Galilei

Robot Mini Explorer

Robot didattici da competizione Mini Explorer Itis Galileo Galilei robotica per la didattica

1. Sommario progetto
Sommario: 

Robot didattici da competizione Mini Explorer

2. Paese (Città / Regione)
Stato: 
Italy
Città: 
Roma
3. Nome dell'organizzazione che presenta il progetto
Organizzazione: 
ITIS Galileo Galilei
4. Tipo di organizzazione
Scegli tipo: 
Scuola
5. Coordinatore del progetto
Nome e Cognome: 
Giampaolo Pucci
E-Mail: 
giampy.2hw@libero.it
7. Selezionate la categoria di appartenenza del vostro progetto
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Fino a 18 anni
Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro: 
NOT Helping youth step in the job market
Creatività e Innovazione sociale: 
NOT in Creativity and Social Innovation
8. Da quando è funzionante il vostro progetto?
Da: 
01/05/2001
9. Obiettivi ed elementi di innovazione
Please explain the targets and the background of your project: 

L’obiettivo è esclusivamente didattico. La robotica è una disciplina per sua natura interdisciplinare: elettronica, informatica, meccanica, matematica, fisica, disegno e inglese sono solo alcune tra le discipline di indirizzo che gli studenti devono conoscere e saper applicare per poterle progettare e realizzazione il proprio robot da competizione. L’attività viene svolta durante i corsi curriculari di elettronica e t.d.p. (tecnologia, disegno e progettazione elettronica) nel terzo o quarto anno degli istituti tecnico industriali o professionali, oppure sono organizzati in corsi pomeridiani o aree di progetto. La partecipazione ai corsi di preparazione e alle gare è ed è sempre stata gratuita.

Come, e con quali mezzi cerca di raggiungere gli obiettivi prefissati: 

I robot vengono realizzati con materiali di uso comune o recuperati da giocattoli, modellini, etc. e comunque con materiale elettronico e modellistico di facile reperibilità e costi contenuti. I laboratori di elettronica, t.d.p. e sistemi automatici presenti negli istituti industriali e professionali dispongono normalmente delle attrezzature necessarie per svolgere tale attività

Quali opportunità/problemi affronta: 

Il progetto, parallelamente allo studio teorico di approfondimento delle discipline tecniche coinvolte, è caratterizzato ha una forte componente pratica per cui gli studenti sono stimolati ad ideare e a realizzare concretamente le strutture meccaniche e le parti elettroniche del robot, ad effettuare le procedure di collaudo e di messa a punto e nella individuazione e risoluzione di eventuali problemi di malfunzionamento del robot

Please explain what is unique or special in your project: 

Semplicemente il fatto che gli studenti “giocano con la tecnologia”. L’elemento ludico e la passione per la loro piccola “creatura” permette di ottenere un impegno e risultati decisamente migliori rispetto alle tradizionali metodologie didattiche “spiegazione-interrogazione”. Altri punti di forza sono il lavoro di gruppo ed il “problem solving”. Gli studenti sono organizzati in team di quattro studenti con un responsabile dei lavori; la suddivisione dei compiti è svolta in modo autonoma all’interno di ciascun gruppo e periodicamente monitorata dagli insegnanti per il controllo della tempistica di lavoro. L’intervento dei docenti deve essere limitato per non influenzare le scelte progettuali che devono essere frutto delle idee degli studenti

10. Risultati
Describe the results of your project as per today: 

Il coinvolgimento di centinaia di studenti nelle gare di robot explorer permette agli insegnanti di formare allievi in grado di affrontare le competizioni nel campo della robotica di livello superiore, in particolare i robot calciatori RoboCup. In tali competizioni i nostri studenti hanno vinto il campionato del mondo nel 2005 (Osaka), nel 2006 (Atlanta) e nel 2008 (Suzhou-Cina).

In che misura risponde ai bisogni degli utenti: 

Un robot mini-explorer è realizzato con circuiti elettronici che fanno parte del programma del corso di elettronica del terzo e del quarto della specializzazione elettronica. Tali nozioni fondamentali vengono quindi studiati e subito applicati praticamente; collegando insieme diversi blocchi funzionali nasce il robot. Il vantaggio per lo studente è quello di verificare immediatamente quanto studiato in teoria.

Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo: 

Nell’esperienza di questo anno, svolta per la prima volta all’ITIS Galilei di Roma, sono state coinvolte due classi della specializzazione elettronica del terzo e del quarto anno. I robot sono stati realizzati durante le ore di laboratorio di sistemi automatici e TDP in due mesi di lavoro. Gli studenti hanno successivamente partecipato con successo alla competizione RomeCup, alla Robofesta dell ITIS Von Neumann e alla RoboFesta del ITIS Pacinotti

Descrivete in quale modo il progetto contribuisce a migliorare l'educazione e la formazione dei giovani: 

Gli studenti per progettare e realizzare il robot devono studiare, saper applicare praticamente e collegare insieme elementi elettronici, meccanici ed elettrotecnici. Inoltre, a partire dall’ultima competizione, viene obbligatoriamente richiesta agli studenti la relazione tecnica completa del robot (in italiano ed in inglese). Una apposita commissione di docenti valuta tali elaborati per premiare il migliore lavoro presentato.

Descrivete in quale modo il progetto ha ottimizzato la partecipazione di professionisti, ragazzi, giovani o altri soggetti: 

La partecipazione ai corsi pomeridiani, riservata agli studenti delle scuole in cui sono organizzati, è libera e gratuita

Descrivete in quale modo il progetto favorisce l'uso delle nuove tecnologie da parte di professionisti, ragazzi e giovani per lo sviluppo culturale e didattico: 

I robot sono realizzati totalmente dagli studenti senza l’utilizzo di kit premontati. Ciò comporta la necessità di trovare soluzioni tecnologiche che permettano la soluzione del task di gara.

Descrivete i criteri che usate per misurate i risultati raggiunti dal vostro progetto: 

Sono due gli elementi che permettono una facile guida al monitoraggio dell’attività. Il primo è caratterizzato dal regolamento di gara che definisce chiaramente cosa viene richiesto al team di studenti. Il secondo è rappresentato dalle date in cui si svolgono le gare, entro le quali occorre costruire il robot e scrivere la relazione tecnica, obbligatoria per l’iscrizione. Il gruppo deve auto-organizzarsi per raggiungere tali obiettivi, suddividendo il lavoro in funzione delle competenze interne al gruppo, in modo da riuscire a partecipare alla competizione

11. Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Meno di 1 anno
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000
Come è finanziato il vostro progetto: 
Finanziamenti pubblici o privati
Is your project economically self sufficient now: 
No
12. Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove: 
Si
Specifica: 

Iniziato nel 2000 nell’ITIS Pacinotti, pur non essendo stato mai pubblicizzato all’esterno, è utilizzato in altre cinque scuole superiori

Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti: 
Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti.
13. Informazioni aggiuntive
Background: 

Desidererei menzionare il prof. Paolo Torda dell’ ITIS Von Neumann di Roma ed il prof. Rodolfo Falcioni dell’ITIS Pacinotti di Roma e la prof.ssa Chiara Castelli dell’ISS Cardano (Monterotondo) per aver diffuso nei loro istituti tale attività fin dai primi anni, il dirigente scolastico prof. Eugenio Leone e le prof.sse Beniamina Rauch e Ada Friello dell’ITIS Galilei di Roma per aver aderito con entusiasmo al progetto di quest’anno

Ostacoli: 

Nessun particolare ostacolo. Anche i docenti non direttamente coinvolti apprezzano la possibilità di utilizzare “i robottini” come elemento utile per l’orientamento nei riguardi delle scuole medie primarie come esempio concreto di applicazione tecnico-didattica effettuata nell’istituto

Soluzioni: 

Le scuole che da oltre dieci anni lavorano a questo progetto hanno un forte legame basato sulla stima e l’amicizia che lega i docenti responsabili. Occorrerebbe creare una struttura formale, come ad esempio la creazione di una rete di scuole, per la coordinazione e l’eventuale diffusione dell’attività verso altri istituti, avvenuta fino ad oggi semplicemente tramite il “passa parola”. Un ente esterno potrebbe svolgere un ruolo essenziale nel gestire la parte logistica e organizzativa, mentre un riferimento per migliorare ed aggiornare la parte tecnico-scientifica potrebbe essere svolto dall’università

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