cooperative learning

Recycling: a way of living

Recycling : way of living , lettura e salvaguardia del territorio

1. Sommario progetto
Sommario: 

Il progetto curriculare eTwinning “Recycling,way of living”, ha avuto lo scopo di rendere gli studenti consapevoli della realtà ambientale in cui vivono e protagonisti di comportamenti che possano realmente costruire uno “sviluppo sostenibile” di ciò che li circonda e indurli ad una conoscenza reciproca e all’uso di un comune strumento linguistico. L’input esterno del progetto è nato sia dall’esigenza di sperimentare nuovi percorsi didattici, che possano rendere l’allievo sempre più consapevole del suo ruolo attivo all’interno della scuola e della società, sia dall’esigenza di dare delle risposte a problemi palesemente condivisi, approfondire l’esplorazione del mondo circostante,attraverso l’osservazione diretta dei fenomeni ambientali e confrontarsi con i partners europei : Polonia,Grecia e Francia. Tali necessità hanno consentito al team progettuale e cooperativo, costituito da docenti, Dirigente scolastico, tecnico informatico e alunni di classi differenti di andare oltre la programmazione didattica curriculare. Il team,utilizzando la metodologia partecipativa del project work, ha sviluppato la responsabilità individuale e di gruppo, dove ogni componente ha avuto un ruolo preciso e ha dato anche un contributo in termini di creatività.

2. Paese (Città / Regione)
Stato: 
Italy
Città: 
Catania
3. Nome dell'organizzazione che presenta il progetto
Organizzazione: 
Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato “E . Fermi”
4. Tipo di organizzazione
Scegli tipo: 
Scuola
5. Coordinatore del progetto
Nome e Cognome: 
Lucia Turiano
E-Mail: 
liciaturi@alice.it
6. Website
Il sito web del progetto: 
http:// www.etwinning.net
7. Selezionate la categoria di appartenenza del vostro progetto
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Fino a 18 anni
Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro: 
NOT Helping youth step in the job market
Creatività e Innovazione sociale: 
NOT in Creativity and Social Innovation
8. Da quando è funzionante il vostro progetto?
Da: 
01/01/2007
9. Obiettivi ed elementi di innovazione
Please explain the targets and the background of your project: 

Il progetto si svolge in un istituto-IPSIA “E.Fermi”- ubicato nella periferia nord della città di Catania che accoglie studenti provenienti da diverse zone della città, a rischio e non, e dalla provincia. Il background socio-culturale è medio-basso e numerosi sono i giovani che vivono situazioni di disagio psicologico e familiare, per cui l’istituto diventa per molti l’unica alternativa al contesto di provenienza. La scuola si pone quindi come link tra queste realtà e si propone di intervenire con azioni progettuali fondate su metodologie partecipative ed integrative attivando da diversi anni, progetti di cooperazione europea come eTwinning, Comenius, Assistentato Comenius,etc. In particolare il progetto “ Recycling: a way of living” si prefigge di contribuire in maniera fondamentale allo sviluppo della dimensione europea nell'educazione, utilizzando la lingua straniera non come il fine di un apprendimento auto-referenziale ma come un mezzo di comunicazione, e all'uso delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (TIC) per la pedagogia. • Sviluppare la dimensione europea dell’istruzione • Migliorare la competenza nella L2 creando occasioni di uso “reale” della lingua straniera attraverso lo scambio di informazioni tra pari di differenti culture • Diversificare l'apprendimento attraverso le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (TIC). • Usare le TIC per creare, comunicare e condividere. • Educare ad un approccio multidisciplinare e multiculturale al sapere • Far conoscere le principali tematiche relative all’ambiente • Utilizzare la nuova metodologia partecipativa del “ project work “ e del “cooperative learning” OBIETTIVI SPECIFICI • Sviluppo delle capacità autonome di ricerca • Sviluppo delle capacità di analisi e sintesi dei contenuti teorici • Sviluppo e potenziamento della lingua inglese • Utilizzo di strumenti informatici per le varie fasi del progetto

Come, e con quali mezzi cerca di raggiungere gli obiettivi prefissati: 

Il progetto ha utilizzato la cultura multimediale per la sua realizzazione, sfruttandone le sue straordinarie possibilità nella didattica. Così gli studenti hanno imparato a creare file di immagini, elaborare testi, utilizzare software e slideshows, navigare all’interno del Twinspace “eTwinning” usare word e power-point, utilizzare la scrittura collaborativa con Wiki ,creare un blog e realizzare e postare dei video. In particolare le applicazioni del Web 2.0 –blog. wiki, condivisione di risorse, social networking- si sono rivelati strumenti utili per docenti ed alunni perché hanno consentito di sperimentare una nuova modalità di lavoro e di poterla commentare. La realizzazione dei video da parte dei ragazzi ha permesso di esprimere la loro creatività con un mezzo nuovo ma vicino ai loro interessi e alle loro esigenze. Inoltre il progetto ha valorizzato la cultura dei new media, quali chat, sms, forum per ampliare la cooperazione e il dialogo tra pari, in un’ottica di cooperazione europea .

Quali opportunità/problemi affronta: 

Tale percorso ha consentito: • allo studente di uscire dal chiuso dell’aula scolastica • alle diverse componenti scolastiche di lavorare in team ( cooperative learning) • al Collegio dei docenti di condividere gli obiettivi • ai genitori e alunni dell’istituto di essere coinvolti attraverso un’informativa costante(circolari,albo dell’istituto,conferenze,etc.) • agli esponenti degli enti locali di partecipare ad incontri ,che hanno permesso agli alunni di venire a contatto con le problematiche ambientali del proprio territorio e di conoscere le soluzioni proposte e adottate dalle istituzioni.

Please explain what is unique or special in your project: 

L’innovazione e la creatività : la tematica sviluppata è risultata innovativa nelle argomentazioni perché ha indotto gli studenti a partecipare attivamente all’interiorizzazione del fenomeno studiato e a ricercare soluzioni che avessero una valenza scientifica e socio-economica. Ciò ha determinato l’uso di strategie quali il problem-solving ed il project work, metodologie partecipative che hanno guidato gli alunni nelle fasi di condivisione-ricerca-selezione–rielaborazione e sintesi dei dati raccolti. Il progetto ha permesso di “imparare ad imparare” perché la sua realizzazione ha consentito l’acquisizione di un nuovo metodo di studio, più responsabile e significativo. Proficua è stata l’organizzazione dei ragazzi in gruppi di lavoro,dove ogni componente ha avuto un ruolo e ha dato il proprio contributo, anche in termini di creatività,abituandosi a lavorare in team. Particolarmente innovativa è stata la presenza di un’assistente Comenius ,di nazionalità polacca ,durante la realizzazione del progetto,che ha stimolato i ragazzi al dialogo e al confronto.

10. Risultati
Describe the results of your project as per today: 

Lo scambio didattico-pedagogico tra i docenti ha consentito una crescita professionale dovuta all’uso di nuove metodologie e incrementato la dimensione europea dell’istruzione ampliando gli orizzonti di comunicazione, di conoscenze, di esperienze per il conseguimento di obiettivi comuni. Gli alunni hanno migliorato la conoscenza della lingua inglese come lingua veicolare, l’uso positivo delle TIC e potenziato le competenze trasversali e le capacità organizzative e rielaborative. In un clima di collaborazione e competizione attiva hanno sperimentato, inoltre, un percorso di ricerca-azione e modalità di lavoro cooperativo tra differenti paesi europei su temi di importante attualità (ecologia , impatto ambientale, consumsmo), aumentando così la motivazione verso lo studio e il successo scolastico. Il progetto ha ottenuto un riconoscimento significativo con l’assegnazione del Quality Label Europeo e l’inserimento nel volume “Le competenze chiave nell’apprendimento: il contributo di eTwinning” sezione : Esempi di qualità per le competenze scientifiche.

In che misura risponde ai bisogni degli utenti: 

Il progetto, abbandonando l’aula scolastica e trasformando la lezione tradizionale in lavoro collaborativo e di condivisione , offre l’opportunità agli alunni di fare scuola in maniera innovativa, di migliorare le competenze linguistiche, di confrontarsi con i pari europei attraverso l’utilizzo delle TIC che consentono , in un contesto internazionale, di attivare differenti canali comunicativi per personalizzare il processo di insegnamento/apprendimento.Tutto ciò contribuisce inoltre a sviluppare un’ identità allargata,con alla base il rispetto per “l’altro” e la tolleranza,nella prospettiva dell’Europa del domani .

Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo: 

L’interazione tra docenti referenti (2) ed alunni (40 circa) avviene settimanalmente, durante le ore curriculari assegnate dal C.d.C. allo sviluppo del percorso progettuale.Le riunioni con il D.S. ,alle quali partecipano anche alcuni alunni, sono frequenti e costituiscono un momento importante di confronto e raccordo. I rapporti con i partners sono quasi quotidiani, con un proficuo scambio e confronto sugli obiettivi del progetto e si vanno via via trasformando in rapporti di amicizia e continua collaborazione con scambi di foto , riflessioni e aggiornamenti sul miglioramento della cooperazione e della dimensione europea dell’istruzione.

Descrivete in quale modo il progetto contribuisce a migliorare l'educazione e la formazione dei giovani: 

Il lavoro per progetti sviluppa anche competenze trasversali oltre che capacità organizzative e rielaborative, non solo tra gli studenti ma anche tra i docenti coinvolti che hanno interagito con dinamiche didattico-educative talvolta diverse e proprio per questo significative . Particolarmente formativi sono stati i contatti e l’incontro con i pari europei che si sono concretizzati con la realizzazione di un viaggio d’istruzione presso la scuola partner greca di Atene e quella francese di Bagneux con la condivisione della giornata, organizzata dall’ Università Paris-Sud d’Orsay, dedicata a “ Faites de la science” e all’esposizione di progetti scientifici, che ha consentito un ulteriore confronto con le esperienze didattico-scientifiche dell’istruzione francese.

Descrivete in quale modo il progetto ha ottimizzato la partecipazione di professionisti, ragazzi, giovani o altri soggetti: 

Il lavoro collaborativo e di condivisione, non solo all’interno dei gruppi di lavoro ma anche con i docenti e studenti partner, con i quali si programmavano le tappe del percorso e si stabilivano le scelte operative per il proseguo dei lavori e la realizzazione dei vari prodotti ,ha ottimizzato la partecipazione di tutti i componenti del team di progetto. Frequenti sono stati infatti gli scambi di informazioni, comunicazioni, obiettivi e attività che hanno coinvolto sinergicamente tutti i protagonisti. I contatti sono stati frequenti e hanno sfruttato pienamente le potenzialità multimediali delle nuove tecnologie, utilizzando non solo gli strumenti del Twinspace:forum, chat, messaggi di posta, ma anche quelli dei social network ,videochiamate etc. L’articolazione del progetto esplicitato in un complesso di obiettivi e azioni specifiche ha consentito di lavorare in sinergia mettendo a reciproca disposizione la ricchezza e la complessità di conoscenze in un’ottica di pluri-interdisciplinarità.

Descrivete in quale modo il progetto favorisce l'uso delle nuove tecnologie da parte di professionisti, ragazzi e giovani per lo sviluppo culturale e didattico: 

Un progetto di cooperazione europea implica necessariamente una comunicazione basata su competenze digitali finalizzate non solo al reperimento, analisi ,elaborazione, dati statistici etc ma ad una integrazione delle conoscenze, delle connessioni , degli scambi e delle relazioni con altri soggetti presenti negli stessi ambiti.Il progetto offre l’opportunità di utilizzare un luogo di interazione, un social network ad es. non solo per motivi di svago ma per la realizzazione di obiettivi ,confronti e esperienze in ambito internazionale.Naturalmente le nuove tecnologie vanno utlizzate, sotto il controllo dei docenti, con una valenza formativa,consapevolezza e per precisi obiettivi didattici.

Descrivete i criteri che usate per misurate i risultati raggiunti dal vostro progetto: 

Le attività svolte in aula durante le ore curriculari sono documentate dai registri di classe e dai lavori laboratoriali.Controlli in itinere vengono effettuati sulla base delle attività svolte, sullo sviluppo delle competenze acquisite dagli alunni e sul raggiungimento degli obiettivi concordati con i partners.La valutazione avviene periodicamente effettuata attraverso questionari ed interviste, sull’avanzamento dei lavori postati ,sulle difficoltà incontrate, sull’interesse , la partecipazione, il profitto e le abilità acquisite.Sono previsti inoltre degli incontri di progetto per pianificare e monitorare il percorso progettuale.E’ doveroso , comunque , sottolineare che spesso, trattandosi di progetti che si sviluppano in itinere, i risultati, i compiti, le funzioni sono governati da variabili esterne e/o interne indipendenti e non prevedibili.Lavorare in team significa anche saper gestire sapientemente imprevisti e saper mediare tra culture diverse

11. Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 3 a 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 10.001 a 30.000
Come è finanziato il vostro progetto: 
Finanziamenti pubblici o privati
Is your project economically self sufficient now: 
Si
12. Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove: 
Si
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto: 

Gli esiti positivi conseguiti dal progetto hanno evidenziato l’efficacia delle strategie utilizzate. Il problem-solving e il project work hanno contribuito allo sviluppo di competenze ed abilità quali la capacità di selezionare informazioni, tabularle , contestualizzarle e trarre le conclusioni in base ai risultati. Predisporre anche il lavoro attraverso attività ludico-creativo ed interattive ha abituato i giovani al dialogo, alla tolleranza e al rispetto delle opinioni altrui, preparandoli così a diventare a pieno titolo futuri cittadini europei e ad acquisire la consapevolezza dei diritti della cittadinanza attiva. Tali caratteristiche consentono al percorso progettuale non solo di essere applicabile nella didattica ordinaria coinvolgendo diversi ambiti disciplinari ma l’estensione alle altre classi dell’istituto e la sua diffusione presso differenti corsi di studi,dal momento che l’obiettivo è stato ,al di là dei contenuti, “imparare ad imparare” e quindi il miglioramento del processo di insegnamento-apprendimento. Il superamento di competenze prettamente disciplinari ,senza rinnegarle, ha offerto un’occasione per acquisire le “ competenze chiave “ necessarie per sostenere un apprendimento permanente , orientarsi in situazioni problematiche di vita quotidiana ed esercitare consapevolmente la cittadinanza attiva.

Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti: 
We are not available to help others starting or working on similar projects.
13. Informazioni aggiuntive
Background: 

Le scuole europee partners (fondatori e non): scuola, città, stato, doc. ref. SCUOLA : 1 Epal Ymittou - Atene – Grecia Docente referente : Eleftheria Politaki SCUOLA : Szkola Podstawowa im. Jana Pawla II –Jaworzni –Polonia Docente referente : Renata Mazur SCUOLA : Lycèe professionel Léonard de Vinci – Bagneux - Francia Docente referente : Marie-Edwige Mallet

Ostacoli: 

La sinergia riscontrata tra le scuole partners e gli operatori del progetto non si è invece riscontrata con i restanti docenti della scuola, questo è l’unico punto di debolezza rilevato, nonostante la condivisione degli obiettivi e finalità del percorso che si intendeva realizzare. Le cause di tale atteggiamento sono forse da addebitarsi alla permanenza,in un buon numero di docenti,di una visione tradizionalistica e contenutistica dell’insegnamento, la cui validità è assicurata solo quando lo studente conosce i contenuti della propria disciplina e non si occupa di altro che possa distoglierlo dallo studio “serio”.

Soluzioni: 

La scuola ha cercato e cerca ancora di modificare tale atteggiamento attraverso corsi di formazione di innovazione metodologica e il coinvolgimento di un sempre maggior numero di docenti in progetti di questo tipo.

Future plans and wish list: 

Gli alunni auspicano che la loro attività abbia una ricaduta positiva anche all’esterno della scuola e che si possano organizzare conferenze, meeting, tavole rotonde dove i protagonisti siano non i politici e/o i rappresentanti degli Enti Locali ma i giovani stessi, pronti a fare da tutors e a sensibilizzare i loro coetanei ai seri problemi ecologici del nostro pianeta e alle possibili soluzioni e terapie d’urto da adottare. Per far ciò non è necessario alcun finanziamento ma sarebbe sufficiente soltanto la disponibilità dei Dirigenti Scolastici del territorio ad aprire i loro istituti e dare la parola ai nostri giovani che rappresentano il futuro del mondo. LINK: http://twinblog.etwinning.net/2460/ twinblog http://www.etwinningsicilia.altervista.org/ eTwinningsicilia -Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia http://www.etwinningsicilia.altervista.org/index.php?option=com_fireboar... L'intervento sul forum da parte degli studenti della III A ome dell'I.P.S.I.A. E. Fermi di Catania http://etwinningstudents.blogspot.com/ Renewable energy – etwinningstudents blog - Classi II e III A OME Istituto "E.FERMI" CT http://picasaweb.google.com/fdsregional/ForumRegionalFaitesDeLaScience6D... Reportage photos du 6è forum regional "faites de la science" d'Orsay http://picasaweb.google.com/fdsregional/ForumRegionalFaitesDeLaScience6D... FOTO DELLE 2 SCUOLE : FRANCE + ITALY http://www.faitesdelascience.u-psud.fr/index.html HOME PAGE : faites de la science

Legge sulla privacy
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Autorizzo la FMD al trattamento dei miei dati personali

Un computer per ogni studente

“L’obiettivo di usare un personal computer quotidianamente a casa e a scuola, al pari di un quaderno e non come strumento accessorio, è certamente ambizioso e non è mai

1. Sommario progetto
Sommario: 

Il progetto che prevede di usare un personal computer quotidianamente a casa e a scuola, al pari di un quaderno e non come strumento accessorio,  si sposa con la certezza che vada superato il modello dell’ora di informatica.

Il computer non è della scuola ma del bambino, può essere usato tutte le mattine a scuola e, quando si vuole, al pomeriggio; il computer affianca il quaderno e la classe ridiventa un laboratorio.

Alle famiglie degli studenti, giustamente interessate, è stata  garantita la piena congruenza del progetto con gli obiettivi e le finalità  delle classi coinvolte.  Il ruolo delle famiglie è, come sempre, molto importante: a loro è richiesto di seguire i figli nello svolgimento dei compiti a casa, siano essi assegnati su quaderni, libri o computer.

A scuola i computer non sono stati usati in modo continuativo per più di un'ora, e per non più di due ore nell'arco della giornata.

 

2. Paese (Città / Regione)
Stato: 
Italy
Città: 
Rivoli, Novi Ligure e Pavone Canavese
3. Nome dell'organizzazione che presenta il progetto
Organizzazione: 
1° Circolo Didattico Rivoli e Istituto Majorana di Grugliasco (TO)
4. Tipo di organizzazione
Scegli tipo: 
Scuola
5. Coordinatore del progetto
Nome e Cognome: 
Paola Limone
E-Mail: 
paola.limone@gmail.com
6. Website
Il sito web del progetto: 
http://share.dschola.it/olpc/jumpc.aspx
7. Selezionate la categoria di appartenenza del vostro progetto
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Fino a 10 anni
Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro: 
NOT Helping youth step in the job market
Creatività e Innovazione sociale: 
Creatività e Innovazione sociale
8. Da quando è funzionante il vostro progetto?
Da: 
06/10/2008
9. Obiettivi ed elementi di innovazione
Please explain the targets and the background of your project: 

Il principale obiettivo che la sperimentazione si propone è quello di verificare le potenzialità dell'inserimento dell'uso del "computr nello zainetto" nei percorsi didattici quotidiani e di sperimentare l'uso di strumenti  "inusuali" nelle scuole. 

L'aspetto innovativo del progetto risiede nella possibilità di “rendere le tecnologie digitali di comunicazione un elemento davvero importante per la facilitazione degli apprendiment"i. Ogni allievo, avendo il suo pc portatile, è stato guidato ed invitato ad usarlo nelle attività didattiche e nei diversi campi di conoscenza.

Il lavoro di preparazione del "kit didattico" (scelta dei siti autorizzati per la navigazione, scelta dei software didatticamente utili da installare) è un altra importantissima novità. Non è la macchina a fare scuola, è sempre il docente che prepara percorsi didattici in base alle esigenze curricolari della propria classe. L'insegnante ha però bisogno di poter progettare attività e percorsi su computer che siano già ampliamente arricchiti di risorse e che garantiscano sicurezza e poca manutenzione .

Come già detto, a differenza di qualsiasi computer usato normalmente, i computer del bambino devono richiedere pochissima manutenzione (sono sempre con lui), non devono prendere virus e devono proteggere la navigazione sia a casa che a scuola.

Con un'adeguata progettazione e con una collaborazione tra scuole tecniche superiori e scuole primarie ci siamo riusciti con ottimi risultati. Gli studenti dell'ITIS Majorana di Grugliasco - dove il professor Zucchini insegna informatica - hanno preparato i JumPC, testandoli e attrezzandoli con una ricca gamma di software pronti all'uso fin dai primi giorni di scuola e con il collegamento wireless a Internet. Il loro aiuto è stato fondamentale e ha sollevato gli insegnanti della scuola primaria da problemi eccessivi legati al collaudo e alle installazioni.

I computer  utilizzano un’interfaccia software utile a semplificare la gestione delle operazioni con icone grandi e accattivanti, e a tutelare i minori. Magic Desktop, questo è il nome dell’interfaccia, è avviato in automatico all’accensione del computer e permette al bambino di utilizzare soltanto i moduli previsti al suo interno (videoscrittura, giochi, disegni) e i programmi autorizzati dai genitori, previo inserimento di password.

Allo stesso modo è possibile controllare l’uso di Internet, mediante la  preselezione di  siti considerati navigabili. Quest’ultimo accorgimento è a mio parere uno dei più validi del “parental control” e viene chiamato “white list”: noi abbiamo autorizzato 900 siti sicuri e adatti ai bambini della scuola primaria, 80 “preferiti” facilmente raggiungibili.
Al motore di ricerca in dotazione è stato sostituito il motore “Ricerche Maestre” .

Sono stati selezionati e quindi utilizzati dai bambini numerosi programmi ritenuti utili nella didattica e il cui uso non pretende il pagamento di diritti  d’autore (si tratta di software libero): ambienti per l’elaborazione delle immagini, per la realizzazione di mappe mentali e concettuali, per lo studio della geometria e della geografia, per la scrittura e per il disegno.
 

Come, e con quali mezzi cerca di raggiungere gli obiettivi prefissati: 

Tutta l'attività  é stata attentamente pianificata. 

Il progetto ha previsto l'individuazione di:

1. materie scolastiche/campi di apprendimento

2. obiettivi

3. aspetti metodologici

4. risorse digitali e motivazioni del loro impiego

5. risultati attesi

6. fasi di lavoro

7. schede di valutazione da parte degli insegnanti

8. schede di autovalutazione per gli alunni

Materia scolastica,

Obiettivi

Aspetti metodologici

Risorse digitali

Motivazioni dell'impiego delle risorse digitali

Risultati attesi

 

Area linguistico – espressiva

 

1.  1. Scrittura e lettura

Saper scrivere, modificare semplici testi

 

Saper inserire immagini

 

Saper inserire video, audio

 

Saper progettare in gruppo

Sintesi testuali

 

Creazione di storie, racconti e fiabe

 

Testi liberi

Programmi di word processing

Flessibilità offerta dalle risorse digitali:

Discutere

Progettare

Modificare

Scrivere

Correggere

Arricchire

Verificare

Cancellare

Integrare

Condividere

Adeguare

Valutare

Riorientare

 

Miglioramento nella strutturazione dei testi

Miglioramenti nella capacità di riassumere un testo.

Miglioramento nella capacità di autocorrezione.

Miglioramento della capacità di lettura.

Crescita nei rapporti di collaborazione.

 

 

 

 

2.    2. Scrittura e lettura LINGUA STRANIERA

Saper scrivere semplici testi

Saper fare semplici traduzioni

Saper inserire immagini e audio nel testo

 

Dettati

 

Dialoghi

 

Testi liberi

Programmi di word processing

 

Traduttori online

 

 

 

 

 

 

Flessibilità offerta dalle risorse digitali

Miglioramento nella strutturazione di semplici proposizioni in lingua inglese.

 

Miglioramento nella capacità di autocorrezione.

 

Più sicurezza nella lettura e nella traduzione

 

area matematico-scientifico-tecnologica

area storico-geografica

area linguistico-artistico-espressiva

 

3. Attività grafiche e creative

Saper disegnare al computer

Saper ricercare, importare, modificare, salvare le immagini(disegni, fotografie)

Saper creare fotogallery

Disegno libero o a tema

Modifica di una fotografia o di un disegno(con consegna)

Inserimento di elementi grafici in testi o fotografie.

Programmi per disegno

Programma per ritocco fotografico

 

Possibilità di di sviluppare la propria creatività utilizzando gli effetti grafici resi disponibili dai software di grafica

 

Sviluppo delle capacità grafico pittoriche

 

Maggior precisione nel disegno geometrico.

 

Capacità di progettare in maniera collaborativa

4. Ricerca, selezione, organizzazione e elaborazione di informazioni

 

Saper usare Internet per fare ricerche e per conoscere ambienti diversi

 

Saper selezionare tra le tante informazioni quelle utili al proprio lavoro.

 

Costruire un percorso di ricerca

 

Caccia al tesoro” digitale

 

Simulazione di viaggi

Visite ad ambienti virtuali

Motori di ricerca

 

Siti di interesse didattico

 

Link preorganizzati dai docenti

 

Ricchezza di informazioni a disposizione

 

Miglioramento nella capacità di ricerca di informazioni e di risposte a domande date.

Miglioramento della capacità di riassumere e rielaborare le informazioni acquisite

 

Miglioramento nell’esposizione del proprio lavoro di ricerca (scritto o orale)

5. Gioco

 

Saper trovare e usare giochi su internet e sul computer

Saper essere collaborativo nei momenti di gioco

 

Giochi su singole discipline per:

introdurre un nuovo argomento

Ripassare

Consolidare

Approfondire

Giochi caricati sul computer e su internet (portali per bambini)

 

Validità di molti giochi didattici utilizzabili nelle varie discipline

 

Capacità di coinvolgimento e stimolo al miglioramento dei giochi a punteggio.

 

Acquisizione più rapida e sicura di concetti legati alle diverse discipline.

 

 

 

 

 

6. Schematizzazioni e mappature

 

Saper progettare, collaborativamente e con l’aiuto dell’insegnante diagrammi, mappe mentali e concettuali

 

Produrre mappe in gruppo, con l’aiuto dell’insegnante e individualmente

 

Programmi per rappresentazioni grafiche della realtà

 

Possibilità di lavorare ad una mappa in diverse fasi, modificandola ed arricchendola nel corso dell’anno scolastico

 

Arricchimento delle capacità personali di rappresentazione grafica della realtà.

 

7.Modellizzazioni

Saper investigare

Ideare un'operazione o una sequenza di operazioni (modello) che riproduca il comportamento della macchina (sistema sperimentale).

 

"elaboratori" che acquisiscono dei dati (input) e li trasformano in un risultato (output)

 

 

Migliorare l'abilità di calcolo a mente e la comprensione delle operazioni aritmetiche

applicare il concetto di modello

 

Traguardi di Competenze (tratti dalle Nuove indicazioni)

 

1. Essere in grado di usare le tecnologie e i linguaggi multimediali per sviluppare il proprio lavoro in più discipline, per presentarne i risultati e anche

per potenziare le proprie capacità comunicative.

2.Utilizzare strumenti informatici e di comunicazione in situazioni significative di gioco e di relazione con gli altri.

3.Seguire istruzioni d’uso e saperle fornire ai compagni.

4.Usare oggetti, strumenti e materiali coerentemente con le funzioni e i principi di sicurezza che gli vengono dati.

 

Fasi di lavoro
 

OTTOBRE-NOVEMBRE

Fase di familiarizzazione con il jumpc ( a casa ed a scuola)

Attività di gioco (vedi punto 5)

Attività grafiche e creative (vedi punto 3)

Parallelamente i bambini avranno il compito di esercitarsi nella scrittura alla tastiera, per permetter loro di affrontare con maggior sicurezza le attività di scrittura.

DICEMBRE –GENNAIO

Inizio attività di scrittura e lettura in lingua italiana e straniera (punti 1 e 2)

Inizio attività di ricerca, selezione, organizzazione ed elaborazione di informazioni (punto 4)

Inizio produzione di schematizzazioni e mappature (punto 6)

FEBBRAIO

Stesura primi risultati della sperimentazione (preferibilmente in concomitanza con la preparazione delle schede di valutazione)

Consegna agli alunni di una scheda di autovalutazione e di valutazione del jumpc

Febbraio:
 

  1. Fase di familiarizzazione con il jumpc ( a casa ed a scuola) (solo classe di NOVI LIGURE

  2. Attività di gioco ( punto 5)

  3. Attività grafiche e creative (punto 3)

  4. Attività di esercitazione nella scrittura alla tastiera ( leggermente difforme da quella che utilizzano normalmente)

Marzo – Aprile – 15 Maggio

 

  1. Attività di scrittura e lettura in lingua italiana e straniera (punti 1 e 2);

  2. Attività di ricerca, selezione, organizzazione ed elaborazione di informazioni (punto 4)

  3. Produzione di schematizzazioni e mappature (punto 6)

  4. Attività di investigazione come modello del metodo scientifico

 

15 Maggio – Giugno
 

  1. Attività di verifica
     

  1. Consegna di un questionario di autovalutazione e di valutazione del jumpc
     

  1. Stesura dei risultati della sperimentazione
     

 

 

Quali opportunità/problemi affronta: 

Alcune riflessioni:
 

perchè progetti simili abbiano successo sul piano didattico/formativo è indispensabile un accordo e la partecipazione  di tutte le componenti del team (insegnanti contitolari, prevalenti, di sostegno, di lingua straniera, prevalenti, stellari, planetari....). Tale partecipazione potrà ovviamente avere livelli di competenza e  tempi diversi, ma vedrà comunque unito il corpo docente intorno al curricolo da sviluppare anche con l'apporto delle tic in classe.
 

non ha senso che un collega di una singola disciplina (o di poche) sia lasciato solo a gestire tutta l'attività: è il fallimento della nostra idea, l'esatto contrario di quanto ci si sta prefiggetndo come obiettivo.
 

     

Please explain what is unique or special in your project: 

Alcune riflessioni:
 

perchè progetti simili abbiano successo sul piano didattico/formativo è indispensabile un accordo e la partecipazione  di tutte le componenti del team (insegnanti contitolari, prevalenti, di sostegno, di lingua straniera, prevalenti, stellari, planetari....). Tale partecipazione potrà ovviamente avere livelli di competenza e  tempi diversi, ma vedrà comunque unito il corpo docente intorno al curricolo da sviluppare anche con l'apporto delle tic in classe.
 

non ha senso che un collega di una singola disciplina (o di poche) sia lasciato solo a gestire tutta l'attività: è il fallimento della nostra idea, l'esatto contrario di quanto ci si sta prefiggetndo come obiettivo.
 

     

10. Risultati
Describe the results of your project as per today: 

Il valore della condivisione

Il progetto “Un computer per ogni studente” ha previsto, fin dai primi passi, che il materiale prodotto dal gruppo di lavoro fosse messo a disposizione di tutti in rete: schede tecniche e didattiche, suggerimenti per la configurazione dei computer, elenchi dei programmi installati e suggerimenti di attività e percorsi attuabili, riflessioni sull’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nella didattica, programmazioni di classe, relazioni sul lavoro in corso di svolgimento.
A supporto della comunicazione ci è stato offerto anche un blog nelle pagine del quotidiano La Stampa: è in questo spazio che noi docenti abbiamo raccontato i passaggi più significativi del nostro lavoro in classe, linkando materiali prodotti dai bambini e documenti che possono essere utili o interessanti per chiunque stia seguendo il progetto.

 

In che misura risponde ai bisogni degli utenti: 

Le attività realizzate in maniera gradevole, stimolante, collaborativa, propositiva si traducono in apprendimento.

Non solo: si dà modo a tutti di esprimersi, realizzare e costruire conoscenze con attività insolite, diversificate e personalizzate.

Ma permette anche agli insegnanti di predisporre attività mirate per tutti gli alunni. 

Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo: 

coinvolto 4 classi di tre scuole primarie più una scuola superiore

9 docenti di scuola primaria e 3 docenti della scuola superiore di secondo grado, 33 ragazzidelle superiori.

Descrivete in quale modo il progetto contribuisce a migliorare l'educazione e la formazione dei giovani: 

Gli elementi che rendono il progetto una “buona pratica” per migliorare l'educazione e la formazione dei giovani a nostro parere possono essere: 

- dal punto di vista metodologico:  il lavoro collaborativo ( tutti partecipano alla costruzione e condivisione delle conoscenze con un apporto personale e ciò vale anche gli alunni che presentano  difficoltà )

- dal punto di vista delle abilità, il divenire capaci di selezionare le informazioni raccolte

- dal punto di vista dei contenuti, l’acquisizione di conoscenze anche con l'utilizzo di strumenti multimediali

- l'acquisizione di una maggiore autostima  nel rendersi partecipi e protagonisti del proprio apprendimento
 
 

Descrivete in quale modo il progetto ha ottimizzato la partecipazione di professionisti, ragazzi, giovani o altri soggetti: 

Il progetto ha permesso di migliorare:

  1. la capacità degli insegnanti di collaborare e  di confrontarsi con altre metodologie didattiche.
  2. la competenza nell’uso delle TIC.
Descrivete in quale modo il progetto favorisce l'uso delle nuove tecnologie da parte di professionisti, ragazzi e giovani per lo sviluppo culturale e didattico: 

Gli elementi che rendono il progetto una “buona pratica” per migliorare l'educazione e la formazione dei giovani a nostro parere possono essere: 

- dal punto di vista metodologico:  il lavoro collaborativo ( tutti partecipano alla costruzione e condivisione delle conoscenze con un apporto personale e ciò vale anche gli alunni che presentano  difficoltà )

- dal punto di vista delle abilità, il divenire capaci di selezionare le informazioni raccolte

- dal punto di vista dei contenuti, l’acquisizione di conoscenze anche con l'utilizzo di strumenti multimediali

- l'acquisizione di una maggiore autostima  nel rendersi partecipi e protagonisti del proprio apprendimento
 
 

Descrivete i criteri che usate per misurate i risultati raggiunti dal vostro progetto: 

Tutte le attività realizzate sono pubblicate sul sito http://share.dschola.it/olpc/jumpc.aspx 

Il nostro interesse , in quanto docenti, è soprattutto quello di vedere i nostri studenti pieni di curiosità e di voglia di imparare, impegnati e cooperativi, pronti ad affrontare nuove difficoltà nel passaggio ad una classe o ad un livello di scuola successivo.
Il computer e la rete in classe ci hanno aiutato molto, molto abbiamo dovuto fare con le nostre programmazioni e la nostra esperienza.

E’ sempre e comunque l’insegnante a dover progettare percorsi significativi, e a dover cercare le migliori strategie per raggiungere gli obiettivi previsti. Il computer è uno dei tanti strumenti a sua disposizione.
Siamo convinte che se il modello di lezione resta di tipo frontale difficilmente l’utilizzo di tecnologie potrà incidere in modo significativo sull’apprendimento.
 

Le strategie per prova e verifica in un’ottica costruzionista, la valutazione/autovalutazione in progress e collaborativa, la consapevolezza della perfezionabilità, possono invece rendere docenti e allievi protagonisti nel percorso di apprendimento e autoapprendimento. 

Riportiamo la valutazione qualitativa finale del progetto:

Motivazioni emerse:

La  possibilità offerta di avere “il mondo sulla porta di casa” ha stimolato la volontà di fare ricerca e di reperire informazioni nel web, oltre che sui libri scolastici.

La possibilità di salvare in rete i propri lavori, rendendoli così pubblici e condividendoli ha maggiormente motivato gli alunni, che hanno posto maggior cura nell’esposizione e nell’autocorrezione.

Cosa e' cambiato, cosa ha funzionato, cosa non ha funzionato, qualche sorpresa?

Maggiore facilità nel fare ricerche, utilizzando libri e internet in classe.

Sono migliorati i rapporti di cooperazione in attività quali la scrittura e la ricerca, la produzione di semplici video.

 

·        Grazie al computer i bambini hanno anche imparato ad utilizzare le fotografie, i files musicali (registrazioni vocali e musica), i disegni, i video le parole per esprimere sentimenti e per raccontare.

·        Le mappe mentali e concettuali che abbiamo fatto per anni sui quaderni e alla lavagna ora sono costruite dai bambini sui loro computer, sono salvate in rete e quindi  riutilizzabili da qualsiasi luogo ed in qualsiasi momento

·        La possibilità di avere un controllo ortografico automatico (la sottolineatura) ha aiutato i bambini a riflettere sulla lingua e sui possibili errori commessi. Grande vantaggio in particolare per i bambini stranieri.

·        I ragazzini che hanno avuto l'opportunità di partecipare a questo progetto hanno acquisito un modo diverso di pensare al computer: non solo gioco, ma lavoro, apprendimento, condivisione, collaborazione.

·        Molte delle loro famiglie hanno conosciuto un modo diverso di lavorare fianco a fianco con i propri figli, in molte occasioni imparando da loro.

·        Abbiamo avuto naturalmente anche dei problemi, di perdita di documenti e di blocco dei computer in momenti inopportuni, o di password di protezione da sostituire.

·        D'altra parte l'esperienza è stata utile per ribadire (nel caso ce ne fosse ancora bisogno) l'importanza di una protezione per i minori che, per quanto consapevoli e responsabilizzati, sono pur sempre bambini/ragazzini con tutte le curiosità perfettamente naturali alla loro età, curiosità che possono soddisfare in pochi minuti (non parliamo qui della qualità delle risposte ma della quantità) grazie alla rete.

11. Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000
Come è finanziato il vostro progetto: 
Altro
Altro: 
Gruppo Consiliare Regionale "Insieme per Bresso" , Intel e Olidata (computer in comodato d' uso perl'anno scolastico 2008-2009)
Is your project economically self sufficient now: 
No
12. Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove: 
Si
Specifica: 

Il progetto si è svolto nelle scuole del 1° Circolo di Rivoli (TO), nel 1° Circolo di Novi Ligure (AL) e nel Circolo di Pavone Canavese (TO).

Molte scuole italiane ci hanno contattati, ed hanno tratto spunto dal nostro progetto e dai materali da noi messi a disposizione per preparare progetti analoghi

Intel, Olidata e Mondo Digitale hanno organizzato in alcune scuole di Roma e Palermo laboratori informatici con i jumpc.

A Roma si è trattato di un laboratorio prettamente dedicato alla lingua inglese, a Palermo all' ambito matematico.

In questi casi i computer rimanevano a scuola.

I docenti avevano la possibilitò di utilizzare un software di controllo di tutti i computer degli studenti (che nel nostro progetto abbiamo scelto di non usare.)

Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto: 

Sviluppare le capacità informatiche nella consapevolezza che  anche le nuove tecnologie sono un mezzo per realizzare gli obiettivididattici.

Sviluppare la creatività

Creare motivazione apprendere

Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti: 
Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti.
13. Informazioni aggiuntive
Ostacoli: 

Occorre che il team sia disponibile non solo a collaborare, ma ad acquisire competenze informatiche.

Future plans and wish list: 

Speriamo per il futuro, che chi si occupa ad alti livelli di istruzione si renda conto di quanto di buono, nascendo dalla scuola per le scuole, possa essere valorizzato e replicato in altre realtà.
La collaborazione tra scuola primaria e scuola secondaria si è rivelata vincente, un valore aggiunto senza il quale nulla avrebbe funzionato così bene.

 

Legge sulla privacy
Do you authorize the FMD to the treatment of your personal data?: 
Autorizzo la FMD al trattamento dei miei dati personali

Comenius Bilaterale: "Diario di bordo"

Cooperative learning: produzione di un giornale on-line, scambio culturale di classi Italia-Inghilterra

1. Sommario progetto
Sommario: 

Produzione di articoli sulla vita quotidiana, sociale e culturale nella scuola Italiana e Britannica.Progetto nato dalla volontà delle insegnanti di lingua di motivare lo studio della lingua 2.

2. Paese (Città / Regione)
Stato: 
Italy
Città: 
Roma
3. Nome dell'organizzazione che presenta il progetto
Organizzazione: 
SMS Riccardo Quartararo
4. Tipo di organizzazione
Scegli tipo: 
Scuola
5. Coordinatore del progetto
Nome e Cognome: 
Caterina Lazzarini
E-Mail: 
lazzarinicaterina@gmail.com
7. Selezionate la categoria di appartenenza del vostro progetto
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Fino a 15 anni
Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro: 
NOT Helping youth step in the job market
Creatività e Innovazione sociale: 
Creatività e Innovazione sociale
8. Da quando è funzionante il vostro progetto?
Da: 
01/10/2008
9. Obiettivi ed elementi di innovazione
Please explain the targets and the background of your project: 

Motivare lo studio della lingua inglese, perfezionare le abilità informatiche

10. Risultati
Describe the results of your project as per today: 

creazione 1° numero e-journal, scambio con la classe inglese

11. Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 10.001 a 30.000
Come è finanziato il vostro progetto: 
Altro
Altro: 
Comenius
12. Trasferibilità
Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti: 
We are not available to help others starting or working on similar projects.
13. Informazioni aggiuntive
Ostacoli: 

Ospitalità delle famiglie

Legge sulla privacy
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