Cortometraggio che descrive in modo originale e innovativo le tematiche presenti nel romanzo “La Metamorfosi” di F. Kafka.
L’idea è nata da un concorso bandito dalla BUR (Biblioteca Universale Rizzoli), che proponeva la realizzazione di un video di non più di 5 minuti, riguardante uno dei classici della letteratura proposti nel bando. I ragazzi della classe II A del Liceo Ginnasio “E. Duni” di Matera, con la supervisione della prof.ssa Bruno, hanno letto “La Metamorfosi” di F. Kafka ed hanno ideato un video che ne esponesse le tematiche principali in modo originale ed immediato. Hanno poi realizzato il video sotto la guida di un giovane aspirante regista di Matera.
Gli obiettivi sono: sviluppare nei giovani l’interesse per la lettura dei classici, la creatività, la capacità di interazione fra loro e con gli altri, le competenze linguistiche ed espressive in generale, le capacità tecniche rispetto alle tecnologie multimediali. Il contesto in cui il progetto si svolge è il normale contesto scolastico.
I ragazzi hanno partecipato con entusiasmo al progetto, leggendo con piacere ed interesse il testo e facendone una riscrittura molto originale, rendendosi disponibili a collaborare in ogni modo e mettendosi in gioco, tanto da migliorare alcune loro competenze, sia comunicative sia tecniche. Grazie a questo progetto, i ragazzi hanno sperimentato un modo diverso di imparare ed hanno sviluppato notevolmente anche l’entusiasmo nei confronti di proposte didattiche innovative di vario tipo.
Ipertesto di approfondimento e studio dell’ evoluzione dall’Homo Sapiens all’Homo Edens.
L’idea nasce dal fatto che nel programma di scienze e di tecnologia del II anno della scuola media c’è l’educazione alimentare. Si è deciso di fare un lavoro interdisciplinare parlando dell’alimentazione dal punto di vista di tutte le materie. Così i ragazzi hanno svolto delle ricerche attraverso internet e altre fonti, si sono documentati, hanno lavorato sia in piccoli gruppi che coralmente tutta la classe, per selezionare i materiali da inserire nell’ ipertesto conclusivo.
Educazione alimentare in modo che si radichi negli studenti, vedere anche come l’alimentazione e le altre discipline non sono poi così distanti, ma sono collegate molto da vicino, arte, letteratura, musica, etc da sempre subiscono la “contaminazione reciproca e proficua”.
Gli studenti sono stati motivati dalla realizzazione di un loro prodotto finale. La motivazione al lavoro di gruppo ed al lavoro finito è cresciuta. Scoprire che si possono trovare collegamenti anche inaspettati, apre la mente, la cultura non resta più educazione a compartimenti stagni.