confronto

MOL – Matera Online Newspaper

Ragazzi di tutto il mondo in rete per la realizzazione di un giornale internazionale online, in diverse lingue.

1. Sommario progetto
Sommario: 

MOL - Matera Online Newspaper è un giornale internazionale on-line, realizzato in rete, in diverse lingue, da ragazzi, dai 5 ai 19 anni, di diversi Paesi, nato con lo scopo di creare un ponte fra le culture e di incoraggiare il dialogo e il confronto. Esso vuole rispondere dalla crescente esigenza della scuola di uscire dal tradizionale isolamento per condividere idee e progetti con altre realtà scolastiche e collaborare con le professionalità che il territorio offre. Dalla collaborazione di ragazzi di più scuole, guidati dai loro insegnanti, nasce un giornale a tutti gli effetti, una redazione virtuale alla quale è direttamente affidata la scelta degli argomenti, delle immagini da utilizzare, dei titoli per gli articoli. MOL si propone come spazio dove i giovani si conoscono, discutono, condividono progetti: in breve, si incontrano in una "piazza" virtuale. Le nuove tecnologie diventano così veicolo di riflessione critica ed il loro uso consapevole offre occasioni di arricchimento culturale e, perché no, di divertimento. Il Liceo Duni, scuola capofila, coordina e gestisce la rete di scuole di tutto il mondo che collabora al giornale. Nel corso degli anni hanno collaborato all’iniziativa circa cento scuole non solo europee, ma anche provenienti da Giappone, Canada, Israele, Russia, Bielorussia, Armenia. L’idea è nata nel 2000, quando il Liceo Duni, in collaborazione con un quotidiano locale, ha dato vita al Giornalino Online di Matera, il primo giornale online delle scuole della Basilicata, realizzato in collaborazione con scuole di tutta la regione. Già dopo il primo anno la redazione del Duni ha allargato la propria attività e i propri contatti all’Europa e al mondo e il Giornalino Online di Matera si è trasformato nell’attuale MOL - Matera Online Newspaper. Con la trasformazione del Giornalino in un giornale internazionale si sono moltiplicate le lingue utilizzate nelle sue pagine. L’inglese è diventata la lingua principale, a cui si affiancano, oltre all’italiano, altre lingue europee. Negli anni, all’interno del Liceo Duni, si è creata una redazione stabile, formata da alunni e da un gruppo di docenti. La redazione si riunisce periodicamente, per lavorare e inserire gli articoli online e mantiene i contatti con le ormai numerosissime scuole partner. Gli studenti collaborano con grande entusiasmo ed hanno, negli anni, suggerito nuove attività e nuove modalità di lavoro.

2. Paese (Città / Regione)
Stato: 
Italy
Città: 
Matera
3. Nome dell'organizzazione che presenta il progetto
Organizzazione: 
Liceo Ginnasio “E. Duni”
4. Tipo di organizzazione
Scegli tipo: 
Scuola
5. Coordinatore del progetto
Nome e Cognome: 
Maria Teresa Asprella
E-Mail: 
mariateresa.asprella@yahoo.it
6. Website
Il sito web del progetto: 
www.molnews.it
7. Selezionate la categoria di appartenenza del vostro progetto
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Fino a 18 anni
Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro: 
NOT Helping youth step in the job market
Creatività e Innovazione sociale: 
Creatività e Innovazione sociale
8. Da quando è funzionante il vostro progetto?
Da: 
01/09/2001
9. Obiettivi ed elementi di innovazione
Please explain the targets and the background of your project: 

Gli obiettivi del progetto sono: • Promuovere un utilizzo positivo dei nuovi mezzi di comunicazione, intesi come momento di incontro, di confronto e di partecipazione. • Acquisire le capacità critiche e di pensiero autonomo necessarie per partecipare attivamente alla società dell'informazione. • Educare i giovani alla pratica del lavoro cooperativo e diffondere la cultura dei new media • Abituare gli alunni ad esprimere e proporre le proprie idee attraverso modalità di scrittura non tradizionali. • Aprire la scuola a contatti e collaborazioni con il mondo esterno e con altre realtà scolastiche. • Motivare.gli studenti alla partecipazione attiva alla vita della società in Europa; rispettando la diversità ed incoraggiando il confronto democratico. • Approfondire la conoscenza dell'eredità culturale europea, confrontando le tradizioni e valorizzando le diversità culturali che arricchiscono il patrimonio comune di storia e di civiltà. • Favorire la conoscenza delle lingue attraverso la pubblicazione di testi scritti dai ragazzi in inglese e in diverse lingue europee. • Favorire l'inserimento nel contesto socio-culturale europeo di alunni che si trovano in condizione socio-economiche svantaggiate e di istituti scolastici situati in aree geografiche periferiche ed economicamente depresse. • Educare, anche in modo informale, i giovani alla vita democratica, alla partecipazione attiva, al confronto culturale. • Sperimentare nuovi approcci che consentano l'inserimento delle tecnologie nella didattica, non come qualcosa di aggiunto, di contrapposto agli stili di insegnamento tradizionali, ma come uno strumento integrato in modo trasversale nel curricolo.

Please explain what is unique or special in your project: 

Attraverso questo progetto è nata e cresciuta nel tempo una rete di scuole che collaborano attivamente tra di loro e con le diverse professionalità esistenti sul territorio. MOL esemplifica il modo in cui Internet sta rivoluzionando l'educazione e trasformando le scuole, da istituzioni separate a organizzazioni per l'istruzione strettamente collegate fra loro: si dà spazio ai ragazzi on-line per creare e pubblicare i loro lavori e collaborare con altri giovani di paesi diversi, al di là delle differenze di lingua e di cultura.

10. Risultati
Describe the results of your project as per today: 

Molti risultati sono stati raggiunti nel corso degli anni: • Attraverso il progetto si è realizzata una comunità virtuale viva e "fedele". Il progetto è stato utile agli allievi, ma anche agli insegnanti; attraverso di esso si è costituita una interessante rete di docenti che riescono ad ottenere una notevole ricaduta tecnica e culturale all'interno delle loro scuole, valorizzando l'uso delle TIC. • Si è creata una valida collaborazione con le professionalità presenti sul territorio, in particolare con alcuni giornalisti che stanno realizzando laboratori di giornalismo e di scrittura per i ragazzi della redazione. • Le istituzioni locali (Comune, Regione, Ufficio Scolastico Regionale) hanno mostrato crescenti interesse ed apprezzamento per il progetto, offrendo il loro supporto finanziario in diverse occasioni. • Più di cento scuole hanno collaborato nel corso degli anni a questa iniziativa, che ha visto la realizzazione di ben 70 numeri del giornale, a partire da settembre 2000, per un totale di circa 900 articoli in inglese ed in altre lingue europee, italiano, spagnolo, rumeno, portoghese, francese. • Le scuole partecipanti provengono da molti Pesi diversi: Turchia, Romania, Portogallo, Grecia, Ungheria, Malta, Bielorussia, Finlandia, Russia, Lituania, Polonia, Francia, Spagna, Canada, Israele, Armenia, Belgio, Svezia, Giappone. • È attualmente operativa una rete di circa trenta scuole di tutto il mondo che collaborano attivamente • Il progetto fornisce un importante contributo al superamento del digital divide da parte di comunità scolastiche che hanno scarse possibilità tecniche e finanziarie. Solo attraverso MOL allievi che vivono in realtà geografiche ed economiche molto periferiche, hanno la possibilità di confrontarsi in continuo con gli altri, e prendono sempre più coscienza della valenza delle TIC, valorizzando la possibilità offerta da un consapevole uso di internet di esprimere liberamente le proprie idee politiche, sociali, religiose, ecc. • Il progetto è risultato vincitore dei seguenti concorsi:Childnet award 2003; Concorso Cento Progetti 2004, promosso dal Ministero Italiano della Funzione Pubblica; concorso Centoscuole 2004. della Fondazione per la scuola della Compagnia di San Paolo di Torino • Il progetto è stato presentato all'ottavo Online Learning Symposium (Edmonton/Canada; 2 -4 novembre 2004), organizzato dall’AOC (Alberta Online Consortium) • Il progetto è risultato finalista nei seguenti concorsi: Stockholm Challenge Award 2004, Global Junior Challenge 2004, Stockholm Challenge Award 2008

11. Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Più di 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 10.001 a 30.000
Come è finanziato il vostro progetto: 
Finanziamenti pubblici o privati
Is your project economically self sufficient now: 
No
12. Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove: 
Si
Specifica: 

Una scuola finlandese, la Riihenmäki Comprehensive School di Mantsala, ci ha fatto sapere di essersi ispirata al nostro progetto per crearne uno proprio, "A Golden School Day", che prevede la collaborazione di più scuole per la pubblicazione di lavori scritti dai ragazzi sulla loro giornata scolastica ideale. In seguito MOL ha ispirato il progetto di eTwinnig “Euronews”, tra il liceo Duni e la scuola spagnola IES “Alonso de Madrigal di Avila. Successivamente altre scuole nostre partner hanno, sulla base dell’esperienza acquisita con MOL, realizzato un proprio giornale online.

Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti: 
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Cinesi, giapponesi & Co.

Il progetto tende a far approfondire da parte degli studenti la conoscenza della realtà dei cittadini extracomunitari in una città come Matera, ricca di attrattive dal punto di vista turistico ma co

1. Sommario progetto
Sommario: 

Il progetto, nell’ambito della educazione alla cittadinanza ed alla società multietnica, intende condurre un’analisi puntuale ed approfondita sulla presenza di stranieri nella città di Matera e sul loro inserimento, sia lavorativo che sociale.
Il progetto si intitola CINESI, GIAPPONESI & Co. proprio perché, in particolare nella nostra città, la presenza di stranieri viene vissuta in modo diverso: c’è lo straniero ricco, il turista giapponese, che viene trattato con riguardo, ed il povero che viene “tollerato”.
Matera, con i suoi famosi “Sassi” si presenta come una città a forte vocazione turistica, ed il suo inserimento in importanti circuiti di tour-operator porta quasi quotidianamente comitive di visitatori giapponesi che, naturalmente, vengono accolte con piacere.
Ma la città presenta anche un’altra vocazione: attualmente la maggiore realtà produttiva della zona è il distretto del salotto, in cui vengono prodotti poltrone e divani per un mercato mondiale. A causa della nota, forte ascesa dell’economia cinese, il settore mostra segni di cedimento, con immancabile perdita di posti di lavoro, e il conseguente ricorso alla mobilità dei dipendenti o alla delocalizzazione.
Tutto ciò influisce, ovviamente in modo negativo sull’economia materana, che ha conosciuto un benessere improvviso, ma attualmente avverte preoccupanti segnali di crisi.
Il reddito pro-capite, che era cresciuto abbastanza rapidamente, è sempre meno certo. Eppure la città, con il suo relativo benessere, continua ad attirare una discreta percentuale di extracomunitari, adibiti, come si sa, alle mansioni più umili C’è un buon numero di cinesi, che lavorano nei salottifici od in piccole fabbriche di abbigliamento; inoltre, in breve tempo, si è potuto constatare l’incremento di negozi di abbigliamento di proprietà cinesi. Queste attività sono viste di buon occhio dai consumatori materani, a causa dei prezzi contenuti, non altrettanto ben accette da produttori e commercianti, a causa di una concorrenza che determina segnali di crisi anche nel commercio materano. Oltre ai cinesi e ai giapponesi, si registrano, nella città di Matera, numerose altre etnie, che operano ognuna in particolari settori. Scopo principale del progetto è quello di abituare i nostri studenti ad osservare con occhio meno distratto questa realtà ed aiutarli ad abbandonare l’immagine stereotipata che in genere si ha di questi nostri ospiti.
Tutto ciò collaborando con le Istituzioni e con le associazioni, intervistando i lavoratori extracomunitari presenti sul nostro territorio, nelle nostre scuole, nella nostra realtà economica, ma anche raccogliendo le opinioni del cittadino comune, del pensionato che passeggia nella piazza, della casalinga che fa spesa nel negozio cinese, con l’obiettivo di conoscere meglio e quindi avvicinare questi nuovi cittadini con cui già conviviamo, forse con un po’ di diffidenza o di distacco.
Dobbiamo capire che essi non sono più una realtà a parte, che non si può più, come forse qualcuno vorrebbe, rimandarli indietro: sono una realtà nella nostra realtà, e con essi dobbiamo convivere.
Conoscersi significa capirsi, stimarsi, apprezzare le proprie diversità: in parole povere vivere in una società multietnica.
Sono coinvolte nel progetto più classi dell’Istituto, per affrontare le tematiche scelte da diversi punti di vista. I giovani sono incoraggiati a mettere in gioco le competenze acquisite in ambito sia scolastico sia extrascolastico, come la creatività artistica e le competenze tecniche ed informatiche, condividendole con i compagni e gli insegnanti. È stato creato, insomma, un gruppo di lavoro di istituto, costituito da ragazzi e docenti, che collabora attivamente e nel quale ognuno è, a seconda dei momenti, insegnante o discente. La filosofia di lavoro è quella dell’apprendimento cooperativo. Il progetto è realizzato da un team di insegnanti con differenti competenze, che, collaborando tra loro, guidano gli studenti nelle attività. Sono state coinvolte due docenti esperte in comunicazione web ed informatica e numerosi docenti di italiano, storia ed educazione civica.
Le attività sono impostate in modo laboratoriale. Gli studenti, guidati dagli insegnanti, hanno realizzato interviste con i soggetti interessati, collaborando con le associazioni presenti sul territorio e con le Istituzioni, facendosi parte attiva nella implementazione delle ricerche sul tema proposto, analizzando ed interpretando criticamente dati e risultati. Sono stati realizzati articoli, relazioni, interviste, servizi fotografici, che sono stati diffusi e condivisi attraverso la pubblicazione nel sito web aperto per l’occasione. Molto significativa è risultata la partecipazione di due classi al programma della Regione Basilicata “Consiglieri per un giorno”, con l’elaborazione di una proposta di legge regionale sull’immigrazione e la relativa discussione in una seduta consiliare simulata. Sono stati creati gruppi di lavoro che hanno affrontato i diversi aspetti del problema. Gli studenti hanno messo in gioco le diverse competenze di cui sono in possesso, potenziandole ed integrandole, sostenendosi a vicenda. Alcuni ragazzi si sono occupati degli aspetti linguistici, altri hanno curato gli aspetti tecnici o artistici, ma tutti insieme hanno creato il prodotto finale .

2. Paese (Città / Regione)
Stato: 
Italy
Città: 
Matera
3. Nome dell'organizzazione che presenta il progetto
Organizzazione: 
Liceo Ginnasio “E. Duni”
4. Tipo di organizzazione
Scegli tipo: 
Scuola
5. Coordinatore del progetto
Nome e Cognome: 
Maria Teresa Asprella
E-Mail: 
mariateresa.asprella@yahoo.it
6. Website
Il sito web del progetto: 
www.molnews.it/cinese_japanese/
7. Selezionate la categoria di appartenenza del vostro progetto
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Fino a 18 anni
Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro: 
NOT Helping youth step in the job market
Creatività e Innovazione sociale: 
Creatività e Innovazione sociale
8. Da quando è funzionante il vostro progetto?
Da: 
01/09/2006
9. Obiettivi ed elementi di innovazione
Please explain the targets and the background of your project: 

Il progetto vuole rispondere all’esigenza sempre più forte nella società odierna, di educare i giovani alla cultura della condivisione e alla comprensione del valore della diversità . Con questo progetto si vuole realizzare un’educazione alla cittadinanza dentro e fuori dei muri della scuola, attraverso un percorso educativo che conduca anzitutto nei luoghi della vita quotidiana e promuova il dialogo con le istituzioni. La scuola, insomma, può e deve dare un contributo all’accelerazione del processo di inclusione sociale dei più svantaggiati, se si vogliono creare i presupposti per una società che annoveri la pace e la giustizia fra i suoi valori di riferimento.
I problemi della globalizzazione evidenziano una situazione a due facce: da una parte, disorientamento e disgregazione che favoriscono fenomeni di fondamentalismo, in occidente come in oriente; dall'altra, un'accresciuta rete di comunicazioni che ha reso il mondo infinitamente più piccolo. La scelta del web come mezzo di comunicazione del progetto non è casuale, ma vuole educare i giovani all’utilizzo positivo dei nuovi media, che possono consentire l’allargamento del concetto di cittadinanza, non legandolo esclusivamente ad un luogo fisico e creando comunità che dialogano al di là dei confini spaziali.
Gli obiettivi del progetto sono:
• educare in modo non astratto alla cultura della solidarietà e della pace
• educare alla legalità
• comprendere la diversità come valore
• documentare e condividere le esperienze e metterle in rete
• educare ai nuovi linguaggi e ai nuovi saperi
• confrontare e discutere diversi punti di vista
• diffondere la cultura della cooperazione
• aumentare l’autostima
• promuovere e valorizzare abilità creative e comunicative
• sviluppare forme di pensiero critico
• stabilire rapporti corretti ed attivi con le istituzioni
• diventare parte attiva nella propria comunità e in comunità allargate
• rafforzare il senso di responsabilità personale
• recuperare la cultura e la storia locale

Come, e con quali mezzi cerca di raggiungere gli obiettivi prefissati: 

Il progetto coinvolge direttamente i ragazzi in un percorso di cittadinanza attiva, rendendoli protagonisti delle attività e mettendoli direttamente a contatto con la realtà locale e con le istituzioni. I giovani hanno sperimentato un percorso di crescita culturale, morale e civica, diventando soggetti attivi nella propria comunità, individuando problemi e proponendo soluzioni anche a livello politico. I ragazzi, insomma, hanno compreso il valore della democrazia intesa come partecipazione.

10. Risultati
Describe the results of your project as per today: 

Con questo progetto si vuole dare un contributo alla costruzione della società della conoscenza auspicata dal Consiglio di Lisbona del 2000, guidando i ragazzi alla comprensione di un modello sociale basato sull’inclusione e sulle pari opportunità. I ragazzi sono i protagonisti del processo e mettono in gioco tutte le loro competenze, imparando ad integrarle ed a lavorare insieme agli altri.
Gli studenti hanno dato vita a numerose attività, documentando il loro percorso attraverso le pagine del sito web del progetto www.molnews.it/cinese_japanese Il progetto è risultato vincitore del Concorso Centoscuole della Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo di Torino.

11. Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000
Come è finanziato il vostro progetto: 
Finanziamenti pubblici o privati
Is your project economically self sufficient now: 
No
12. Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove: 
No
Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti: 
We are not available to help others starting or working on similar projects.
13. Informazioni aggiuntive
Background: 

Il progetto, ideato dalla prof.ssa Maria Teresa Asprella, ha coinvolto alcune classi dell’Istituto e un gruppo composto da una decina di docenti di differenti discipline. Questo lavoro ha dato la possibilità alla scuola di creare un team affiatato di docenti che lavorano in grande sintonia. Gli studenti hanno alternato il lavoro all’interno delle classi con momenti di condivisione e approfondimento a classi aperte. Questo ha incoraggiato il dialogo e il confronto delle idee, potenziando il senso di appartenenza dei giovani alla comunità scolastica e a quella locale. Interessantissima è stata la collaborazione con associazioni come la Caritas, che ha reso possibile un reale contatto con gli stranieri presenti sul territorio. Molto intensa è risultata la collaborazione con le Istituzioni locali e, in particolare, con la Regione Basilicata, i cui esperti hanno affiancato gli studenti nella realizzazione della proposta di legge sull’istituzione di un osservatorio regionale sull’immigrazione, successivamente discussa in una vera e propria seduta consiliare, che ha visto i ragazzi protagonisti. Gli studenti si sono anche confrontati con le autorità locali, Sindaco, Prefetto, Questore, discutendo dei problemi e delle conseguenti scelte politiche relativi alla presenza di immigrati nel nostro territorio.
Il progetto è risultato vincitore del Concorso Centoscuole della Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo di Torino, che ha finanziato le attività.

Ostacoli: 

Le istituzioni locali e le associazioni hanno collaborato con molto entusiasmo, mostrando sempre grande disponibilità ed interesse per le attività. Il progetto ha coinvolto molto ragazzi e docenti anche nelle ore pomeridiane, ponendo, a volte, il problema di dover conciliare i tempi con il lavoro scolastico strettamente curricolare.

Soluzioni: 

La passione con cui tutti hanno lavorato è stata la molla che ha reso possibile superare ogni difficoltà

Future plans and wish list: 

Vorremmo, nel prossimo futuro, coinvolgere alcune nostre scuole partner, provenienti da diversi Paesi europei, per estendere il lavoro ad altre realtà ed arricchire il confronto di idee attraverso il sito web realizzato.

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UN MONDO DI GIOCHI

Laboratorio interculturale di giochi lingue e curiosità provenienti da varie aree del mondo.

1. Sommario progetto
Sommario: 

La raccolta di giochi(fondamentalmente rivolta ai bambini italiani per una loro crescita con una più ampia consapevolezza del mondo e dei rapporti interculturali) è composta di un testo (più utile per il lavoro di docenti,educatori e animatori) e di un c/d dedicato ai bambini dai 4/5 agli11 anni. I contenuti possono comunque offrire spunti per attività specifiche anche per i ragazzi dai 12 ai 14. Il progetto è stato concepito a 360 gradi e sfrutta il gioco come pretesto per obbiettivi educativi ed interculturali,per lo studio della geografia,per fare esercitazioni con la tecnologia informatica e con l’ area linguistica e volendo si possono sfruttare collegamenti con educazione all’immagine,storia,educazione musicale,scienze naturali e altro. Il c/d interattivo permette un approccio vivace e colorato con il continente ed il paese prescelto e con semplici abilità informatiche si potranno ascoltare l’inno nazionale,e le voci di bambini madre-linguisti che ci guidano per comunicare attraverso un piccolo vocabolario per giocare e per fare amicizia. La presenza di una matita segnala l’accesso alla forma scritta dell’Inglese,Francese,Spagnolo e Tedesco che crea collegamento con materie di studio..Contiene 23 lingue registrate tra cui Swahili, Tagalog, Urdu, Farsi e Bengali etc. e 38 di cui è stata scritta in modo semplificato la pronuncia (basta leggere come in italiano). Ogni progressiva scelta dal planisfero che, per primo appare sullo schermo, al continente, fino al paese prescelto con il suo menù dei giochi, mantiene un collegamento concreto con gli aspetti geografici della ricerca.. La bandiera,la cartina del paese e del continente sono costantemente presenti Ogni pagina come in un album di viaggio raccoglie immagini che, vogliono incuriosire e stimolare i soggetti cui è rivolto il C/D, catturando l’attenzione e stimolandoli a proseguire nella ricerca, Naturalmente vi si trova anche la descrizione del gioco del paese straniero (siamo finalmente alle scienze motorie) redatti in un linguaggio semplice, con la possibilità di chiarimenti forniti da foto e disegni da attivare attraverso un bersaglio

2. Paese (Città / Regione)
Stato: 
Italy
Città: 
MODENA/ EMILIA ROMAGNA
3. Nome dell'organizzazione che presenta il progetto
Organizzazione: 
C.S.I. Centro Sportivo Italiano comitato provinciale di Modena
4. Tipo di organizzazione
Scegli tipo: 
Scuola
5. Coordinatore del progetto
Nome e Cognome: 
Egle Saltini
E-Mail: 
eglesaltini@virgilio.it
6. Website
Il sito web del progetto: 
http://uef.usp.scuole.bo.it/pubblicazioni/usp/Mondo-di-.giochi.php
7. Selezionate la categoria di appartenenza del vostro progetto
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Fino a 10 anni
Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro: 
NOT Helping youth step in the job market
Creatività e Innovazione sociale: 
NOT in Creativity and Social Innovation
8. Da quando è funzionante il vostro progetto?
Da: 
01/10/2004
9. Obiettivi ed elementi di innovazione
Please explain the targets and the background of your project: 

La raccolta “ Un mondo di giochi nasce con l’intento di dare un piccolo contributo al processo educativo di integrazione,in un concetto più avanzato che è l’educazione alla diversità. Ci si rivolge ad una fascia privilegiata ,in cui la mente è ancora priva di pregiudizi e disponibile a recepire nuovi messaggi Il progetto si propone questi obbiettivi e finalità: Conoscere: giocare è un bel modo per imparare a conoscersi,l’occasione di un incontro costruttivo Accogliere:giocare è un bel modo di ricevere un nuovo arrivato sia dal suo paese che all’ingresso in una nuova classe Comunicare:giocare è un bel modo di cominciare a scambiare semplici frasi e grandi emozioni Confrontare: giocare è un bel modo di osservare. Cogliere similitudini e differenze è la base per una educazione interculturale Valorizzare : giocare è un bel modo di far apprezzare la cultura del paese che esprime il gioco e per rafforzare l’identità del bambino immigrato. Rispettare : le semplici,ma indispensabili regole del gioco di ciascun paese Integrare : giocare è un bel modo per arrivare ad interagire efficacemente,come in una squadra sportiva

Come, e con quali mezzi cerca di raggiungere gli obiettivi prefissati: 

Gli obiettivi prefissati e rivolti ai bambini dai 4/5 agli 11 anni possono essere raggiunti attraverso il fare attivo, che rimane poi bagaglio personale significativo e, il riuscire a stimolare la curiosità del bambino che è motore di accensione per le sue scelte e degli approfondimenti personali. L’esperienza ludica nella educazione interculturale può considerarsi estremamente formativa coinvolgendo tutta la sfera umana con effetti che spaziano in campo cognitivo,affettivo e motorio; in particolare analizzando la sfera della socialità,esso diventa un importante collante i cui effetti proseguono nel tempo,al di là del momento in cui il gioco si svolge

Quali opportunità/problemi affronta: 

Opportunità di : educare i bambini italiani alla diversità, saper coglier similitudini e differenze è la base del dialogo interculturale saper superare,riconoscendo all’altro un patrimonio di giochi, gli stereotipi di povertà e sottosviluppo ; Possibilità di rafforzare dell’identità del bambino straniero ;Occasione di far giocare, come nel loro paese di origine, i bambini con genitori stranieri nati in Italia. Conoscere La CARTA DEI DIRITTI DEI BAMBINI Alcune immagini ,volutamente scelte (sia nel testo che nel C/D), hanno lo scopo di indurre i nostri bambini a farsi domande e riflettere sui loro coetanei che lavorano,che sono affamati, che vanno in guerra, che non possono studiare etc. Il Tibet pur facendo politicamente parte della Cina è stato volutamente messo in evidenza rispetto alla proprio contesto per offrire un pretesto per ricordare le difficoltà e i problemi che affliggono la popolazione. Problemi delle difficoltà nei rapporti tra diverse etnie, emarginazione e forme di razzismo

Please explain what is unique or special in your project: 

Piace a tutti : ai bambini per la semplicità e vivacità del messaggio, la sua facile comprensione,e la praticità dello strumento,che fa divertire imparando e , giocando anche con la geografia nel C/D che li porta in giro per un mondo fatto di curiosità_ ai grandi: per il suo agevole utilizzo in tante occasioni (e anche per la possibilità di scaricare e stampare le singole schede) perché i suoi elementi chiave danno garanzia di risultati perché è estremamente attuale rispetto alle problematiche affrontate per l’immediata possibilità di comunicare (in tantissime lingue attraverso “il vocabolario per giocare e fare amicizia” interagendo col C/D) perché un messaggio semplice non esclude di essere un messaggio importante

10. Risultati
Describe the results of your project as per today: 

il grande gradimento testimoniato da e-mail di docenti e dai sorrisi dei bambini 1)Il progetto continua ad essere utilizzato come “buona pratica” nella scuola pilota Ceccherelli di Modena (78% di alunni stranieri). 2) E’inserito nel progetto di attività motoria “GIOCASPORT” 2005-2006:2006/07:2007/08 2008/09 promosso dall’Assessorato allo Sport del Comune di Formigine (Mo) e dal C.S.I. nel 1°e2°Circolo ( 5 scuole primarie ) e nelle scuole primarie di tutta l’area dell’Appennino modenese con un coinvolgimento di oltre 2000 bambini ogni anno. 3) E’ stato individuato dall’ Istituto Comprensivo di Montefiorino come parte del proprio progetto dell’attività motoria ,fisica e sportiva nella scuola primaria relativo alla direttiva ministeriale n°56_del16/6/05. 4)Il C/D un Mondo di Giochi è stato inserito nella raccolta verde ( in kit con altri 7 c/d ) distribuita dall’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna ad ogni ordine e grado di scuole sul territorio regionale nell’ambito del Piano di Formazione in servizio per insegnanti di Educazione Fisica e dell’Area Motoria. Ne sono state distribuite 6000 copie attraverso i C.S.A. provinciali. 5)Il Comitato Provinciale Coni di Modena che ha prodotto il testo in 2500 copie e il c/d in 5000 copie ha provveduto ,come era intento del progetto e dell’autore, alla distribuzione gratuita di un testo in tutte le scuole primarie della regione. 6) L’ufficio Educazione Fisica del USP. di Modena ha provveduto alla consegna di un c/d per ogni provincia d’Italia ai vari coordinatori provinciali riuniti in occasione di un convegno nazionale nel 2006. 7)Il Comitato Provinciale di Modena del Centro Sportivo Italiano ha organizzato negli ultimi 5 anni,vari corsi di formazione residenziali (in tutta la provincia di Modena all’incirca 8 per ogni anno) per operatori e animatori dei centri estivi dove il progetto educativo multiculturale è stato argomento di lezioni teoriche ed esercitazioni nel capoluogo e nelle più grandi cittadine della provincia. Anche il Comitato CSI di Imola ha organizzato 2 incontri (2005 e 2006) di formazione e divulgazione dell’Educazione interculturale attraverso testo e C/D “Un mondo di giochi. La UISP, altro ente di promozione sportiva, ha inserito anche nei corsi di formazione dei propri operatori il progetto “Un mondo di Giochi” 8)Su invito dell’USP di Forlì si è tenuto a settembre 2008 un Corso di Formazione sul tema dell’intercultura da “Un Mondo di Giochi”per diplomati ISEF e docenti del progetto provinciale di attività motoria nella Scuola Primaria e dell’Infanzia_ 9)_Negli anni scolastici 2007/08 e 2008/09 l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Modena ha promosso corsi di formazione per i docenti della Scuola dell’Infanzia 10)Nel 2008/09__bambini e famiglie di due scuole d’infanzia Marconi e Costa sono stati coinvolti in un progetto interculturale sperimentale denominato “Giochi con mamma e papà” dal quale è stato ricavato un manuale di giochi da varie parti del mondo da giocare in famiglia e nel tempo libero 11) Dal 2006 è attivo un progetto in Palestina nel villaggio di Ain_Arik in una scuola costruita con contributo del CSI di Modena e gestita insieme a volontari modenesi_ 12) nell’anno scolastico 2009/10 all’Istituto Comprensivo di Spilamberto (Mo) (5 scuole d’Infanzia 5 scuole primarie e una scuola media ) funzionerà il curricolo in verticale ESPLORANDO IL MONDO improntato sul rispetto reciproco e delle regole nel quale i giochi ed il C/D saranno utilizzati dai bambini ;rimarrà attivo almeno 3 anni-

In che misura risponde ai bisogni degli utenti: 

E’ indispensabile una educazione alla convivenza e alla tolleranza, stimolare il bisogno di conoscersi meglio e di confrontarsi,di accettarsi come diversi ma simili,di imparare a rispettare le regole, sono una necessità incalzante della realtà italiana( ma non solo) che si sta velocemente trasformando in multietnica ;farlo giocando è meglio

Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo: 

Non è possibile quantificare ma è prevedibile che siano in grandissimo numero. Nonostante i libri stampati siano da tempo esauriti, la presenza del C/D nella MEDIATECA dell’ USP di Bologna permette di scaricare gratuitamente il prodotto informatico di “un mondo di giochi” e di sfruttarne i contenuti secondo le necessità

Descrivete in quale modo il progetto contribuisce a migliorare l'educazione e la formazione dei giovani: 

In “Un Mondo di Giochi” appare evidente l’applicazione della didattica laboratoriale (sapere-saper fare-saper essere) dove le attività proposte arrivano a sollecitare tutte le dimensioni della persona (cognitiva,operativa, relazionale ed espressiva) ,la naturale interdisciplinarità e trasversalità degli obiettivi e delle sollecitazioni,che mirano allo sviluppo delle competenze del bambino (dove la trasversalità è indispensabile) e del cittadino con una metodologia gradevole in grado di suggerire anche adeguati stimoli per una crescita armonica attraverso le attività motorie proposte.

Descrivete in quale modo il progetto ha ottimizzato la partecipazione di professionisti, ragazzi, giovani o altri soggetti: 

Un mondo di giochi (testo e C/D ) viene utilizzato da: 1) Bambini (in modo autonomo) 2)Docenti di 3 ordini di scuola (infanzia ,primaria e secondaria di primo grado)_con le loro classi. 3)Educatori e Animatori di Centri Estivi 4)Animatori all’interno di polisportive e parrocchie 5)Operatori all’interno di stand o zone gioco in manifestazioni (Bambinopoli 2006/07/08;Children’s Tour 2008 e 09; Akuna Matata_( fiera della multiculturalità) 16/18 dic 2005; Spazio giochi dal mondo al “Tempo della Festa” primo convegno inter-religioso Modena 5-6 maggio 2006; Spazio giochi del CSI all’interno della Fiera di Modena aprile/maggio2007 2007 e 08_; Work-shop nell’iniziativa “Formigine per la Pace”_20/21 marzo 2009. Work-shop ai Giardini Ducali di Modena stand di “Giochi dal Mondo nell’iniziativa “ I Giardini d’Estate luglio/agosto 2009_ 6) Volontari_nell’estate 2008 e 2009 “un mondo di giochi”_ hanno utilizzato all’interno del “Progetto Amazzonia” in corsi di formazione per educatori locali a Manhaus. Volontari modenesi In agosto 2009 a Itaberai in Guyana utilizzeranno “un mondo di giochi” per animare le loro attività.; è attivo anche un progetto in Africa (Kenia ? 7) Organizzatori di feste a tema organizzate da scuole,quartieri,comuni associazioni parrocchie etc 8)Famiglie nel tempo libero

Descrivete in quale modo il progetto favorisce l'uso delle nuove tecnologie da parte di professionisti, ragazzi e giovani per lo sviluppo culturale e didattico: 

Entrare in confidenza con le nuove tecnologie è indispensabile alle nuove generazioni, il C/D è stato pensato per essere utilizzato in modo interattivo e autonomo dai bambini incuriosendoli con particolari che li portino ad approfondire altre discipline e a formare la loro coscienza di cittadini. Poiché l’attivazione del progetto all’interno di una scuola allarga facilmente gli orizzonti di partenza con ricerche e dispense, queste hanno richiesto e quindi facilitato l’uso di foto filmati e registrazioni, oltre che a richiedere ulteriori ricerche in internet. Spesso anche nel reperimento dei materiali (giochi e lingue) ragazzi un po’ più grandi hanno inviato la loro testimonianza utilizzando il web

Descrivete i criteri che usate per misurate i risultati raggiunti dal vostro progetto: 

Il gradimento e la curiosità dei bambini che ne sono stati coinvolti;l’attiva disponibilità degli stranieri testimoni per le lingue e narratori dei giochi;le richieste e l’approvazione dei docenti e delle famiglie straniere

11. Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Più di 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000
Come è finanziato il vostro progetto: 
Finanziamenti pubblici o privati
Is your project economically self sufficient now: 
Si
Insert date: 
10/01/2004
12. Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove: 
Si
Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti: 
Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti.
13. Informazioni aggiuntive
Background: 

L’autrice Egle Saltini docente di Educazione Fisica ha ospitato ragazzi di numerose nazionalità attraverso esperienze personali come genitore dal 1987, nell’associazione CISV (Children international summer villages) affiliata UNESCO ,che ha come obiettivo l’educazione alla pace e alla convivenza .Come docente ha visto crescere il numero di bambini stranieri iscritti nelle nostre scuole toccando con mano i molteplici problemi del loro adattamento e inserimento,e apprezzando strategie ,metodi e risultati di quei docenti di scuola primaria che incalzati dalle necessità e dall’affetto verso i loro alunni hanno costruito a poco a poco un nuovo modo di insegnare. Alla raccolta del materiale hanno partecipato fornendo la materia prima: bambini della scuola primaria,alcuni genitori,alcuni alunni delle superiori, amici dei figli dell’autrice, studenti in Erasmus a Modena. Il materiale è arrivato su fogli ordinati,foglietti,via e-mail,a volte in lingua originale e allora c’è stato bisogno di altri amici residenti a Modena per tradurlo Tutti hanno dato il loro contributo dimostrando di condividere l’entusiasmo che ha sempre accompagnato il lavoro dell’autrice, e la convinzione della sua validità come mezzo educativo. C’è stato modo di ricordarli e ringraziarli ufficialmente inserendo il loro nome di battesimo nelle pagine di quello che è stato costruito come un album di ricordi di un viaggio. Altro materiale proviene da vecchie pubblicazioni e da ricerche su internet. Tutti i disegni,la copertina e le scelte grafiche sono dell’autrice stessa

Ostacoli: 

Reperimento fondi per poter distribuire gratuitamente l’opera

Soluzioni: 

Con infinita pazienza e fiducia ,perché comunque ogni soggetto interpellato aveva dimostrato grande apprezzamento ed aveva rimandato la propria partecipazione ad un momento di maggiore disponibilità finanziaria. Sono stati necessari 2 anni dopo il completamento della stesura

Future plans and wish list: 

Realizzare un secondo volume corredato da relativo C/D che possa contenere con la stessa veste nuovi giochi, e soprattutto colmare le lacune relative ai paesi non compresi in questa edizione e per sollevare altre tematiche su cui far riflettere i nostri bambini,da distribuire ancora gratuitamente e liberamente scaricabile da internet. Servono fondi. Le aspettative dell’ autrice del progetto educativo sono che, realmente, il mondo diventi il paese di tutti i bambini e, un domani molto prossimo, il mondo dove tutti potranno stare meglio con se stessi e con gli altri e, di poter contribuire, con il proprio piccolo mattoncino “Un Mondo di Giochi” e “Un Mondo di Nuovi Giochi alla costruzione della società futura.

Legge sulla privacy
Do you authorize the FMD to the treatment of your personal data?: 
Autorizzo la FMD al trattamento dei miei dati personali

“Dialogare per crescere” Percorso di formazione per documentarsi, confrontarsi, crearsi un’opinione e crescere

E’un macroprogetto di formazione per docenti e alunni coinvolti attivamente in percorsi differenziati e specifici a seconda dell’età e dei bisogni, per educare alla cittadinanza consapevole e attiva,

1. Sommario progetto
Sommario: 

Da settembre 2008 gli alunni della classe V ERICA B dell’IIS “Ferrini” si videro impegnati ad iniziare la realizzazione dell’Area di Progetto nel Laboratorio Europa, uno dei 12 percorsi formativi del progetto “Dialogare per crescere”, in cui, con la collaborazione dello sportello EURODESK del VCO, avrebbero dovuto sensibilizzare alunni e docenti degli istituti provinciali su tematiche europee, in particolare riguardanti il “2009 anno Europeo della creatività e dell’innovazione” e sugli strumenti europei per incentivare la partecipazione e la cittadinanza attiva dei giovani, promuovendo eventi on-line e off-line, finalizzati a mettere in contatto studenti di diversi Paesi Europei, favorendo l’aumento di competenze informatiche e coinvolgendo con attività stimolanti i partecipanti al convegno provinciale “Primavera d’Europa 2009”. Divisi in quattro gruppi, pronti a lavorare, utilizzando mezzi di comunicazione con cui poter esprimere desideri spontanei, interrogarsi sulle reali necessità , elaborare proposte e cercare soluzioni, per informare, sensibilizzare, documentare e di fatto crescere: realizzarono un blog http://youthbeacon.blogspot.org e un forum con diversi topic, destinati alla condivisione di opinioni tra ragazzi e adulti, un sito principale ( www.dialogarepercrescere.org ), dove vennero documentate tutte le attività connesse, crearono consultazioni on-line, aderendo a quelle europee (es. “Può la scuola stimolare la creatività?), manifesti, lettere di invito a partecipare, locandine, concorsi, questionari, interviste, articoli, schede di valutazione delle iniziative, volantini, grafici di commento, regole di utilizzo del sito, documentazione fotografica, video conferenza e contatti via skype ecc.
In base alle proprie attitudini, predisposizioni e competenze ebbero l’occasione di esprimersi autonomamente, liberando la propria creatività, migliorando la percezione di se stessi e la propria autostima, grazie anche alle riflessioni nello specifico condivise con altre classi in percorsi diversificati (“Come guidare la propria crescita personale”, “Il ruolo significativo dell’emotività nel coinvolgimento sulle tematiche”, “Pedagogia dell’altro, scoprire, entrare e capire l’empatia”).
Un’altra parte operativa fu sviluppata in primavera attraverso la realizzazione di due video-clip: il primo volto alla sensibilizzazione sui diritti umani e il secondo alla condizione di indifferenza tipicamente giovanile per incoraggiare al voto per il Parlamento europeo.
Con la crescita delle partecipazioni al sito interattivo, aumentavano il coraggio e l’interesse degli alunni: i protagonisti erano pur sempre giovani e, come gli altri, avevano priorità differenti e condividevano l’insicurezza di portare avanti le proprie idee; ciò che stava crescendo dentro ciascuno di loro era collegato alle azioni e ai pensieri di altri. All’aumentare dell’interesse aumentò, quindi, anche il coraggio e viceversa. Durante quest’anno i ragazzi si videro cambiare, scoprire e crescere; la crescita interessò la loro personalità e il loro senso di responsabilità civile.
Grazie al sito creato e agli strumenti a disposizione, con sezioni in italiano, inglese, francese e tedesco, studiate a scuola, fu possibile interagire anche con coetanei stranieri. Venne fatta un’inchiesta relativa alle scuole estere che avevano cooperato con l’IIS “Ferrini” e, una volta rintracciati, i docenti e gli alunni stranieri sono stati invitati a interagire. Si sono divertiti anche giocando con partner di tutto il mondo nell’Odysseenspiel, dove bisognava presentare se stessi e la propria realtà con indovinelli e scoprire la provenienza degli altri partecipanti, trovando così nuovi amici in Russia, Germania, Corea, Francia.
E che dire delle emozioni provate incontrando i Volti dell’Altro in una riflessione globale sui diritti umani: i volti dell’immigrazione e del rifugiato e le riflessioni che ne scaturirono insieme a coetanei provenienti da altre scuole del territorio?
Furono calati in una dimensione europea e oltre, confrontandosi in un percorso di insegnamento-apprendimento della storia e dell’informatica in un’altra lingua diversa da quella materna.
Nonostante alcune difficoltà iniziali organizzative, la comunicazione risultò efficace e positiva e le attività proposte attirarono l’interesse per l’Unione Europea nei suoi vari risvolti. Gli alunni, oltre alla ben più importante crescita individuale, acquisirono competenze informatiche e impararono a svolgere il lavoro all’interno del gruppo, dividendosi i compiti. “Degli aggettivi per descrivere il lavoro in team? Stimolante, innovativo, creativo e responsabile”.

2. Paese (Città / Regione)
Stato: 
Italy
Città: 
Verbania (VB) Piemonte
3. Nome dell'organizzazione che presenta il progetto
Organizzazione: 
Istituto di Istruzione Superiore “Contardo Ferrini” Dirigente Scolastico: prof. Santo Mondello
4. Tipo di organizzazione
Scegli tipo: 
Scuola
5. Coordinatore del progetto
Nome e Cognome: 
Marina Federici
E-Mail: 
marina_federici@fastwebnet.it
6. Website
Il sito web del progetto: 
http://www.dialogarepercrescere.org
7. Selezionate la categoria di appartenenza del vostro progetto
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Fino a 18 anni
Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro: 
NOT Helping youth step in the job market
Creatività e Innovazione sociale: 
NOT in Creativity and Social Innovation
8. Da quando è funzionante il vostro progetto?
Da: 
01/09/2008
9. Obiettivi ed elementi di innovazione
Please explain the targets and the background of your project: 

La finalità principale che si prefiggono tutti i percorsi formativi inseriti nel progetto è quella dell’educazione alla cittadinanza consapevole e attiva, che ha come obiettivo quello di dotare i giovani della capacità di contribuire allo sviluppo e al benessere della società nella quale vivono come cittadini responsabili e attivi. Si evidenziano tre aspetti fondamentali tematici da sviluppare negli alunni: - una cultura politica - un pensiero critico e determinati valori - una partecipazione attiva.
Macro-obiettivi
Lo sviluppo di una cultura politica può comprendere:
• lo studio delle istituzioni sociali, politiche e civiche, così come dei diritti umani (Percorsi A, B, C)
• lo studio delle condizioni in cui gli individui possono vivere in armonia, le questioni sociali e i problemi sociali attuali (Percorsi F, M)
• la preparazione dei giovani all’esercizio dei loro diritti e doveri come sono definiti nelle costituzioni nazionali (Percorsi D, H)
• la promozione del riconoscimento dell’eredità culturale e storica (Percorso I)
• la promozione del riconoscimento della diversità culturale e linguistica della società (Percorsi F, M)
Lo sviluppo di un pensiero critico e di certe attitudini e valori si basa su:
• l’acquisizione delle competenze necessarie alla partecipazione attiva alla vita pubblica come cittadino responsabile e critico (Percorsi B, C)
• lo sviluppo del riconoscimento e del rispetto di sé e degli altri allo scopo di favorire una maggiore comprensione reciproca (Percorsi F, M, N)
• l’acquisizione della responsabilità sociale e morale, compresa la fiducia in sé e un comportamento responsabile verso gli altri (Percorso H)
• il consolidamento dello spirito di solidarietà (Percorso F)
• la costruzione di valori che tengano pienamente conto della pluralità dei punti di vista all’interno di una società (Percorso L)
• imparare ad ascoltare e a risolvere pacificamente i conflitti (Percorso L)
• lo sviluppo di strategie più efficaci per lottare contro il razzismo e la xenofobia (Percorso L)
La partecipazione attiva degli alunni può essere incoraggiata attraverso i seguenti mezzi:
• permettendo loro di essere coinvolti maggiormente nella comunità in senso lato (a livello internazionale, nazionale, locale e scolastico) (Percorsi E, G)
• offrendo loro un’esperienza pratica di democrazia a scuola (Percorsi B, L)
• sviluppando la capacità individuale a impegnarsi gli uni verso gli altri (Percorso F)
• incoraggiando gli alunni a sviluppare iniziative congiunte con istituzioni (come associazioni, organizzazioni internazionali e organismi pubblici) e progetti che implichino altre comunità Percorsi C, E, G, M)

Come, e con quali mezzi cerca di raggiungere gli obiettivi prefissati: 

Il progetto in generale intende di fatto sostenere la diffusione delle key competences, in particolare:
comunicazione nella madrelingua per essere in grado di dialogare in modo costruttivo e critico in un’interazione consapevole tra pari;
comunicazione in lingue straniere soprattutto nei percorsi che vedono l’interazione diretta sulla piattaforma, nel forum, blog ecc. con studenti di altri Paesi;
competenza digitale nell’utilizzo diretto e consapevole delle tecnologie della società dell’informazione, con una riflessione critica e riflessiva su un uso responsabile dei mezzi di comunicazione interattivi;
competenza di imparare a imparare in quanto pur proponendo percorsi guidati di fatto gli studenti nei diversi percorsi proposti sono messi nelle condizioni di organizzare il proprio apprendimento, di valutare il proprio lavoro e apporto e di applicare in altri contesti lungo tutto l’arco della vita le attitudini acquisite ad affrontare i problemi per risolverli (e non trovarli già risolti)
Proprio tenendo conto di quanto sopra evidenziato, si sono individuati i mezzi più opportuni per raggiungere gli obiettivi sopra citati: ricorso agli strumenti della media education, possibilità di interazione diretta sul sito, interviste, conferenze, ecc.

Quali opportunità/problemi affronta: 

Il progetto ha permesso:
- la condivisione sistematica tra i tutor dei percorsi e il referente di progetto (con incontro finale supportato da schede di monitoraggio e di valutazione) ha aiutato a valutare il lavoro svolto in modo da poterne trarre utili suggerimenti per un miglioramento continuo, anche da intendersi come modello operativo in futuri contesti e altri progetti e percorsi di formazione.
- la significatività, lo spessore culturale e professionale dei relatori intervenuti, l’ampiezza degli argomenti proposti, l’interazione fra pari (studenti) e fra alunni e docenti
- miglioramento della consapevolezza nei giovani a conoscere, crescere, dialogando e confrontandosi in maniera costruttiva, ricorrendo ai moderni strumenti di comunicazione tecnologica.
- occasione per i giovani di esprimersi autonomamente, liberando la propria creatività, migliorando la percezione di se stessi e la propria autostima, grazie anche alle riflessioni nello specifico condivise con altre classi in percorsi diversificati, in base alle proprie attitudini, predisposizioni e competenze
- uso veramente consapevole delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione basandosi sulla sicurezza informatica

Please explain what is unique or special in your project: 

Del progetto si ritiene particolarmente importante disseminare:
 La condivisione di risorse e iniziative educative non solo tra gli Istituti coinvolti nella Rete ma anche la condivisione alla base dell’avvio di ogni percorso tra i soggetti coinvolti, quindi principalmente tra docenti e alunni
 La sperimentazione di modalità di collaborazione e di gestione condivisa fra Istituti riuniti in Rete
 La consapevolezza e il nuovo atteggiamento (vivibile anche all’interno per esempio del gruppo classe) di apertura e di accettazione conseguente dell’altro da sé (compagno di classe straniero, diversamente abile, ecc.) acquisiti dai beneficiari
 La cooperazione transnazionale in partenariato fra istituzioni diverse di diversi Paesi (sito interattivo, esperienze di partenariati e-Twinning)

10. Risultati
Describe the results of your project as per today: 

Risultati concreti:
 sviluppare nelle nuove generazioni il senso dell’identità europea e i valori della civiltà europea
 formare i giovani ad una più responsabile e piena partecipazione allo sviluppo sociale ed economico dell’ Unione europea
 responsabilizzare i giovani coinvolti con prese di posizione, sostenendo le proprie posizioni e idee con motivazioni e avvalorate da approfondimenti
 accrescere la conoscenza degli Stati membri dell’Unione Europea e di altri Stati e delle politiche comunitarie sotto l’aspetto storico, culturale, economico e sociale
 contribuire alla formazione di cittadino responsabile verso se stesso e verso gli altri, nell’ottica di acquisizione di competenze e conoscenze trasversali alle singole discipline, permettendo quindi allo studente reso più responsabile di diventare vero protagonista dello sviluppo delle proprie capacità di scoperta e di classificazione.
Il sito web realizzato nell’ambito di uno dei percorsi proposti garantisce la pubblicazione di diverse tipologie di prodotti creativi, realizzati dai ragazzi o con l’attiva collaborazione degli stessi, e dei docenti, tra questi in particolare: news letter, mailing list, laboratori on-line, software e percorsi, internet, giochi tematici, ricerca, forum, blog, prodotti video/audio
PRODOTTI concreti:
- presentazione in ppt del progetto per CdD (predisposta da referente progetto)
- schede di presentazione progetto, dei 12 percorsi di formazione e di adesione per i CdC (predisposte da referente progetto)
- scheda modello assunzione incarico per tutor percorsi formazione (predisposta da referente progetto)
- scheda per iniziative di formazione per docenti e scheda adesione (predisposta da referente progetto)
- scheda dettagliata integrata del percorso E Laboratorio “L’Europa per te” (predisposta da referente progetto con tutor percorso e esperto)
- scheda autovalutazione partecipanti agli interventi di formazione (prodotta da studenti)
- scheda monitoraggio in itinere (predisposta da referente progetto)
- regole partecipazione attiva al sito in 4 lingue (forum, blog, ecc. prodotte da studenti)
- sito www.dialogarepercrescere.org (prodotto da alunni V ERICA sez. B aggiornato in itinere)
- articoli di giornale pubblicati su diversi giornali locali e nazionali realizzati da alunni dell’IIS Ferrini e da giornalisti professionisti (n. 14) relativi ai diversi percorsi attivati e pubblicati sul sito www.dialogarepercrescere.org
- resa in Francese, Inglese e Tedesco dei contenuti del progetto inserite sul sito sezione francese, inglese e tedesca (predisposte da alunni)
- creazione di un blog http://youthbeacon.blogspot.org (creato dagli studenti)
- attivazione e gestione di un forum con diversi topic, destinati alla condivisione di opinioni tra ragazzi e adulti
- consultazioni on-line, aderendo a quelle europee (es. “Può la scuola stimolare la creatività?)
- manifesti, lettere di invito a partecipare, locandine, concorsi, questionari, interviste, volantini (realizzati dagli studenti)
- materiali forniti prima degli incontro per favorire la riflessione (prodotti dai referenti dei percorsi) visibili sul sito nelle sezioni di riferimento
- schede relative alle attività da svolgersi durante le ore di area di progetto del Percorso formativo E (predisposte dal referente del progetto)
- volantino relativo al concorso indetto per la partecipazione al forum (prodotto da studenti)
- volantino relativo al concorso indetto per la partecipazione al blog (prodotto da studenti)
- scheda di presentazione dettagliata delle attività relative al Laboratorio UExte presentate e attivate al Convegno provinciale 7.04.09 nel Percorso B (prodotta dal referente del percorso) e presentazione in italiano e in inglese dell’iniziativa consultazione on-line (prodotta da studenti)
- video-clip “Euro cup 2009”relativo ai diritti umani (prodotto da alunni) pubblicato sul sito
- video-clip relativo alle elezioni del Parlamento Europeo (prodotto da alunni) pubblicato sul sito
- video conferenze e registrazioni di seminari e conferenze (organizzate da team di docenti e studenti)
- documentazione fotografica di tutti i percorsi (realizzata da studenti); fotografie inserite nelle gallerie fotografiche dei diversi percorsi
- gioco formativo “L’Europa in un sogno” (realizzato da studenti) pubblicato con le regole sul sito nelle 4 lingue
- promozione di eventi on-line e off-line, finalizzati a mettere in contatto studenti di diversi Paesi Europei (realizzati dagli studenti con la collaborazione di esperti di settore)
- presentazione in ppt delle attività del Percorso E relativo al sito e alla documentazione (prodotta da studenti) presentata al Convegno provinciale “Primavera d’Europa” il 7.04.2009 e caricato sul sito
- grafici relativi alle rilevazioni ricavate dalle schede on-line compilate da studenti e docenti partecipanti agli incontri (prodotti dagli studenti)
- relazioni relative alla partecipazione delle classi alle attività dei percorsi.
- scheda di valutazione finale del progetto predisposta per i referenti dei 12 percorsi formativi (predisposta da referente progetto) visibili sul sito

In che misura risponde ai bisogni degli utenti: 

Il progetto è nato dall’esigenza concreta di valorizzare risorse e esperienze locali, in sinergia con altri Istituti e altri soggetti della realtà locale e internazionale, sensibilizzando verso la dimensione europea dell’educazione.
I percorsi di formazione, in cui è articolato il macroprogetto attivato, individuano nel dettaglio i bisogni degli studenti a cui si è inteso rispondere, strettamente connessi con il territorio e l’ambito economico locale:
• bisogno di formarsi attivamente in un contesto europeo con la consapevolezza dell’appartenenza alla realtà locale, nazionale e europea
• bisogno di crescita personale attraverso il confronto e la condivisione di esperienze professionali e culturali e percorsi di formazione tra coetanei
• bisogno di crescere come cittadino attivo e consapevole
• bisogno di partecipare alla vita sociale e democratica nel rispetto della diversità e nel riconoscimento di altre culture
• bisogno di migliorare le proprie conoscenze linguistiche, soprattutto dal punto di vista applicativo

•Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo?
Il progetto ha visto coinvolti nel corso dell’a.s. 2008-2009 attivamente circa 1350 studenti e circa 50 docenti, nonché professori, testimonial dei vari percorsi di formazione.

Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo: 

I diversi percorsi di formazione attivati sono strettamente collegati con il Piano dell’Offerta Formativa dei singoli Istituti che hanno aderito alla Rete, condividendone le finalità e strategie di interventi. In particolare la finalità precipua è la “formazione di giovani cittadini consapevoli, responsabili, dotati di spirito critico in grado di confrontarsi con l’attuale complessità di ogni giorno, di inserirsi proficuamente in ambito produttivo, di riqualificarsi attraverso l’auto aggiornamento delle competenze acquisite”
L’apprendimento basato su progetto è un metodo di insegnamento sistematico che impegna gli studenti ad imparare e a sviluppare competenze attraverso un processo di ricerca estesa, strutturato intorno a domande complesse e reali e intorno a prodotti e compiti attentamente progettati. Di fatto contribuisce in modo decisamente rilevante al miglioramento del percorso educativo formativo dei giovani.

Descrivete in quale modo il progetto contribuisce a migliorare l'educazione e la formazione dei giovani: 

Considerando alcune riflessioni esternate da docenti e alunni, (quali perché affaticarsi nel seguire corsi di formazione presso i quali bisogna recarsi, durante i quali a volte ci si annoia perché alcune parti si conoscono già? Perché le metodologie di conduzione non sono delle più idonee? Perché il percorso è uguale per tutti e non tiene conto dei pregressi di ciascuno?) per ovviare a queste situazioni di fatto, si è cercato di proporre un’impostazione di base innovativa che non solo ricorre all’uso consapevole e funzionale degli strumenti multimediali, ma vede coinvolti gli studenti attivamente con dinamiche e strategie differenziate.
Si sottolineano inoltre i seguenti elementi di contesto significativi nella realizzazione del macroprogetto, articolato nei diversi percorsi di formazione:
 analisi di interessi e bisogni dei giovani coinvolti delle diverse classi
 considerando che generalmente i nostri studenti manifestano scarsi interessi culturali e legati alla vita pubblica e politica, è parso urgente porsi la questione dell’educazione alla cittadinanza democratica - un investimento a lungo termine per la promozione dei diritti umani, della tolleranza e del pluralismo culturale. Intendendo in questo senso la scuola proprio come promotrice di educazione interculturale: verso l’inclusione sociale
 anche nella Provincia del VCO la scuola va assumendo un ruolo importante nel processo nel processo di integrazione socio-culturale degli immigrati. Sebbene il fenomeno dell’immigrazione non abbia raggiunto ancora le cifre presenti in altre realtà italiane, anche negli Istituti superiori di I e II grado si è assistito ad un rapido incremento di alunni stranieri. Per cui risultano di particolare interesse quei percorsi che approfondiscono tali aspetti
Considerando questi punti si è creata una sinergia positiva che ha coinvolto attivamente tutti i soggetti attori del progetto: professionisti che hanno collaborato non solo intervenendo alle conferenze ma anche interagendo sul sito, mettendo a disposizione materiali di approfondimento; docenti, che hanno partecipato attivamente oltre le ore canoniche di servizio, mettendo a disposizione degli studenti competenze e conoscenze, e approfondendo la propria formazione nel corso sulla media education; alunni che hanno interagito attivamente e creativamente.

Descrivete in quale modo il progetto ha ottimizzato la partecipazione di professionisti, ragazzi, giovani o altri soggetti: 

Innanzitutto si ritiene innovativo e apprezzato dagli studenti l’utilizzo degli strumenti multimediali (blog, chat, forum, anche interviste ad alte personalità italiane e straniere), il linguaggio vicino al loro mondo, una dinamica di gioco premiante e del tutto trasparente.
I docenti possono considerare positivo nel complesso gli elevati contenuti formativi del progetto stesso associato ad una innovativa didattica, al coinvolgimento in eventi pubblici e alla possibilità di un costante contatto (tramite sito web e forum dedicato) con esperti sia sulla parte organizzativa che su quella contenutistica.
Il progetto nella sua molteplicità concorre a sostenere la crescita di coordinamenti territoriali, che valorizzino l’esperienza delle scuole e a sostenere l’impegno di tutti i soggetti coinvolti per la definizione e realizzazione di un’ offerta formativa a dimensione europea.
Così strutturato il percorso formativo favorisce il protagonismo dei giovani nel percorso di costruzione della loro identità di cittadini europei e del mondo.
Tutta la documentazione (interviste, questionari, domande, manifesti, diari di bordo, etc.) è stata pubblicata in Rete nel sito dedicato al progetto
Le attività programmate e gli strumenti utilizzati hanno inoltre permesso di:
* Seguire percorsi personalizzati
* Usufruire di materiali di approfondimento
* Adoperare materiali multimediali
* Avvalersi dell'assistenza di tutor online
* Interagire direttamente con esperti
* Autovalutare i propri risultati
* Collaborare con chi manifesta stessi interessi
* Scegliere tra più opzioni

Descrivete i criteri che usate per misurate i risultati raggiunti dal vostro progetto: 

Per il monitoraggio in itinere dell’intero progetto è stata attuata una precisa rete di contatti con i vari soggetti coinvolti partner in modo da poter seguire le diverse iniziative attivate e intervenire in itinere sulle eventuali problematiche tenendo conto che gli Istituti partner aderendo al progetto si sono impegnati ad attivarsi in queste azioni di monitoraggio e controllo, individuando un team di responsabili tutor che hanno mantenuto i contatti per tutta la durata del progetto tra di loro e i soggetti coinvolti per garantire una costante informazione e una concreta possibilità di intervento in caso di situazioni critiche.
I beneficiari/alunni dei diversi percorsi formativi attivati hanno redatto diari di bordo, annotando esperienze maturate, impressioni, eventuali difficoltà, strategie adottate per risolverle ecc.
La valutazione dell’intero progetto e nel dettaglio dei singoli percorsi è stata attuata attraverso una procedura che ne garantisca la qualità, che prevede:
• il monitoraggio e la misurazione della soddisfazione dei soggetti coinvolti
• il monitoraggio e la misurazione dello stato di avanzamento del progetto
• il coordinamento e la gestione della comunicazione con i soggetti coinvolti nel progetto
• la valutazione dei risultati del monitoraggio e della misurazione
Nello specifico il processo di valutazione ha previsto:
• la valutazione in itinere, sulla base dei monitoraggi e dei feedback provenienti da tutti i soggetti via via coinvolti. I risultati della valutazione in itinere sono stati utilizzati soprattutto per capire l’andamento dell’esperienza e porre in atto, ove possibile, eventuali correttivi.
• La valutazione finale al termine delle attività progettuali proposte sulla base di relazioni finali, questionari di soddisfazione, interazione sul forum ecc.
La valutazione ha riguardato come evidenziato tutti i soggetti coinvolti nel progetto:

11. Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000
Come è finanziato il vostro progetto: 
Finanziamenti pubblici o privati
Is your project economically self sufficient now: 
No
12. Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove: 
No
Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti: 
Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti.
13. Informazioni aggiuntive
Background: 

Brevemente si ritiene importante sottolineare ancora, oltre a quanto già illustrato, che il macroprogetto così impostato delinea di fatto un modello organizzativo di relazioni sul territorio, che vede protagonisti e attori principali dell’intero processo di formazione tutti i soggetti via via coinvolti. (cofinanziato dalla Fondazione per Scuola della Banca San Paolo, dalla Provincia del Verbano Cusio Ossola, da diversi Comuni, da Associazioni culturali e di volontariato). Spesso si riscontra una distanza abissale tra il “mondo” dei giovani a scuola e quello intorno oltre la scuola quasi ci dovesse essere uno sdoppiamento della persona come alunno e come cittadino. Da queste riflessioni, è nata l’esigenza di approfondire il fenomeno e percorrere strategie possibili, tendenti all’avvicinamento dei due mondi, attraverso attività che possono arricchire e integrare i reciproci saperi e ridurre le “distanze”, in modo da facilitare il “normale” essere del giovane a scuola e fuori dal mondo scolastico.
Emerge inoltre nella comunità scolastica e culturale il bisogno di una aggiornamento professionale permanente nell’ottica di un long life learning, realizzabile soprattutto attraverso l’apprendimento in rete e in stretto contatto con la realtà locale con la possibilità effettiva e fattibile di confrontarsi con colleghi.
Il progetto contribuisce quindi di fatto ad accrescere la capacità di fare rete, sia a livello istituzionale che a livello europeo e questo aspetto risulta di particolare rilevanza: da una parte per la capacità di sviluppare buone prassi di cooperazione intra e interistituzionale e dall’altra per la creazione di reti di partenariato transazionale che possono essere valorizzate anche in altri ambiti progettuali.
L’utilizzo di una piattaforma e-learning a integrazione della didattica tradizionale, ha offerto inoltre significativi vantaggi: documentazione: materiali, attività e lavori individuali e di gruppo di studenti e docenti sono memorizzati sulla piattaforma e questo consente di analizzare criticamente a posteriori tutte le fasi delle diverse attività didattiche sviluppate e l’operato di ciascuno. personalizzazione: l’insegnante ha la possibilità non solo di tenere sotto controllo le attività del singolo alunno, ma anche di fornire feedback individualizzati molto più frequenti e costanti che nella normale didattica d’aula, consentendo effettivamente agli studenti la possibilità di imparare dai propri errori come da quelli dei compagni, dal momento che ciascuno può condividere i lavori di tutti; collaborazione: l’utilizzo della piattaforma facilita fortemente attività impostate sul modello del cooperative learning (ricerche in internet, stesura a più mani di relazioni, svolgimento in gruppo di compiti complessi), perché gli studenti, da scuola come da casa, possono lavorare insieme alla realizzazione di un prodotto comune.

Ostacoli: 

E’ stato rilevato che le attività della maggior parte dei percorsi si sono concentrate quasi sempre da marzo 2009 all’ultimo periodo dell’a.s. e ciò ha creato qualche difficoltà a causa di una tempistica un po’ ristretta.
La difficoltà maggiore, dovuta soprattutto alla locazione isolata della loro provincia, è stata l’individuazione di mezzi adatti ad attirare l’attenzione di un grande numero di persone e, grazie alle grande creatività di cui gli alunni attori in prima linea sono dotati, supportata validamente dai propri insegnanti, vennero coinvolti numerosi professori - anche universitari –, studenti stranieri e di altri istituti, in video conferenza anche da Gela, intervenuti a seminari e conferenze, che accettarono l’invito a visitare e a interagire anche sul sito.
“Abbiamo gettato le basi per permettere alle classi future di continuare sulle nostre orme, ampliando i propri orizzonti e imparando ad amare la diversità, così da farne un punto di forza, utilizzando come base il sito creato e …….. proseguendo di sicuro all’insegna della creatività e spirito di iniziativa di ogni giovane”.

Soluzioni: 

Due incontri (relativamente del Percorso A e del percorso L) sono stati spostati a causa di impedimenti sopraggiunti dei relatori all’inizio del prossimo a.s.: avranno luogo entro comunque la metà di ottobre 2009. Gli impegni di spesa relativi a questi incontri sono già stati considerati nella rendicontazione finale.
Nel Percorso G si è preferito posticipare la realizzazione operativa del magazzino del mondo nella seconda settimana di avvio del prossimo a.s. in quanto alla fine del presente anno gli studenti erano molto presi con verifiche e interrogazioni, inoltre tutte le classi III e IV dell’IIS “Ferrini” erano coinvolte nel progetto Alternanza Scuola Lavoro e quindi di fatto non più presenti a scuola dal 25.05.2009. Si ritiene inoltre che questa ripresa sia particolarmente funzionale al progetto stesso nel prossimo nuovo anno scolastico a livello informativo, di disseminazione in quanto prodotto e realizzato l’anno precedente e di stimolo a continuare laddove se ne intraveda l’interesse anche in classi nuove.

Future plans and wish list: 

I risultati della valutazione dell’intero macroprogetto sono stati raccolti, analizzati e resi pubblici sul sito interattivo al fine di:
o avviare nuovi progetti e/o iniziative complementari nell’ambito del quadro di attività portate avanti dalle amministrazioni provinciali coinvolte
o sperimentare e mettere a sistema buone pratiche valutate nell’ambito dello svolgimento delle iniziative didattiche attivate, da estendere ad altre aree territoriali limitrofe seguendo la logica dell’area vasta che si sta imponendo come scelta politico-amministrativa ottimale per la gestione di numerosi servizi di rilievo pubblico
o rafforzare e mirare maggiormente le azioni integrate a sostegno dello sviluppo locale e delle politiche di formazione e del lavoro
o alimentare il dibattito tra i soggetti istituzionali e parti sociali sui temi maggiormente trattati
Follow-up a distanza di un anno: verifica degli effetti delle attività previste dal progetto relativamente a: crescita personale, atteggiamenti e comportamenti assunti, percorso formativo e professionale.

Per realizzare quanto sopra indubbiamente occorrono cofinanziamenti da parte di enti, associazioni in quanto attualmente la scuola da sola non è in grado di supportare finanziariamente le diverse iniziative (interventi di esperti, relatori, formazione specifica per docenti, ecc.)

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Confronto generazionale

Il confronto generazionale all'interno della scuola primaria: alunni e nonni

1. Sommario progetto
Sommario: 

Nella frazione di La Botte c'è il bisogno di sollecitare iniziative educative e culturali a causa della posizione periferica del posto.
L'incontro con il computer tra le due generazioni è stato uno dei punti salienti della programmazione annuale della classe IV.
L'uso delle nuove tecnologie è stato accolto con entusiasmo dai partecipanti. Il progetto continua anche sotto altre forme: lavorazione artistica, indagine sui lavori....).
Una volta a settimana durante tutto l'anno scolastico, i nonni degli alunni hanno frequentato la scuola a fianco ai loro nipoti, ospitati nell'aula di informatica. La rete internet è stata il punto di incontro e di partenza tra le due generazioni.
Nonostante la maggior parte degli anziani non avesse nessuna conoscenza di internet e del computer. La curiosità di conoscere e avvicinarsi al mondo della rete era tale che si sono fatti guidare dai ragazzi per esplorare quanto dalla rete si possa ottenere informazione.
Così ogni incontro è stato caratterizzato dalle proposte ora degli alunni, ora dei nonni per navigare su tematiche specifiche (filatelia, agricoltura, animali, numismatica, motori, musica, etc).
Le stesse ricerche sono state occasione di discussione e confronto in classe con il resto del gruppo, e con approfondimenti, ad esempio un nonno dopo la ricerca su internet legata alla filatelia ha condotto 4 lezioni di approfondimento portando suo materiale da casas.
Il progetto ha permesso tra l'altro ai ragazzi di percepire che il sapere è depositato nelle persone.

2. Paese (Città / Regione)
Stato: 
Italy
Città: 
La Botte (frazione di Villanova di Guidonia) RM
3. Nome dell'organizzazione che presenta il progetto
Organizzazione: 
Ist. Eduardo De Filippo plesso La Botte
4. Tipo di organizzazione
Scegli tipo: 
Scuola
5. Coordinatore del progetto
Nome e Cognome: 
Angela Tassi
E-Mail: 
angelatassi@libero.it
7. Selezionate la categoria di appartenenza del vostro progetto
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Fino a 10 anni
Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro: 
NOT Helping youth step in the job market
Creatività e Innovazione sociale: 
NOT in Creativity and Social Innovation
8. Da quando è funzionante il vostro progetto?
Da: 
16/11/2008
9. Obiettivi ed elementi di innovazione
Please explain the targets and the background of your project: 

Arricchimento culturale delle generazioni coinvolte

10. Risultati
Describe the results of your project as per today: 

La partecipazione attiva alle iniziative e il risultato concreto di acquisizione di abilità.

11. Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Meno di 1 anno
Is your project economically self sufficient now: 
No
12. Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove: 
No
Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti: 
We are not available to help others starting or working on similar projects.
13. Informazioni aggiuntive
Ostacoli: 

Il funzionamente difettoso degli strumenti ha rallentato a volte impedito il completamento delle attività.

Soluzioni: 

Con risorse personali. Portando a scuola i PC portatili

Future plans and wish list: 

Estendere al di fuori della scuola le attività.
Occorrono: Pc in ambienti (centro anziani...)

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Video inchiesta

Indagine e approfondimento di una realtà attinente al mondo giovanile, mediante strumentazione audio-video, da parte di un gruppo di studenti coordinati da un regista.

1. Sommario progetto
Sommario: 

L'idea è nata dalla referente per l'educazione alla salute che ha visto in questo progetto la possibilità di ampliare l'offerta formativa e di contrastare la dispersione scolastica.
L'idea è stata poi sviluppata da un regista che ne ha progettato l'impianto e la metodologia e che, nelle vesti di coordinatore, ha seguito e segue un gruppo di studenti nella realizzazione dell'attività.
Il gruppo di studenti di classi diverse segue un corso teorico-pratico, tenuto dal regista - coordinatore, su quanto attiene al linguaggio delle video- inchieste (tecnica di ripresa e di illuminazione d'ambiente, psicologia dell'intervista, scelta delle immagini e dei movimenti di macchina in relazione al ritmo voluto, linguaggio situazionale e descrittivo). Successivamente viene scelto dagli studenti un tema legato alla loro realtà giovanile e vengono individuati i luoghi e le persone da itnervistare. Si effettuano con telecamera riprese ed interviste. Le sequenze girate vengono visionate, discusse e selezionate ai fini del montaggio finale, valutando anche l'opportunità di ulteriori riprese fino a giungere ad una sintesi efficace dei contenuti.
Nelle sue fasi realizzative, il progetto offre l'opportunità di acquisire una competenza organizzativa e progettuale, sviluppando contemporaneamente il senso di appartenenza alla comunità scolastica nella quale gli studenti possono operare secondo modalità alternative a quelle della formazione tradizionale, che spesso risulta poco attraente. In più approfondisce ed amplia le competenze acquisite nel curricolo scolastico per la stretta attinenza tra i processi di comunicazione elettronica attuati nel progetto stesso e gli indirizzi specifici dell'istituto.
Il progetto viene realizzato già da diversi anni coivolgendo anche altre istituzioni scolastiche, nelle cui classi i nostri studenti hanno effettuato le riprese di interviste e del dibattito sul tema di volta in volta trattato.
In tal modo è stato possibile il confronto con coetanei di diverso ordine di studi e di altri ambienti sociali. I temi trattati sono stati il fenomeno degli Ultras, il diverso ruolo formativo delle scuole miste rispetto a quelle esclusivamente maschili e femminili, il rapporto dei giovani con la moda; il tuning, ovvero la passione di modificare le auto; la cultura hip hop nelle sue manifestazioni di strada, quali i writers e la danza; il rapporto dei giovani con la politica, il problema dell'integrazione culturale e sociale di giovani stranieri, realizzato da un gruppo misto di studenti, in prevalenza immigrati; il rapporto dei giovani con la musica. Su ciascuno di questi temi è stato prodotto un video, uno in mDV, gli ultimi in HDV.

2. Paese (Città / Regione)
Stato: 
Italy
Città: 
Roma
3. Nome dell'organizzazione che presenta il progetto
Organizzazione: 
ITIS Hertz
4. Tipo di organizzazione
Scegli tipo: 
Scuola
5. Coordinatore del progetto
Nome e Cognome: 
Rosanna Preite
E-Mail: 
rosanna.preite@inwind.it
7. Selezionate la categoria di appartenenza del vostro progetto
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Fino a 18 anni
Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro: 
NOT Helping youth step in the job market
Creatività e Innovazione sociale: 
NOT in Creativity and Social Innovation
8. Da quando è funzionante il vostro progetto?
Da: 
01/09/2001
9. Obiettivi ed elementi di innovazione
Please explain the targets and the background of your project: 

Svelamento delle tecniche e del linguaggio cinetelevisivi e delle loro capacità e libertà comunicative. Acquisizione di strumenti critici di lettura e analisi del messaggio infomativo. Fusione delle energie e dei contributi, anche i più personali verso un'opera unica.

10. Risultati
Describe the results of your project as per today: 

Esperienza completa e riflessione metodologica di una ricerca sul campo acquisizione di strumenti critici di analisi.

11. Sostenibilità
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000
Come è finanziato il vostro progetto: 
Finanziamenti pubblici o privati
Is your project economically self sufficient now: 
No
12. Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove: 
No
Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti: 
We are not available to help others starting or working on similar projects.
13. Informazioni aggiuntive
Background: 

L'idea della docente referente "educaziobne alla salute", per ampliare l'offerta formativa e contrastare la dispersione scolastica. Sviluppo e realizzazione progetto da parte di un regista. Persone coinvolte: referente, regista.

Ostacoli: 

Reperimento fondi.

Future plans and wish list: 

Maggiore visibilità. Possibilità di far circolare il prodotto nelle scuole, destinandolo anche agli adulti (professori e gfenitori) e attraverso il mezzo televisivo.

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Il giornalino dell'Hertz

Il giornalisno scolastico: strumento di comunicazione e promozione della legalità.

1. Sommario progetto
Sommario: 

L'idea di creare un giornalino scolastico nel nostro istituto è nata nell'anno scolastico 2006/2007, dall'intuizione di alcuni docenti di diritto che vedevano in tale progetto un possibile strumento di diffusione della cultura della legalità, poichè per poter lavorare in una "redazione" è necessario il confronto democratico al fine di raggiungere un risultato condiviso.
Gli studenti hanno chiamato il loro giornale "Lumi dall'Hertz" proprio per evidenziare l'obiettivo che intendevano eprseguire, quello di aprire le menti alla discussione, alla riflessione e alla critica costruttiva.
Alcuni studenti e docenti hanno aderito con entusiasmo, impegnandosi in redazione un pomeriggio a settimana, utilizzando varie tecniche (intervista, sondaggio, articoli su temi scelti dai ragazzi), accettando spunti e suggerimenti provenienti dall'istituto; gli studenti hanno lavorato autonomamente e il ruolo del docente è stato limitato solo ad una supervisione.
La stampa del giornale è stata gestita all'interno della scuola, con la collaborazione di un assistente di laboratorio.
Il progetto è proseguito poi negli anni successivi, su sollecitazione di quegli studenti che avevano già partecipato all'esperienza del giornalino, desiderosi di conservare un proprio spazio di riflessione, autogestito.

2. Paese (Città / Regione)
Stato: 
Italy
Città: 
Roma
3. Nome dell'organizzazione che presenta il progetto
Organizzazione: 
ITIS Hertz
4. Tipo di organizzazione
Scegli tipo: 
Scuola
5. Coordinatore del progetto
Nome e Cognome: 
Fausta Diana Arteca
E-Mail: 
artecadiana@virgilio.it
7. Selezionate la categoria di appartenenza del vostro progetto
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Fino a 18 anni
Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro: 
NOT Helping youth step in the job market
Creatività e Innovazione sociale: 
NOT in Creativity and Social Innovation
8. Da quando è funzionante il vostro progetto?
Da: 
01/09/2006
9. Obiettivi ed elementi di innovazione
Please explain the targets and the background of your project: 

Offrire spazi di riflessione, condivisione o denuncia sulla vita della scuola e del suo territorio al fine di sviluppare una partecipazione attiva e dialogica degli studenti.

10. Risultati
Describe the results of your project as per today: 

sviluppo di abilità e competenze: impaginazione, grafica, utilizzo dell'informazione multimediale, sviluppo scrittura/linguaggio giornalistico

11. Sostenibilità
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000
Come è finanziato il vostro progetto: 
Altro
Altro: 
scuola
12. Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove: 
No
Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti: 
We are not available to help others starting or working on similar projects.
13. Informazioni aggiuntive
Ostacoli: 

difficoltà nell'ottenere strumenti e spazi ideonei.

Soluzioni: 

perseveranza ed entusiasmo dei partecipanti.

Legge sulla privacy
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