La città non si esaurisce nelle sue caratteristiche esteriori, essendo, oltre un luogo fisico, una rete
di relazioni spesso degradate che danno vita ad aree urbane altrettanto degradate.
Tale considerazione ha fatto emergere la necessità e, al tempo stesso, l’opportunità di impiegare
al meglio il proprio know how al servizio di una più efficace azione di animazione territoriale.
L`ipotesi di lavoro di partenza è stata quella di valorizzare una forza, un’energia, capaci di poter
attuare, nel tempo, concrete trasformazioni: la creatività e l`inventiva dei giovani.
Questi, non ancora del tutto cristallizzati in comportamenti di rassegnazione e/o devianza, infatti,
possono, in un percorso che consenta loro di conoscere e sperimentare le
tematiche/problematiche tipiche del mondo del lavoro (lavorare in gruppo, mettersi in discussione,
fare self marketing, investire, etc.), accompagnati in questo percorso da chi ha deciso di investire
sul proprio territorio, scoprire nuovi percorsi di valorizzazione del proprio ambiente di vita
quotidiano, diventando animatori del proprio “quartiere” e, in un`ottica di “learning by doing”,
scoprire i percorsi per accrescere le proprie competenze e le proprie potenzialità.
Strategica per la riuscita del progetto è stata la Partnership di Sviluppo e la rete di realtà
pubbliche e private che hanno aderito al progetto con funzione di collegamento e di indirizzo tra
gli “Animation point”, vero nucleo del progetto, e le realtà già presenti sul territorio.
La Partnership di sviluppo è costituita da UNISCO, LEGACOOP PUGLIA, DIPARTIMENTO DI
SCIENZE PEDAGOGICHE E DIDATTICHE dell’Università degli Studi di Bari e
UNIONCONSULTING. La nascita della partnership ha avuto origine da diverse precedenti
esperienze di collaborazione, avendo come tema comune lo sviluppo del territorio attraverso
processi di riqualificazione di soggetti spesso sottoposti ai margini della società.
Il progetto EE-NET Game, acronimo di Educational Enterprise Networking Game, è stato
finanziato nell’ambito dell’Iniziativa Comunitaria EQUAL – II Fase - Asse Occupabilità Misura 1.1.
finalizzata al miglioramento delle capacità di inserimento professionale nell’ottica di promuovere
un mercato del lavoro aperto a tutti e con l’obiettivo specifico di creare condizioni per l’inserimento
lavorativo dei soggetti più deboli sul mercato.
Il filo conduttore dell`innovazione introdotta dal progetto è stata l`attivazione di un processo di
animazione territoriale. A tal fine, sono stati costituiti gruppi di lavoro, denominati “Animation
point”, composti da giovani di età compresa fra i 16 e i 24 anni, provenienti dai quartieri a rischio
dei cinque capoluoghi pugliesi (Bari, Foggia, Brindisi, Lecce e Taranto).
Più nel dettaglio, il progetto si è sviluppato nelle seguenti fasi di lavoro:
1) FASE RICERCA, SVILUPPO E SENSIBILIZZAZIONE
Individuazione delle aree urbane degradate, all’interno delle città individuate, su cui
andare ad operare;
Attivazione dei network dei singoli partner del Partenariato di sviluppo per la promozione
e diffusione delle azioni degli “Animation point”;
Campagna di comunicazione in grado di “vendere” il bisogno di partecipazione al
progetto su giornali, emittenti e radio locali, in un’ottica di marketing;
Attivazione della rete.
2) FASE “ANIMATION POINT”
Creazione del Kit “Animation point”, contenente gli strumenti di supporto all’attività dei
componenti degli “Animation point”, con l’indicazione di compiti, ruoli, timing delle attività,
moduli di autoformazione;
Attivazione degli “Animation point”;
Creazione di momenti particolari per lo sviluppo delle competenze, capacità e potenzialità
dei partecipanti agli “Animation point” (momenti formativi su dizione, public speaking,
informatica, economia, comunicazione interpersonale, marketing, etc.);
Visite guidate a realtà che operano nello stesso settore (cultura/sociale/sport) degli
“Animation point”;
Creazione di eventi in itinere per la promozione (e il supporto) delle attività degli
“Animation point”;
Realizzazione degli eventi promossi dagli “Animation point”.
3) FASE COSTITUZIONE NETWORK
Attivazione di un network degli “Animation point” attraverso la creazione di un portale
funzionale allo scambio di esperienze, reti, contatti;
Meeting periodici per l’incontro dei partecipanti agli “Animation point” (funzionali allo
sviluppo del senso di appartenenza ad un network).
4) FASE VERIFICA FINALE
Evento finale per la diffusione dei risultati del progetto.
5) FASE POST TUTORAGGIO
Accompagnamento alla creazione di nuove realtà lavorative costituite dagli operatori degli
“Animation point”;
Ricerca di fonti di finanziamento (pubbliche e private) e promozione per la realizzazione
in pianta stabile dei tre migliori “Animation point” (uno per area);
Attivazione di un percorso di post tutoraggio funzionale all’inserimento definitivo nel
mercato del lavoro o, per i più piccoli, alla scelta di un percorso di formazione mirato alle
proprie competenze e potenzialità.