Scheda Progetto
"Living in Europe:on highlands and lowlands"
Dettaglio Progetto
Informazioni Generali
| Nome del progetto: | Living in Europe:on highlands and lowlands |
| Numero (ID): | 481 |
| Città: | Lodi Vecchio / Lombardia |
| Nazione: | Italia |
| Indirizzo web: | www.europe4kids.it |
| Funzionante dal: | 09/2003 |
| Breve descrizione: | |
| Il progetto, che ha ottenuto il 1° premio al concorso eLearning Awards 2006, ha raccolto la partecipazione della nostra scuola primaria, di quattro scuole olandesi, di una scuola tedesca, di una danese e di una rumena. | |
| Sommario del progetto: | |
| Lo stimolo a collaborare con altre scuole europee è giunto dal dirigente scolastico, che ha accolto l’invito di una scuola olandese, per realizzare un progetto avente come tema di fondo l’acqua. Tutte le attività sono documentate nel sito www.europe4kids.it, un sito in lingua inglese con un valore aggiunto: il rispetto dei requisiti individuati dalla Legge Stanca che ha sancito l’abbattimento delle barriere telematiche. Ecco i punti salienti del percorso formativo: - Analisi del tragitto dell’acqua, dalla fonte al mare, evidenziando i fattori di inquinamento idrico. - Elaborazione di un semplice racconto fantastico, a sfondo ecologico, da parte di ciascun alunno. - Realizzazione di un libro pop-up con tutti i racconti. - Realizzazione di un CD con i lavori svolti dalle scuole partners: tasto "Water project". - Corrispondenza fra alunni. - Realizzazione di una question list sui paesi partners riguardante aspetti geopolitici e culturali di ciascuna nazione: tasto "Question lists". - Ricerca di leggende locali sull’acqua. Le classi hanno lavorato alla realizzazione di due testi con illustrazioni in b/n per consentirne la coloritura ai più piccoli. I racconti hanno dato origine al libro di leggende europee "European Fairy and Water Tales". Una versione bilingue è presente anche sul sito: tasto "Tales". - Realizzazione di un prodotto, legato al tema dell’acqua: tasto "Events 2006". - Question of the month. A turno, ciascuna delle otto scuole coinvolte, esprime una domanda che stimoli la conoscenza reciproca tra i partners. Ogni scuola fornisce la propria risposta, in inglese. - Il sito offre informazioni generali sulle nazioni e sulle città delle scuole partecipanti. - Il sito racconta anche gli incontri fra i docenti coinvolti nel progetto e le decisioni prese nei meetings: tasto "Report of the visits". Il progetto è stato illustrato all'Università Statale di Milano in data 10 giugno 2005. |
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Obiettivi
| Quali sono gli obiettivi del vostro progetto e in quale contesto si svolge? | |
| Lodi Vecchio è un comune di circa 7000 abitanti, in provincia di Lodi. Inserito in un contesto prevalentemente rurale, ha visto sorgere piccoli insediamenti industriali ed artigianali che danno lavoro a molti dei suoi abitanti. L’ultramillenaria storia di questo insediamento è testimoniata dai continui ritrovamenti di reperti di epoca romana e dalla magnifica basilica romanica dei XII Apostoli. L’Istituto Comprensivo “A. Gramsci” comprende, oltre alla scuola primaria “Ada Negri”, anche una scuola per l’infanzia e una scuola secondaria di primo grado, per un totale di 617 alunni. Il POF dell’istituto pone attenzione alle esigenze di innovazione e rispetto della tradizione, che la compagine socio-culturale manifesta (nuove tecnologie, lingue straniere, dimensione europea, riscoperta delle tradizioni, apertura alla società civile). Il progetto si propone di: - Rafforzare la dimensione europea dell’educazione a tutti i livelli. - Incrementare la conoscenza delle lingue europee. - Promuovere la cooperazione e la mobilità attraverso l’educazione scolastica. - Incoraggiare l’innovazione in educazione. - Promuovere le pari opportunità in tutti i settori dell’educazione. Le classi che partecipano al progetto, sono coinvolte in relazione al livello di competenze possedute. Ovviamente, l’impegno richiesto è rapportato ad esse. Elemento irrinunciabile è la conoscenza della lingua inglese, almeno nei suoi aspetti essenziali (Livello A2 del quadro comune europeo delle lingue). |
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| Come e con quali mezzi cerca di raggiungere gli obiettivi prefissati? | |
| Gli attori principali del progetto sono gli alunni e le alunne di 9 e 10 anni della scuola primaria, assistiti dai docenti di classe e dagli specialisti di lingua inglese. La partecipazione entusiastica degli alunni ha coinvolto anche le famiglie: il sito, infatti, viene visitato per conoscerne i continui aggiornamenti. Riutilizzando le competenze linguistiche raggiunte in classe, gli alunni corrispondono con i propri pen-friends, a vari livelli, sia con semplici scambi di auguri e biglietti artistici prodotti autonomamente, sia con lettere che chiedano e spieghino dei propri interessi, del proprio ambito familiare, dei propri animali, dei propri gusti personali in ambito di pratica sportiva e tifoseria. Oltre a questi aspetti, estremamente motivanti, seguiti a livello individuale, sono previste attività di gruppo o di classe (realizzazione del librone pop-up, questions of the month e relative risposte, presentazione del sito e del libro europeo alla cittadinanza). Per la realizzazione del progetto sono stati utilizzati sia materiali tradizionali (carta, cartoncino, colori, riviste, per la corrispondenza), sia videocassette per gli approfondimenti sull’inquinamento idrico, sia le nuove tecnologie per ricevere/inviare le questions of the month tramite e-mail o direttamente dal sito, che gli alunni hanno imparato a navigare con disinvoltura, attingendo informazioni di vario tipo sui Paesi e sulle scuole partner. Periodicamente, a coppie, viene effettuata la navigazione del sito on-line per verificarne gli aggiornamenti, nel laboratorio multimediale, sotto la supervisione di un insegnante. |
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| Quali opportunità/problemi affronta? | |
| Il progetto ha offerto agli alunni l’opportunità di: - Essere consapevoli di essere cittadini europei. - Leggere e comprendere semplici testi in inglese. - Utilizzare oralmente la lingua inglese. - Conoscere geograficamente i paesi partner. - Conoscere la cultura e le abitudini di vita delle nazioni coinvolte nel progetto. - Usare il computer come mezzo di comunicazione. - Navigare nel web. È stato difficile riuscire a sviluppare tutte le attività che ci si proponeva con i pochi fondi a disposizione. Per la stampa del libro “Racconti Europei di Fate e d’Acqua” è stato necessario cercare un sponsor. La ricerca è stata lunga e complessa. La sponsorizzazione è stata data dal Consorzio del Basso Lambro, grazie all’affinità dei temi trattati. |
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| Cosa rende il vostro Progetto speciale o unico? | |
| La dimensione europea è l’anima del progetto ed è ciò che lo rende speciale ed unico. La conoscenza reciproca, attraverso una lingua comune, si attua con attività creative e stimolanti per tutti i bambini e le bambine, a prescindere dai livelli di competenza linguistica. I pen-friends vengono considerati davvero amici e gli insegnanti delle altre scuole sono conosciuti dagli alunni, in quanto incontrati personalmente nelle visite di progetto. Il diverso, anche solo linguisticamente, non spaventa, ma affascina. Una o due volte l’anno sono previste, per gli insegnanti, visite di progetto per incontrare i colleghi e gli alunni delle scuole partner, in modo da incrementare la carica di coinvolgimento emotivo ed anche affettivo degli alunni. Il progetto e il sito europeo che ne scaturisce, forniscono stimoli a conoscersi reciprocamente e ad approfondire aspetti storici, geografici, culturali, economici, scolastici di ogni partner. L’acqua, filo conduttore del progetto, è in realtà un aspetto marginale, rispetto ai contenuti europei del progetto. Gli aspetti qualificanti si possono così riassumere: - questions of the month; - aggiornamento continuo e costante di un sito europeo, con materiali prodotti dalle classi; - utilizzo di semplici programmi di videoscrittura per la realizzazione di una “carta d’identità”, in inglese, che avvii la conoscenza reciproca; - usabilità e accessibilità del sito (già validato), nel rispetto della legge Stanca. - coinvolgimento della cittadinanza, attraverso incontri pubblici di presentazione dell’esperienza, ad opera degli alunni stessi; - diffusione a livello europeo di leggende e tradizioni locali. |
Utenti
| Categoria in cui è candidato il progetto: | Educazione Giovani: fino a 10 anni |
Risultati
| I risultati del progetto ad oggi: | |
| L’entusiasmo e la disinvoltura nella navigazione sono già indicatori significativi da prendere in considerazione nel valutare i risultati raggiunti. In particolare gli alunni : - Sono consapevoli di essere cittadini europei. - Leggono e comprendono semplici testi in inglese. - Utilizzano oralmente la lingua inglese. - Conoscono geograficamente i paesi partner. - Conoscono la cultura e le abitudini di vita delle nazioni coinvolte nel progetto. - Usano il computer come mezzo di comunicazione. - Navigano nel web. - Coinvolgono, con il loro entusiasmo, anche i genitori nel progetto. - Dimostrano una buona sicurezza nel presentare le attività del progetto in incontri pubblici. |
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| In che misura risponde ai bisogni degli utenti: | |
| Il progetto ha risposto alle esigenze di innovazione e rispetto della tradizione (nuove tecnologie, lingue straniere, dimensione europea, riscoperta delle tradizioni, apertura alla società civile) a cui il POF dell’istituto pone particolare attenzione. | |
| Numero di utenti e metodo d'interazione preferito: | |
| Gli alunni mensilmente lavorano al progetto individualmente, ma sopratutto in piccoli gruppi o a coppie, con maggior attenzione agli scolari diversamente abili. Il lavoro di gruppo ha permesso di superare le difficoltà nella produzione scritta che potrebbero ostacolare la partecipazione degli alunni con carenze in questa abilità. I materiali prodotti dagli alunni delle varie scuole europee vengono inviate all’insegnante webmaster, insegnante Maria Luisa Bosi, che provvede ad inserirli nel sito. |
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| Contributo del progetto al miglioramento dell'educazione e della formazione: | |
| La motivazione ad apprendere è il fattore determinante per il conseguimento di esiti formativi di qualità, soprattutto in ambito linguistico. Poter parlare di se stessi, dei propri interessi e del proprio ambiente, condividendo queste informazioni con ragazzi di altri Paesi europei, equivale a stimolare il coinvolgimento emotivo e l’interesse nel conoscere altri contesti socio-ambientali e le lingue, per superare stereotipi e preconcetti, in un’ottica di integrazione. Il progetto ha offerto l’opportunità di rendere vivace e motivante l’apprendimento di molte discipline scolastiche, l’entusiasmo ha reso possibile il facile superamento delle difficoltà che si incontrano nell’apprendimento di una lingua straniera. |
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| Come il progetto ha migliorato la partecipazione di professionisti, ragazzi e giovani o altri soggetti: | |
| L’uso delle nuove tecnologie è stato fondamentale nella realizzazione del progetto. In particolare gli alunni hanno imparato: - a conoscere ed usare semplici programmi di videoscrittura. - a conoscere ed usare Paint. - ad usare internet. Gli alunni navigano con disinvoltura, attingendo informazioni di vario tipo sui Paesi e sulle scuole partner. Periodicamente, a coppie, è stata effettuata la navigazione del sito on-line per verificarne gli aggiornamenti, nel laboratorio multimediale, sotto la supervisione di un insegnante. - a conoscere ed utilizzare i principali motori di ricerca. - ad usare la posta elettronica per ricevere/inviare le questions of the month tramite e-mail. - a partecipare alle attività di un forum. I docenti hanno affinato le loro competenze informatiche per poter guidare gli alunni con competenza. La docente webmaster ha lavorato quasi quotidianamente all'aggiornamento del sito web. |
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| Come il progetto ha favorito l'uso delle nuove tecnologie da parte di professionisti, ragazzi e giovani per lo sviluppo culturale e didattico: | |
| L’entusiasmo e la disinvoltura nella navigazioni sono già indicatori significativi da prendere in considerazione, tuttavia, per gli aspetti meramente linguistici e geografici, la valutazione è stata condotta dai docenti di classe e, soprattutto, dal docente di lingua inglese. Si è valutato: - il livello delle conoscenze acquisite, con riferimento alle informazioni inserite nel sito. - l’abilità con cui sono state preparate le risposte da inviare ai pen-friends. - l’utilizzo del computer e di internet. - l’uso della lingua inglese. La valutazione è stata effettuata tramite test, produzione di lettere, osservazione diretta, interrogazioni orali. |
Sostenibilità
| Il nostro progetto ha una durata di: | |
| Da 1 a 3 anni | |
| Il costo di massima del nostro progetto è di: | |
| Meno di 10.000 Euro | |
| Il nostro progetto è finanziato tramite: | |
| Finanziamenti pubblici o privati Sponsorizzazioni |
Trasferibilità
| In che modo? | |
| Le attività sono parte integrante di un progetto Socrates-Comenius1, a cui aderiscono molte scuole che hanno fatto conoscere e a cui abbiamo fatto conoscere il nostro progetto. In particolare il CSA di Lodi ha organizzato tue incontri fra le scuole con progetti europei; in questa occasione abbiamo potuto illustrare le atiività condotte. |
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| Cosa possono imparare altri soggetti dal progetto? | |
| Il progetto può aiutare: - a rendere vivace e motivante l’apprendimento di molte discipline scolastiche. - a superare le difficoltà che si incontrano nell’apprendimento di una lingua straniera. - a facilitare l’inserimento di alunni con disabilità. - a superare, nella collaborazione con gli altri, i propri limiti. - ad usare in modo vivo le nuove tecnologie. - ad innovare il metodo d’insegnamento. - a superare preconcetti e stereotipi. - a crescere e maturare nel confronto con gli altri. L’esperienza, davvero motivante, potrebbe essere adottata da qualunque scuola, con la consapevolezza del dispendio di energie che essa comporta. |
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| Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti |
Parole Chiave
| Parole chiave che meglio caratterizzano il progetto: | |
| Scuola primaria, acqua, water, progetto europeo, Olanda, Danimarca, Germania, Romania |
Contatti
| Organizzazione: | Scuola primaria "Ada Negri" |
| Tipo di organizzazione: | Scuola |
| Coordinatore del progetto: | Maria Luisa Bosi |







