Dall’a. s. 2005-2006, le scuole primarie Alonzi e Battisti del 45° Circolo Didattico partecipano al progetto “Eco Schools”, con la collaborazione del Municipio XI. Il progetto Eco-Schools è promosso dalla FEE Italia e diretto allo sviluppo di una coscienza ecologica. Nella Scuola Alonzi hanno partecipato bambini dai cinque e mezzo agli undici anni di età di sette classi diverse. Da molti anni la Scuola Alonzi è particolarmente attenta al giardino scolastico, che un insegnante ormai in pensione ha allestito con macchia mediterranea. Patrizia Martinelli, una delle referenti del progetto, insegnante d’italiano, arte e immagine, inglese e informatica nella scuola Alonzi, elenca le specie arboree presenti: cupressacee, piante di ciliegio, rosmarino, lentischio, mirto, rosa canina (attualmente alcune piante sono state sradicate a causa di un incauto intervento da parte degli operatori della ditta titolare dell’appalto delle pulizie). Il primo dei setti passi di Eco Schools,che hanno coinvolto i bambini delle scuole Alonzi e Battisti in maniera simile, è stato l’indagine dello stato del giardino di scuola, poi i bambini hanno raccolto le idee su come migliorarlo, fatto disegni che per dare impulso alla ristrutturazione sono stati scannerizzati e inviati al responsabile della FEE Italia, e all’architetto del Municipio XI, X Dipartimento. È stato istituito un Eco-comitato di cui fanno parte il dirigente scolastico, le docenti referenti Patrizia Martinelli, Roberta Arcese, i collaboratori ATA, i genitori, i rappresentanti degli alunni. I bambini delle classi quinte hanno lavorato anche nel laboratorio di ceramica per fare tavolette ì rappresentanti tutte le specie arboree presenti nel giardino. Uno dei suggerimenti dei bambini è stato creare un percorso tematico guidato, con frecce, tavolette di ceramica, disegni. Altre proposte sono state di piantare limoni e altri alberi da frutta, fiori e piante ornamentali, pisello odoroso e convolvolo. I bambini hanno fatto l’esperienza di riempire un vaso di terra, piantare il seme di una pianta, vederla crescere e innaffiarla. Un notiziario bimestrale steso dalle insegnanti referenti diretto anche ai genitori ha riassunto in dettaglio le proposte del comitato e le iniziative intraprese. Tra i comportamenti corretti in giardino stilati dai bambini “se mi imbatto in un formicaio osservo le formiche senza toccarle. Se vedo un ragno che tesse la ragnatela lascio il ragno al suo lavoro. Se vedo un lombrico lo lascio camminare tranquillo. Se vedo la carta per terra la raccolgo”. A maggio, nella festa dell’albero o festa di primavera, i bambini delle classi prime, terze, quarte, quinte hanno fatto da guida nel giardino di scuola ai visitatori, genitori e abitanti del quartiere, illustrando le specie arboree. La festa dell’albero si è conclusa con il lancio di palloncini di buon auspicio per il progetto. Sara nell’Eco-comitato ha proposto con Matteo di piantare un ciliegio per poter mangiare le ciliegie, Matteo insieme ad altri di levare le piante spinose, dice che “la cosa più bella è stata rendere il giardino un po’ più decente”. Alla fine dell’anno scolastico, il 45° Circolo Didattico ha ricevuto la Bandiera verde, un premio per le scuole che lavorano a salvaguardia dell’ambiente.