giovani

Giovani e Università nelle differenze di genere, Dossier 2008

Indagine conoscitiva nella differenza di genere sulla preferenza del corso di laurea degli alunni frequentanti le scuole secondarie di secondo grado, realizzata attraverso sussidi multimediali appo

1. Sommario progetto
Sommario: 

L’idea di questo Progetto è nata dall’esigenza di conoscere le dinamiche che sottendono alla scelta della facoltà universitaria dei giovani nella differenza di genere, per comprendere i condizionamenti prodotti dall’ambito familiare e culturale, e attraverso questa, favorire una maggiore consapevolezza nel costruire il proprio percorso di studi, attraverso una indagine i cui risultati dovrebbero poter generare un attenzione più ponderata all’argomento, da parte delle famiglie, delle agenzie educative e delle istituzioni, oltre che dei ragazzi che ne sono protagonisti. Di questa esigenza si è fatta portavoce la Consigliera di parità della Provincia di Taranto dott.ssa Perla Suma, la quale, in collaborazione con lo staff del proprio Ufficio, le ragazze del Servizio Civile della Provincia di Taranto, e la consulenza di professionisti esterni, e la collaborazione delle principali scuole superiori di Taranto, ha sviluppato questo progetto, che avvalendosi della creazione di questionari di indagine, distribuiti presso tutti gli studenti delle classi IV e V delle suddette scuole, ha implementato un data base realizzato mediante apposita creazione di un software. I risultati di tale indagine sono, allo stato attuale, in fase di pubblicazione, a cura della casa editrice FILOCALIA di Manduria, per essere resi noti

2. Paese (Città / Regione)
Stato: 
Italy
Città: 
Taranto
3. Nome dell'organizzazione che presenta il progetto
Organizzazione: 
Ufficio della Consigliera di parità della Provincia di Taranto
4. Tipo di organizzazione
Scegli tipo: 
Istituzione pubblica
5. Coordinatore del progetto
Nome e Cognome: 
Perla Suma
E-Mail: 
info@consiglieradiparitataranto.it
6. Website
Il sito web del progetto: 
http:// www.consiglieradiparitataranto.it
7. Selezionate la categoria di appartenenza del vostro progetto
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Fino a 18 anni
Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro: 
Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro
Creatività e Innovazione sociale: 
NOT in Creativity and Social Innovation
8. Da quando è funzionante il vostro progetto?
Da: 
01/01/2008
9. Obiettivi ed elementi di innovazione
Please explain the targets and the background of your project: 

Il progetto di raccolta dati Giovani e Università - promosso dalla Consigliera di Parità della Provincia di Taranto, dott.ssa Perla Suma – si è posto come obiettivo quello di intraprendere una indagine conoscitiva sulle tendenze degli studenti degli ultimi anni di scuola superiore, ormai prossimi all’eventuale continuazione degli studi in ambito universitario, per indagare sull’orientamento degli studenti in merito a questioni quali la scelta di proseguire o non proseguire gli studi universitari, la scelta del corso di laurea, i motivi di tali scelte e l’individuazione dei contesti sociali, culturali ed economici nell’ambito dei quali tali scelte vengono intraprese. Il contesto nel quale si svolge ed al quale si riferisce, è quello delle scuole superiori della Provincia di Taranto, che abbraccia istituti d’istruzione molto diversi fra di loro, da quelli tecnico-professionali ai licei, per tracciare un quadro, il più veritiero possibile, della situazione orientativa dei ragazzi in area Jonica.

Come, e con quali mezzi cerca di raggiungere gli obiettivi prefissati: 

Per effettuare tale indagine, l’ufficio della Consigliera di parità ha preparato appositi questionari di indagine che sono poi stati fatti compilare fra tutti gli studenti frequentanti delle classi “quarta” e “quinta” delle diverse scuole superiori della provincia di Taranto. Più precisamente, le scuole toccate dall’indagine sono state 13:  Archita (liceo)  Aristosseno (liceo)  Battaglini (liceo)  Cabrini (Istituto professionale)  Galilei (liceo)  Maria Pia (istituto tecnico)  Lisippo (liceo artistico)  Pacinotti (istituto tecnico industriale)  Pitagora ( istituto tecnico commerciale)  Quinto Ennio (liceo)  Righi (istituto tecnico industriale)  S. Tommaso D’Aquino (istituto tecnico commerciale privato)  Vittorino da Feltre (liceo pedagogico) Data la quasi totalità delle scuole superiori della provincia di Taranto che sono state coinvolte nell’indagine, i 2.223 questionari raccolti, debitamente compilati dagli studenti, vengono a costituire una risorsa non solo di notevole interesse in merito all’argomento trattato, ma anche di particolare rilevanza statistica per loro stessa mole. E’ ovvio infatti che una tale mole di dati, frutto di un vero e proprio censimento più che di una indagine a campione, ben si presta a ulteriori e molteplici approfondimenti di interpretazione e di indagine, oltre a quelli che il progetto “Giovani e Università” sta evincendo dai dati raccolti. Questa possibilità, unita all’esigenza di scrutinare correttamente dati in così gran numero, ha fatto propendere per la realizzazione di un sistema informatico che potesse servire sia per la memorizzazione in una base dati delle informazioni ricavate dallo scrutinio dei questionari cartacei compilati dagli studenti delle scuole indagate, sia, in un secondo momento, per facilitare e ottimizzare l’elaborazione dei quadri di sintesi statistica dei dati raccolti. Non è da sottovalutare inoltre, come già citato, il fatto che i dati archiviati con apposito sistema informatico restano di fatto disponibili e in forma fruibile, ossia suscettibili di future ispezioni realizzate secondo quegli inediti approcci d’indagine che potrebbero via via emergere come interessanti da perseguire il sulla base di quanto già emerso dalla prima, già corposa, analisi dei dati raccolti.

Quali opportunità/problemi affronta: 

Tra i giovani e l’università c’è di mezzo una scelta iniziale, che spesso ha il difetto di non derivare da motivazioni sviluppate sulla base di conoscenze strutturate. È un dazio pagato al passaggio generazionale, durante il quale, per questa e per altre scelte, si assiste spesso a una serie di risposte esistenziali date con un approccio istintivo e aleatorio. Al contrario, lavorare sulle motivazioni, vuol dire tenere conto del peso e delle dinamiche di intreccio degli aspetti cognitivi e di quelli emotivi nel momento topico della scelta, in rapporto agli obiettivi di apprendimento momento topico della scelta, in rapporto agli obiettivi di apprendimento e di soddisfazione personale che si intendono raggiungere. Ciò di cui hanno bisogno i ragazzi in uscita dalle scuole superiori, infatti, non è tanto avere informazioni su sedi e piani di studio universitari, nè fantasticare chissà quale apprendimento dietro titoli di insegnamenti a dir poco improbabili, quanto piuttosto la possibilità di accedere a servizi di vero e proprio counseling, che aprano al contatto immediato con i programmi di esame e all’esperienza diretta, preliminare, delle pratiche professionali ritenute di sbocco, rispettivamente per ognuno dei percorsi di studio universitari

Please explain what is unique or special in your project: 

Favorisce una maggiore consapevolezza nei giovani, ed attraverso questa aiuta ad arginare alcuni fenomeni disorientanti ai quali spesso si assiste, quale l’esclusione, a priori, delle facoltà scientifiche e tecniche da parte delle ragazze, non ritenute adatte alle proprie capacità e alle proprie aspettative di carriera. L’indagine condotta in provincia di Taranto sembra ammantare su questo gap la particolare incidenza di fattori socio-culturali, che contribuiscono a tenere sempre al di sotto del 20% la presenza di studentesse nelle facoltà tecniche e scientifiche in Italia. Per quanto ci riguarda, invece, la speranza è che con questa indagine si possa dare inizio a una riconsiderazione più complessa e complessiva dei servizi di orientamento alla scelta universitaria in terra jonica, scevra da condizionamenti culturali e di genere e maggiormente agganciata alle potenzialità della persona e alle esigenze del mercato del lavoro, ivi comprese le nicchie occupazionali di nuovo avvento (ICT e reti, mediazione culturale, cooperazione internazionale, nanotecnologie, biomeccanica).

10. Risultati
Describe the results of your project as per today: 

Il primo risultato di questo progetto, ad oggi, consta di una pubblicazione dello studio che verrà distribuita presso tutti gli Istituti di istruzione secondaria, all’Ufficio Scolastico Provinciale, alle agenzie educative, alle famiglie, ed alle istituzioni competenti in materia di Istruzione. I futuri risultati del progetto, passano attraverso una riconsiderazione più complessa e complessiva dei servizi di orientamento alla scelta universitaria in terra Jonica, scevra da condizionamenti culturali e di genere, e maggiormente agganciata alle potenzialità della persona e alle esigenze del mercato del lavoro, ivi comprese le nicchie occupazionali di nuovo avvento (ICT e reti, mediazione culturale , cooperazione internazionale, nanotecnologie, biomeccanica)

In che misura risponde ai bisogni degli utenti: 

Il bisogno degli utenti è, ad oggi, condizionato da fattori culturali ed ambientali legati ai suggerimenti delle famiglie ed ai luoghi comuni sulla differenza di attitudine tra ragazzi e ragazze. Al contrario, questo studio vuole essere strumento di reale riscontro delle aspettative dei giovani, nella differenza di genere, per creare un servizio di orientamento più efficace ai fini dell’occupazione futura.

Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo: 

Gli utenti ai quali è destinato il risultato di questo dossier, sono costituiti da tutti gli addetti ai lavori in materia di educazione, come le scuole, le università, gli operatori sociali nel settore dell’ orientamento, i centri per l’impiego.

Descrivete in quale modo il progetto contribuisce a migliorare l'educazione e la formazione dei giovani: 

Ciò di cui hanno bisogno i ragazzi in uscita dalle scuole superiori, non è tanto avere informazioni sui sedi e piani di studio universitari, né fantasticare chissà quale apprendimento dietro titoli di insegnamenti a dir poco improbabili, quanto piuttosto la possibilità di accedere a servizi di vero e proprio counseling, che aprano al contatto immediato con i programmi di esame e all’esperienza diretta, preliminare, delle pratiche professionali ritenute di sbocco, rispettivamente per ognuno dei percorsi di studio universitari.

Descrivete in quale modo il progetto ha ottimizzato la partecipazione di professionisti, ragazzi, giovani o altri soggetti: 

Data la quasi totalità delle scuole superiori della provincia di Taranto che sono state coinvolte nell’indagine, ed i 2.223 questionari raccolti, la compilazione dei quali ha visto gli studenti interagire sia con la modulistica cartacea che con l’utilizzo del software di raccolta dati, i ragazzi sono stati protagonisti dell’indagine di cui erano anche oggetto. I questionari d’indagine sono stati realizzati da una giovane sociologa consulente dell’Ufficio. Inoltre lo stesso Ufficio della Consigliera si è avvalso della collaborazione delle ragazze del servizio Civile della Provincia di Taranto per lo scrutinio e la memorizzazione in una base dati, e della consulenza di uno staff di professionisti tra cui un architetto, un ingegnere ed un giornalista, per l’elaborazione del sistema software, per il progetto grafico, il test di verifica del software e la revisione dei testi.

Descrivete in quale modo il progetto favorisce l'uso delle nuove tecnologie da parte di professionisti, ragazzi e giovani per lo sviluppo culturale e didattico: 

L’insieme dei dati sono stati memorizzati all’interno di un database che è stato messo a disposizione sul sito della Consigliera di Parità della Provincia di Taranto (www.consiglieradiparitataranto.it) rendendolo così consultabile da tutti i professionisti, le amministrazioni e le scuole. Questo fa si che il dato possa essere ancora elaborato per ottenere dati incrociati di ogni genere e anche relativi a singole scuole, o a qualsiasi genere di campione si voglia analizzare. Il sistema stimola l’uso delle nuove tecnologie per fini statistici da parte di tutti coloro necessitano informazioni utili nel campo dell’orientamento universitario. L’applicazione software di raccolta dati è stata realizzata con Microsoft Access 2003 - SP3 e dovrebbe essere utilizzabile su qualsiasi Personal Computer dotato dell’installazione di una qualsiasi versione di Microsoft Windows e dello stesso Microsoft Access. L’applicazione si è presentata ai suoi utenti, ossia alle scrutinatrici dell’ufficio della Consigliera di Parità incaricate dello spoglio dei questionari, come una Maschera per l’inserimento dati in un database, denominata Maschera di Inserimento Dati per il questionario Giovani e Università. La maschera ha avuto sia lo scopo di velocizzare lo spoglio delle schede, sia di controllarne la correttezza in quanto ha facilitato la verifica automatica della maggior parte dei vincoli sintattici e logici cui erano, per loro stessa natura, sottoposti i dati da memorizzare. La compilazione di tutti i campi della maschera, e il successivo salvataggio dei dati inseriti, ha permesso perciò – uno dopo l’altro – la memorizzazione in una base dati, anch’essa basata su Microsoft Access, dell’intero corpo di dati raccolto. La memorizzazione nel sistema informativo si presta in particolare al facile reperimento di informazioni di confronto fra profili comportamentali femminili e maschili, un confronto che è ovviamente di particolare interesse per l’Ufficio della Consigliera di Parità della Provincia di Taranto, promotrice del progetto.

Descrivete i criteri che usate per misurate i risultati raggiunti dal vostro progetto: 

I risultati sono stati misurati sia in modo diretto sia in modo indiretto. Nel primo caso è stato possibile calcolare quanti utenti hanno deciso di scaricare il database della ricerca dal sito della Consigliera di Parità della Provincia di Taranto (www.consiglieradiparitataranto.it). Il database è stato pubblicato da appena un mese e gia si sono registrati 120 downolad su un sito che solitamente ha una frequentazione mensile media di 500 visite. In modo indiretto possiamo dire che la ricerca ha influito sulla pianificazione scolastica ed universitaria della provincia. Infatti i risultati sono richiesti da tutte le direzioni delle scuole che hanno partecipato al progetto e consegnati alle facoltà universitarie di Taranto.

11. Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 10.001 a 30.000
Come è finanziato il vostro progetto: 
Finanziamenti pubblici o privati
Is your project economically self sufficient now: 
No
12. Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove: 
No
Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti: 
Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti.
13. Informazioni aggiuntive
Background: 

Il progetto di indagine “Giovani e Università nella provincia Jonica, Dossier 2008” è stato ideato e coordinato dalla dott.ssa Perla Suma Consigliera di Parità della Provincia di Taranto. L’indagine è stata svolta dall’Ufficio della Consigliera di Parità della Provincia di Taranto. Hanno collaborato: • Una sociologa, per la stesura del questionario d’indagine • Le ragazze del servizio Civile della Provincia di Taranto, per il rilevamento dei dati • Un ingegnere, per l’elaborazione del sistema software necessario per l’archiviazione e l’interrogazione dei dati raccolti • Una docente di lingua inglese, per i test di verifica del sistema software • Un giornalista, per la revisione dei testi • Un architetto, per il progetto grafico e l’impaginazione dei risultati dell’indagine • I dirigenti scolastici delle Scuole Superiori della Provincia di Taranto. Il progetto è stato finanziato con fondi propri dell’Ufficio della Consigliera di Parità della Provincia di Taranto.

Ostacoli: 

Gli ostacoli sono stati di diversa natura e inerenti alle varie fasi di sviluppo dell’indagine. I principali sono stati superare la diffidenza sia dei dirigenti scolastici che dei ragazzi oggetto dell’indagine; raccogliere e catalogare tutti i risultati scaturiti dai questionari progettati in alcune domande con risposta aperta; studiare il sistema software per velocizzare la memorizzazione, il controllo e la verifica incrociata dei dati.

Soluzioni: 

Gli ostacoli inerenti alla diffidenza da parte delle amministrazioni scolastiche riguardo la fase iniziale dell’indagine è stata superata grazie all’impegno diretto dei collaboratori dell’Ufficio della Consigliera di parità della Provincia di Taranto che ha incontrato personalmente i dirigenti, ed esposto chiaramente le finalità del progetto e i vantaggi che le stesse scuole potevano trarre dai risultati dello studio statistico. Mentre, per la fase di raccolta e analisi, ci si è avvalsi della consulenza di un programmatore e di un esperto di statistica per ottimizzare il software di raccolta dei dati e la loro verifica

Future plans and wish list: 

L’idea è di poter continuare l’azione di indagine per ogni anno affinché si possa avere dati utili a tutto il sistema scolastico, ed il sistema universitario per un miglioramento delle attività di orientamento. Il progetto ha necessariamente bisogno di referenti stabili all’interno delle scuole campione dell’indagine, oltre a necessitare di risorse economiche sia nella fase di raccolta e inserimento dei dati (svolta sempre al termine dell’anno scolastico) e sia nella fase di promozione e pubblicazione dei risultati utili ad influenzare le scelte tecniche da parte dei soggetti coinvolti nell’orientamento universitario dei giovani. L’ambizione di questo progetto punta al coinvolgimento anche delle aziende sia per la fase di reperimento dei fondi e sia per un loro coinvolgimento nello studio finalizzato all’incrocio di domanda e offerta del mondo del lavoro.

Legge sulla privacy
Do you authorize the FMD to the treatment of your personal data?: 
Autorizzo la FMD al trattamento dei miei dati personali

EE-NET GAME (Educational Enterprise Network Game)

Progetto di animazione culturale/sociale/sportiva delle aree urbane degradate dei cinque
capoluoghi della Puglia realizzato attraverso la costituzione di “Animation point”, gruppi composti

1. Sommario progetto
Sommario: 

La città non si esaurisce nelle sue caratteristiche esteriori, essendo, oltre un luogo fisico, una rete
di relazioni spesso degradate che danno vita ad aree urbane altrettanto degradate.
Tale considerazione ha fatto emergere la necessità e, al tempo stesso, l’opportunità di impiegare
al meglio il proprio know how al servizio di una più efficace azione di animazione territoriale.
L`ipotesi di lavoro di partenza è stata quella di valorizzare una forza, un’energia, capaci di poter
attuare, nel tempo, concrete trasformazioni: la creatività e l`inventiva dei giovani.
Questi, non ancora del tutto cristallizzati in comportamenti di rassegnazione e/o devianza, infatti,
possono, in un percorso che consenta loro di conoscere e sperimentare le
tematiche/problematiche tipiche del mondo del lavoro (lavorare in gruppo, mettersi in discussione,
fare self marketing, investire, etc.), accompagnati in questo percorso da chi ha deciso di investire
sul proprio territorio, scoprire nuovi percorsi di valorizzazione del proprio ambiente di vita
quotidiano, diventando animatori del proprio “quartiere” e, in un`ottica di “learning by doing”,
scoprire i percorsi per accrescere le proprie competenze e le proprie potenzialità.
Strategica per la riuscita del progetto è stata la Partnership di Sviluppo e la rete di realtà
pubbliche e private che hanno aderito al progetto con funzione di collegamento e di indirizzo tra
gli “Animation point”, vero nucleo del progetto, e le realtà già presenti sul territorio.
La Partnership di sviluppo è costituita da UNISCO, LEGACOOP PUGLIA, DIPARTIMENTO DI
SCIENZE PEDAGOGICHE E DIDATTICHE dell’Università degli Studi di Bari e
UNIONCONSULTING. La nascita della partnership ha avuto origine da diverse precedenti
esperienze di collaborazione, avendo come tema comune lo sviluppo del territorio attraverso
processi di riqualificazione di soggetti spesso sottoposti ai margini della società.
Il progetto EE-NET Game, acronimo di Educational Enterprise Networking Game, è stato
finanziato nell’ambito dell’Iniziativa Comunitaria EQUAL – II Fase - Asse Occupabilità Misura 1.1.
finalizzata al miglioramento delle capacità di inserimento professionale nell’ottica di promuovere
un mercato del lavoro aperto a tutti e con l’obiettivo specifico di creare condizioni per l’inserimento
lavorativo dei soggetti più deboli sul mercato.
Il filo conduttore dell`innovazione introdotta dal progetto è stata l`attivazione di un processo di
animazione territoriale. A tal fine, sono stati costituiti gruppi di lavoro, denominati “Animation
point”, composti da giovani di età compresa fra i 16 e i 24 anni, provenienti dai quartieri a rischio
dei cinque capoluoghi pugliesi (Bari, Foggia, Brindisi, Lecce e Taranto).
Più nel dettaglio, il progetto si è sviluppato nelle seguenti fasi di lavoro:
1) FASE RICERCA, SVILUPPO E SENSIBILIZZAZIONE
 Individuazione delle aree urbane degradate, all’interno delle città individuate, su cui
andare ad operare;
 Attivazione dei network dei singoli partner del Partenariato di sviluppo per la promozione
e diffusione delle azioni degli “Animation point”;
 Campagna di comunicazione in grado di “vendere” il bisogno di partecipazione al
progetto su giornali, emittenti e radio locali, in un’ottica di marketing;
 Attivazione della rete.
2) FASE “ANIMATION POINT”
 Creazione del Kit “Animation point”, contenente gli strumenti di supporto all’attività dei
componenti degli “Animation point”, con l’indicazione di compiti, ruoli, timing delle attività,
moduli di autoformazione;
 Attivazione degli “Animation point”;
 Creazione di momenti particolari per lo sviluppo delle competenze, capacità e potenzialità
dei partecipanti agli “Animation point” (momenti formativi su dizione, public speaking,
informatica, economia, comunicazione interpersonale, marketing, etc.);
 Visite guidate a realtà che operano nello stesso settore (cultura/sociale/sport) degli
“Animation point”;
 Creazione di eventi in itinere per la promozione (e il supporto) delle attività degli
“Animation point”;
 Realizzazione degli eventi promossi dagli “Animation point”.
3) FASE COSTITUZIONE NETWORK
 Attivazione di un network degli “Animation point” attraverso la creazione di un portale
funzionale allo scambio di esperienze, reti, contatti;
 Meeting periodici per l’incontro dei partecipanti agli “Animation point” (funzionali allo
sviluppo del senso di appartenenza ad un network).
4) FASE VERIFICA FINALE
 Evento finale per la diffusione dei risultati del progetto.
5) FASE POST TUTORAGGIO
 Accompagnamento alla creazione di nuove realtà lavorative costituite dagli operatori degli
“Animation point”;
 Ricerca di fonti di finanziamento (pubbliche e private) e promozione per la realizzazione
in pianta stabile dei tre migliori “Animation point” (uno per area);
 Attivazione di un percorso di post tutoraggio funzionale all’inserimento definitivo nel
mercato del lavoro o, per i più piccoli, alla scelta di un percorso di formazione mirato alle
proprie competenze e potenzialità.

2. Paese (Città / Regione)
Stato: 
Italy
Città: 
Bari, Foggia, Brindisi, Lecce e Taranto / Puglia
3. Nome dell'organizzazione che presenta il progetto
Organizzazione: 
Associazione UNISCO – Network per lo sviluppo locale (ente capofila promotore del progetto)
4. Tipo di organizzazione
Scegli tipo: 
Scuola
5. Coordinatore del progetto
Nome e Cognome: 
Vincenzo Deruvo
E-Mail: 
v.deruvo@unisco.it
6. Website
Il sito web del progetto: 
http://www.unisco.it/EENETGAME.html
7. Selezionate la categoria di appartenenza del vostro progetto
Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro: 
NOT Helping youth step in the job market
Creatività e Innovazione sociale: 
Creatività e Innovazione sociale
8. Da quando è funzionante il vostro progetto?
Da: 
01/07/2005
9. Obiettivi ed elementi di innovazione
Please explain the targets and the background of your project: 

L’obiettivo principale del progetto EE-NET GAME è stato quello di cercare di fornire ai giovani
residenti nelle aree degradate dei cinque capoluoghi pugliesi gli strumenti per comprendere
le proprie carenze ed i propri limiti alla base della loro emarginazione e della loro difficoltà ad
essere pienamente integrati nel tessuto socio economico.
Il bacino territoriale di riferimento sul quale il Progetto ha operato, è costituito dai cinque
capoluoghi pugliesi di Bari, Foggia, Brindisi, Taranto e Lecce. Queste cinque città, pur nelle loro
differenze, sono accomunate da un forte fenomeno di degrado in determinate aree urbane.
Le città individuate si presentano mediamente come vere e proprie aree di concentrazione dal
potenziale altamente esplosivo anche in termini sociali e di sicurezza.
Oltre ad elevati tassi di disoccupazione e bassi valori di reddito pro-capite, anche i dati sui
fenomeni di delinquenza e sulla dotazione infrastrutturale di base e di servizi per la popolazione,
nonché quelli relativi ad altri significativi indicatori – abbandono scolastico, livelli di istruzione, etc.
- delineano un quadro che per gravità dei fenomeni e loro estensione ha pochi riscontri
nell`Europa Occidentale.

Come, e con quali mezzi cerca di raggiungere gli obiettivi prefissati: 

Sulla base di elementi di auto diagnosi, insieme alla valutazione che il partenariato ha effettuato
sul territorio, sono stati individuati i fattori di sviluppo per la crescita del target e la realizzazione
di azioni innovative finalizzate alla trasmissione della capacità di “apprendere ad apprendere”.
La creazione degli “Animation point” è stata focalizzata sul coinvolgimento in ogni fase degli
stessi giovani obiettivo, che, con lo strumento del gioco, della gara e della simulazione di
situazioni reali, hanno avuto la possibilità di allontanarsi dai pericoli di devianza e trovare nel
progetto una forte motivazione di divertimento, la possibilità di esprimersi e di trovare in una sana
competizione il gusto del confronto, dell`impegno, della volontà di migliorare.
I ragazzi, affiancati da un “tutor” in orari extrascolastici (per quelli ancora nella fascia dell’obbligo
formativo) hanno realizzato un progetto di animazione culturale/sociale/sportiva del proprio
quartiere. A seconda della linea d’azione scelta (cultura, sociale, sport) il gruppo ha sperimentato
al suo interno le diverse figure necessarie per portare avanti il proprio progetto (a tal proposito si
rimanda al punto 12 dove sono elencati alcuni dei progetti realizzati dai ragazzi).
In un‘ottica di divisione dei compiti e dei ruoli, in ogni gruppo è stato individuato il responsabile
della comunicazione, il responsabile degli approvvigionamenti, il responsabile del fund raising, etc
Come tutor sono stati individuati giovani di età compresa tra i 26 e i 38 anni con esperienza di
“contatto” con ragazzi difficili o con una spiccata propensione e motivazione rispetto alla linea
d’azione, con una marcata voglia di trasferire le proprie competenze appena acquisite e di
contribuire alla crescita del gruppo che gli è stato affidato.
L`esperienza in gruppo ha costituito l’elemento fondamentale dell`intervento: il lavoro in team,
sempre con la guida del tutor, ha implicato l`esistenza di regole (orari, riunioni, ordini del giorno,
ecc.) che hanno garantito il successo del gruppo, insieme al rispetto per le opinioni di tutti e la
necessità di trovare insieme una decisione unanime, efficace e soddisfacente per tutti i membri.

Quali opportunità/problemi affronta: 

I ragazzi coinvolti hanno sviluppato nuove attitudini, quali la leadership, la sensibilità verso la
qualità, l`ambiente, la legalità, la capacità di elaborare progetti, di esercitare il controllo
finanziario, di assumersi delle responsabilità e di lavorare in gruppo: in una parola, la capacità di
apprendere ad apprendere.
Le famiglie dei ragazzi coinvolti, in un`ottica di trasversalità, sono state coinvolte nel processo di
apprendimento dei figli, apprendendo loro stesse e scoprendo nuove possibilità legate alle
tipologie dell`apprendimento e al modus vivendi.
In questo modo sono stati creati i presupposti per un reale accesso al mondo del lavoro che
richiede competenze, flessibilità, capacità comportamentali ed esperienze pratiche.
Gli “Animation point” sono diventati, grazie anche al supporto del partenariato, punti di riferimento
per la replicabilità di azioni di animazione territoriale.
Comprendere sin da giovani come si gestisce un “sistema complesso”, favorendo
l`apprendimento di tecniche e nozioni particolari volte alla sua conduzione; stimolare la creatività
e l`inventiva in ognuno, rendendo al tempo stesso ciascuno cosciente delle proprie possibilità e
capacità, aprendogli gli occhi sul proprio valore; sottolineare l`importanza del rispetto dei singoli
ruoli e costantemente l`importanza della professionalità, ovvero della scelta sempre meditata e
consapevole, mai superficiale; tutto ciò riassume una gran parte delle qualità tecniche e morali
che concorrono a fare di una persona non solo un professionista stimabile, brillante ed efficiente,
ma prima ancora un buon cittadino.
È stato attivato inoltre un trasferimento di modus vivendi (pensiero laterale, creatività,
autoimprenditorialità, propositività) funzionali all`intero “sistema quartiere”.

Please explain what is unique or special in your project: 

I ragazzi coinvolti acquistano una consapevolezza tale da poter “trasformare” il proprio ambiente
di vita quotidiano.
L’attivazione di un processo di animazione territoriale è stato il filo conduttore dell`innovazione
introdotta dal progetto. Tale processo ha agito a livello culturale, promuovendo una cultura di
sistema orientata alla relazione e alla comunicazione, a livello organizzativo, introducendo nuovi
modelli procedurali di rapporto tra i beneficiari e gli altri attori locali e, infine, a livello formativo,
sostenendo processi di qualificazione innovativa del lavoro e introducendo figure in grado di
promuovere efficacemente le dinamiche del sistema.
La sperimentazione di una metodologia innovativa volta a favorire il coordinamento e la
cooperazione ha consentito di aggregare gli attori del territorio (compresi i soggetti svantaggiati)
attorno ad un’unica strategia. La creazione di un luogo di animazione territoriale gestita da una
forza giovane ha permesso di raggiungere risultati di sistema e di attribuire ad ogni attore un ruolo
attivo attraverso l`assunzione di responsabilità e di compiti da svolgere.
Metodologicamente, l`attivazione di momenti dedicati di attività e di formazione ha favorito la
chiara definizione degli obiettivi e conseguentemente il perseguimento e la verifica degli stessi.
Il partenariato ha promosso un approccio alla persona maggiormente centrato sulle motivazioni,
sulle aspirazioni e sulla voglia di apprendere per raggiungere un obiettivo che non è stato calato
dall`alto ma promosso dalla base. Ciò si è tradotto nella messa a punto di un modello operativo di
codifica e certificazione delle competenze e nell`attivazione di un apposito sistema informatico
che ha garantito la condivisione delle esperienze trattate.
La formazione rivolta ai beneficiari è stata condotta su due binari: quello di tipo manageriale, volto
a creare abilità strategiche e di gestione delle dinamiche di sistema; quello pedagogico, atto a
scorgere le risorse e le potenzialità dei soggetti e del sistema.

10. Risultati
Describe the results of your project as per today: 

Nell’ambito del progetto è stata realizzata una ricerca dal titolo “Adolescenti in crescita –
territori urbani e rischi educativi” condotta dall’Università degli Studi di Bari – Facoltà di
Scienze Pedagogiche e Didattiche. Tale ricerca ha inteso individuare le aree di intervento del
progetto e verificare le possibilità di sinergie collaborative con Comuni, Prefetture, Tribunali dei
Minori ed i Centri di Servizio Sociale per Adulti nei cinque capoluoghi di provincia pugliesi, in
merito alla questioni relative ai giovani, alla formazione, al lavoro e alle aree degradate. Le
metodologie e le strumentazioni adottate sono state di carattere quanto-qualitativo, utilizzando
fonti ufficiali (Istat, Censis), banche dati degli enti coinvolti nella ricerca (Comuni, Prefetture,
Tribunali dei Minori ed i Centri di Servizio Sociale per Adulti) e incontri di studio con assessorati
alle politiche sociali comunali per individuare le aree strategiche di intervento.
Sono stati attivati momenti di sviluppo delle competenze con esperti. In particolare, sia in
itinere sia al termine del progetto sono state realizzate attività di accompagnamento con
particolare riferimento agli interventi di accoglienza, potenziamento, acquisizione competenze,
orientamento. Inoltre, è stata realizzata un’attività volta a favorire la conoscenza degli ambiti di
intervento (sociale, culturale, sportivo) verso il quale i ragazzi hanno mostrato interesse.
All’interno delle attività di accompagnamento i Centri Sviluppo Competenze si sono configurati
come attività di approfondimento di alcune tematiche trattate in funzione della tipologia
dell’Animation Point. Tali centri sono stati dei veri e propri incontri tecnico-esperenziali finalizzati al
rafforzamento delle conoscenze e delle capacità analitico-critiche grazie alla presenza costante di
tutor ed esperti.
Grazie alle competenze acquisite, i ragazzi degli Animation point sono stati in grado di realizzare
numerosi eventi e produzioni tra cui:
- Cortometraggi: “Sognando Cassano” , “Quando i muri parlano”, “Non solo una
strada” ;
- Spettacoli teatrali: “Work Night Live”, “Countdown Ready to Change”, “Le stelle
passano da qui”, “Rock & Roll Live”, “Thinking and Dreaming Music”, “Ready,
Steady, Show”, “Hip Hop Generation”;
- Eventi sportivi come un quadrangolare di calcio, passeggiata di trekking, partita di
pallacanestro;
- Recupero di zone degradate (“I giardini che nessuno sa”, “L’isola che non c’è”)
- Sfilata di moda “Over Forty Size”
- Esposizione pittorica.”Ghettogheter”
- Videobox sociale “Una mano tesa”
- Spot (cultura) “Pubblicità progresso”
Tutti i ragazzi degli Animation point hanno partecipato all’evento finale “Let’s Play EE-NET
GAME” che si è tenuto nel Fortino Sant’Antonio nel Borgo antico di Bari. All’evento hanno
partecipato personalità pugliesi che si sono distinte in campo culturale, sociale e sportivo.

In che misura risponde ai bisogni degli utenti: 

Come già affermato nella sezione 11 (vedi pag. 4), le città scelte per l’implementazione di EENET
GAME sono aree urbane con un potenziale altamente esplosivo anche in termini sociali e di
sicurezza. In questi grandi centri urbani, come in tutte le città del Mezzogiorno, prevale la fase
della cosiddetta “sub urbanizzazione”, più assoluta che relativa, con un significativo numero di
centri urbani che si possono tuttora collocare nella fase di “urbanizzazione”, e tutto ciò in un
contesto generale di grave, e in alcuni casi drammatica, arretratezza economico-sociale ed
infrastrutturale.
Essere soggetti primari ed attivi per la riqualificazione del proprio quotidiano ambiente di vita
diventa quindi fondamentale per contribuire al miglioramento e alla trasformazione del contesto
nel quale si cresce e si opera.
Come già detto, la città può presentare aree urbane degradate. Questo è ancora più vero nelle
aree periferiche e, spesso nei centri storici. Questo degrado ha due connotazioni: una
prettamente urbanistica ed una sociale. Pur non volendo sminuire l`importanza della prima, il
progetto si concentra sulla seconda. Tali aree vedono la “crescita” dei suoi abitanti in contesti di
bassa scolarizzazione, dove “la strada” spesso è l`unica maestra di vita. Ciò che è più grave è
che in questi contesti si perde il senso del confronto reputando “normali” situazioni di
degenerazione sociale o, peggio, rassegnandosi a condurre una vita ai margini della società
civile. In tali contesti, parole quali “società dell`informazione, globalizzazione, valorizzazione delle
risorse locali, competenze trasversali, self marketing, auto imprenditorialità” sono concetti
sconosciuti o reputati non idonei al contesto in cui si vive. Tuttavia, anche in questi contesti di
degrado ambientale e sociale, esiste un`energia e una forza in grado di poter attuare, nel tempo,
concrete trasformazioni: la creatività e l`inventiva dei giovani.

Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo: 

Per la prima annualità del progetto, in ogni capoluogo di provincia, sono stati costituiti 5 Animation
Point, coinvolgendo circa 50 giovani (come beneficiari diretti) e 150 adulti (come beneficiari
indiretti).
Per la seconda annualità del progetto, sono stati costituiti 15 Animation Point, 3 per provincia,
coinvolgendo circa 150 giovani (come beneficiari diretti) e 450 adulti (come beneficiari indiretti).
Ognuno di questi Animation Point ha realizzato un progetto, un evento o un prodotto come per
esempio spettacoli teatrali, cortometraggi, videobox sociale, esposizione pittorica, recupero zone,
attività sportive, etc.

Descrivete in quale modo il progetto contribuisce a migliorare l'educazione e la formazione dei giovani: 

I beneficiari finali del progetto sono stati giovani con età compresa tra i 16 e i 24 anni che
popolano i quartieri a rischio, e in gruppi di circa 10 persone hanno sperimentato, in una
situazione di “vita reale”, le relazioni profonde che legano l`impegno riversato in una gestione
sana e produttiva di “un`impresa”, secondo la strategia di apprendimento del “learning by doing”
ovvero “imparare facendo”.
Ognuno dei componenti degli “Animation point” ha avuto il compito di mettere a frutto il proprio
bagaglio di conoscenze, la propria capacità di analisi critica e di sintesi e talvolta il coraggio di
assumersi la responsabilità di una decisione. In questo modo, hanno avuto la possibilità di
imparare a stare insieme agli altri, rendendoli partecipi di una intuizione o di un dubbio, fornendo
ciascuno il proprio apporto perché tutti insieme, e con questi il loro progetto di animazione, si
potesse andare avanti.
Anche per questo, ritagliare il proprio spazio/ruolo nell`ambito di un “Animation point” si è rivelato
per tutti una straordinaria palestra di vita; infatti, qualsiasi strada sceglieranno poi nel futuro
comprenderanno i meccanismi di funzionamento del mondo del lavoro e i metodi attraverso i quali
essa genera reddito; coglieranno l`importanza dell`assunzione di responsabilità da parte di
ciascuno e, allo stesso tempo, comprenderanno quale arricchimento umano e quali vantaggi
derivano dal lavorare insieme agli altri, tutto ciò è un “guadagno” che resterà loro per sempre,
nella società, nella famiglia, nel lavoro.

Descrivete in quale modo il progetto ha ottimizzato la partecipazione di professionisti, ragazzi, giovani o altri soggetti: 

Il coinvolgimento dei beneficiari finali del progetto è stato garantito dalla realizzazione di un
processo integrato.
Migliorare la transizione al mercato del lavoro dei soggetti svantaggiati e lavorare sulla
promozione della cultura dell`apprendimento sono stati prerequisiti fondamentali per la
partecipazione attiva di tali soggetti ai momenti di programmazione delle attività a loro rivolte, in
quanto promuovevano un meccanismo di presa di coscienza del proprio valore e del proprio
ruolo.
Il progetto ha favorito, inoltre, il coinvolgimento dei beneficiari all`interno del progetto e del più
generale processo di inserimento lavorativo mediante la costituzione del comitato degli
“Animation point”.
Il coinvolgimento dei beneficiari all`interno del progetto ha richiesto la predisposizione delle
condizioni per una loro partecipazione attiva che esigeva un forte cambiamento di carattere
culturale finalizzato a combattere l`etichettamento sociale presente nelle aree urbane degradate,
promuovendo così una sensibilizzazione al riconoscimento reciproco del proprio ruolo.
Nel momento in cui sono stati realizzati momenti di partecipazione attiva dei beneficiari all`interno
delle aree quartiere con la realizzazione degli eventi promossi dagli “Animation point”, il contributo
creativo portato da questi rispetto alla definizione di obiettivi, strategie e azioni volte a favorire
l`inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati, ha assunto una valenza ulteriore proprio perché
supportata da un percorso progettuale concreto ed efficace.
Altro punto di forza del progetto è stata la figura del tutor che ha supportato i beneficiari lungo il
loro percorso di crescita lavorando sulla motivazione al fare e all`essere. Il tutor, a sua volta, è
stato un elemento di costante verifica del grado di coinvolgimento/soddisfazione dei ragazzi che
costituivano i vari “Animation point”.
I beneficiari finali sono stati coinvolti anche in fase di valutazione dell`intervento attraverso
l`attivazione di tecniche di customer satisfation finalizzate a rilevare il grado di soddisfazione del
destinatario in relazione al servizio offerto.

Descrivete in quale modo il progetto favorisce l'uso delle nuove tecnologie da parte di professionisti, ragazzi e giovani per lo sviluppo culturale e didattico: 

E’ stata prevista la realizzazione di un sito web (www.enetgame.net) con lo scopo di fungere da
comunità virtuale non solo per chi era interessato al progetto, ma anche per i ragazzi che
costituivano gli Animation Point. Infatti, tramite l’attivazione di un forum di discussione al quale i
ragazzi, i loro coordinatori d’area e la direzione di Progetto si sono iscritti, è stato possibile avere
scambi di idee, di buone prassi, e di opinioni in merito al Progetto e alle sue evoluzioni, oltre a
lasciare suggerimenti e commenti, fare sondaggi, avviare sessioni di chat. Inoltre, tramite il sito
web, i ragazzi degli Animation Point hanno avuto la possibilità di usufruire di percorsi di e-learning
mentre i tutor e i coordinatori d’area potevano inviare sms per comunicare tempestivamente con i
ragazzi.
Inoltre, alcuni degli Animation point hanno scelto di cimentarsi nella realizzazione di prodotti
audio-video utilizzando le moderne tecnologie multimediali. Infatti, i ragazzi hanno realizzato
alcuni cortometraggi, uno spot e un video box sociale. Queste attività sono state rese possibili
grazie alla presenza di esperti in tecniche e strumenti di comunicazione multimediale che hanno
trasferito ai ragazzi le competenze e gli strumenti necessari per realizzare tali prodotti, che
successivamente sono stati caricati sul sito del progetto e resi fruibili da parte degli altri gruppi e
di tutti gli interessati.

Descrivete i criteri che usate per misurate i risultati raggiunti dal vostro progetto: 

Per ciascuna fase del progetto, sono stati previsti i relativi indicatori di performance finalizzati alla
misurazione dei risultati raggiunti.
1. FASE RICERCA SVILUPPO E SENSIBILIZZAZIONE:
- l`indicatore di performance fornito dallo studio delle aree coinvolte da parte del Dipartimento di
Scienze Pedagogiche e Didattiche dell’Università degli Studi di Bari e dalle relative risposte di
adesione da parte dei beneficiari finali.
2. FASE “ANIMATION POINT”:
- bilancio competenze beneficiari finali;
- momenti di feed back inerenti la verifica delle competenze acquisite, delle potenzialità
sviluppate, dei modus vivendi messi in atto.
3. FASE COSTITUZIONE NETWORK:
- verifica dell`utilizzo della piattaforma multimediale con azioni di rettifica degli eventuali bugs
rilevati;
- verifica del livello di soddisfacimento delle attività trasversali avviate.
4. FASE POST TUTORAGGIO:
- verifica del grado di occupabilità dei beneficiari finali rispetto al mercato del lavoro;
- nuovo bilancio di competenze;
- analisi delle realtà imprenditoriali che si saranno costituite per la riproposizione dei fattori di
successo adottati.

11. Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Più di 500.000
Come è finanziato il vostro progetto: 
Finanziamenti pubblici o privati
Is your project economically self sufficient now: 
No
12. Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto: 

Il modello può essere trasferito in qualsiasi Comune italiano che soffra di mali quali il disagio
giovanile ed il degrado urbano; il limite del modello sta nella capacità e volontà della Pubblica
Amministrazione di supportare continuativamente le azioni che incidono sulle politiche giovanili e
su quelle sociali.
La riproducibilità del progetto fonda le sue basi nella capacità di credere alla rete creata, allo
sviluppo ed alla capacità che i giovani hanno di reinventarsi, creando sempre nuove modalità di
azione e pensiero, con entusiasmo e voglia di fare; inoltre, il progetto risulta facilmente
riproducibile tramite la focalizzazione sugli obiettivi proposti nei Piani Sociali di Zona dei Comuni
italiani.

Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti: 
Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti.
13. Informazioni aggiuntive
Background: 

Per il raggiungimento degli obiettivi progettuali, di fondamentale importanza è stata la creazione
di una partnership, la cui nascita ha avuto origine da diverse precedenti esperienze di
collaborazione.
Della partnership hanno fatto parte:
· UNISCO (ente capofila), organizzazione no profit che ha come filosofia di base la
volontà di collaborare e fare rete con le Organizzazioni e le Risorse professionali pugliesi,
nazionali e comunitarie al fine di attivare un network che contribuisca con il suo operato
allo sviluppo locale, con particolare riferimento alle risorse più giovani, per promuovere le
politiche attive del lavoro, la cultura dell’autoimpiego e dell`imprenditorialità e più in
generale il raccordo con il mondo del lavoro;
· LEGACOOP PUGLIA (partner), oltre ai compiti sindacali di rappresentanza e tutela, si
propone di agire, per la promozione, lo sviluppo, il potenziamento della cooperazione a
carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata, indirizzandola e stimolandola
ad adempiere;
· UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BARI - DIPARTIMENTO SCIENZE PEDAGOGICHE E
DIDATTICHE (partner) favorisce lo sviluppo di politiche e di iniziative dirette
all`informazione ed all`orientamento formativo e professionale dei giovani, contribuendo
così alla crescita di un`Europa `sociale` rispettosa dei valori della persona;
· UNIONCONSULTING (partner) possiede competenze per la progettazione, il
coordinamento e la gestione di interventi finalizzati alla divulgazione delle tematiche e dei
principi relativi alla crescita culturale, economica e sociale dell`Unione Europea e dei
Paesi terzi.
UNISCO e LEGACOOP PUGLIA hanno assicurato le competenze tecnico specialistiche
necessarie allo sviluppo della rete di “Animation point” e dei processi di raccordo tra questi e il
mondo del lavoro, nonché lo sviluppo delle idee imprenditoriali promuovendo la costituzione di
piccole società cooperative.
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BARI - Dipartimento Scienze Pedagogiche e Didattiche ha
svolto attività di ricerca, analisi di tendenze, monitoraggi, produzione di documenti. Ha elaborato
informazioni su variabili di interesse del progetto attraverso interviste, analisi sul campo, elaborazione dati, focus. Inoltre, nella sua funzione territoriale, ha promosso nuove forme di
apprendimento didattico sviluppate per gli Animation point.
UNIONCONSULTING ha realizzato un sistema di mappatura delle competenze e un sistema a
supporto della valutazione e del monitoraggio; ha provveduto all`assistenza e alla manutenzione
del sistema ed alla fornitura di manualistica.
La nascita della Partnership è stata costituita in base ai seguenti criteri:
· mission e vision dei partner in termini di promozione della cultura dell`apprendimento e
sperimentazione di metodologie e strumenti per l`innalzamento delle competenze di base in
soggetti a rischio di emarginazione;
· competenze ed esperienze pregresse dei partner in tema di animazione territoriale, promozione
dello sviluppo locale, ruolo attivo nella promozione di programmi e progetti funzionali a far
emergere vocazioni, accrescere competenze, costruire le premesse culturali, ma anche
professionali, perché tra i giovani si sviluppi il senso dell`autonomia personale e dell`alternativa
lavorativa, gestione di programmi dell`unione europea finalizzati alla crescita dell`individuo e del
territorio;
· attivazione delle reti dei partner, particolarmente attivi sul territorio;
· rappresentatività territoriale e capacità di fare rete per aggregare il più vasto consenso locale
(da parte delle famiglie dei beneficiari, delle imprese partner e sponsor, delle Istituzioni
pubbliche e private, a livello sia centrale che locale) intorno al Progetto, individuare i bacini di
utenza, rilevare le aree oggetto dell`intervento ed individuare i fattori critici del progetto;
· fabbisogno specifico di intervento in relazione alla raccolta ed elaborazione dei dati richiesti, ai
processi di monitoraggio ed autovalutazione, all`attivazione e coordinamento di partnership
transnazionali;
· propensione alla realizzazione di azioni innovative finalizzate alla trasmissione della capacità di
`apprendere ad apprendere`.
Inoltre, EE-NET GAME ha avuto come punto di forza il partenariato transnazionale, in quanto
dal confronto e dallo sviluppo di percorsi similari in realtà diverse si persegue non solo il concetto
di Europa unita ma anche la crescita dell`individuo che entra a far parte di una comunità allargata
dalle molteplici potenzialità.
Il partenariato transnazionale si compone delle seguenti organizzazioni:
- Centro calabrese di solidarietà (Italia, Catanzaro)
- Beyond Caring (Irlanda del Nord);
- IT-Mentor (Ungheria)
- Associazione Civile DUVIA (Slovenia)
Tali partner stranieri hanno arricchito, attraverso il confronto di esperienze, le potenzialità del
sistema che il progetto intendeva attivare.
Di particolare interesse è stato il confronto sulle modalità di supporto alle iniziative in corso per
quanto concerne le linee di mainstreaming.
Si è prediletto infatti, un rapporto di partnership con strutture universitarie, enti di ricerca, enti di
formazione, imprese e servizi per l`impiego che avessero condotto esperienze analoghe.
La cooperazione transnazionale con questi soggetti aveva lo scopo di dare più ampio respiro e di
alimentare, con spunti sempre nuovi, un approccio che tuttavia è rimasto squisitamente territoriale
in modo da rispondere in maniera più efficace ed efficiente alle esigenze della collettività locale.

Ostacoli: 

I
l maggiore ostacolo del progetto EE-NET Game è stato quello di reperire i ragazzi in quanto nei
quartieri a rischio mancano punti di aggregazione che fungano da catalizzatore per I giovani.
Inoltre, si evidenzia la necessità che percorsi di questo tipo coinvolgano un maggior numero di
beneficiari attraverso la costituzione di almeno 150 Animation Point per regione.

Soluzioni: 

L
a difficoltà nel reperire i ragazzi è stata superata grazie alla rete che si è attivata, e grazie anche
al coinvolgimento attivo delle istituzioni locali, permettendo in questo modo di entrare più
facilmente in contatto con il mondo giovanile e con le realtà al margine.
Relativamente alla necessità di coinvolgere il maggior numero di beneficiari, è auspicabile che vi
sia una stabilizzazione di programmi di questo tipo cercando di massimizzare i costi di start up
evitando così di ricominciare ex novo

Future plans and wish list: 

Come già precedentemente affermato, il nostro auspicio è quello di poter realizzare il progetto
EE-NET Game su scala nazionale coinvolgendo diverse città italiane dando così l’opportunità di
partecipare al maggior numero di ragazzi possibile.
Per far ciò, riteniamo sia indispensabile la disponibilità di risorse finanziarie e un’ottimizzazione di
quest’ultime, già peraltro previste dai vari strumenti programmatici territoriali quali per esempio i
Piani Sociali di Zona. A livello nazionale, inoltre, per la stessa finalità e per un migliore
coordinamento si rende necessaria la presenza di una cabina di pilotaggio.
Inoltre, è indubbio che per la buona riuscita di progetti simili sia necessario coinvolgere più
attivamente gli attori pubblici e privati, stimolando una maggiore sensibilizzazione alle politiche
sociali e giovanili.
Infine, crediamo che sia necessaria una maggiore fiducia nella capacità dei giovani di apportare
concrete e stabili trasformazioni nei territori oggetto del loro intervento.

Legge sulla privacy
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Autorizzo la FMD al trattamento dei miei dati personali

www.LiberaReggio.org - Il magazine dei giovani reggini

www.LiberaReggio.org è un blog colettivo e un magazine online interamente realizzato da giovani con un'età inferiore ai 35 anni di Reggio Calabria e provincia.

1. Sommario progetto
Sommario: 

Il magazine ha come focus il punto di vista sul mondo dei giovani reggini al di sotto dei 35 anni. I temi trattati sono i più disparati e sono suddivisi in diverse categorie tematiche e in 4 categorie geografiche: Reggio Calabria, Italia, Mediterraneo, Mondo. L'interfaccia grafica è molto semplice e diretta, suddivisa in due sezioni una "prima pagina" e una seconda parte che contiene le suddivisioni in categorie, lo spazio sondaggi e i link cui il progetto è collegato ed ha una struttura tipicamente da blog. Nella pratica giornaliera si tratta di un blog collettivo in cui i con tributi di ognuno sono esclusivamente volontari e si basano sulle esigenze e possibilità di ogni collaboratore compreso il web master e i due grafici. Moltissima importanza viene data alle modalità di partecipazione dei lettori su cui si basa tutto il progetto: collaborazioni aperte a chiunque rispetti i requisiti minimi e la policy editoriale, anche se prima della pubblicazione c'è una verifica dei contenuti obbligatoria; possibilità di votare i pezzi; commenti aperti ai quali i redattori sono tenuti a rispondere; utilizzo di numerosi social network tramite i quali sviluppare contatti, suggerimenti e quant'altro possa consentire ai lettori di partecipare attivamente ai contenuti del sito e ad eventuali discussioni sui temi trattati.

2. Paese (Città / Regione)
Stato: 
Italy
Città: 
Reggio Calabria
3. Nome dell'organizzazione che presenta il progetto
Organizzazione: 
www.LiberaReggio.org - Il magazine dei giovani reggini
4. Tipo di organizzazione
Scegli tipo: 
Altro
Altro: 
Gruppo di persone aperto e non strutturato
5. Coordinatore del progetto
Nome e Cognome: 
Alessio Neri
E-Mail: 
liberareggio@gmail.com
6. Website
Il sito web del progetto: 
http://www.liberareggio.org
7. Selezionate la categoria di appartenenza del vostro progetto
Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro: 
NOT Helping youth step in the job market
Creatività e Innovazione sociale: 
Creatività e Innovazione sociale
8. Da quando è funzionante il vostro progetto?
Da: 
17/10/2008
9. Obiettivi ed elementi di innovazione
Please explain the targets and the background of your project: 

Gli obiettivi sono svariati e competono diversi ambiti di azione: - crescere come numero di redattori e collaboratori cercando di avvicinare al mondo degli user generated content il maggior numero possibile di individui che non ne sono pratici; - migliorare come numero di visite, link ipertestuali e pagerank di google; - migliorare nella produzione e nell'utilizzo di contenuti multimediali autoprodotti: foto, video, podcast; - mantenere vivo il sito con continui mutamenti grafici senza stravolgere l'interfaccia originaria; - mantenere e migliorare la qualità dei contenuti proposti; - aumentare la possibilità di sviluppare percorsi dialogici con i lettori anche tramite socialnetwork; - formazione di un'associazione omonima.

Come, e con quali mezzi cerca di raggiungere gli obiettivi prefissati: 

Impegno, passione e voglia di crescere. Apertura nei confronti delle novità e dei rapporti interpersonali basati sui contenuti e attivati con tutti i mezzi possibili. Inoltre accogliere nuovi collaboratori porta a poter esplorare nuove possibilità come con l'arrivo dei due grafici.

Quali opportunità/problemi affronta: 

Nasce da un disagio diffuso e profondo legato alla scarsissima presenza di strumenti e spazi di espressione a disposizione dei giovani creativi e non, che vogliano semplicemente esprimersi. LiberaReggio offre uno spazio virtuale per fare ciò e per dare risalto a quanto di positivo avviene sul territorio per mano dei giovani locali e che troppo spesso viene ignorato dai media mainstream. Le opportunità reali e concrete sono quelle di poter riunire buona parte degli ambiti culturali, artistici, musicali, informative ed essenzialmente giovanili del territorio comunale e provinciale coinvolgendo in maniera massiccia anche i reggini emigrati sparsi in tutta Italia, Europa e nel mondo.

Please explain what is unique or special in your project: 

E' l'unica esperienza di citizenjournalism realizzata esclusivamente da persone con un limite d'età ben definito e decisamente legate ad un territorio specifico che è quello della provincia di RC. Inoltre, non esistono altre esperienze locali che siano così aperte ai contributi dei lettori-consumatori.

10. Risultati
Describe the results of your project as per today: 

Più che raddoppiato il numero dei collaboratori in meno di 10 mesi di attività. Abbiamo avvicinato alla scrittura e alla produzione di contenuti per il web 19 ragazze e ragazzi che non avevano mai avuto esperienze del genere. Il numero medio dei lettori fissi è aumentato decisamente nel tempo. Riceviamo costantemente commenti e complimenti da professionisti dell'informazione locale e non solo (nessuno di noi è giornalista nè pubblicista nè professionista). Abbiamo partecipato alla conferenza nazionale "Citizenjournalism e media partecipativi: voci, strumenti, esperienze" tenutasi a Roma nel giugno 2009 presso la sede nazionale della Federazione Nazionale della Stampa alla quale hanno apertecipato numerose esperienze di giornalismo partecipativo sul web.

In che misura risponde ai bisogni degli utenti: 

Nella misura in cui chiunque voglia esprimersi o venire a conoscenza di numerose informazioni non pubblicate dai media ufficiali sa che LiberaReggio ospita i contributi di chiunque rispetti la policy editoriale e che cerca di dare il massimo dello spazio e della visibilità possibile ad esperienze e attività portate avanti da giovani.

Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo: 

22 tra redattori, grafici e webmaster, una media di 170-200 lettori unici al giorno e più di 9000 pagine viste mensilmente.

Descrivete in quale modo il progetto contribuisce a migliorare l'educazione e la formazione dei giovani: 

L'informazione è un servizio pubblico che consente a chi riceve queste informazioni accresce la propria conoscenza e di contribuire ad arricchirla e migliorarla. Partecipare alla formazione del senso comune e dell'opinione pubblica è uno strumento di educazione civica diretto e pratico. Tutti i redattori che non avevano mai prodotto contenuti per il web vengono costantemente seguiti, formati e consigliati sui modi migliori per portare avanti questa attività da tutti i punti di vista: ipertestuale, multimedia, tecnico, di scrittura.

Descrivete in quale modo il progetto ha ottimizzato la partecipazione di professionisti, ragazzi, giovani o altri soggetti: 

Hanno semplicemente la possibilità di partecipare come meglio credono.

11. Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Più di 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000
Is your project economically self sufficient now: 
Si
Insert date: 
10/17/2008
12. Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto: 

Che l'informazione è un servizio pubblico, che può essere esercitata in maniera professionale anche da non professionisti e che la conversazione e le informazioni prodotte dagli utenti sono della stessa qualità, e spesso anche migliore, di quelle prodotte dai professionisti.

Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti: 
Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti.
13. Informazioni aggiuntive
Background: 

Profondo disagio sociale avverito da pressocchè tutta la fascia giovanile della popolazione reggina che è costretta ad emigrare per studio o per lavoro; quando questo non succede si trova a vivere situazioni di estrema difficoltà lavorativa e culturale.

Ostacoli: 

Scarsissimo uso delle tecnologie informatiche e della rete da parte dei giovani reggini. Pochissimo interesse nella ricerca di informazioni sul web.

Future plans and wish list: 

Creazione di un'associazione omonima per stabilizzare le attività web e per svilupparne altre direttamente sul territorio.

Legge sulla privacy
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YouMap: young urban cartographies

YouMap promuove la creazione di un network internazionale di informazioni, basato su un software opensource - costruito dai giovani per i giovani.

1. Sommario progetto
Sommario: 

You Map nasce vuole coinvolgere direttamente giovani, di origine straniera e autoctoni, allo scopo di costituire uno strumento innovativo per costruire modelli di partecipazione e di cittadinanza attiva, in cui i giovani possano essere protagonisti, promuovendo occasioni reali di interazione, condivisione di esperienze ed implementazione di idee comuni. In questo modo, attraverso il progetto YouMap, si potrà attivare un processo di "Informazione Attiva", attraverso il quale integrare e sviluppare iniziative già esistenti o da costruire nei contesti locali, finalizzato a promuovere la cittadinanza equa e attiva per i giovani, rendendo queste iniziative e pratiche da un lato più visibili e "pubbliche", dall'altro dandogli una base dal basso.
L'idea deriva dall'esperienza del Centro Informagiovani di Mestre (Venezia) e dalla ricerca socio- antropologica europea Tresegy, attualmente in corso sull'inclusione/ esclusione dei giovani immigrati di seconda generazione Tresegy, entrambe condotte da Lunaria.
Considerate le difficoltà affrontate dai servizi sociali dedicati ai giovani nella maggior parte dei paesi europei e la mancanza di partecipazione giovanile alla loro costruzione a livello locale, noi vorremmo avviare una nuova esperienza di auto- produzione di servizi.
A partire da piccoli gruppi di ricerca composti da giovani autoctoni e di origine straniera, che vivono in differenti condizioni socio-economiche e in differenti aree dello spazio urbano (centro e periferia), vorremmo creare un nuovo spazio sociale di scambio che sia aperto ad una popolazione più ampia grazie alla Information Technology. Questo promuoverà l'uso di nuove tecnologie tra i giovani che non possono accedervi da casa, l'incontro tra differenti gruppi sociali e culturali (autoctoni e di origine straniera), l'opportunità di mobilità europea giovanile, l'accesso all'offerta culturale delle città, sia istituzionale che sommersa.
In ciascuno dei 5 paesi (Spagna, Italia, Germania, Francia, Turchia), attraverso i partner locali (associazioni e cooperative sociali), stiamo lavorando attraverso diversi gruppi in ogni contesto locale delle aree periferiche, caratterizzati dalla presenza di giovani con minori opportunità ed un alto livello di popolazione di origine straniera. In ciascun paese, dunque, gli Young Mappers Teams, hanno avviato o stanno avviando la mappatura partecipata!
Ciascun gruppo locale è composto da giovani autoctoni e di origine straniera che vivono in aree periferiche, raggiunti attraverso centri sociali giovanili, scuole, spazi sociali pubblici, campi per attività sportive.
YouMap è un progetto europeo transnazionale, sostenuto dalla Commissione Europea, Programma Youth in Action – Azione 4.4 e dalla Fondazione Charle Magne (It). A livello nazionale e locale il progetto è sostenuto da alcune amministrazioni: Comune di Venezia – Assessorato alle Politiche Giovanili e Pace, Presidenza Francese della Commissione Europea.
Il progetto dopo un anno di attività nei diversi contesti locali di Roma, Venezia, Parigi, Madrid, Barcellona, Berlino e Ankara, attraverso laboratori di cartografia partecipata condotti con i metodi dell'educazione attiva e dell'educazione non formale, ha dato vita ad un portale web opensource e gestito dai giovani stessi: www.youmap.eu. Questo sito contiene e conterrà le mappe delle città coinvolte e sarà in grado di ospitare tutte le città d'Europa e del Mondo, dove un gruppo informale di giovani, un'associazione o un ente locale siano interessati ad usufruire di questo strumento innovativo, flessibile, opensource di partecipazione, messa in rete di informazioni e cittadinanza attiva.

2. Paese (Città / Regione)
Stato: 
Italy
Città: 
Rome
3. Nome dell'organizzazione che presenta il progetto
Organizzazione: 
Lunaria
4. Tipo di organizzazione
Scegli tipo: 
Associazione
5. Coordinatore del progetto
Nome e Cognome: 
Giulia Cortellesi
E-Mail: 
cortellesi@lunaria.org
6. Website
Il sito web del progetto: 
www.youmap.eu
7. Selezionate la categoria di appartenenza del vostro progetto
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Fino a 29 anni
Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro: 
NOT Helping youth step in the job market
Creatività e Innovazione sociale: 
Creatività e Innovazione sociale
8. Da quando è funzionante il vostro progetto?
Da: 
10/01/2008
9. Obiettivi ed elementi di innovazione
Please explain the targets and the background of your project: 

* condivisione di una mappatura comune e compilazione di strumenti di informazione che siano ospitati in siti web esistenti dedicati a giovani e in un sito specifico creato appositamente, chiamato www.YouMap.eu;
* costruzione di un network di giovani autoctoni e migranti che lavorino insieme in gruppi di ricerca avviati a livello nazionale sulle mappature e che condividano le proprie esperienze sulle buone o cattive pratiche di accesso da parte dei giovani alle opportunità offerte dalla città;
* contestualizzazione interculturale del lavoro, al fine di fornire un supporto agli scambi e alla discussione sulle pari opportunità tra autoctoni e migranti.
* creazione di uno strumento transnazionale utile ai giovani che viaggiano o vogliono vivere nelle loro città in modo più consapevole;
* sperimentazione di un nuovo strumento di informazione tecnologica costruito attraverso un pianificazione partecipativa e continuamente migliorabile dagli utenti in tutta Europa.

Come, e con quali mezzi cerca di raggiungere gli obiettivi prefissati: 

Le attività che organizzeremo per procedere alla creazione del sito web YouMap, in quanto strumento locale, nazionale ed internazionale per l'informazione e la mobilità giovanile, si dispiegheranno attraverso 3 fasi fondamentali di elaborazione dei contenuti, per 3 differenti livelli di utilizzo:
- un lavoro su base locale, al fine di produrre una mappatura, con l'ausilio dei Young Mappers Teams, delle proprie città a partire dalle proprie esperienze personali;
- un lavoro su base nazionale al fine di mettere a confronto le percezioni locali e le rappresentazioni cognitive di ciascuna città con una più ampia rappresentazione della stessa città data da giovani che vivono nel resto del paese;
- un lavoro su base internazionale, al fine di valutare le mappe elaborate nel contesto nazionale alla luce di una cornice transnazionale costituita da giovani utenti possibili e futuri.

Allo scopo di formare i giovani che sono stati coinvolti nel progetto, abbiamo organizzato, e realizzeremo fino al 2010, le seguenti attività :

* corsi intensivi di Information Technology;
* laboratori locali sul digital divide e riutilizzo di vecchi PC attraverso l'uso di software opensource;
* incontri di formazione attiva e partecipata in ogni città coinvolta durante i quali sono state affrontate le seguenti tematiche:
- percezione soggettiva dello spazio urbano (psicogeografia);
- il rapporto tra il corpo e lo spazio;
- la città come spazio sociale di incontro e di conflitto;
- il passaggio da una mappatura dall'alto ad una mappatura partecipata;
- la progettazione partecipata;
- il passaggio dalla rappresentazione naturalistica alla mappa cognitiva;
- la progettazione urbanistica in funzione della vita e delle relazioni sociali;
- da abitanti a cittadini.
* incontri con studenti delle scuole superiori e associazioni locali che si occupano di cittadinanza attiva e migranti, allo scopo di raccogliere la percezione dei loro bisogni a proposito della comunicazione dei servizi sociali e dell'accesso agli spazi sociali;
* scambi tra i 5 gruppi nazionali di ricerca durante i quali ciascuno possa mostrare i lavori prodotti a livello locale e allargare, così, la cornice transnazionale dello strumento di mappatura online;
* 4 presentazioni nazionali del sito web di YouMap.

Quali opportunità/problemi affronta: 

L'attività di mappatura partecipata ha visto la partecipazione di oltre 100 giovani, che partendo dalla percezione soggettiva dello spazio urbano hanno poi elaborato una definizione di spazio sociale e collettivo. La città è stata analizzata, percepita ed intepretata alla luce del proprio ruolo di spazio sociale nel quale creare relazioni, trovare opportunità, incontrare offerta formativa e lavorativa e diventare soggetti attivi capaci di trasformare lo spazio urbano in relazione ai propri bisogni. Queste tematiche sono state trattate soprattutto con riguardo alla condizione particolare vissuta dai giovani che vivono in periferia o hanno origini migranti e alla loro peculiare relazione con lo spazio urbano, in termini di distanze geografiche e simboliche, accessibilità economica, facilità di movimento, accessibilità alle opportunità culturali, formative e lavorative.
L'utilizzo di strumenti e di metodologie appropriati (mappe della città, piani urbanistici, incontri ed interviste con testimoni privilegiati, mappatura di spazi esistenti e di spazi da recuperare, etc.) ha permesso di creare mappe “dense” che andassero oltre la sola rappresentazione cartografica e naturalistica dello spazio urbano, per diventare invece rappresentazioni ricche di luoghi che sono fatti dalle relazioni che li attraversano, che li modificano o che vorrebbero trasformarli.
YouMap può essere quindi considerato un progetto che, attraverso l'incontro tra giovani di culture e backgrouond economici diversi, tenta di ri-disegnare la città a partire da percorsi di progettazione partecipata che contemporaneamente favoriscano la coesione sociale insieme alla maggiore consapevolezza del proprio ruolo di cittadino.

Please explain what is unique or special in your project: 

YouMap.eu e' interamente basato su tecnologie opensource e mira a rendere la rete internet un luogo virtule nel quale discutere e dare forma ad azioni reali. la rete quindi come un mezzo di partecipazione attiva, messa in rete concreta e de-frammentazione delle piccole realtà ed iniziative sociali, associative, formative e informali che si disperdono nella città 'diffusa'.
YouMap mette a disposizione dei giovani uno strumento da auto-gestire e costruire attraverso l'auto-analisi dei propri bisogni informativi e formativi.
E' in grado di accogliere mappe di ogni città del mondo, di utilizzare cataloghi di markers esclusivi e permette che ogni utente disegni i propri cataloghi per mappare la propria città. Ogni progetto/mappa permette di individuare i luoghi attraverso i markers e inserire media di diverso tipo: audio, video, foto, testo, link interni ad altri progetti e link esterni ad altri siti. Nel corso di luglio verrà implementato e migliorato con l'inserimento dei tracciati gps e della street view.

10. Risultati
Describe the results of your project as per today: 

- l'uso di nuove tecnologie tra i giovani che non possono accedervi da casa;
- l'incontro tra differenti gruppi sociali e culturali (autoctoni e di origine straniera);
- le opportunità di mobilità giovanile;
- l'accesso all'offerta culturale sia istituzionale che sommersa, proposta dalle città;
- creazione di un sito web transnazionale e multilingue opensource e interattivo;
- l'organizzazione di 2 scambi giovanili che hanno coinvolto 60 giovani partecipanti da 5 paesi, prima a Roma (10 giorni nel 2008) poi ad Ankara (10 giorni nel 2009).
- la messa online di 10 progetti/mappe da maggio 2009 ad oggi

In che misura risponde ai bisogni degli utenti: 

Il contesto sociale giovanile è mutato profondamente da quando, negli anni ottanta, in molte città europee, sono state elaborate dal pubblico, dal privato e dal terzo settore, politiche e azioni tese a prevenire il disagio giovanile. La dimensione sociale, economica e culturale in cui i giovani oggi si muovono, vivono e interagiscono continuano a cambiare con ritmo veloce. Pensiamo, ad esempio, alla diffusione delle nuove tecnologie, alla crisi delle agenzie formative (come la scuola e l’Università), alla crescente frammentazione sociale, alla
precarizzazione del lavoro, alle sfide poste dalla costruzione di una società multiculturale. Tutto ciò rende necessaria una conseguente modifica delle strategie tese a coinvolgere la popolazione giovanile nella costruzione di percorsi attivi di cittadinanza e modelli di democrazia partecipata. Se è vero, infatti, che la diffusione capillare delle nuove tecnologie della comunicazione facilita l’accesso alle informazioni da parte dei giovani, non è necessariamente vero che essi sappiano come utilizzarle, a maggior ragione se essi vivono lontani dai centri di produzione e utilizzo degli strumenti informativi. I ragazzi e le ragazze delle periferie sono, infatti, spesso fruitori passivi e non soggetti attivi di costruzione delle informazioni. Per questo motivo si ritiene necessario, oltre a garantire l’accesso ad un ventaglio di informazioni più vasto possibile, anche promuovere un percorso di attività formative e di orientamento tese a dare al target individuato gli strumenti - culturali, tecnici, relazionali - per poter scegliere tra le opportunità offerte dal territorio a livello locale e internazionale e
per poterle a loro volta promuovere, attraverso un adeguato utilizzo delle risorse comunitarie e di rete.

Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo: 

Il sito ha 100 utenti registrati e altrettante visite settimanali da anonimi. E' stato messo online a metà maggio 2009, dopo un anno di test, sperimentazione e implementazione che ha coinvolto direttamente i giovani beneficiari diretti come tester e sviluppatori.
Un utente anonimo può navigare le mappe ed usufruire di tutte le informazioni e media contenuti.
L'utente registrato come young mapper (partecipante attivo) ha gli stessi diritti dell'ananimo ma può anche lavorare sulle mappe, inserire markers/luoghi, inserire media e modificare quanto già inserito. Può inoltre comunicare con gli altri utenti a livello locale, nazionale ed internazionale.
L'utente registrato come coordinatore (almeno uno in ogni città) ha lo stesso livello di accesso dello young mapper ed inoltre può creare nuovi progetti, cancellare e modificare gli esistenti, monitorare gli inserimento degli youngmapper.

Descrivete in quale modo il progetto contribuisce a migliorare l'educazione e la formazione dei giovani: 

La funzione di questo progetto, in cui gli attori coinvolti individueranno le giovani energie sociali che costituiscono le metropoli in cui essi risiedono (ad esempio luoghi di incontro giovanile nelle città, servizi di frontoffice per l'occupazione e la formazione dei giovani, offerta culturale -cinema, teatri, eventi, etc- scuole d'arte e media informali, associazioni che si occupano di cittadinanza attiva e di migrazioni, centri e progetti interculturali, organizzazioni che si occupano di servizio volontario e mobilità europea, sindacati dei
lavoratori) al fine di costruirne una cartografia aperta, condivisa e continuamente aggiornabile, vuole pertanto includere una valenza formativa complementare a quella meramente informativa, con l’obiettivo di promuovere strumenti di socializzazione e di facilitazione dei percorsi di cittadinanza attiva per i giovani. Non si tratterà solo di offrire strumenti informativi sui territori mappati, ma di stimolare percorsi laboratoriali per la costruzione partecipata e condivisa di tali informazioni, con l’obbiettivo di dare ai giovani la possibilità di esserne i costruttori, di conoscere e far conoscere il proprio territorio, di coglierne i problemi e i bisogni, di entrare in contatto con le istituzioni ed imparare ad intervenire direttamente come cittadini, di iniziare a rapportarsi
con persone e culture diverse, di apprendere delle competenze trasversali (lavoro di gruppo, gestione dei conflitti, analisi dei territorio, relazione con portatori d’interesse, ecc.) e di diventare consapevoli della complessità della realtà e mettersi alla prova.

Descrivete in quale modo il progetto ha ottimizzato la partecipazione di professionisti, ragazzi, giovani o altri soggetti: 

YouMap mira a promuovere lo sviluppo di pari opportunità fra le persone e i giovani, in particolare nell'accesso ai servizi, alle informazioni e alle risorse, indipendentemente dalla nazionalità, dal genere, dalle religioni, dalle condizioni socio-economiche e soggettive e dall'orientamento sessuale cui appartengono.
In accordo con la campagna Europea del 2007 “Pari opportunità per tutti”, la Campagna Antirazzismo del Consiglio d'Europa “Tutti diversi, Tutti uguali”, e l'agenda per la politica sociale “UE sociale 2005-2010”, che integra e sostiene la strategia di Lisbona, una delle priorità di questo progetto è la promozione delle pari opportunità per tutti come strumento per realizzare una società che favorisca maggiormente l'integrazione sociale.
Tale obiettivo viene perseguito attraverso una metodologia integrata, che adotta l'utilizzo di laboratori misti (che coinvolgono giovani di diversa provenienza nazionale e socioeconomica) e l'uso delle nuove tecnologie (web 2.0), per permettere la libera circolazione, lo scambio e la costruzione attiva delle informazioni da parte di tutti i ragazzi coinvolti. In particolare riteniamo che gli obiettivi sensibili che YouMap si prefigge in relazione alla
promozione delle pari opportunità per i giovani siano:
· riduzione del divario digitale;
· promozione di una maggior mobilità tra centro e periferia e, in generale, tra i paesi
europei
· sperimentazione di nuove forme di gestione dei processi di produzione e di
distribuzione delle informazioni
I giovani coinvolti nelle attività laboratoriali e di mappatura sono e saranno i protagonisti di un processo che crea occasioni d'incontro reali e virtuali (integrazione on-line e off-line), che permetterà loro di essere promotori di se stessi, di esprimersi, di proporre e realizzare nuove idee, mettendo in connessione esperienze e riflessioni elaborate in mappe cognitive comuni.
La partecipazione di giovani con minori opportunità e di origini migranti insieme a giovani autoctoni e' stata favorita grazie al carattere inclusivo del progetto e all'organizzazione delle attività locali in luoghi già riconosciuti dai giovani come possibili contenitori di iniziative. Sono stati coinvolti operatori ed educatori professionisti nella realizzazione delle attività e questi stessi operatori hanno accompagnato i giovani coinvolti agli scambi internazionali.

Descrivete in quale modo il progetto favorisce l'uso delle nuove tecnologie da parte di professionisti, ragazzi e giovani per lo sviluppo culturale e didattico: 

il progetto contribuisce alla produzione di una mappa cartografica di 7 metropoli europee, partecipata, on-line e interattiva, che metterà in risalto e fornirà informazioni circa i luoghi, i servizi e gli itinerari dedicati ai giovani:
- servizi di frontoffice per l'occupazione e la formazione giovanile;
- offerte culturali (cinema, teatri, events, etc;)
- servizi sociali e sanitari, scuole d'arte e mediainformali, etc.;
- associazioni di migranti e che si occupano di cittadinanza attiva;
- centri e progetti interculturali;
- organizzazioni che lavorano per il servizio volontario e la mobilità europea;
- sindacati dei lavoratori
e molto altro ancora...
La mappa, creata dai giovani per i giovani, può essere utilizzata come guida on-line alla conoscenza critica dei territori rappresentati, ma anche aggiornata, modificata e arricchita da tutti coloro che accederanno al portale. Una mappa open-source, che integra la dimensione on-line con quella off-line della partecipazione e potrà costituire così uno strumento di conoscenza, informazione, confronto e condivisione, che rende l'Europa più
facilmente esplorabile e avvicina i giovani all'essere cittadini europei.
Metodologia:
-uso della cartografia digitale partecipata come strumento di indagine locale ed internazionale, rappresenta un nuovo mezzo di indagine delle metropoli europee, delle aree periferiche e delle energie sociali che vi soggiaciono. La cartografia partecipata è infatti riconosciuta, nel corso degli ultimi anni, come uno strumento in
grado di rilevare e rendere visibili i mutamenti economico-sociali in atto che trasformano il tessuto urbano. Inoltre, rare sono le esperienze di cartografia partecipata che coinvolgono direttamente i giovani e che si declinano, quindi, come strumenti di politiche giovanili partecipate.
- uso dell’approccio web 2.0: supera la logica della verticalità della produzione d’informazione con i giovani solo come “fruitori”, ma valorizzando la loro posizione di attori socialmente attivi attraverso il passaggio dal “click to know al click to do”.
- i laboratori sono pensati per gruppi di lavoro “misti”, composti da giovani autoctoni e immigrati: in un contesto di “pratica interculturale”, il saper-fare condiviso è ciò che permette, per i ragazzi coinvolti, la condivisione di esperienze, prospettive sulla propria realtà, difficoltà incontrate nell’accesso alle opportunità e
alle risorse e, quindi, l’autentica conoscenza dell’altro. La costituzione di gruppi misti, inoltre, favorisce, attraverso dinamiche di rispecchiamento e di scoperta nella discussione e nello scambio di informazioni, l’inclusione sociale dei ragazzi con minori opportunità.
- Adozione dei principi della peer-education: uno dei presupposti cardine dell’educazione tra pari risiede, infatti, nella delega ai giovani del potere di trasmettere informazioni, tramandare esperienze e veicolare stili di vita ai loro coetanei, secondo un processo naturale di comunicazione e interazione tra pari, che può essere ripreso e potenziato attraverso iniziative co-costruite ad hoc in funzione degli obiettivi che si perseguono. Nel caso di “YouMap”, sono i ragazzi in prima persona a ricalcare e ricostruire virtualmente i territori in cui vivono e a
diffondere tali informazioni ai loro coetanei attraverso le mappe cartografiche digitali.

Descrivete i criteri che usate per misurate i risultati raggiunti dal vostro progetto: 

Al termine di ciascuna attività lo staff e i formatori presentano agli Young Mappers un questionario per valutare le attività in corso, le metodologie adottate e il grado di soddisfazione rispetto alle aspettative. Il questionario, compilato da tutti i ragazzi che partecipano al progetto, e' poi reso pubblico attraverso il sito YopuMap in forma di documenti riservati disponibili solo per coloro che partecipano al progetto come personale, formatori e beneficiari.
Le attività descritte come attività di “feed-back”, consistono in attività di scambio a livello locale, nazionale e internazionale, durane le quali gli Young Mapper possono incontrare ragazzi e giovani lavoratori che non sono coinvolti direttamente nel progetto ma che possono esprimere i propri giudizi e pareri sulle cartografie di YouMap, e che hanno, pertanto, un ruolo fondamentale per il miglioramento della mappatura di ciascuna città, al
fine di creare cartografie cognitive rappresentative di tutte le città, così come sono vissute dai ragazzi, autoctoni o di orgine straniera che siano.
Il luogo in cui avviene ed avverrà ciascun incontro pubblico (incontri con studenti delle scuole superiori e associazioni locali che si occupano di cittadinanza attiva e migrazioni, allo scopo di raccogliere le loro percezioni di bisogno, in tema di comunicazione dei servizi sociali e di accesso agli spazi pubblici) è e sarà pubblicato
sul sito di YouMap e ciascuna organizzazione partner potrà utilizzare il proprio portale e la propria mailing list per pubblicizzare l'incontro, cosi da avere un più ampia partecipazione.

11. Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 75.001 a 500.000
Come è finanziato il vostro progetto: 
Finanziamenti pubblici o privati
Is your project economically self sufficient now: 
Si
Insert date: 
06/11/2009
12. Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto: 

La cartografia partecipata può essere adattata alla progettazione partecipata, alla realizzazione di swat map e può essere un utile strumento di partecipazione e cittadinanza attiva per i giovani e non solo.
YouMap può ospitare mappe di ogni città che intenda sperimentare questo mezzo.

Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti: 
Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti.
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