Il progetto è nato da un’idea delle docenti Monika Kiss (Orczy István Általános Iskola - Ungheria) e Laura Maffei (Scuola Sec. di 1° grado “Arnolfo di Cambio” - Italia). Dopo aver contattato i rispettivi Dirigenti, le docenti hanno creato una partnership tra gli Istituti, allargandola poi, dopo i primi buoni risultati, alle comunità di appartenenza (al progetto hanno infatti contribuito attivamente i Comuni di Casole d’Elsa e Szeged).
Il percorso, articolato come un “diario di bordo”, è semplice e flessibile: consiste nel far conoscere le classi delle due docenti attraverso scambi, prima informatici e poi fisici, in modo da condividere le attività quotidiane nella scuola e nella vita di un
ragazzo ungherese e di un ragazzo italiano. Le classi ungheresi studiano come lingue straniere Italiano ed Inglese, quelle
italiane studiano Inglese e Spagnolo. La comunicazione è avvenuta perciò in parte in Italiano, in parte in Inglese. Si è scelto di
iniziare con un progetto eTwinning poiché il portale in questione garantisce uno spazio sicuro e stimolante per i contatti
informatici tra gli alunni.
Il progetto si è basato sulla “RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 18 dicembre 2006
relativa a competenze chiave per l'apprendimento permanente”, in particolare sulle competenze sociali e civiche, per rispondere
alle specifiche esigenze dei due Istituti. Si tratta di centri ricchi dal punto di vista artistico–culturale, ma che per la posizione
isolata tendono a concentrarsi solo su se stessi. Da qui l’intento di stimolare gli alunni a confrontarsi con altri e con la loro
differente cultura e tradizione. Punto focale del progetto è stato sviluppare, nel contatto tra ragazzi e tra le due comunità, la consapevolezza che chiudersi nel proprio ambiente, per quanto privilegiato, è limitante e discriminante: è necessario imparare
a riconoscere negli altri una risorsa e una chiave per leggere se stessi.
Il progetto, nei tre anni di sviluppo, è stato gestito dalle due docenti, Laura Maffei e Monika Kiss, ciascuna con le proprie classi
e con l’apporto di colleghi, famiglie, comunità. Sia in Italia che in Ungheria è stato realizzato ogni anno un incontro di
disseminazione dei risultati, alla presenza degli alunni, delle famiglie, delle autorità, di rappresentanti dei due Istituti partner. Essenziale è stato il contributo ed il supporto dell’Agenzia Nazionale LLP sia italiana che ungherese.
Ci sono stati diversi incontri tra le docenti e i rispettivi Dirigenti, in Italia e in Ungheria, e nel Dicembre 2008 è stata realizzata la “Settimana della Cultura Italiana in Ungheria” organizzata congiuntamente dalle scuole e dalle comunità. Non è stata solo
l’occasione per portare i ragazzi italiani in Ungheria, a conoscere dal vivo i loro partner fino ad allora “virtuali”, ma anche un
momento per promuovere la cultura, l’arte e l’artigianato della Toscana in Ungheria, visto che i Comuni, gli esperti, le
associazioni, i privati presenti sul territorio hanno offerto i loro prodotti e le loro competenze per mostre e per relazioni
alla presenza delle autorità. Al momento, continuano i contatti informatici tra i partner ed è prevista per il 2009 una analoga manifestazione con gli alunni ungheresi in Italia.