fare

DIDATTICA ON LINE PER UN PIANETA SOSTENIBILE

Siamo un gruppo di 15 docenti di diverse discipline dell'Istituto Comprensivo G.

1. Sommario progetto
Sommario: 

"I nostri studenti sono cambiati radicalmente. Gli studenti di oggi non sono più quelli per cui il nostro sistema educativo è stato progettato. Essi sono la prima generazione cresciuta con le nuove tecnologie. Sono nativi digitali. I cervelli dei nativi digitali sono probabilmente fisicamente differenti, effetto dell’input digitale che hanno ricevuto crescendo. Marc Prensky".

Il problema dal quale si è partiti è stato come conciliare una nuova metodologia, che tenga conto della complessità del sapere (Edgar Morin), di valorizzare le differenti intelligenze (Howard Gadner) e delle interazioni disciplinari che conducono alla conoscenza del mondo e delle nuove problematiche che lo stanno investendo, con l’uso delle nuove tecnologie, linguaggio più congeniale alle nuove generazioni. Una metodologia che è ancora lontana da quella anacronistica in atto nella scuola, nei programmi ministeriali e nei libri scolastici.
Per questo ci siamo avvalsi di esperti esterni (seminario aggiornamento scientifico ENEA, artisti di arte moderna, animatori di scienze), corsi di autoaggiornamento sulle tecniche multimediali, specifiche competenze digitali di alunni e genitori. Sia per innovare la didattica in classe sia per riversare sulla rete le esperienze realizzate con la creazione di ambienti che usano modalità e linguaggi più congeniali ai nostri allievi che contengono informazioni multidisciplinari suddivise in unità didattiche (learning objects, video, documenti, esperienze…) che possono essere scaricate liberamente per la loro replicazione in altre scuole.  A questo scopo stiamo coinvolgendo un liceo linguistico per la traduzione in più lingue degli oggetti prodotti e creare occasioni di confronto e di scambio su web, tra studenti di diversi paesi.
Il progetto è iniziato nell’anno scolastico 2008/2009 ed è quindi in continua evoluzione ed arricchimento per quanto riguardano i contenuti e le attività.
2. Paese (Città / Regione)
Stato: 
Italy
Città: 
Terni
3. Nome dell'organizzazione che presenta il progetto
Organizzazione: 
Scuola Media G. Marconi di Terni
4. Tipo di organizzazione
Scegli tipo: 
Scuola
5. Coordinatore del progetto
Nome e Cognome: 
Maria Blasini
E-Mail: 
m.blasini@tin.it
6. Website
Il sito web del progetto: 
http://inuovisaperi.altervista.org
7. Selezionate la categoria di appartenenza del vostro progetto
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Fino a 15 anni
Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro: 
NOT Helping youth step in the job market
Creatività e Innovazione sociale: 
NOT in Creativity and Social Innovation
8. Da quando è funzionante il vostro progetto?
Da: 
01/09/2008
9. Obiettivi ed elementi di innovazione
Please explain the targets and the background of your project: 

Siamo entrati in una nuova epoca: l’epoca planetaria. Le ricerche scientifiche ci comunicano ogni giorno che la nostra specie sta mettendo a dura prova le capacità, le risorse e la sopravvivenza delle specie del nostro pianeta, per non parlare della crescita della popolazione umana e della necessità di nuove regole etiche che regolino il diritto internazionale, l’economia e le relazioni tra i popoli. Basterebbe la vertiginosità e la rapidità dei cambiamenti in atto a comprendere che l’umanità deve imparare a vivere in modo sostenibile. Da questo punto di vista gli insegnanti e la scuola si trovano a svolgere una nuova missione educativa: offrire agli studenti un quadro ampio ed aggiornato di informazioni scientifiche e tecnologiche corredato da riflessioni umanistiche ed etiche tale da metterli in grado di affrontare le complesse problematiche che li attendono nel futuro. Non vi è dubbio che la scuola sia il luogo più adatto per affrontare problematiche di grande importanza sia a livello individuale ( identità, educazione emotiva, autostima) che di livello globale della società (cittadinanza terrestre, etica, diritti, scienza della terra). Il team di docenti che si è formato nella nostra scuola vuole rispondere alla necessità di creare nuovi prodotti didattici con questo approccio multidisciplinare ed orientato al futuro, da diffondere su web. La nostra intenzione, nei prossimi anni, è quella di avviare scambi didattici e nuove relazioni anche con studenti di altri paesi ed in particolare con ragazzi di paesi in via di sviluppo, proprio al fine di riavvicinare e coinvolgere emotivamente i nostri ragazzi alla conoscenza.

I nostri ragazzi potranno così formarsi un pensiero libero e divergente affrontando tematiche come  globalizzazione, energie alternative, decrescita, eco-etica, cultura del dono.
Potranno così superare il condizionamento dei media, il clima di paura e di insicurezza che genera sfiducia nel cambiamento e spirito di rassegnazione.
Vorremmo rafforzare nei ragazzi l’immaginario della speranza facendo conoscere loro esperienze e contributi positivi di protagonisti contemporanei come Mohammed Yunus, Carlo Rubbia, Vandana Shiva, Wangari Maathai, Giorgio Gaber ed altri.
Questo approccio verrà sviluppato all’interno delle classi afferenti al team di insegnanti attuando la massima interazione con ricercatori ed esperti delle tematiche trattate.
Come, e con quali mezzi cerca di raggiungere gli obiettivi prefissati: 

Emozionare, stimolare la curiosità, mettere in luce le peculiarità del singolo allievo (che non sono necessariamente e solamente saper ascoltare e saper ripetere).  Insieme si scelgono gli argomenti da affrontare in modo che il lavoro sia il più possibile condiviso e di interesse. Gli argomenti scelti vengono analizzati, attraverso mappe concettuali, dai vari docenti del Consiglio di classe in modo da produrne una visione a 360 gradi. Si scelgono gli strumenti ed i mezzi che verranno utilizzati. Ogni classe produrrà una sintesi del lavoro che possa essere pubblicata sul sito e che offrirà materiali, spunti e idee agli utenti. Per questa prima modalità  coinvolgiamo nel progetto, grazie al contributo di sponsor,  l’Officina dell’Umbria, un team di artisti di arte moderna che svilupperà l’argomento scelto usando la creatività dei ragazzi che saranno invitati a produrre video, installazioni d’arte ecc. e l’associazione PsiQuadro di animatori-giocolieri di scienze.

Inoltre, grazie al premio vinto al concorso “Educarsi al futuro 2009” consistente di un kit fotovoltaico completo, i ragazzi saranno protagonisti attivi di un’azione di cooperazione internazionale che li vedrà, in collaborazione con l’ente ENEA e con l’IFAD, scegliere ed elettrificare una scuola rurale africana. Un’azione di partenariato che apre loro la consapevolezza di essere cittadino terrestre, di avere a cuore l’ambiente nel quale vivono, di capire che si possono scegliere energie alternative per la produzione di energia elettrica e di percepire il futuro, insieme ai coetanei del Sud del mondo, non più come una minaccia, ma come una promessa.
Infine, producendo, con software dedicato e grazie a dei corsi di autoaggiornamento sulle nuove tecnologie multimediali (flash, dreamweaver, captivate, Photoshop ecc), oggetti didattici multidisciplinari. In collaborazione con i colleghi del team che si è costituito nella scuola, produrremo LO su percorsi didattici che si progetteranno all’inizio di ogni anno scolastico. Questi potranno essere condivisi da chiunque on line oppure possono essere scaricabili e riutilizzarli offline ed anche modificabili a seconda delle necessità.
Quali opportunità/problemi affronta: 

Colmare il divario che separa le materie disciplinari curriculari dai saperi necessari per affrontare un futuro in armonia con l’ambiente. I nostri giovani assistono, loro malgrado, ad un continuo depauperamento delle risorse del pianeta. Vivono in continuo conflitto tra chi li vuole preda di un insensato consumismo e la consapevolezza che non tutto quello che i grandi fanno sia giusto cosicché si insinua in loro la paura di affrontare un futuro che inevitabilmente non è più guardato “come promessa” ma “come minaccia”.

La scuola, che dovrebbe offrire risposte tenendo ben collegate le aree di natura-cultura- società- storia, affrontando le "grandi" domande dell’uomo in una prospettiva etica, scientifica e antropologica, è oggi troppo presa ad accertare la preparazione dello studente e così “dalla scuola vengono troppo spesso espulse tutte quelle dimensioni che sfuggono alla calcolabilità” cioè la creatività, l’originalità, la fantasia, i dolori, i desideri, tutta la sfera emotiva insomma. Con il rischio di produrre un pericoloso “analfabetismo emotivo”. E’ invece attraverso la stimolazione dell’emotività che questo progetto vuole muoversi.
Please explain what is unique or special in your project: 

Il  team di insegnanti di diverse discipline che decide, collabora ed interagisce sui problemi della sostenibilità ambientale.

Aprire un sito web dedicato alla produzione e diffusione di materiali didattici realizzati in collaborazione tra esperti-docenti-studenti su problematiche del futuro e con linguaggi multimediali.
Valorizzare i lavori dei ragazzi. L’elaborazione multimediale dei testi, disegni, ricerche, questionari, video li rende protagonisti attivi della loro stessa educazione. Poco viene corretto delle loro produzioni multimediali proprio per non togliere al lavoro quella spontaneità ed emozione che li ha fortemente motivati a produrre.
10. Risultati
Describe the results of your project as per today: 

Alcuni dei LO pubblicati hanno ricevuto la menzione speciale al Pirelli International Awards

L’idea del sito è arrivata finalista al concorso Scienze e Creatività promosso dall’ISPRA e la scrivente, nello stesso concorso, ha vinto una vacanza studio presso il centro ISPRA di Brusselles
I prodotti realizzati dai ragazzi e pubblicati sul sito, hanno vinto uno dei premi del concorso “Educarsi al futuro”. Il premio vinto permetterà ai ragazzi di illuminare con fotovoltaico una scuola rurale africana.
I prodotti realizzati in collaborazione con Officine dell’Umbria ed i video di Scienze in gioco hanno ottenuto l’approvazione di sponsor e di appositi finanziamenti del nostro Ufficio Scolastico che ne hanno permesso la realizzazione.
La pubblicazione “Acqua”, presente nel sito in formato pdf, ha vinto sia il premio giornalistico CORECOM – comunicare in Umbria, sia il premio “Zefiro” assegnato da una commissione di giornalisti umbri.
Alcuni spot presenti nel sito sono stati richiesti per stesure di tesi di laurea in scienze della formazione.
In che misura risponde ai bisogni degli utenti: 

I nostri utenti sono principalmente studenti e docenti.

Avendo individuato come argomenti del progetto esclusivamente tematiche orientate al futuro, gli studenti e i docenti potranno trovare in questo sito informazioni scientifiche, analisi di esperienze, novità tecnologiche, problematiche geo-politiche, notizie di storia contemporanea occasione di coinvolgimento in progetti internazionali che saranno di grande utilità per aggiornare l’offerta formativa e riavvicinare i giovani alla scienza dando senso e contemporaneità a ciò che la scuola propone loro.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo: 

Gli oltre 600 studenti della nostra scuola più i docenti della scuola a cui si aggiungeranno tutti i fruitori via web che possono consultare, scaricare (Creative Common License) e scambiare esperienze che hanno lo stesso soggetto.

Descrivete in quale modo il progetto contribuisce a migliorare l'educazione e la formazione dei giovani: 

L’introduzione di problematiche connesse al futuro contribuisce a:

  • Contestualizzare conoscenze, informazioni, dati nella realtà contemporanea ravvicinandoli alla vita dello studente
  • Creare interesse, curiosità e coinvolgimento emotivo nello studente affrontando argomenti del presente-futuro anziché del passato.
  • Promuovere un approccio del sapere multidisciplinare in relazione a tematiche complesse.
  • Attraverso l’analisi dei dati planetari e la conoscenza dello “stato del pianeta” costruire la consapevolezza negli studenti della loro cittadinanza terrestre.
  • Favorire cambiamenti culturali e quindi di stili di vita dello studente.
Descrivete in quale modo il progetto ha ottimizzato la partecipazione di professionisti, ragazzi, giovani o altri soggetti: 

Il progetto per sua natura vive attraverso la continua ricerca di esperti, ricercatori, divulgatori scientifici, giovani animatori ed artisti. Ciascuno di questi soggetti ha partecipato a questo progetto all’interno di una programmazione didattica strutturata dai consigli di classe che ha privilegiato l’interazione diretta di questi soggetti con i nostri docenti ed alunni attraverso:

  • Seminari di aggiornamento scientifico sia per gli alunni (al mattino) che per i docenti (al pomeriggio) a cura dell’ENEA
  • Animazioni scientifiche sull’Energia a cura dell’associazione PsiQuadro
  • Creazioni artistiche con l’associazione Officine dell’Umbria –Laboratorio di creatività
Queste interazioni hanno permesso la realizzazione di nuovi prodotti didattici pensati ed elaborati dai nostri studenti proprio sulla base delle nuove conoscenze assunte.
E’ da sottolineare che alcune di queste attività hanno visto la partecipazione finanziaria del Comune di Terni, dell’USR dell’Umbria e di alcuni sponsor.
Descrivete in quale modo il progetto favorisce l'uso delle nuove tecnologie da parte di professionisti, ragazzi e giovani per lo sviluppo culturale e didattico: 

Il progetto è sostanzialmente rivolto all’uso delle nuove tecnologie. Ciò non solo  in relazione alla scelta di utilizzare internet e le pagine multimediali del sito come strumento di realizzazione, presentazione e divulgazione di nuovi saperi orientati al futuro.  Più ancora il progetto intende valorizzare le nuove tecnologie come strumento di risoluzione delle maggiori problematiche che si affacciano nel futuro dell’umanità: povertà, cambiamenti climatici, desertificazione, inquinamento, produzione di energia, agricoltura sostenibile, uso delle risorse naturali. Non a caso il team di docenti ha impegnato il lavoro delle proprie classi nell’avvio di un progetto internazionale di partenariato con scuole rurali del Burkina Faso finalizzato all’illuminazione di aule scolastiche con moduli fotovoltaici e di approvvigionamento di acqua con pompe solari in collaborazione con ENEA ed IFAD.

Descrivete i criteri che usate per misurate i risultati raggiunti dal vostro progetto: 

Per valutare i risultati immediati (interesse, partecipazione, efficacia ed impatto)alla fine dell’anno scolastico è  stato somministrato ai ragazzi un questionario di valutazione in forma anonima. Il questionario ha evidenziato una risposta altamente positiva da parte dei ragazzi sia per quanto concerne i contenuti che le modalità proposte. In particolare le esperienze fatte con gli esperti e gli animatori finalizzate alla realizzazione di oggetti didattici da diffondere sul web. Il questionario ha inoltre evidenziato una chiara volontà dei ragazzi di proseguire questo progetto anche in futuro.

Si sottolinea inoltre che le classi partecipanti al progetto hanno ottenuto mediamente risultati scolastici chiaramente superiori nell’ambito degli scrutini finali.
Infine, va ricordato che la partecipazione dei ragazzi coinvolti nel progetto è stata praticamente unanime anche per le attività laboratoriali previste nei ritorni pomeridiani su base volontaria.
Per misurare risultati a lungo termine i criteri di valutazione si centreranno sui metodi, procedimenti e azioni dei lavori progettati. Se il progetto educativo permette di contrastare le pratiche educative tradizionali. Se il processo e gli effetti positivi hanno continuità una volta che i lavori sono stati portati a termine (sostenibilità).
11. Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 3 a 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000
Come è finanziato il vostro progetto: 
Finanziamenti pubblici o privati
Is your project economically self sufficient now: 
Si
Insert date: 
12/01/2008
12. Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto: 

Il nostro progetto è pensato per essere replicabile in qualunque scuola. A tal fine tutti i materiali realizzati e pubblicati sul web saranno scaricabili e accompagnati da adeguata documentazione per i docenti. Inoltre cogliendo l’opportunità di avere un team di docenti multidisciplinare e composto sia da docenti di scuola media che della scuola elementare, intendiamo sviluppare percorsi didattici che assicurino continuità verticale tra i due ordini di scuola sfruttando al massimo la potenzialità dei linguaggi multimediali. Anche i ragazzi delle scuole medie vengono perciò coinvolti in attività didattiche di educazione tra pari a favore dei ragazzi delle scuole elementari .

Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti: 
Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti.
Legge sulla privacy
Do you authorize the FMD to the treatment of your personal data?: 
Autorizzo la FMD al trattamento dei miei dati personali
Condividi contenuti