ecoidee

Progetto Ambiente: "Quartiere in primo piano"

Negli anni passati abbiamo affrontato tematiche relative alla raccolta differenziata, al riciclo, alla conoscenza e consapevolezza che le risorse utili alla sopravvivenza sono esauribili.

1. Sommario progetto
Sommario: 

Il progetto ambiente si sviluppa in tutto il quinquennio di scuola. Vengono proposte tematiche relativamente a:

- inquinamento (aria, terra, acqua)

- energia e risorse alternative

- raccolta differenziata e riciclo

- orto didattico.

- acqua, bene esauribile

All'interno di questi argomenti si effettuano vari percorsi.

Per quanto concerne l'inquinamento abbiamo selezionato del materiale visivo e scritto sull'argomento. Abbiamo suddiviso l'inquinamento in quello dell'aria, dell'acqua, del suolo. Ovviamente i parametri che avevamo fissato sono tali da poter essere compresi da bambini di scuola primaria.

Per quanto concerne l'aria abbiamo rilevato che le maggiori fonti di inquinamento sono: riscaldamento in inverno e condizionatori in estate, abuso di mezzi di trasporto, spreco di energia elettrica, alimentazione troppo ricca di carne. Cosa possiamo fare per ovviare a questo problema? In classe abbiamo chiuso un calorifero e teniamo la luce accesa solo quando realmente serve; un tendaggio più adeguato fa filtrare luce e nello stesso tempo ripara dai raggi del sole; accendiamo i computer quando ci servono, evitando di lasciarli in stand by... insomma piccoli accorgimentiche riducono non poco lo spreco energetico. Coinvolgendo anche le famiglie, i bambini hanno letto a casa, insieme ai loro genitori, un piccolo opuscolo con alcuni accorgimenti antispreco e, quindi, contro l'inquinamento: la collaborazione dei genitori è stata notevole. Per quello che riguarda il trasporto per venire a scuola, abbiamo considerato la possibilità di realizzare un servizio pedibus ed auto condivisa: i bambini ed genitori di tutto il plesso hanno largamente aderito alla proposta. Infine, gli alunni hanno inventato acrostici, slogan, cartelloni, storyboard e due spot. Dovevamo realizzare un piccolo impianto solare a basso costo, ma non abbiamo avuto il tempo.

Per l'inquinamento della terra abbiamo in particolare posto l'attenzione sul problema dell'immondizia, quindi abbiamo affrontato l'argomento della raccolta differenziata e del riciclo. Abbiamo seguito progetti che evidenziavano il problema connesso allo smaltimento degli imballaggi, attività creative finalizzate a “riutilizzare” alcuni oggetti di scarto e realizzazione di un’esperienza di riciclo della carta. Abbiamo visitato la stazione ecologica di Tirrenia ed abbiamo creato delle microoasi ecologiche allinterno della scuola. Questi stessi obiettivi sono stati proposti dai bambini alle rispettive famiglie: molti già facevano già la raccolta differenziata, ma sono stati coinvolte anche quelle che fino ad allora non avevano pensato a questa opportunità. Abbiamo realizzato strisce di fumetti sulla raccolta differenziata e sul riciclo di vari materiali, spot e un corto.

Sempre in questo ambito realizziamo ogni anno un orto didattico... purtroppo il caldo estivo non dà tregua alle nostre piante. I presupposti sono quelli di fare tutto in modo ecologico, a partire dall'aratura, sempre al di sotto dei 15-20 cm per arrivare alla fertilizzazione che deve essere biologica. Purtroppo il terreno non ò dei migliori, ma ogni anno cerchiamo di aumentare lo strato di terra in modo da rendere più rigogliose le nostre culture.

Per quanto concerne l'Acqua abbiamo studiato in classe gli argomenti che solitamente si studiano nel corso del quinquennio. Abbiamo invitato a Scuola esperti che ci hanno parlato del problema dell'acqua come bene eauribile. Dovevamo effettuare l'uscita inerente la "Via delle acque", cioè il percorso che lacqua compie dalle falde di Asciano pisano, fino al nostro rubinetto; purtroppo non abbiamo potuto farlo, ma vogliamo prenotarci per quest'anno. Abbiamo visitato gli impianti di depurazione dell'acqua a Santa Croce, abbiamo visto come ddal nostro territorio, originariamente paludoso e incline alla raccolta di acque, viene smaltila l'acqua in eccesso con l'impiego di idrovore; noi abbiamo visto in funzione quella di Coltano. Infine, gli alunni hanno inventato acrostici, slogan, cartelloni, storyboard ed uno spot.

A proposito degli spot abbiamo seguito un percorso per riflettere sull’importanza della pubblicità nelle nostre scelte, ponendo l’attenzione sul rapporto tra pubblicità, funzionalità e relazioni interpersonali, che ci è stato di notevole aiuto per la loro realizzazione.

2. Paese (Città / Regione)
Stato: 
Italy
Città: 
Pisa (fraz. Marina)
3. Nome dell'organizzazione che presenta il progetto
Organizzazione: 
Scuola Primaria Statale "G. Newbery"
4. Tipo di organizzazione
Scegli tipo: 
Scuola
5. Coordinatore del progetto
Nome e Cognome: 
roberta vento
E-Mail: 
roberta.vento@gmail.com
7. Selezionate la categoria di appartenenza del vostro progetto
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Fino a 10 anni
Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro: 
NOT Helping youth step in the job market
Creatività e Innovazione sociale: 
NOT in Creativity and Social Innovation
8. Da quando è funzionante il vostro progetto?
Da: 
02/10/2006
9. Obiettivi ed elementi di innovazione
Please explain the targets and the background of your project: 

Il contesto nel quale si svolge il progetto è quello di classe, ma molte sono le uscite sul territorio coordinate da esperti esterni.

Gli obiettivi sono:

- conoscenza e consapevolezza del proprio ambiente di vita

- conoscenza del problema relativo allo sfruttamento delle risorse

- consapevolezza rispetto alla esauribilità delle risorse

- conoscenza di risorse alternative

- comprendere il significato e la necessità di effetture la raccolta differenziata

- puntare l'obiettivo su carenze nel quartiere

- utilizzare strategie di problem solving

- dare spessore alle proprie idee, socializzando ad organi territoriali quanto si intenderebbe adottare

- consolidamento dell'autostima

- trovare soluzioni ecosostenibili all'interno del plesso scolastico

- saper intervistare esperti del territorio

- scoprire la differenza tra la filiera industriale corta e lunga

- proporre soluzioni alternative

- lavorare serenamente in gruppo, favorendo l'integrazione e contenendo dinamiche di esclusione

- consolidare il clima di scambio, cooperazione e mutuo soccorso

- scoprire la differenza tra lavorare divertendosi e divertirsi

Come, e con quali mezzi cerca di raggiungere gli obiettivi prefissati: 

- attività svolte prevalentemente in gruppo

- lezioni in classe tenute da esperti del territorio

- uscite didattiche con guide

- realizzazione di microstazioni ecologiche all'interno della Scuola (grazie all'intervento della Provincia di Pisa e della Geofor)

- sperimentazione di situazioni di riciclo per realizzare plastici, giochi, regali

- puntare l'obiettivo su carenze nel quartiere (analisi delle priorità)

- questionari rivolti a genitori e compagni di plesso

- utilizzazione di strategie di problem solving per ovviare a quanto segnalato, cercando ecoidee fattibili e creative

- socializzazione delle scelte che si intenderebbero adottare ad organi territoriali per avere un sostegno

- interviste ad esperti del territorio

- esperienze inerenti la differenza tra la filiera industriale corta e lunga

- proporre alcune soluzioni individuate a negozi con grande utenza

- acrostici, slogan, pensieri e riflessioni sulle tematiche toccate

 

- realizzazione di spot emergenza

- raccolta di immagini tratte internet

- riprese documentarie durante lo svolgimento dei lavori

- coinvolgimento e cooperazione delle famiglie

Quali opportunità/problemi affronta: 

Offre l'opportunità di collaborare con Enti ed Associazioni, che permettono di conoscere meglio il territorio e le risorse che in esso sono distribuite.

Offre l'opportunità di lavorare in classe in modo creativo e divertente; le attività permettono a ciascun bambino di esprimersi spontaneamente e di portare un proprio personale contributo al lavoro collettivo; rendono i bambini consapevoli delle diversità presenti in classe e favoriscono la capacità di cogliere aspetti positivi da ciascun compagno/a.

Offre l'opportunità di saggiare che le idee dei bambini hanno dignità e sono preziose. Possono essere socializzate anche a organi territoriali (il nostro Sindaco) e, quindi favoriscono il consolidamento dell'autostima, dell'appartenenza ad un paese e quindi di essere cittadini attivi.

Affronta il problema del bisogno di incrementare con piccoli gesti quotidiani il rispetto e la salvaguardia dell'ambiente.

10. Risultati
Descrivete in quale modo il progetto contribuisce a migliorare l'educazione e la formazione dei giovani: 

Il percorso non intende trasmettere saperi, ma innescare spunti di riflessione, conoscenza e consapevolezza di sé e del mondo che ci circonda.

Inoltre, tende a promuovere situazioni di problem solving, favorendo l'acquisizione di strumenti personali di analisi, di valutazione e di critica costruttiva, tali da portare a soluzioni creative e realizzabili.

11. Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 3 a 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000
Come è finanziato il vostro progetto: 
Finanziamenti pubblici o privati
Is your project economically self sufficient now: 
Si
Insert date: 
10/02/2006
12. Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove: 
Si
Specifica: 

Concorso nazionale su tematiche ambientali.

Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti: 
We are not available to help others starting or working on similar projects.
13. Informazioni aggiuntive
Ostacoli: 

Il tempo... perché non basta mai!

La ricerca di materiali di recupero a basso costo.

Le attrezzature per poter completare l'allestimento di un minilaboratorio informatico serio in classe. Abbiamo 6 computer che cerco di utilizzare come normale strumento di supporto alla didattica. Purtroppo però non c'è il collegamento internet, quindi le ricerche vengono effettuate a casa. Inoltre, utilizzo il più possibile open source, in particolare programmi didattici free che gentili colleghi mettono a disposizione sulla rete, ma talvolta occorre acquistare software specifici e la spesa è sempre a carico mio (la scuola non ha risorse economiche).

Per l'orto didattico il terreno... troppo argilloso!

Future plans and wish list: 

Il progetto ha durata quinquennale, quindi anche il prossimo anno verrà proseguito.

In particolare vogliamo realizzare un impianto solare con materiali di recupero (sportello e parabrezza di Fiat Panda vecchio modello...) a basso costo (il preventivo prevede una spesa intorno ai 50-60 euro). Questa attività avremmo voluta realizzarla quest'anno, ma abbiamo avuto difficoltà a reperire tutto l'occorente.

Continueremo anche l'orto didattico, facendo nostra la filosofia dello Slow food, del quale abbiamo seguito un corso di aggiornamento, e del GAS Pisa (Gruppo di Acquisto Solidale), che vorrei invitare a scuola.

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