Nella prima riunione per dipartimenti dell’anno scolastico 2007-08 i docenti coinvolti nei laboratori, nell’analizzare le diverse tematiche possibili, avevano aderito all’idea, per le classi prime, di organizzare un’attività con tematica comune divisa in diversi segmenti, corrispondenti alle diverse sezioni. E’ nato così Medit…errando, un progetto che intendeva recuperare il concetto di mediterraneità, attraverso lo studio della storia del Mediterraneo, come luogo di scambio fra culture diverse che ha prodotto straordinarie sinergie nell’arte, nella cultura materiale, nella letteratura, nelle pratiche religiose. I temi prescelti dai docenti erano: La flora mediterranea, Miti e leggende del Mediterraneo, Giochi e giocattoli dell’area mediterranea, L’alimentazione mediterranea, La matematica nel Mediterraneo, Il Lazio latino tra poesia e storia. Le esperienze descritte di seguito riguardano gli ultimi tre segmenti, in quanto hanno prodotto elaborati in forma multimediale. Il Lazio latino tra poesia e storia La scelta del tema è partita da due docenti di lettere che si erano precedentemente interessate all’argomento. Nell’area metropolitana della Provincia di Roma a sud del Tevere e, quindi, a poca distanza dalla scuola Leonardo da Vinci, ci sono, infatti, testimonianze archeologiche, luoghi e paesaggi narrati nell’Eneide di Virgilio, che, con sorprendente fedeltà, ci fanno ripercorrere, in un immaginario viaggio nel tempo, la storia delle origini di Roma. L’attività di laboratorio ha, perciò, previsto il recupero di questa memoria storica, “nascosta” da uno sviluppo urbano troppo spesso invadente, attraverso lo studio “sul campo” dei luoghi virgiliani testimoniati dai reperti archeologici. L’esperienza è stata realizzata in due classi prime ed ha incentrato la sua attività sulla visita didattica ai luoghi virgiliani, ENEA TOUR, con la presenza di una guida esperta non solo per la conoscenza dei luoghi stessi, ma anche per la sua capacità di comunicare, attraverso il racconto di miti, leggende e brevi aneddoti storici., con ragazzi tanto giovani quanto, spesso, disattenti alla realtà che li circonda. Il percorso ha previsto la visita soltanto di alcuni dei luoghi descritti da Virgilio negli ultimi sei libri dell’Eneide (che riguardano, appunto, l’approdo di Enea sulle coste laziali): LAVINIUM, l’attuale Pratica di Mare, la città fondata da Enea (con visita al museo e al Santuario delle XII are); ARDEA , la capitale dei Rutili e patria del re Turno: ALBUNEA (Santa Palomba) con la grotta del Fauno e il crocevia delle Fate; MONTE CAVO, dove c’è il punto panoramico (lo “sguardo della dea”) con la vista del panorama del Lazio virgiliano. Per una classe, infine, la visita ha compreso anche l’ARA PACIS a Roma, monumento nel quale i Romani riconoscevano le antiche origini della città ( bassorilievi di Enea che sacrifica ai Penati e la scena con la lupa e i gemelli dove è presente anche il picchio, animale totemico dei Latini) Le classi hanno lavorato in gruppi eterogenei di quattro alunni secondo il modello jigsaw (puzzle) di apprendimento cooperativo utilizzando, quindi, la specializzazione del compito e producendo un ipertesto relativo a: luoghi, miti e leggende,ambienti, navigazione, Virgilio e l’Eneide, illustrato in una conferenza tenuta in presenza dei genitori nella mostra di fine anno. L’alimentazione nel Mediterraneo L’adesione al Progetto d’Istituto “Medit…errando” ha coinvolto la classe Prima G con la collaborazione delle docenti di lettere e di Tecnologia, durante l’ora di laboratorio e le fasi che hanno portato all’elaborazione del prodotto sono state scandite da vari momenti: • Brainstorming durante il quale è stato chiesto ai ragazzi di riflettere liberamente sul concetto di alimentazione; • Collocazione spaziale/ temporale, riferendosi ad un periodo storico inserito in un contesto di programmazione disciplinare • Scelta dei popoli rappresentativi del Mediterraneo, sulla base delle preferenze dei ragazzi verso i popoli antichi che maggiormente avevano suscitato il loro interesse; • Cooperative learning, con la scansione dei ruoli e la promozione della specializzazione del compito; • Ricerche multimediali sulle abitudini alimentari dei popoli del Mediterraneo • Laboratorio “A pranzo con Apicio” sull’alimentazione; • Rielaborazione dei materiali • Rappresentazione grafica dell’abbigliamento; • Presentazione del lavoro ai genitori durante la manifestazione finale dell’Istituo, in formato multimediale. La Matematica nel Mediterraneo Attraverso l’approfondimento dello studio della matematica, nata proprio sulle sponde del Mediterraneo,vista con gli occhi dei matematici più famosi, si è voluta ricostruire una parte della storia dell’uomo, e sottolinearne gli avvenimenti più importanti e le scoperte più significative. Tutto il lavoro parte da un’indagine statistica condotta nel quartiere, attraverso la quale si è rilevato quello già si sapeva ,cioè che la matematica risulta talvolta incomprensibile e che si conoscono poco la sua storia e le sue strette relazioni con la filosofia e le scienze. L’ipertesto prodotto rappresenta un simpatico e breve trattato di storia della matematica. Raccoglie i testi così come sono stati elaborati dagli alunni, con la loro capacità rielaborativa e creativa e con le loro conoscenze sull’elaborazione di ipertesti multimediali La metodologia,basata sul metodo di ricerca-azione,ha utilizzato il laboratorio come “luogo” privilegiato di apprendimento, dove l’alunno può ampliare le sue conoscenze e abituarsi alla cooperazione e allo scambio reciproco tra pari e con l’adulto di riferimento, ottima palestra per quello che sarà il lavoro di equipe che probabilmente si troverà ad affrontare una volta adulto. Per creare l’ ipertesto gli alunni,dopo un iniziale approccio all’uso consapevole di word,PP ,Paint e uso di google come motore di ricerca, hanno letto libri,articoli di giornale,effettuato ricerche in internet sotto la guida attenta dell’insegnante Alla fine dell’anno hanno rappresentato ai genitori,attraverso una sintetica drammatizzazione, tale storia ,abituandosi a spiegare e relazionare in pubblico.