stanusi , Liceul Teoretic Independenta (Romania),Waida Sandra, Ludwig-Erhard-Berufskolleg (Germania), Ansgar Sindermann,Ludwig-Erhard-Berufskolleg (Germania).

Ostacoli: 

Non abbiamo avuto fin'ora ostacoli significativi.

Future plans and wish list: 

Sarebbe interessante allargare l'esperienza con la collaborazione degli Enti Locali, delle aziende che si occupano del riciclaggio e compostaggio e delle Associazioni ambientaliste.

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i-Voix: una esperienza di insegnamento-apprendimento grazie a e-Twinning http://i-voix.over-blog.com/

Il progetto eTwinning i-Voix si propone di rinnovare l’insegnamento delle lingue e della letteratura aprendosi alla creatività dei ragazzi e usando le nuove tecnologie come strumento p

1. Sommario progetto
Sommario: 

il Progetto nasce da un’idea: la ricerca delle “corrispondenze”, così come nella famosa dichiarazione poetica di Baudelaire. Le corrispondenze sono le relazioni che si riconoscono nella realtà tra le cose, le parole, i suoni, i colori. Ogni sensazione non è percepita singolarmente, ma richiama e corrisponde a un’altra fondendosi in una vasta unità. Sensazioni, espressioni variopinte e suoni: la letteratura diventa il colore dell'anima e le tecnologie strumenti creativi per fare" ..

http://i-voix.over-blog.com/

2. Paese (Città / Regione)
Stato: 
Italy
Città: 
Livorno
3. Nome dell'organizzazione che presenta il progetto
Organizzazione: 
Liceo Scientifico francesco Cecioni
4. Tipo di organizzazione
Scegli tipo: 
Scuola
5. Coordinatore del progetto
Nome e Cognome: 
Marina Marino
E-Mail: 
marinomarina2@gmail.com
6. Website
Il sito web del progetto: 
http://i-voix.over-blog.com/
7. Selezionate la categoria di appartenenza del vostro progetto
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Fino a 18 anni
Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro: 
NOT Helping youth step in the job market
Creatività e Innovazione sociale: 
Creatività e Innovazione sociale
8. Da quando è funzionante il vostro progetto?
Da: 
01/09/2008
9. Obiettivi ed elementi di innovazione
Please explain the targets and the background of your project: 

le nuove tecnologie diventono strumento per veicolare le emozioni e i sentimenti dei ragazzi . I ragazzi hanno sviluppato da un'unico tema, per esempio quello del "contrasto", associazioni di sentimenti, parole e suoni che hanno preso la forma di tre tipologie di “prodotti” diversi: musica composta con il computer, creazioni poetiche che esprimevano le stesse sensazioni, gesti del corpo che hanno trasformato ogni studente in un "oggetto teatrale" nel momento in cui i giovani si sono fisicamente incontrati per 5 giorni ed hanno sfilato per le strade di Livorno cantando le loro poesie, suonando i loro colori, colorando i propri gesti. Questi tre momenti non sono stati che una tappa del percorso didattico che ha visto i ragazzi di Brest e di Livorno vivere un approccio diverso al cosidetto "programma", un approccio tale da richiamare tutti i sensi per fare in modo che percepissero a fondo, si sentissero coinvolti e per fare in modo che ciò che si trasmetteva fosse chiaro: un modo diverso per studiare gli "argomenti del programma" attraverso la multisensorialità in cui la musica che si trasforma in immagini e in poesia, le arti diverse che si fondono grazie all'uso delle nuove tecnologie diventano strumento per veicolare emozioni e sentimenti dei ragazzi: il tutto per mezzo di un blog, i -Voix”

Come, e con quali mezzi cerca di raggiungere gli obiettivi prefissati: 

è un progetto eTwinning che si pone i seguenti obiettivi: -per mezzo della scrittura, favorire la lettura : gli articoli pubblicati dagli alunni sul nostro blog sia che si tratti di semplici constatazioni che di proposte di analisi, di ricerche di intertestualità o di giochi poetici, permettono di rendere la lettura attiva,di diversificare i mezzi di appropriamento del testo, di gustare opere letterarie con un approccio attivo ed autonomo. -per mezzo dell’utilizzazione delle nuove tecnologie, attraverso l’utilizzo delle Tic, e di uno spazio (blog) gestito in autonomia dagli adolescenti, grazie all’incontro con i testi e le opere degli autori contemporanei, rendere presente la letteratura in generale, rendere vivente in particolare la poesia, genere giudicato da alcuni un po’ arcaico o ermetico.  -per mezzo del loro utilizzo costante, aiutare i discenti a utilizzare meglio le TIC,trasformandole in strumento di ricerca, d'espressione, de creazione, di poesia addirittura...   -attraverso la comunicazione e lo scambio con alunni di un altro Paese Europeo, aiutare ognuno ad arricchirsi della cultura e dell'umanità dell‘altro...  -

Quali opportunità/problemi affronta: 

Nel blog, spazio autogestito dagli alunni, i ragazzi delle due scuole hanno potuto infatti inserire brani, messaggi, testi, immagini, voci che parlano di letteratura ma vissuta e trasformata con gli strumenti che i ragazzi usano nella vita quotidiana per comunicare con gli amici. In questo modo il programma “canonico” è stato appreso in maniera non tradizionale, ma creativa, gioiosa. Inoltre sapendo di essere letti i ragazzi si sono appassionati alla scrittura, hanno declamato poesie, hanno creato poesie partendo dalle sensazioni suscitate da quadri famosi ed espresso in immagini le emozioni provocate da suoni e musiche. Hanno iniziato un'attività di scrittura poetica attraverso la pittura con il pittore Jacques Buvat. In questo modo arte e letteratura sono diventate una via per esprimere la propria realtà e condividerla – grazie alla rete- con quella di ragazzi di altri paesi d’Europa.

Please explain what is unique or special in your project: 

Il connubio "Arte,letteratura,creatività e tecnologia"

10. Risultati
Describe the results of your project as per today: 

Publicazioni digitali degli alunni, labels di qualità nazionali in Francia ed in Italia,Labels europeo eTwinning,lettere di felicitazioni del Ministro dell?educazione Francese, lettere di felicitazioni dei Presidenti della Repubblica Italiano e Francese ( Cfr. blog). Il progetto ha rappresentato la Francia alla Conferenza eTwinning 2009 a Praga. Lavoro comune quotidiano in sincrono ed asincrono di alunni di tre diversi Paesi.

In che misura risponde ai bisogni degli utenti: 

Nel progetto i-Voix l’apprendimento si traduce in azione grazie al blog, ai laboratori di pittura, di musica e alla creazione di un libro digitale dove i ragazzi hanno pubblicato le loro poesie stimolati dalla consapevolezza di scrivere per essere letti da altri ragazzi condividendo le proprie emozioni in rete. In questo modo arte e letteratura sono diventate una via per esprimere la propria realtà e condividerla – grazie alla rete- con quella di ragazzi di altri paesi d’Europa.

Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo: 

partecipazione di 40 alunni italiani e 30 alunni francesi .Gli alunni del Burkina Faso interagiscono quando riescono ad accedere ad un Internet Point

Descrivete in quale modo il progetto contribuisce a migliorare l'educazione e la formazione dei giovani: 

i ragazzi hanno pubblicato le loro poesie stimolati dalla consapevolezza di scrivere per essere letti da altri ragazzi condividendo le proprie emozioni in rete. ″Abbiamo visto che i risultati migliori sono stati ottenuti quando lo studente doveva fare. Questa teoria è attribuita a Confucio, secondo il quale il precetto didattico si basa su tre verbi ai quali faceva seguire tre risultati in termini di acquisizione (cfr. Balboni, Le sfide di Babele, 2002): 1. Dimmi → e io dimentico 2. Mostrami → e io ricordo 3. Fammi fare → e io imparo Per questo abbiamo cercato di contribuire a realizzare un ambiente di "pratica" virtuale il più possibile efficace per permettere al discente di intraprendere i primi passi nella strada che va dal "sapere" al "saper fare": tutto questo è stato ed è per noi il blog di i-voix in sincrono ed in asincrono in cui insegnanti ed alunni hanno una sola ed unica password, in cui gli alunni pubblicano in assoluta autonomia, senza censure, un blog in cui si studia e si vive come i giovani di solito fanno. Abbiamo inoltre cercato di attribuire al linguaggio un valore funzionale, come mezzo per comunicare pensieri e stati d’animo. Abbiamo infine voluto arricchirci attraverso la cultura e l'umanità dell'altro". "Siamo convinti che in una Scuola sempre più lontana dalla realtà in cui i nostri alunni e noi stessi viviamo, sia molto importante ricreare la didattica, riallacciare il filo tra l'insegnamento e l'apprendimento, motivare i discenti attraverso una didattica per scoperta che abbia come obiettivo il "fare" e che tenga conto della presenza delle tecnologie non come fine ma come mezzo. La scuola ottocentesca che riempiva di conoscenze in cui l'insegnante non "accompagnava" il discente nell'apprendimento, non si metteva al suo fianco ma più in alto, è una Scuola non diversa dalla carrozza e dal lampione a gas che non esistono più. Prendere in considerazione la rete che lega lo studente al mondo è importante secondo noi, non è un operare rivoluzionario ma solo ovvio. E' ovvio usare il computer per prenotare un aereo, è ovvio pagare via carta di credito, è ovvio ormai servirsi della tecnologia per i vari campi dell'operare umano. La scuola, proponendo a dei giovani un approccio alla letteratura, ai programmi, alle competenze previste, tenendo conto di quanto un giovane oggi sa già fare è una scuola che non si stacca dalla realtà. In i-Voix, abbiamo semplicemente riscoperto attraverso i sensi , il cuore e le tecnologie, un percorso di letteratura. Abbiamo varcato infinite volte le porte magiche e trasparenti dei nostri computer, delle nostre Lim, per recarci gli uni nelle aule e nelle case degli altri, ed abbiamo vissuto, suonato, letto, dipinto come se tutto quello che ci veniva incontro non fosse altro che il nostro stesso animo declinato in mille sfumature diverse, partendo dal nostro presente, arrivando al passato per ritrovare l’Uomo”.

Descrivete in quale modo il progetto ha ottimizzato la partecipazione di professionisti, ragazzi, giovani o altri soggetti: 

In occasione di un evento di Festa della Creatività svoltosi a Livorno nel marzo 2009,studenti ed insegnanti dei due Paesi europei e due mecenati ( Laurent Chojnowski editore digitale e Samuel Rieux creatore di una piattaforma elearning) si sono incontrati con noi per lavorare e creare insieme con il pittore Jacques Buvat ed il Maestro Dini del Conservatorio di Livorno che si occupa di musica con il computer.

Descrivete in quale modo il progetto favorisce l'uso delle nuove tecnologie da parte di professionisti, ragazzi e giovani per lo sviluppo culturale e didattico: 

Un insegnante del Burkina Faso ha visto il blog in rete e ha cominciato a collaborare con i ragazzi del progetto così è successo che un quadro di un pittore francese sia stato trasformato in immagine da una ragazza italiana e in poesia da un ragazzo francese per poi arrivare alla scuola in Burkina Faso dove i ragazzi hanno rielaborato ulteriormente il lavoro. Il tutto “Senza dimenticare il valore della lingua francese come mezzo per veicolare tutto ciò e per farci riflettere su come attraverso di essa si approfondiscano i valori comuni europei al punto da farci comprendere e condividere questo percorso con i ragazi del Burkina Faso che, quando possono, si uniscono al nostro percorso-avventura di pura gioia pedagogica e con cui comunichiamo e ci comprendiamo per mezzo di un comune bagaglio culturale europeo trasmesso dalla lingua” Nel progetto i-Voix l’apprendimento si traduce in azione grazie al blog, ai laboratori di pittura, di musica e alla creazione di un libro digitale dove i ragazzi hanno pubblicato le loro poesie stimolati dalla consapevolezza di scrivere per essere letti da altri ragazzi condividendo le proprie emozioni in rete.

Descrivete i criteri che usate per misurate i risultati raggiunti dal vostro progetto: 

Verifiche iniziali, intermedie e finali. Autovalutazione

11. Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
12. Trasferibilità
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto: 

Insegnare/apprendere in modo più vicino ai giovani pur continuando ad insegnare "il programma". Sviluppare le capacità informatiche in un'ottica che vede le nuove tecnologie un mezzo per realizzare gli obiettivi pratici che la didattica di volta in volta richiede. Sviluppare la creatività Creare motivazione apprendere le lingue facendo

Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti: 
Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti.
13. Informazioni aggiuntive
Background: 

Fanno parte del percorso anche i soggetti esterni come i mecenati ,come daniel Cohen Benedict che con il suo intervento può aiutare gli alunni africani. E' un sogno pedagogico di pura creatività che si realizza con l'energia di alunni ed insegnanti.

Ostacoli: 

in eTwinning non ci sono praticamente ostacoli: c'è la più grande libertà! http://www.programmallp.it/box_contenuto.php?id_cnt=834&id_from=11

Future plans and wish list: 

Incrementare la multisensorialità,allargare di più all'Africa, inventare statue sonore , storie digitali,creare un piccolo corto metraggio scritto a più mani.Lavorare ancora di più in gruppi misti fino a fare sempreinsieme.

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YouMap: young urban cartographies

YouMap promuove la creazione di un network internazionale di informazioni, basato su un software opensource - costruito dai giovani per i giovani.

1. Sommario progetto
Sommario: 

You Map nasce vuole coinvolgere direttamente giovani, di origine straniera e autoctoni, allo scopo di costituire uno strumento innovativo per costruire modelli di partecipazione e di cittadinanza attiva, in cui i giovani possano essere protagonisti, promuovendo occasioni reali di interazione, condivisione di esperienze ed implementazione di idee comuni. In questo modo, attraverso il progetto YouMap, si potrà attivare un processo di "Informazione Attiva", attraverso il quale integrare e sviluppare iniziative già esistenti o da costruire nei contesti locali, finalizzato a promuovere la cittadinanza equa e attiva per i giovani, rendendo queste iniziative e pratiche da un lato più visibili e "pubbliche", dall'altro dandogli una base dal basso.
L'idea deriva dall'esperienza del Centro Informagiovani di Mestre (Venezia) e dalla ricerca socio- antropologica europea Tresegy, attualmente in corso sull'inclusione/ esclusione dei giovani immigrati di seconda generazione Tresegy, entrambe condotte da Lunaria.
Considerate le difficoltà affrontate dai servizi sociali dedicati ai giovani nella maggior parte dei paesi europei e la mancanza di partecipazione giovanile alla loro costruzione a livello locale, noi vorremmo avviare una nuova esperienza di auto- produzione di servizi.
A partire da piccoli gruppi di ricerca composti da giovani autoctoni e di origine straniera, che vivono in differenti condizioni socio-economiche e in differenti aree dello spazio urbano (centro e periferia), vorremmo creare un nuovo spazio sociale di scambio che sia aperto ad una popolazione più ampia grazie alla Information Technology. Questo promuoverà l'uso di nuove tecnologie tra i giovani che non possono accedervi da casa, l'incontro tra differenti gruppi sociali e culturali (autoctoni e di origine straniera), l'opportunità di mobilità europea giovanile, l'accesso all'offerta culturale delle città, sia istituzionale che sommersa.
In ciascuno dei 5 paesi (Spagna, Italia, Germania, Francia, Turchia), attraverso i partner locali (associazioni e cooperative sociali), stiamo lavorando attraverso diversi gruppi in ogni contesto locale delle aree periferiche, caratterizzati dalla presenza di giovani con minori opportunità ed un alto livello di popolazione di origine straniera. In ciascun paese, dunque, gli Young Mappers Teams, hanno avviato o stanno avviando la mappatura partecipata!
Ciascun gruppo locale è composto da giovani autoctoni e di origine straniera che vivono in aree periferiche, raggiunti attraverso centri sociali giovanili, scuole, spazi sociali pubblici, campi per attività sportive.
YouMap è un progetto europeo transnazionale, sostenuto dalla Commissione Europea, Programma Youth in Action – Azione 4.4 e dalla Fondazione Charle Magne (It). A livello nazionale e locale il progetto è sostenuto da alcune amministrazioni: Comune di Venezia – Assessorato alle Politiche Giovanili e Pace, Presidenza Francese della Commissione Europea.
Il progetto dopo un anno di attività nei diversi contesti locali di Roma, Venezia, Parigi, Madrid, Barcellona, Berlino e Ankara, attraverso laboratori di cartografia partecipata condotti con i metodi dell'educazione attiva e dell'educazione non formale, ha dato vita ad un portale web opensource e gestito dai giovani stessi: www.youmap.eu. Questo sito contiene e conterrà le mappe delle città coinvolte e sarà in grado di ospitare tutte le città d'Europa e del Mondo, dove un gruppo informale di giovani, un'associazione o un ente locale siano interessati ad usufruire di questo strumento innovativo, flessibile, opensource di partecipazione, messa in rete di informazioni e cittadinanza attiva.

2. Paese (Città / Regione)
Stato: 
Italy
Città: 
Rome
3. Nome dell'organizzazione che presenta il progetto
Organizzazione: 
Lunaria
4. Tipo di organizzazione
Scegli tipo: 
Associazione
5. Coordinatore del progetto
Nome e Cognome: 
Giulia Cortellesi
E-Mail: 
cortellesi@lunaria.org
6. Website
Il sito web del progetto: 
www.youmap.eu
7. Selezionate la categoria di appartenenza del vostro progetto
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Fino a 29 anni
Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro: 
NOT Helping youth step in the job market
Creatività e Innovazione sociale: 
Creatività e Innovazione sociale
8. Da quando è funzionante il vostro progetto?
Da: 
10/01/2008
9. Obiettivi ed elementi di innovazione
Please explain the targets and the background of your project: 

* condivisione di una mappatura comune e compilazione di strumenti di informazione che siano ospitati in siti web esistenti dedicati a giovani e in un sito specifico creato appositamente, chiamato www.YouMap.eu;
* costruzione di un network di giovani autoctoni e migranti che lavorino insieme in gruppi di ricerca avviati a livello nazionale sulle mappature e che condividano le proprie esperienze sulle buone o cattive pratiche di accesso da parte dei giovani alle opportunità offerte dalla città;
* contestualizzazione interculturale del lavoro, al fine di fornire un supporto agli scambi e alla discussione sulle pari opportunità tra autoctoni e migranti.
* creazione di uno strumento transnazionale utile ai giovani che viaggiano o vogliono vivere nelle loro città in modo più consapevole;
* sperimentazione di un nuovo strumento di informazione tecnologica costruito attraverso un pianificazione partecipativa e continuamente migliorabile dagli utenti in tutta Europa.

Come, e con quali mezzi cerca di raggiungere gli obiettivi prefissati: 

Le attività che organizzeremo per procedere alla creazione del sito web YouMap, in quanto strumento locale, nazionale ed internazionale per l'informazione e la mobilità giovanile, si dispiegheranno attraverso 3 fasi fondamentali di elaborazione dei contenuti, per 3 differenti livelli di utilizzo:
- un lavoro su base locale, al fine di produrre una mappatura, con l'ausilio dei Young Mappers Teams, delle proprie città a partire dalle proprie esperienze personali;
- un lavoro su base nazionale al fine di mettere a confronto le percezioni locali e le rappresentazioni cognitive di ciascuna città con una più ampia rappresentazione della stessa città data da giovani che vivono nel resto del paese;
- un lavoro su base internazionale, al fine di valutare le mappe elaborate nel contesto nazionale alla luce di una cornice transnazionale costituita da giovani utenti possibili e futuri.

Allo scopo di formare i giovani che sono stati coinvolti nel progetto, abbiamo organizzato, e realizzeremo fino al 2010, le seguenti attività :

* corsi intensivi di Information Technology;
* laboratori locali sul digital divide e riutilizzo di vecchi PC attraverso l'uso di software opensource;
* incontri di formazione attiva e partecipata in ogni città coinvolta durante i quali sono state affrontate le seguenti tematiche:
- percezione soggettiva dello spazio urbano (psicogeografia);
- il rapporto tra il corpo e lo spazio;
- la città come spazio sociale di incontro e di conflitto;
- il passaggio da una mappatura dall'alto ad una mappatura partecipata;
- la progettazione partecipata;
- il passaggio dalla rappresentazione naturalistica alla mappa cognitiva;
- la progettazione urbanistica in funzione della vita e delle relazioni sociali;
- da abitanti a cittadini.
* incontri con studenti delle scuole superiori e associazioni locali che si occupano di cittadinanza attiva e migranti, allo scopo di raccogliere la percezione dei loro bisogni a proposito della comunicazione dei servizi sociali e dell'accesso agli spazi sociali;
* scambi tra i 5 gruppi nazionali di ricerca durante i quali ciascuno possa mostrare i lavori prodotti a livello locale e allargare, così, la cornice transnazionale dello strumento di mappatura online;
* 4 presentazioni nazionali del sito web di YouMap.

Quali opportunità/problemi affronta: 

L'attività di mappatura partecipata ha visto la partecipazione di oltre 100 giovani, che partendo dalla percezione soggettiva dello spazio urbano hanno poi elaborato una definizione di spazio sociale e collettivo. La città è stata analizzata, percepita ed intepretata alla luce del proprio ruolo di spazio sociale nel quale creare relazioni, trovare opportunità, incontrare offerta formativa e lavorativa e diventare soggetti attivi capaci di trasformare lo spazio urbano in relazione ai propri bisogni. Queste tematiche sono state trattate soprattutto con riguardo alla condizione particolare vissuta dai giovani che vivono in periferia o hanno origini migranti e alla loro peculiare relazione con lo spazio urbano, in termini di distanze geografiche e simboliche, accessibilità economica, facilità di movimento, accessibilità alle opportunità culturali, formative e lavorative.
L'utilizzo di strumenti e di metodologie appropriati (mappe della città, piani urbanistici, incontri ed interviste con testimoni privilegiati, mappatura di spazi esistenti e di spazi da recuperare, etc.) ha permesso di creare mappe “dense” che andassero oltre la sola rappresentazione cartografica e naturalistica dello spazio urbano, per diventare invece rappresentazioni ricche di luoghi che sono fatti dalle relazioni che li attraversano, che li modificano o che vorrebbero trasformarli.
YouMap può essere quindi considerato un progetto che, attraverso l'incontro tra giovani di culture e backgrouond economici diversi, tenta di ri-disegnare la città a partire da percorsi di progettazione partecipata che contemporaneamente favoriscano la coesione sociale insieme alla maggiore consapevolezza del proprio ruolo di cittadino.

Please explain what is unique or special in your project: 

YouMap.eu e' interamente basato su tecnologie opensource e mira a rendere la rete internet un luogo virtule nel quale discutere e dare forma ad azioni reali. la rete quindi come un mezzo di partecipazione attiva, messa in rete concreta e de-frammentazione delle piccole realtà ed iniziative sociali, associative, formative e informali che si disperdono nella città 'diffusa'.
YouMap mette a disposizione dei giovani uno strumento da auto-gestire e costruire attraverso l'auto-analisi dei propri bisogni informativi e formativi.
E' in grado di accogliere mappe di ogni città del mondo, di utilizzare cataloghi di markers esclusivi e permette che ogni utente disegni i propri cataloghi per mappare la propria città. Ogni progetto/mappa permette di individuare i luoghi attraverso i markers e inserire media di diverso tipo: audio, video, foto, testo, link interni ad altri progetti e link esterni ad altri siti. Nel corso di luglio verrà implementato e migliorato con l'inserimento dei tracciati gps e della street view.

10. Risultati
Describe the results of your project as per today: 

- l'uso di nuove tecnologie tra i giovani che non possono accedervi da casa;
- l'incontro tra differenti gruppi sociali e culturali (autoctoni e di origine straniera);
- le opportunità di mobilità giovanile;
- l'accesso all'offerta culturale sia istituzionale che sommersa, proposta dalle città;
- creazione di un sito web transnazionale e multilingue opensource e interattivo;
- l'organizzazione di 2 scambi giovanili che hanno coinvolto 60 giovani partecipanti da 5 paesi, prima a Roma (10 giorni nel 2008) poi ad Ankara (10 giorni nel 2009).
- la messa online di 10 progetti/mappe da maggio 2009 ad oggi

In che misura risponde ai bisogni degli utenti: 

Il contesto sociale giovanile è mutato profondamente da quando, negli anni ottanta, in molte città europee, sono state elaborate dal pubblico, dal privato e dal terzo settore, politiche e azioni tese a prevenire il disagio giovanile. La dimensione sociale, economica e culturale in cui i giovani oggi si muovono, vivono e interagiscono continuano a cambiare con ritmo veloce. Pensiamo, ad esempio, alla diffusione delle nuove tecnologie, alla crisi delle agenzie formative (come la scuola e l’Università), alla crescente frammentazione sociale, alla
precarizzazione del lavoro, alle sfide poste dalla costruzione di una società multiculturale. Tutto ciò rende necessaria una conseguente modifica delle strategie tese a coinvolgere la popolazione giovanile nella costruzione di percorsi attivi di cittadinanza e modelli di democrazia partecipata. Se è vero, infatti, che la diffusione capillare delle nuove tecnologie della comunicazione facilita l’accesso alle informazioni da parte dei giovani, non è necessariamente vero che essi sappiano come utilizzarle, a maggior ragione se essi vivono lontani dai centri di produzione e utilizzo degli strumenti informativi. I ragazzi e le ragazze delle periferie sono, infatti, spesso fruitori passivi e non soggetti attivi di costruzione delle informazioni. Per questo motivo si ritiene necessario, oltre a garantire l’accesso ad un ventaglio di informazioni più vasto possibile, anche promuovere un percorso di attività formative e di orientamento tese a dare al target individuato gli strumenti - culturali, tecnici, relazionali - per poter scegliere tra le opportunità offerte dal territorio a livello locale e internazionale e
per poterle a loro volta promuovere, attraverso un adeguato utilizzo delle risorse comunitarie e di rete.

Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo: 

Il sito ha 100 utenti registrati e altrettante visite settimanali da anonimi. E' stato messo online a metà maggio 2009, dopo un anno di test, sperimentazione e implementazione che ha coinvolto direttamente i giovani beneficiari diretti come tester e sviluppatori.
Un utente anonimo può navigare le mappe ed usufruire di tutte le informazioni e media contenuti.
L'utente registrato come young mapper (partecipante attivo) ha gli stessi diritti dell'ananimo ma può anche lavorare sulle mappe, inserire markers/luoghi, inserire media e modificare quanto già inserito. Può inoltre comunicare con gli altri utenti a livello locale, nazionale ed internazionale.
L'utente registrato come coordinatore (almeno uno in ogni città) ha lo stesso livello di accesso dello young mapper ed inoltre può creare nuovi progetti, cancellare e modificare gli esistenti, monitorare gli inserimento degli youngmapper.

Descrivete in quale modo il progetto contribuisce a migliorare l'educazione e la formazione dei giovani: 

La funzione di questo progetto, in cui gli attori coinvolti individueranno le giovani energie sociali che costituiscono le metropoli in cui essi risiedono (ad esempio luoghi di incontro giovanile nelle città, servizi di frontoffice per l'occupazione e la formazione dei giovani, offerta culturale -cinema, teatri, eventi, etc- scuole d'arte e media informali, associazioni che si occupano di cittadinanza attiva e di migrazioni, centri e progetti interculturali, organizzazioni che si occupano di servizio volontario e mobilità europea, sindacati dei
lavoratori) al fine di costruirne una cartografia aperta, condivisa e continuamente aggiornabile, vuole pertanto includere una valenza formativa complementare a quella meramente informativa, con l’obiettivo di promuovere strumenti di socializzazione e di facilitazione dei percorsi di cittadinanza attiva per i giovani. Non si tratterà solo di offrire strumenti informativi sui territori mappati, ma di stimolare percorsi laboratoriali per la costruzione partecipata e condivisa di tali informazioni, con l’obbiettivo di dare ai giovani la possibilità di esserne i costruttori, di conoscere e far conoscere il proprio territorio, di coglierne i problemi e i bisogni, di entrare in contatto con le istituzioni ed imparare ad intervenire direttamente come cittadini, di iniziare a rapportarsi
con persone e culture diverse, di apprendere delle competenze trasversali (lavoro di gruppo, gestione dei conflitti, analisi dei territorio, relazione con portatori d’interesse, ecc.) e di diventare consapevoli della complessità della realtà e mettersi alla prova.

Descrivete in quale modo il progetto ha ottimizzato la partecipazione di professionisti, ragazzi, giovani o altri soggetti: 

YouMap mira a promuovere lo sviluppo di pari opportunità fra le persone e i giovani, in particolare nell'accesso ai servizi, alle informazioni e alle risorse, indipendentemente dalla nazionalità, dal genere, dalle religioni, dalle condizioni socio-economiche e soggettive e dall'orientamento sessuale cui appartengono.
In accordo con la campagna Europea del 2007 “Pari opportunità per tutti”, la Campagna Antirazzismo del Consiglio d'Europa “Tutti diversi, Tutti uguali”, e l'agenda per la politica sociale “UE sociale 2005-2010”, che integra e sostiene la strategia di Lisbona, una delle priorità di questo progetto è la promozione delle pari opportunità per tutti come strumento per realizzare una società che favorisca maggiormente l'integrazione sociale.
Tale obiettivo viene perseguito attraverso una metodologia integrata, che adotta l'utilizzo di laboratori misti (che coinvolgono giovani di diversa provenienza nazionale e socioeconomica) e l'uso delle nuove tecnologie (web 2.0), per permettere la libera circolazione, lo scambio e la costruzione attiva delle informazioni da parte di tutti i ragazzi coinvolti. In particolare riteniamo che gli obiettivi sensibili che YouMap si prefigge in relazione alla
promozione delle pari opportunità per i giovani siano:
· riduzione del divario digitale;
· promozione di una maggior mobilità tra centro e periferia e, in generale, tra i paesi
europei
· sperimentazione di nuove forme di gestione dei processi di produzione e di
distribuzione delle informazioni
I giovani coinvolti nelle attività laboratoriali e di mappatura sono e saranno i protagonisti di un processo che crea occasioni d'incontro reali e virtuali (integrazione on-line e off-line), che permetterà loro di essere promotori di se stessi, di esprimersi, di proporre e realizzare nuove idee, mettendo in connessione esperienze e riflessioni elaborate in mappe cognitive comuni.
La partecipazione di giovani con minori opportunità e di origini migranti insieme a giovani autoctoni e' stata favorita grazie al carattere inclusivo del progetto e all'organizzazione delle attività locali in luoghi già riconosciuti dai giovani come possibili contenitori di iniziative. Sono stati coinvolti operatori ed educatori professionisti nella realizzazione delle attività e questi stessi operatori hanno accompagnato i giovani coinvolti agli scambi internazionali.

Descrivete in quale modo il progetto favorisce l'uso delle nuove tecnologie da parte di professionisti, ragazzi e giovani per lo sviluppo culturale e didattico: 

il progetto contribuisce alla produzione di una mappa cartografica di 7 metropoli europee, partecipata, on-line e interattiva, che metterà in risalto e fornirà informazioni circa i luoghi, i servizi e gli itinerari dedicati ai giovani:
- servizi di frontoffice per l'occupazione e la formazione giovanile;
- offerte culturali (cinema, teatri, events, etc;)
- servizi sociali e sanitari, scuole d'arte e mediainformali, etc.;
- associazioni di migranti e che si occupano di cittadinanza attiva;
- centri e progetti interculturali;
- organizzazioni che lavorano per il servizio volontario e la mobilità europea;
- sindacati dei lavoratori
e molto altro ancora...
La mappa, creata dai giovani per i giovani, può essere utilizzata come guida on-line alla conoscenza critica dei territori rappresentati, ma anche aggiornata, modificata e arricchita da tutti coloro che accederanno al portale. Una mappa open-source, che integra la dimensione on-line con quella off-line della partecipazione e potrà costituire così uno strumento di conoscenza, informazione, confronto e condivisione, che rende l'Europa più
facilmente esplorabile e avvicina i giovani all'essere cittadini europei.
Metodologia:
-uso della cartografia digitale partecipata come strumento di indagine locale ed internazionale, rappresenta un nuovo mezzo di indagine delle metropoli europee, delle aree periferiche e delle energie sociali che vi soggiaciono. La cartografia partecipata è infatti riconosciuta, nel corso degli ultimi anni, come uno strumento in
grado di rilevare e rendere visibili i mutamenti economico-sociali in atto che trasformano il tessuto urbano. Inoltre, rare sono le esperienze di cartografia partecipata che coinvolgono direttamente i giovani e che si declinano, quindi, come strumenti di politiche giovanili partecipate.
- uso dell’approccio web 2.0: supera la logica della verticalità della produzione d’informazione con i giovani solo come “fruitori”, ma valorizzando la loro posizione di attori socialmente attivi attraverso il passaggio dal “click to know al click to do”.
- i laboratori sono pensati per gruppi di lavoro “misti”, composti da giovani autoctoni e immigrati: in un contesto di “pratica interculturale”, il saper-fare condiviso è ciò che permette, per i ragazzi coinvolti, la condivisione di esperienze, prospettive sulla propria realtà, difficoltà incontrate nell’accesso alle opportunità e
alle risorse e, quindi, l’autentica conoscenza dell’altro. La costituzione di gruppi misti, inoltre, favorisce, attraverso dinamiche di rispecchiamento e di scoperta nella discussione e nello scambio di informazioni, l’inclusione sociale dei ragazzi con minori opportunità.
- Adozione dei principi della peer-education: uno dei presupposti cardine dell’educazione tra pari risiede, infatti, nella delega ai giovani del potere di trasmettere informazioni, tramandare esperienze e veicolare stili di vita ai loro coetanei, secondo un processo naturale di comunicazione e interazione tra pari, che può essere ripreso e potenziato attraverso iniziative co-costruite ad hoc in funzione degli obiettivi che si perseguono. Nel caso di “YouMap”, sono i ragazzi in prima persona a ricalcare e ricostruire virtualmente i territori in cui vivono e a
diffondere tali informazioni ai loro coetanei attraverso le mappe cartografiche digitali.

Descrivete i criteri che usate per misurate i risultati raggiunti dal vostro progetto: 

Al termine di ciascuna attività lo staff e i formatori presentano agli Young Mappers un questionario per valutare le attività in corso, le metodologie adottate e il grado di soddisfazione rispetto alle aspettative. Il questionario, compilato da tutti i ragazzi che partecipano al progetto, e' poi reso pubblico attraverso il sito YopuMap in forma di documenti riservati disponibili solo per coloro che partecipano al progetto come personale, formatori e beneficiari.
Le attività descritte come attività di “feed-back”, consistono in attività di scambio a livello locale, nazionale e internazionale, durane le quali gli Young Mapper possono incontrare ragazzi e giovani lavoratori che non sono coinvolti direttamente nel progetto ma che possono esprimere i propri giudizi e pareri sulle cartografie di YouMap, e che hanno, pertanto, un ruolo fondamentale per il miglioramento della mappatura di ciascuna città, al
fine di creare cartografie cognitive rappresentative di tutte le città, così come sono vissute dai ragazzi, autoctoni o di orgine straniera che siano.
Il luogo in cui avviene ed avverrà ciascun incontro pubblico (incontri con studenti delle scuole superiori e associazioni locali che si occupano di cittadinanza attiva e migrazioni, allo scopo di raccogliere le loro percezioni di bisogno, in tema di comunicazione dei servizi sociali e di accesso agli spazi pubblici) è e sarà pubblicato
sul sito di YouMap e ciascuna organizzazione partner potrà utilizzare il proprio portale e la propria mailing list per pubblicizzare l'incontro, cosi da avere un più ampia partecipazione.

11. Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 75.001 a 500.000
Come è finanziato il vostro progetto: 
Finanziamenti pubblici o privati
Is your project economically self sufficient now: 
Si
Insert date: 
06/11/2009
12. Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto: 

La cartografia partecipata può essere adattata alla progettazione partecipata, alla realizzazione di swat map e può essere un utile strumento di partecipazione e cittadinanza attiva per i giovani e non solo.
YouMap può ospitare mappe di ogni città che intenda sperimentare questo mezzo.

Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti: 
Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti.
Legge sulla privacy
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